PREMIO DI SCULTURA WEIR GABBIONETA 2017

Data evento: 
Mercoledì, 15 Marzo, 2017 (All day)
PREMIO DI SCULTURA WEIR GABBIONETA 2017
Promosso da Weir Gabbioneta in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Brera
A cura di Angela Madesani Catalogo Scalpendi La Weir Gabbioneta - azienda fondata nel 1897, produttrice di pompe nel settore petrolifero e petrolchimico - e l’Accademia di Belle Arti di Brera annunciano la pubblicazione del nuovo Bando del Premio di scultura 2017, sulla pagina facebook ad esso dedicata.
Anche per la seconda edizione viene chiesto ai partecipanti di presentare (entro il 15 marzo 2017) un progetto per l’esecuzione di un’opera che nella sua fase definitiva includa un pezzo meccanico (in originale) prodotto dall’azienda stessa. Per la prima edizione è stata scelta la girante di una pompa centrifuga in acciaio inox dal peso di 12 kg e un diametro di 29 cm. Sfida sicuramente non facile - date le caratteristiche tecniche e funzionali del pezzo -, superata egregiamente dai partecipanti, vista la qualità dei lavori presentati. Il nuovo pezzo si chiama Coke crusche (h 30 cm, diametro 20 cm, peso 6,5 Kg). Serve per tritare e rompere eventuali residui carboniosi ed evitare danneggiamenti alle pompe.
Il vincitore nel 2016 è stato DANIELE NITTI SOTRES con l’opera The Beholder . La scultura è stata collocata nella hall d’ingresso della nuova sede, la cui inaugurazione ufficiale si è tenuta lo scorso settembre.
Nitti Sotres ha sottolineato come proprio il “vincolo progettuale di utilizzare un componente in acciaio inox prodotto dall’azienda sia stato un vincolo, ma anche il punto di partenza dal quale sviluppare la proposta plastica per questo concorso, il generatore dell’opera scultorea”.
“Nella scultura – sottolinea Angela Madesani nel suo testo in catalogo - come in altri suoi lavori il pezzo è inglobato, contenuto, stretto nella fissità di un abbraccio. […]. Per l’opera del premio Weir, l’artista ha adottato una soluzione formale così da provocare uno stacco dal monolite di partenza. Il suo intento, così spiega, è quello di unire verticalità e orizzontalità, al fine di comporre una specie di mirino, che non è altro che un semplice cerchio formato da tre tagli puliti che girano intorno alla forma. E qui entra in gioco lo spettatore, il cui ruolo non deve essere passivo, anzi. Si può guardare all’interno dell’occhio, che ci riporta a un vero e proprio binocolo. Titolo del lavoro, non a caso, è L’osservatore . Qui si apre un punto di domanda: chi osserva cosa? Siamo su una soglia, dove chi osserva è osservato e osservatore al tempo stesso. Questa del resto è la regola del gioco.”
L’idea di dar vita al premio, annuale, rivolto ad artisti internazionali under 40, per la realizzazione di opere di scultura da collocare in interno o esterno, è nata in seguito alla decisione dell’Azienda di trasferirsi in un edificio più grande. L’iniziativa si avvale della collaborazione dell’Accademia di Belle Arti di Brera, che oltre a concedere il prestigioso patrocinio, partecipa attivamente all’iniziativa attraverso il Dipartimento di scultura.
La Giuria, composta da Angela Madesani (curatrice), Giovanna Sereni (HR & HSE director - Weir Gabbioneta), Giorgio Tomasi (Architetto), Maria Fratelli (Dirigente Servizio Case Museo e Progetti Speciali Comune di Milano) e Massimo Pellegrinetti (Docente di Tecnologia ed uso del marmo, Accademia di Belle Arti di Brera) sceglierà 5 progetti finalisti e il progetto più consono al tema proposto. Il premio è di € 5000 (cinquemila euro).
Il progetto vincitore sarà oggetto ogni anno di una piccola monografia edita da Scalpendi, con un testo della curatrice, Angela Madesani. Il volume conterrà inoltre i bozzetti degli altri 4 progetti finalisti. Per la scorsa edizione sono stati menzionati: KWANGWOO HAN, Progetto di colonna umana ; STEFANIA LOMI, Energia Liquida ; ALESSANDRO POLO, Il nodo ; MICHELA ZANINI, Individui.
 
Tutti i progetti saranno esposti nel 2017 presso l’Ex chiesa di San Carpoforo a Milano.