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CRAB -CENTRO DI RICERCA
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1/7/2010
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ACCADEMIA BELLE ARTI BRERA MILANO CRAB
CENTRO DI RICERCA
ACCADEMIA BELLE ARTI BRERA MILANO
Galleria SPAZIOINMOSTRA
STATEMENTS 2010
inaugurazione
GIOVEDI 1 LUGLIO
ore 18.30
A cura di
Ivan Quaroni e Barbara Nahmad
Testo di Francesco Correggia
Matteo Andreaotti-Daniela Ardiri-Raffaele Barbuto-Alice Basile-Edoardo Cremonese-Alessandro Dall’Acqua-Ilaria Del Monte-Michele D’Agostino-Loris Drago-Anna Domenella-Daniele Fabiani-Pasquale Gadaleta-Valentina Garbagnati-Lunar Lander-Kaori Miyayama-Luana Scotti-Setzuko-Federico Tosi-Viviana Valla-Giuseppe Zappal.
Tutor: Agnese Guido
Comunicazione: Ilaria Forlini SPAZIOINMOSTRA via Cagnola 26 , Milano
Dal 1 luglio/8 luglio 2010
orario mostra: lunedi-sabato 15.30-19.30
tel 02.33105921 - e-mail info@spazioinmostra.it
www.spazioinmostra.it
centroricercacrab@gmail.com
www.centroricercabrera.it/ |
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LA FORMA PLURALE di Giovanni M. Accame
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18/5/2010
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Martedì 18 maggio 2010
ore 11.30 Sala Napoleonica
In occasione del nuovo volume di Giovanni M. Accame LA FORMA PLURALE. Opere e artisti in Italia 1947-2000 (Edizioni Charta, Milano, 2010. Claudio Cerritelli, Marco Meneguzzo, Claudio Olivieri, parlano assieme all’autore del rapporto arte e critica nell’epoca contemporanea. Introduce il Direttore dell’Accademia Prof. Gastone Mariani
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Barbara Borgolotto I mestieri della scenografia
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17/5/2010
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Accademia di Belle Arti di Brera Scuola di Scenografia
Barbara Borgolotto I mestieri della scenografia
17 maggio 2010, ore 12.00 Sala teatro Aula 10 Lezione aperta
Le tecniche, i materiali, le strumentazioni dello scenografo realizzatore. Dal laboratorio alla scena passando tra campionature, fondali dipinti, scenoplastica, sculture e ritocchi in palcoscenico.
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L’Archivio di Antonietta Gallone
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5/5/2010
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5 maggio ore 12.00 Biblioteca dell’Accademia di Brera, L’Archivio di Antonietta Gallone. Il volto nascosto delle opere d’arte
Mostra in collaborazione con il Centro per la Conservazione e Valorizzazione dei Beni Culturali del Politecnico di Milano.
Presentazione in catalogo di Giovanni Romano
Orari: da lunedì a giovedì 9.00 – 17.00 venerdì 9.30 – 15.00
La mostra inaugura mercoledì 5 maggio ore 12.00 e rimarrà aperta fino al 25 giugno 2010
Antonietta Gallone Galassi è una scienziata, una ricercatrice di fisica che ha condotto ricerche presso il Politecnico di Milano. Ma nel campo della storia dell’arte e della pratica del restauro è un nome imprescindibile per le sue preziose ricerche condotte sui materiali e le tecniche delle opere d’arte. Centro per la Conservazione e Valorizzazione dei Beni Culturali Centro per la Conservazione e Valorizzazione dei Beni Culturali. Il rapporto della studiosa con le opere d’arte non è stata una vocazione nata per determinazione e scelta originarie, ma un’esperienza arrivata quasi per caso e cresciuta per le pressanti necessità della conoscenza e della tutela delle opere d’arte, dove la scienziata ha saputo dare risposte puntuali ed efficaci. Da una prima richiesta di collaborazione partita da Stella Matalon, allora direttrice della Pinacoteca di Brera, la collaborazione si è estesa a istituzioni e a grandi cantieri del patrimonio artistico fino a comprendere, ad esempio, il Cenacolo di Leonardo da Vinci e la Cappella degli Scrovegni di Giotto. Nel corso degli anni la studiosa è arrivata ad accumulare una mole considerevole di relazioni ora raccolte in un Archivio digitale consultabile on-line all’indirizzo http://www.archiviogallone.fisi.polimi.it L’archivio Gallone conserva i risultati delle indagini su campioni prelevati da opere d’arte, effettuate allo scopo di ottenere informazioni sui materiali e sulla tecnica esecutiva. È una vasta raccolta di dati relativi alla composizione e allo stato di conservazione delle opere analizzate e, in alcuni casi, anche all’evoluzione nel corso del tempo della tecnica utilizzata da un singolo artista. Sulla base delle indagini svolte è stato spesso possibile individuare la collocazione cronologica di molte opere. L’intensa attività si è concretizzata nella stesura di circa 600 relazioni, ciascuna delle quali contiene la documentazione e i risultati delle analisi corredate da osservazioni e commenti, nonché da alcuni dei dati più significativi. Fra le tecniche adottate nello studio dei dipinti si citano le riprese fotografiche al microscopio ottico e al microscopio elettronico SEM delle stratigrafie del colore; le relative misure di composizione chimica delle sostanze inorganiche effettuate per fluorescenza di raggi X dispersiva in energia SEM-EDS alla microsonda elettronica; le misure microspettro-fluorimetriche in UV per l’identificazione dei leganti. Il contributo di Antonietta Gallone è stato significativo anche e soprattutto per l’affinamento delle metodologie d’indagine non distruttive. E’ stato il caso, ad esempio, della messa a punto della metodologia microspettro-fluorimetrica in UV per l’identificazione dei leganti organici (sostanze proteiche, oleose, resine naturali, cere) presenti nei singoli strati della pellicola pittorica, realizzata in collaborazione con Giovanni Bottiroli, Direttore del Centro di Studio per l’Istochimica del CNR – Università di Pavia. Antonietta Gallone è docente di Metodologie chimico fisiche applicate allo studio delle opere d’arte nella Scuola di Restauro Camillo Boito dell’Accademia di Brera. Con la presente mostra offre dei modelli di studio per una concezione del restauro come contestualizzazione dell’opera d’arte e progettazione scientifica e selettiva dell’intervento. La presentazione di numerose schede che riguardano opere conservate nella Pinacoteca di Brera, situata nello stesso edificio, permette di apprezzare ulteriormente l’utilità dei dati conservati nell’archivio Gallone per la salvaguardia e la conservazione in particolare del patrimonio d’arte di Brera, di Milano e della Lombardia.
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Fabio Mauri a Brera
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22/4/2010
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Accademia di Belle Arti di Brera
Conferimento del Diploma di Secondo Livello in Comunicazione e Didattica dell’Arte ad Honorem a FABIO MAURI
L’onorificenza sarà consegnata ad Achille Mauri
Lectura Magistralis: Francesca Alfano Miglietti, Laura Cherubini, Giacinto di Pietrantonio
Giovedì 22 aprile
Ore 11.00
Aula 10
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TEATRO DEL BURATTO - Incontro-spettacolo
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21/4/2010
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Accademia di Belle Arti di Brera Scuola di Scenografia
IF FESTIVAL INTERNAZIONALE DI TEATRO DI IMMAGINE FIGURA.
Incontro-spettacolo
TEATRO DEL BURATTO
Il Teatro del Buratto presenta una conferenza-spettacolo che illustri modi, linguaggi e forme del teatro di figura. Con la compagnia intervengono Iolanda Cappi e Silvio Oggioni.
Mercoledì 21 aprile 2010, ore 15.00 aula 10
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XII Settimana della Cultura 2010 (19-22 aprile)
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19/4/2010
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XII Settimana della Cultura 2010 (19-22 aprile)
Laboratorio dell’arte ininterrotto. I luoghi e le opere. Incontri nelle aule dell’Accademia di Brera con opere restaurate delle Raccolte Storiche
Le Raccolte Storiche dell’Accademia di Brera presentano alcune opere restaurate, attualmente non esposte, collocate nei luoghi d’origine e introdotte da alcuni professori dell’Accademia. Quattro diversi appuntamenti, in giorni distinti, in aule eccezionalmente aperte al pubblico.
Lunedì 19 aprile, dalle ore 15:00 alle ore 18:00, aula di Scenografia Scenari prospettici. Studio e invenzione Disegni e modelli per la Scuola di Prospettiva dell’Ottocento.
Martedì 20 aprile, dalle ore 15:00 alle ore 18:00, aula di Arte Sacra Luigi Sabatelli. Apocalissi e visioni Grandi acqueforti sul tema dell’Apocalisse (1809-1810) di Luigi Sabatelli, professore di pittura a Brera.
Mercoledì 21 aprile, dalle ore 15:00 alle ore 18:00, Direzione Da Venezia a Brera. Hayez, allievo e maestro Dipinti e disegni di Francesco Hayez, corredo di studio di un pittore di storia che ha insegnato a Brera per quasi cinquant’anni.
Giovedì 22 aprile, dalle ore 15:00 alle ore 18:00, aula di Scultura Pompeo Marchesi e il Torso del Belvedere. Reinvenzione di un modello classico La terracotta di Pompeo Marchesi, presentata al concorso del 1811.
Ingresso gratuito. Prenotazione obbligatoria al numero 02-86955362-340 o, per mail, a patrimoniostorico2@accademiadibrera.milano.it
Sono previsti incontri ogni ora per gruppi di 12 persone.
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incontri con la poesia
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16/4/2010
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Nell’ ambito del laboratorio da verso, incontri con la poesia contemporanea. Interazioni fra poesia ed Arti visive, iniziativa della Scuola di Grafica d’Arte, il 21 aprile 2010 alle 10.30 si terrà presso la sala napoleonica dell’’Accademia di Belle Arti di Brera un incontro con l’artista Meri Gorni, a cura della professoressa Elisabetta Longari.
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Il Cenacolo a Brera
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28/3/2010
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domenica 28 marzo ore 17.00
il Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Brera
Gastone Mariani
e
il Presidente dell’Associazione Amici dell’Accademia di Brera
Adriana Moratti Lecomte
Invitano all’inaugurazione della mostra
Il Cenacolo a Brera. Echi e rilanci dell’Ultima cena di Leonardo nella storia dell’Accademia di Brera
Per quasi un secolo, l’Accademia di Brera ha vigilato sull’Ultima cena di Leonardo. Ha promosso la sua tutela e i primi restauri e soprattutto si è preoccupata di ricostruire la forma originaria del dipinto, danneggiato dalla sua fragilità costitutiva e dalle vicende storiche. Per questo motivo è stata progettata la realizzazione di una copia, che doveva fornire una lettura del dipinto che l’originale non permetteva più. L’impresa ha comportato il lavoro di tre anni di Giuseppe Bossi e quello di otto anni del mosaicista Giacomo Raffaelli per realizzare la traduzione in mosaico. Giuseppe Bossi, rifondatore dell’Accademia sotto il governo napoleonico, iniziatore della Pinacoteca e dei primi musei dell’Accademia e promotore dei premi e delle esposizioni annuali, dal 1807 si è impegnato nell’impresa di ricostruire la forma originaria del Cenacolo di Leonardo. Attraverso lo studio dell’originale e la recensione delle tre copie più autorevoli, quella di Ponte a Capriasca, quella di Andrea Solario a Castellazzo e quella di Vespino in Ambrosiana, ha prodotto prima in una copia parziale su carta (ora conservata dal Museo dell’Accademia di Belle Arti di San Pietroburgo e presentata nella mostra attuale in riproduzione fotografica per la prima volta fuori dalla Russia), poi in un dipinto a olio su tela della stessa dimensione dell’originale. Parallelamente al lavoro di artista ha prodotto un libro sul dipinto intitolato Del Cenacolo di Leonardo da Vinci libri quattro di Giuseppe Bossi pittore, pubblicato nel 1811 e recensito qualche anno dopo, nel 1818, da Goethe. Dalla copia dipinta Raffaelli ha ricavato il mosaico monumentale che nel 1818 è stato voluto a Vienna dall’Imperatore d’Austria e allestito, a partire dal 1848, nella chiesa degli Italiani di Vienna, dove ancora oggi si può ammirare. Il confronto tra la copia di Bossi e l’incisione di Rudolf Stang permette di capire come il copista tedesco si sia appoggiato per molti aspetti sulla ricostruzione dell’artista milanese, ad esempio nel volto di Cristo, nell’apparecchiatura della tavola e nel disegno degli arazzi appesi alla parete del Cenacolo. Così alcuni aspetti del lavoro dei copisti ottocenteschi si sono trasferiti nell’omaggio a Leonardo del celebre artista pop americano Andy Warhol, una delle icone dell’arte degli ultimi decenni. E’ una delle tante riprove possibile della vitalità del dipinto realizzato da Leonardo a fine Quattrocento. E le repliche contemporanee sono numerosissime, dalla citazione diretta alla trasposizione su contenti nuovi e inattuali. E’ quello che hanno fatto molti artisti negli ultimi anni, da Sam Taylor Wood a Vanessa Beecroft da Brighitte Niedermair a Peter Greenaway.
La mostra organizzata dall’Accademia di Belle Arti di Brera con la collaborazione degli Amici dell’Accademia, può dare risposte alla comprensione dell’arte attuale. L’intento principale è ricostruire il lavoro ottocentesco di studio del Cenacolo di Leonardo condotto attraverso la riproduzione in incisione e la fotografia. La mostra presenta il lavoro di copia, immediatamente a ridosso della produzione dell’originale e nei secoli successivi che non si è mai interrotto e la capacità del dipinto di Leonardo di suscitare repliche e reinvenzioni. Un motivo in più per guardare al dipinto di Santa Maria delle Grazie con occhi nuovi
Accademia di Belle Arti di Brera, Milano, Salone Napoleonico Cocktail di inaugurazione domenica 28 marzo 2010, ore 18.
Alle ore 17, nell’Aula n. 10, prima dell’inaugurazione: concerto di musica polifonica organo e coro ’Pueri Cantores’ di Rho (musiche di Giovanni P. Da Palestrina, G. Frescobaldi, C. Franck, J. Brahms, F. Mendelssohn-Bartholdy). Apertura della mostra: 30 marzo – 7 aprile Orario: 10–13 e 15-18. (chiuso lunedì 5 aprile)
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Inaugurazione della mostra ’’Il cenacolo di Leonardo - Artisti a confronto’’ (28 marzo 2010)
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23/3/2010
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28 marzo ore 18.00 Inaugurazione della mostra ’’Il cenacolo di Leonardo - Artisti a confronto’’, Sala Napoleonica, Accademia di Belle Arti di Brera (dal 30 marzo al 7 aprile). Mostra realizzata in collaborazione con l’’associazione Amici dell’’Accademia di Brera. L’’inaugurazione della mostra sarà preceduta, alle ore 17.00 Aula 10, dal Concerto di musica polifonica organo e coro “Pueri Cantores” di Rho. |
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CRAB Gian Piero Piretto (30 marzo 2010)
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23/3/2010
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30 Marzo ore 15.00 Sala Napoleonica. CRAB Centro Ricerca Accademia di Brera, Milano. Gian Piero Piretto (ordinario di cultura russa, Università degli Studi di Milano) ’’Momenti di iconoclastia e iconofobia nella cultura visuale russa sovietica e post-sovietica’’ |
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Reading della poetessa Francesca Genti
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23/3/2010
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24 marzo, ore 11.00 Sala Napoleonica. Da verso. Incontri con la poesia contemporanea letture e interazioni fra poesia e arti visive, reading della poetessa Francesca Genti.
Comunicato stampa Il laboratorio da verso , iniziativa della Scuola di Grafica d’’Arte dell’’Accademia di Brera, coordinato dalle docenti Margherita Labbe e Anna Mariani, intende offrire a professori e studenti di Brera materia prima per nuove contaminazioni sospese fra parola, immagine e scrittura, oltre che promuovere la conoscenza e la frequentazione della poesia contemporanea presso le giovani generazioni. Avviato in gennaio 2010 contempla sei reading di poeti contemporanei, invitati e presentati da Italo Testa: Stefano Raimondi, Mario Benedetti, Mary Barbara Tolusso, Francesca Genti e Andrea Inglese. Ospiti del laboratorio saranno anche gli artisti Tomaso Binga, Meri Gorni, Arrigo Lora Totino e William Xerra, e il poeta Luigi Ballerini. Tutti gli incontri sono ripresi e documentati dal video-maker Roberto Dassoni. A richiesta sono disponibili per visione e consultazione alcuni dei testi interessati dalle letture e le registrazioni video degli incontri (margheritalabbe@ababrera.it). Il 24 marzo 2010 alle 11.00 si terrà presso la sala napoleonica dell’’Accademia di Brera un reading della poetessa Francesca Genti. Nata a Torino il 27 giugno 1975, Francesca Genti vive a Milano, dove lavora nell’’ambito dell’’editoria per l’’infanzia e l’’adolescenza. Ha pubblicato le raccolte Bimba urbana (Emilio Mazzoli Editore, 2001), Il vero amore non ha le nocciole (Meridiano zero, 2004), Il cuore delle stelle, aggiornatissimo catalogo dei maghi (Coniglio Editore, 2007), e Poesie d’’amore per ragazze kamikaze (Purple press, 2009). Sue poesie e racconti sono presenti in numerose antologie italiane ed estere. Oltre che di poesia si occupa di arti visive, ed ha al suo attivo alcune mostre. Collabora in qualità di paroliera con vari gruppi musicali (suo il testo della canzone Dark room, dei Baustelle). Insieme alla poetessa Anna Lamberti Bocconi cura a Milano la rassegna poetica I giovedì di Turro. La poesia di Francesca Genti, dietro l’’apparenza del diario adolescenziale, di cui incarna il linguaggio, l’’immaginario e gli stereotipi (cuori trafitti, caramelle fluorescenti, gergo da sms), cela un prontuario filosofico di sopravvivenza in una società disumana e mercificata. Con estrema grazia e consumata arte compositiva, Francesca Genti costruisce un fantasmagorico universo pop, che non teme di cadere nella volgarità e nella retorica giovanilistica. Tutti gli appuntamenti sono accessibili anche ad un pubblico esterno. Ingresso libero. |
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Ciclo di incontri TEORIA E PRATICA DELLA TERAPEUTICA ARTISTICA
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23/3/2010
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27 marzo, ore 10.00 Sala Napoleonica, Accademia di Belle Arti di Brera. Ciclo di incontri aperto al pubblico organizzato dal Corso Biennale di secondo livello in TEORIA E PRATICA DELLA TERAPEUTICA ARTISTICA. Silvia Vegetti Finzi, Melusina, la fata acquatica e celeste
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Mons. GIANFRANCO RAVASI a Brera
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16/3/2010
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Martedì 16 marzo 2010 ore 11, Aula 10 Cerimonia di consegna del Titolo di Socio Onorario dell’Accademia di Brera e dell’Honoris Causa del Diploma di Secondo Livello in Comunicazione e Didattica dell’Arte. Le due onorificenze vengono consegnate da Gastone Mariani, direttore dell’Accademia, Francesca Alfano Miglietti e Raffaella Pulejo.
Il titolo della lectio magistralis di Mons. GIANFRANCO RAVASI: PAROLA E IMMAGINE. IL PARADOSSO DEL ’GRANDE CODICE’ BIBLICO
Mons. GIANFRANCO RAVASI, è Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, Presidente della Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa e presidente della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra
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reading del poeta Mario Benedetti
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10/3/2010
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COMUNICATO STAMPA LABORATORIO DA VERSO Il reading del poeta Italo Testa ha aperto il 20 gennaio il laboratorio da verso presso l’Accademia di Brera. A seguire, il 27 gennaio si è tenuto il reading di Stefano Raimondi. Il laboratorio, che si protrarrà per due anni accademici, coordinato dalla prof.ssa Margherita Labbe e dalla prof.ssa Anna Mariani, intende offrire a docenti e studenti di Brera materia prima per nuove contaminazioni sospese fra parola, immagine e scrittura, oltre che promuovere la conoscenza e la frequentazione della poesia attuale presso le giovani generazioni. Sono dunque previsti altri quattro reading di poeti invitati e presentati da Italo Testa: Mario Benedetti, Francesca Genti, Andrea Inglese e Mary Barbara Tolusso. Ospiti del laboratorio saranno anche gli incontri con gli artisti Tomaso Binga, Meri Gorni, Arrigo Lora Totino e William Xerra, e col poeta Luigi Ballerini. Tutti gli incontri sono ripresi e documentati dal video-maker Roberto Dassoni. Presso la Biblioteca dell’Accademia di Brera sono disponibili per visione e consultazione alcuni dei testi interessati dalle letture e le registrazioni video dei reading già svolti. Il 10 marzo 2010 si terrà presso la sala napoleonica dell’Accademia di Brera un reading del poeta Mario Benedetti. Nato nel 1955 a Udine, vive a Milano. Ha pubblicato le raccolte I secoli della primavera (1992), Una terra che non sembra vera (1997), Il parco del Triglav (1999), Borgo con locanda (2000), Umana gloria (2004) e Pitture nere su carta (2008). Ha tradotto il volume antologico delle poesie di Michel Deguy, Arresti frequenti. Collabora all’Almanacco dello Specchio di Mondadori, e alla collana di poesia di Transeuropa Edizioni. Impostosi con Umana gloria come una delle voci più alte della nostra nuova poesia, attraverso la rievocazione fortemente visiva di situazioni, persone e luoghi passati, in Pitture nere su carta scarnifica il verso, coniugando il massimo di rappresentatività con la massima economia di mezzi, per dipingere una realtà assediata dall’ombra del nulla, del non essere, della morte. Composte prendendo come punto di riferimento opere pittoriche (a partire dalle Pinturas negras di Francisco Goya), queste poesie si propongono di metterci davanti agli occhi quello che l’autore vede: corpi, reliquie, chiese, città. Di qui il ricorso all’enumerazione e all’ipotiposi, figure retoriche che rispondono immediatamente a un procedimento di tipo iconico. Tutti gli appuntamenti sono accessibili anche ad un pubblico esterno. Ingresso libero.
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FOCUS 2009/2010 - Judith Revel
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10/3/2010
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Accademia Belle Arti di Brera, Scuola Nuove Tecnologie dell’Arte
FOCUS 2009/2010 Dispositivi e affetti
Giovedì 18 marzo 2010, ore 12, via Brera 28 Sala Napoleonica
Judith Revel Fare di sé la materia della propria sperimentazione: un dispositivo etico-politico.
’Due sono allora le possibilità.’ (per spezzare il cerchio dialettico tra biopolitica e biopotere) “Una prospettiva che, per liberare la biopolitica dai biopoteri, è costretta a reintrodurre l’impossibile sogno di un “fuori” – a secondo dei casi: un fuori dai rapporti di potere, dalla storia, dall’immanenza, dalla politica – in forma di Eden perduto; e che, spesso, viene conseguentemente condotta ad assumere una prospettiva suo malgrado trascendente, neometafisica (per esempio: un pensiero del margine, della sottrazione) quando non adopera addirittura le vesti di un pensiero negativo. Di fronte a questo, esiste tuttavia un diverso tentativo di rompere la gabbia dialettica attribuendo alla biopolitica un’eccedenza, una dissimetria allo stesso tempo radicale (qualitativa, ontologica) e strettamente immanente e storica. Questa dissimetria che consentirebbe in quel caso di liberare la biopolitica dai biopoteri è, per alcuni, la capacità che la vita possiede di creare, di inventare, di innovare laddove i biopoteri (il sistema produttivo e il suo correlato - la razionalità di governo degli individui e delle popolazioni) sono solo in grado di riprodurre (merci, valore, dispositivi di assoggettamento). Insomma, per molti interpreti e militanti, mentre i biopoteri sono alla lettera poteri sulla vita, la biopolitica è espressione della potenza (politica, ontologica) della vita stessa nel suo significato pieno – vale a dire della sua capacità di inaugurare modi di vita e relazioni, cooperazioni e circolazioni del sapere, affetti e linguaggio, reti e collaborazioni. Una biopolitica in forma di seconda, terza o ennesima natura, e che può allora assumere l’innovazione come terreno di antagonismo e di democrazia radicale, e la ridefinizione del politico come reinvenzione del comune”. (Judith Revel)
Judith Revel, filosofa, docente presso L’università di Parigi I . profonda conoscitrice della filosofia politica Francese e Italiana. La sua ricerca si concentra in ambito della filosofia del linguaggio sulla biopolitica, sui movimenti sociali e sulle nuove forme di soggettività politiche. Studiosa del pensiero di Foucault ha pubblicato numerosi libri ed è membro del Comitato Scientifico del Centro di Michel Foucault, che gestisce l’archivio del filosofo. Judith Revel è una Italianista, ha tradotto opere filosofiche di autori come Giorgio Agamben, Paolo Virno, Roberto Espositivo, Tony Negri con i quali condivide l’ambito concettule di cos’è comune, di cos’è la natura umana, e sulla definizione di vita. Ha fatto parte fino al 2008 della redazione di Multitudes e attualmente membro di Posse Editoriale, collabora regolarmente con il quotidiano Il Manifesto. Tra le numerose pubblicazioni ricordiamo: Archivio Foucault, 1961-1985 (edizione italiana dei Detti e scritti di Foucault, Gallimard, 1994) Milano, Feltrinelli , 1996-1998. Foucault, Le parole e i poteri. Dalla trasgressione letteraria alla resistenza politica. Roma, Manifestolibri, 1996. Le vocabulaire de Foucault, Paris, Ellipses, 2002 Foucault. Un’ontologia dell’attualità , Cosenza, Rubbettino, 2003. Fare moltitudine, Cosenza, Rubbettino, 2004. Foucault. Esperienze di pensiero, Parigi, Bordas, 2005. Dizionario Foucault, Ellissi, 2007. Chi ha paura delle periferie?, Paris, Bayard, 2008. Archives de l’infamie (Collectif Maurice Florence: J. Revel, Ph. Artières, J.-F. Bert, P. Michon, M. Potte-Bonneville), Paris, Les Prairies Ordinaires, 2009. Archives of Infamy (Collective Maurice Firenze J. Revel, Ph. Artières, J.-F. Bert, P. Michon, M. Potte-Bonneville), Paris, Les Prairies Ordinari, 2009.
Per informazioni Maurofolci@ababrera.it tel. 3392090627
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CRAB - Gianluca Bocchi
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10/3/2010
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CRAB Centro Ricerca Accademia di Brera Milano Mercoledì 10 Marzo 2010 ore 15.00 Salone Napoleonico
Per il ciclo di seminari ’Epistemologia dell’artificiale’ Gianluca Bocchi *
Creatività della natura - Creatività delle menti umane: dialoghi tra arti, scienze, tecnologie, narrazioni
*Gianluca Bocchi è Professore Ordinario di Filosofia della scienza all’Università di Bergamo e organizzatore scientifico del CERCO (Centro di Ricerca sulla Complessità), il centro d’eccellenza promosso dalla stessa Università di Bergamo sui temi dell’epistemologia, dell’antropologia e delle scienze della complessità. Attualmente si sta occupando dei nodi di problemi connessi ai mutamenti dell’immaginario scientifico, all’interculturalità, alla costruzione delle identità etniche e nazionali, alla globalizzazione, alla possibile emergenza di una civiltà planetaria, alle grandi linee di sviluppo della storia umana, nonché all’impatto delle nuove tecnologie sulle forme del conoscere e del comunicare. A lui si deve l’introduzione in Italia del filone di studi sulla complessità, grazie in particolare alla pubblicazione del volume La sfida della complessità (con Mauro Ceruti, Feltrinelli, Milano, 1985). Con Mauro Ceruti e a Edgar Morin è autore diL’Europa nell’era planetaria (Sperling & Kupfer, Milano, 1991. Sempre con Mauro Ceruti nel 1993 ha pubblicato Origini di storie ( Feltrinelli); nel 1994 Solidarietà o barbarie. L’Europa delle diversità contro la pulizia etnica (Raffaello Cortina); nel 2001 ha curato il volume Le radici prime dell’Europa (Bruno Mondadori); nel 2002: Origini della scrittura. Genealogie di un’invenzione; nel 2004 Educazione e globalizzazione (Raffaello Cortina) .
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WOZZECK - BRERA TEATRO
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25/2/2010
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Accademia di belle arti di Brera, Milano
WOZZECK AULA 10, giovedì 25 febbraio ore 11.00
L’Accademia di Brera produce un’’opera lirica. Gli apporti delle classi riunite nella scuola di Scenografia(Triennio) forniscono ai professionisti tutto il contesto necessario ad ambientare uno spettacolo. Restava da scegliere ’’la forma’’. Nell’’opera convergono scenografia e costumi a valorizzare l’’intervento di cantanti e orchestra. I cantanti li abbiamo trovati tutti, tra la Germania, la Svizzera e l’’Italia. L’’orchestra l’’abbiamo ridotta a due pianoforti. Il suono, asciutto, sottolinea le voci e si conviene magnificamente agli spazi del palazzo di Brera.
Siamo convinti che da un esperimento come questo possa essere misurata la pretesa, insindacabile, di un’’Accademia di Belle Arti :realizzare un’’opera d’’arte totale.
Accademia di belle arti di Brera, Milano Via Brera 28, Milano Ingresso Libero fino ad esaurimento posti.
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Leonardo Da Vinci
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1/2/2010
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Martedì 2 febbraio 2010 ore 11,00 - Ex Chiesa di San Carpoforo. Inaugurazionedelle iniziative intorno all’Uomo Vitruviano di Leonardo da Vinci; /L’albero di Leonardo/, installazione risonante di Nicola Cisternino; Workshop -Leonardo o dell’’Armonia perduta-.
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Luciano Fabro
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1/2/2010
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3 e 4 Febbraio 2010 - Sala Napoleonica due giornate di studio sulla figura e l’opera di LUCIANO FABRO, Docente dell’Accademia di belle Arti di Brera, organizzate dalla Scuola di Comunicazione e Didattica dell’Arte e dalla Scuola di Pittura, curate da Laura Cherubini e Raffaella Pulejo. Mercoledì 3 Febbraio, ore 14.00. Interventi di: Mario Airò, Laura Cherubini, Bruno Corà, Valter Rosa, Bernhard Rudiger, Paolo Scirpa, Luciana Trombetta. Giovedì 4 Febbraio, ore 10.00 Salone Napoleonico. Interventi di Gianni Caravaggio, Liliana Moro, Hidetoshi Nagasawa, Raffaella Pulejo, Daniel Soutif, Francesco Tedeschi, Tommaso Trini.
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NATURAL GAMES di Giuliano Giagheddu
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1/2/2010
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Giovedì 4 Febbraio 2010 ore 18.00 - Biblioteca Valvassori Peroni56. Inaugurazione della mostra inaugurazione della personale NATURAL GAMES di Giuliano Giagheddu all’’interno del progetto ArTre, realizzato dalla Commissione Cultura e Manifestazioni del Consiglio di Zona 3 con l’’Accademia di Belle Arti di Brera. Fino al 24 febbraio.
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FOCUS 2010
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28/1/2010
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Giovedì 28 gennaio, ore 10, Sala Napoleonica, Via Brera 28. FOCUS 2009/2010, Scuola Di Nuove Tecnologie dell’Arte Dispositivi e affetti. A cura di Mauro Folci e Paolo Rosa. Interviene DAVIDE RAMPELLO, Presidente Triennale di Milano sul tema L’INTERNAZIONALIZZAZIONE DEL BRAND ’TRIENNALE’.
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Reading di Stefano Raimondi
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27/1/2010
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Mercoledì 27 gennaio, ore 10.30, Sala Napoleonica Reading di Stefano Raimondi, poeta milanese che ha assunto la sua città a luogo emblematico dell’esperienza umana.Il laboratorio si protrarrà per due anni accademici, coordinato dalla prof.ssa M. Labbe e dalla prof.ssa A. Mariani per offrire a docenti e studenti lo spunto per nuove contaminazioni sospese fra parola, immagine e scrittura, oltre che per promuovere la conoscenza e la frequentazione della poesia attuale pressole giovani generazioni.
Comunicato |
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22/1/2010
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Dispositivi e affetti A cura di Mauro Folci e Paolo Rosa
Lunedì 25 ore 12 via brera 28 salone napoleonico
Per una cartografia degli affetti del presente Parade/parades, con Carlos Casas e Simone Bertuzzi (modera Andrea Lissoni)
“…la sfida è quella di trovare la ricchezza del secondo sapore” (da una conversazione fra Simone Bertuzzi e Carlos Casas)
La parata, nelle sue varie articolazioni - dal corteo alla sfilata, da quella militare a quella dance, di rivendicazione dei diritti di identità di genere o di provenienza – è una delle forme più curiose ed interessanti fra quelle emergenti delle ricerche artistiche del presente (è praticata da artisti come, fra gli altri, Matthew Barney, Francis Alys, Jeremy Deller, Philippe Parreno, Arto Lindsay,…). Allo stesso tempo la parata tocca con pertinenza gli assi chiave su cui si struttura il progetto di Focus 2010: gli affetti e le forme del sentire, ma anche i dispositivi, mettendo in crisi non pochi confini disciplinari (fra arte, scenografia, design, moda, musica, danza,…). Il Focus Parade/Parades si propone di far incontrare il filmmaker e artista visivo Carlos Casas con l’artista (come Invernomuto) Simone Bertuzzi, alla luce delle reciproche esperienze di ricerca sul soggetto delle parate fra culture ‘altre’, migrazioni, transumanze da un aparte e osservazioni sull’immaginario della cultura generazionale street e skate, transculture e forme di relazione tra spazio pubblico, identità e artista dall’altra.
Carlos Casas (Barcelona, 1974) è filmmaker e artista visivo, il suo lavoro è un crossover tra film documentari, cinema e arti visive e sonore. Casas esplora con foto, installazioni, film e progetti audio, gli ambienti estremi (geograficamente, psicologicamente o socialmente) concentrandosi sull’esperienza transculturale. Rocinha. Daylight of a favela (2003) è il suo primo documentario di 52’, girato nella più estesa favela di Rio de Janeiro a cui segue, l’anno successivo, il primo episodio di una trilogia, Aral. Fishing in an invisible sea. Straordinario racconto sulla vita delle tre generazioni di pescatori sul lago di Aral, il film ha vinto il premio come miglior documentario al Torino Film festival nel 2004, ed è stato selezionato al Rotterdam film festival, Visions du reel di Nyon, One world Prague, e Documenta Madrid dove ha conseguito la menzione speciale della giuria. Nel 2005 ha concluso Solitude at the end of the world, film risultato della sua ricerca in Patagonia, che ha ottenuto il premio speciale della giuria al Buenos Aires International Film festival nel 2006. La trilogia di film dedicati ai luoghi di vita più estremi del pianeta si è chiusa con il più recente progetto sulla Siberia, recentemente premiato come miglior documentario al Mexico International Film Festival FICCO 2008Carlos Casas, che fra le altre cose guida la label Von Archives, insieme all’artista Nico Vascellari, nutre uno speciale interesse per il suono e i paesaggi sonori, che lo ha spinto ad una speciale ricerca che lo ha portato a realizzare dei “Fieldworks” (video monocanale o installazioni) e a presentare il suo lavoro sotto forma di live media fra festival e rassegne internazionali. Attualmente Casas lavora ad un film sul cimitero degli elefanti sul confine tra India e Nepal, di cui l’immagine coordinata di Netmage 2010, di cui stato incaricato rappresenta una prima tappa di ricerca. www.carloscasas.net
Simone Bertuzzi (Piacenza, 1983) è laureato in |
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Laboratorio artistico-didattico da verso
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15/1/2010
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Il 20-01-2010 prende l''avvio, presso l''Accademia di Belle Arti di Brera, con un reading di Italo Testa, il laboratorio artistico-didattico da verso. Il progetto prevede incontri di conoscenza con alcuni poeti contemporanei, e successivamente l''elaborazione di opere multimediali che stabiliranno interazioni di varia natura con i testi presentati, interessando tutti i linguaggi , dalle formule già storicizzate dell''illustrazione e del libro d''arte, alle più recenti sperimentazioni in ambito audio-visivo e di net-art, alle contaminazioni con le arti performative. Il laboratorio è un''iniziativa della Scuola di Grafica d''Arte dell''Accademia di Brera ed è coordinato dalla prof.ssa Margherita Labbe, docente di Tecnologia della carta e dalla prof.ssa Anna Mariani, docente di Storia del Disegno e della Grafica d''Arte. Il progetto ospiterà i reading dei poeti Mario Benedetti, Francesca Genti, Andrea Inglese, Stefano Raimondi, Italo Testa e Mary Barbara Tolusso, presentati dallo stesso Italo Testa, e gli incontri con gli artisti Meri Gorni, Arrigo Lora Totino e William Xerra. Il reading di Italo Testa si terrà il 20-01-2010 alle 10.30 nella sala napoleonica dell''Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Ingresso libero. Italo Testa, docente di Filosofia politica presso l''Università di Parma, è autore del poemetto Gli aspri inganni (Lietocolle, Como, 2004, finalista Premio Lorenzo Montano), della raccolta di poesie Biometrie (Manni, Lecce, 2005, Premio Eugenio Montale per l''inedito; Premio S. Giuliano Terme/Poesia incivile; finalista Premio Sandro Penna), del concept album Canti ostili (Lietocolle, Como, 2007); ha curato il volume Pensieri viandanti. Antropologia ed estetica del camminare (Diabasis, 2007) e Pensieri viandanti. L''etica del camminare (Diabasis, Reggio Emilia, 2008); in corso di pubblicazione la silloge Luce d''ailanto (in: Decimo quaderno di poesia italiana, Marcos y Marcos, Milano, 2010) Suoi testi sono stati tradotti in inglese, spagnolo e tedesco e sono apparsi in antologie internazionali, tra cui Chaos and Communication (Link Diversity, Sarayevo, 2001), La joven poesia italiana (Cuadernos del matematico, Madrid, 2007), Jardines secretos, Joven poesia italiana (Sial/contrapunto, Madrid, 2008), Venezia doppia (Edition Leonhardi, Frankfurt am Main, 2008), e su riviste, tra cui The new review of Literature, Portals, El coloquio de los perros, Luvina, Atelier, Versodove, L''immaginazione, Gradiva, Nazione Indiana. E'' co-direttore della rivista on-line di poesia L''Ulisse (www.lietocolle.it/ulisse). |
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Roberto Saviano a Brera
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9/12/2009
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Giovedì 10 dicembre alle ore 11, nell’Aula 10 dell’Accademia di Belle Arti di Brera, Roberto Saviano verrà insignito del titolo di Socio Onorario dell’Accademia di Brera e del Diploma di Secondo Livello in Comunicazione e Didattica dell’Arte, massimo riconoscimento previsto dall’Accademia. La consegna dei due titoli è affidata a Dario Fo, Premio Nobel per la letteratura nel 1997. Saranno presenti Gastone Mariani, direttore dell’Accademia di Belle Arti di Brera, Raffaella Pulejo, direttore della scuola di Comunicazione e Didattica dell''''''''''''''''Arte dell’Accademia di Belle Arti di Brera, Francesca Alfano Miglietti, a cui è affidata la Lectura Magistralis del conferimento, il Collegio dei Docenti dell’Accademia e gli studenti di Brera. L’Accademia di Brera premia Saviano “in considerazione del grandissimo contributo da lui portato alla valorizzazione della cultura, nella sua unicità e nelle sue articolazioni”. “Gli scritti con i quali Roberto Saviano ha condotto in questi ultimi anni la sua appassionata ricerca e la sua rara capacità di denuncia” - si legge nelle motivazioni - “assumono rilievo non solo dal punto di vista politico-sociale, ma anche dal punto di vista poetico: la scrittura di Roberto Saviano ha scelto il pericolo di una visione che crea disagio. Una visione irritante. Una serie di ''''''''''''''''avvicinamenti'''''''''''''''' con autori e situazioni che hanno fortemente tracciato e reso visibili le sue molteplicità teoriche, un contegno, un modo di essere, un passo che proprio il mondo dell’arte contemporaneo, a nome della sua più alta formazione, riconosce come proprio” Negli ultimi anni il titolo di Socio Onorario è stato concesso tra gli altri a Dario Fo, Bruno Munari, Fernanda Pivano, Giorgio Strehler, Riccardo Muti. Ingresso libero fino a esaurimento posti Per informazioni: Ufficio stampa Brera, Elisabetta Kluzer – 0286955294 ufficio.stampa@accademiadibrera.milano.it |
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L’Universo Dentro- mostra di Arte e Scienza
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15/9/2009
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II Comunicato Stampa - 8 settembre 2009
Si inaugura con la cena degli astronauti la mostra l’Universo dentro – una mostra fra scienza ed arte promossa da Accademia di Belle Arti di Brera e INAF-Osservatorio di Brera Si apre con la cena degli astronauti il 15 settembre alle ore 18.00, presso San Carpoforo in via Formentini 10, a Milano, la mostra l’Universo dentro – una mostra fra scienza ed arte promossa da Accademia di Belle Arti di Brera e INAF-Osservatorio di Brera. Dopo un breve saluto da parte dell’Assessore alla Cultura del Comune di Milano, Massimiliano Finazzer Flory, del Presidente dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) Tommaso Maccacaro, del Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Brera Gastone Mariani e del Direttore dell’INAF Osservatorio Astronomico di Brera Giovanni Pareschi, l’inaugurazione proseguirà con un rinfresco “spaziale” offerto da Esselunga (Milano), F.lli Fiasconaro di Castelbuono (Palermo) e Sudalimenta (Bari), a base di pasta fregola (condimenti vari),formaggi italiani tipici (parmigiano reggiano, provolone piccante), ricci di mandorle e praline di cioccolato. Il rinfresco si ispira alla cena italiana che l’astronauta dell’ESA Paolo Nespoli offrì ai suoi colleghi nello spazio il 27 ottobre 2007, durante la missione ESPERIA, a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. In quella occasione, le ditte Sudalimenta e Fiasconaro fornirono alla NASA e all’ESA alcuni prodotti della cena. Accoglienza e servizio a cura di Istituto Alberghiero Amerigo Vespucci di Milano. I partecipanti alla inaugurazione avranno la possibilità di visitare la mostra l‘Universo dentro. L’invito è scaricabile dal sito www.universodentro.it (sezione Sala Stampa). Si prega di prenotare mandando un’email all’indirizzo: info@universodentro.it A partire dal 15 settembre, il catalogo completo della mostra sarà scaricabile gratuitamente dal sito www.universodentro.it Incontro con l’astronauta ESA Paolo Nespoli Il giorno 17 settembre, l’universo dentro ha il piacere di avere fra i suoi ospiti l’astronauta italiano dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) Paolo Nespoli. Nespoli incontra gli artisti e il pubblico alle ore 17,30, presso San Carpoforo, via Formentini 10. Si prega di prenotare mandando un’email all’indirizzo: info@universodentro.it Anteprima della mostra per giornalisti, blogger e agenti della comunicazione I giornalisti interessati sono invitati all’anteprima della mostra e all’incontro con i curatori il giorno martedì 14 settembre, alle ore 11.00, presso S.Carpoforo, via Formentini 10, a Milano. Si chiede di dare conferma della Vostra presenta con un’email all’indirizzo: info@universodentro.it
L’Universo dentro Orari di apertura al pubblico (dal 15 settembre – 15 ottobre). Ex-Chiesa di San Carpoforo, via Formentini, 10 - Milano: dalle 10.00 alle 18.00 dal lunedì al venerdì;sabato dalle 10.00 alle 14.00 INAF - Osservatorio Astronomico di Brera, via Brera, 28 - Milano: dalle 9.00 alle 17.00, dal lunedì al venerdì. Negozi della zona Brera: dalle 10.00 alle 19.00 Le visite sono gratuite.
Visite didattiche martedì 22 e 29 settembre, 6 e 13 ottobre dalle 10.00 alle 13.00 venerdì 18 e 25 settembre, 2 e 9 ottobre dalle 10.00 alle 13.00 Per prenotazioni e/o informazioni sulle visite didattiche inviare una e-mail a visite@universodentro.it
Sito internet: www.universodentro.it
Ufficio Stampa: Laura Masserini: lauramasserini@gmail.com, cell. 3356269969; Curatori della mostra: Alessandra Angelini, info@alessandraangelini.org, cell. 3389794853; Stefano Sandrelli: stefano.sandrelli@brera.inaf.it; cell. 338 73177484
L’universo dentro è un evento promosso da: Accademia di Belle Arti di Brera, INAF-Osservatorio Astronomico di Brera, Istituto Nazionale di Astrofisica e patrocinato da UNESCO, MIUR, Regione Lombardia, Provincia di Milano, Comune di Milano, assessorato alla Cultura. Supportano l’iniziativa: Associazione Commercianti Brera, Associazione Commercianti via Fiori Chiari, Associazione via Madonnina, Esselunga, Fiasconaro, Sudalimenta, Istituto Alberghiero Amerigo Vespucci Milano.
Scheda Il progetto artistico Allegata al Comunicato Stampa
La genesi 2006 - 2008 Due anni di incontri tra astrofisici e artisti sui temi dell'Astronomia contemporanea in preparazione alla mostra L'Universo dentro. Quando i tempi sono maturi le idee hanno un profumo che si sente nell’aria. È quello che è capitato per le genesi di questa mostra: nel 2006, quasi contemporaneamente, una storica dell’arte, Rossana Bossaglia, e un’artista docente dell’Accademia di Belle Arti di Brera, Alessandra Angelini, per la parte artistica e due astrofisici, Tommaso Maccacaro, allora direttore dell'INAF - Osservatorio Astronomico di Brera e oggi presidente dell'Istituto di Astrofisica Italiano e Stefano Sandrelli, responsabile della didattica e della divulgazione dell’Osservatorio, hanno pensato che tra i loro istituti potesse iniziare un dialogo che coinvolgesse artisti, docenti, studenti e scienziati. Nasce in questo modo, nel novembre di quello stesso anno, il primo incontro tra gli artisti dell'Accademia e gli scienziati dell'Osservatorio, in occasione della conferenza I molti volti dell'Universo, Brera, Salone Napoleonico. Angelini e Sandrelli, futuri curatori della mostra, raccolsero l’entusiasmo suscitato dal primo incontro e diedero vita al ciclo di seminari L'Universo laboratorio creativo (il titolo è tratto da un seminario di Grafica Sperimentale con gli studenti dell'Accademia condotto da Alessandra Angelini qualche tempo prima). Così dal novembre del 2006 al maggio del 2008, gli astrofisici dell'OAB hanno incontrato docenti e studenti dell'Accademia di Brera, mostrando loro, attraverso conferenze e filmati, le meraviglie dell'Astronomia contemporanea. Gli artisti hanno rielaborato dati e informazioni scientifiche attraverso la loro personale poetica. La varietà di linguaggi artistici e le differenti metodologie operative condotte all'interno dell' Accademia hanno così dato vita a opere e progetti modulati sulle più sottili e variate modalità interpretative.
La mostra L'Universo dentro rappresenta la conclusione di questo percorso di ricerca e di reciproca conoscenza tra scienziati e artisti, e propone al pubblico milanese oltre 100 opere inedite realizzate dai docenti e studenti di Brera, ispirate alle innumerevoli declinazioni, tecniche, estetiche e concettuali, del tema “Universo”.I linguaggi presenti in mostra corrispondono a questa molteplicità di spunti interpretativi. Installazioni,video, opere luminose, sculture, pitture, mosaici, opere grafiche, affreschi, così come la scelta di formati e materiali, sono stati pensati e realizzati in seguito a un'attenta scelta progettuale determinata dal tema della mostra. Il visitatore potrà visionare tutte le opere in esposizione passeggiando all'interno di un percorso pensato per accompagnare il pubblico in un viaggio virtuale nel cosmo.“Anche la progettazione del percorso espositivo”- racconta Alessandra Angelini , la curatrice artista che vive la mostra come un’opera d’arte - vuole richiamare il concetto di espansione associato al concetto di «Universo»”.L'esposizione, ha infatti il suo centro nell'ex chiesa di San Carpoforo, allestita per l'occasione con ambiente volutamente oscurato e arricchita dall'inserimento di una musica di fondo composta dai suoni captati nello spazio. L'esposizione si apre successivamente al quartiere circostante, coinvolgendo i negozi della zona Brera,per elevarsi, a conclusione del percorso, verso i piani alti del Palazzo Brera, negli spazi dell'Osservatorio Astronomico.
Gli artisti dell’Accademia che hanno creato le opere per l’Universo dentro:
Docenti Alessandra Angelini, Carlo Bernardini, Nicoletta Braga, Vito Bucciarelli, Vincenzo Ceccarelli, Francesco Correggia, Fernando De Filippi, Diego Esposito, Ignazio Gadaleta, Riccardo Galleni, Gaetano Grillo,Maria Teresa Illuminato, Margherita Labbe, Bernardino Luino, Gastone Mariani, Franco Marrocco, Ilaria Masetti, Angela Occhipinti, Paola Parisi, Lucia Parma, Rosanna Pellicani, Marco Pellizzola, Guido Pertusi,Stefano Pizzi, Ornella Rovera, Paola Salvi, Mena Stelitano, Laura Tonani, Tiziana Valzelli, Gian Carlo Venuto
Studenti Daniele Aimasso, Silvia Albini, Federica Alì, Alessandro Alloisio, Nadia Antonicelli, Carolina Baraggioni, Rebecca Barbuscia, Alice Benini, Adriano Berera, Ilaria Bersanelli, Alice Bisio, Giulia Boscolo, Gabriella Butti, Sergio Calzolaro, Clara Camerino, Giulia Cannella, Lucia Casavola, Ester Castelnuovo, Micol Cerani, Dino Cerchiai, Erica Ciffo, Beata Ciunowicz, Ilaria Anna Francesca Cocco, Luigi Consolandi,Cinzia Corbetta, Costabile, Rachele Cota, Jaya Cozzani, Laurentiu Adrian Craioveanu, Luisa Curato, Lisa Dalfino, Patron Dalma, Donatella De Clemente, Eleonora De Martin, Antonella Di Donna, Monica Fantoni, Federica Ferri, Angelo Gabriele Fierro, Eliana Frontini, Annalisa Fulvi, Arianna Galli, Matteo Girola, Elettra Gorni, Francesco Grassi, Kim Sung Heun, Alessio Iacovone, Sara Iovine, Marianna Iozzino, Biagio Iudica, Ho Jin Jung, Joo Yeon Kim, Enrica Loda, Irene Magni, Beatrice Manzotti, Kie Matsuda, Marcello Mazzella, Davide Merlo, Alessio Milillo, Alexandra Morandi, Isabella Mottini, Ilaria Musazzi,Francesca Nacci, Mirko Nikolic, Mohammad Zadeh Nour, Joan Zoroa Olivella, Carlotta Orioli, Caterina Paganini, Nicolò Parenti, Vittoria Parrinello, Alessandro Pettazzi, Serena Pinto, Melissa Pirolo, Noemi Poffe, Anna Prestigiacomo, Cristina Raisi, Chiara Rinaldi, Vito Romanazzi, Laura Rovighi, Giuditta Sartori, Flavia Scabini, Alessandra Seveso, Chiara Spacone, Maria Cristina Tangorra, Ilaria Tanzi, Giuseppe Termine, Yuko Tsukamoto, Roberto Urso, Ippolita Valentinetti, Serena Vallese, Alice Vercesi, Annamaria Viscardi, Selena Zanrosso, Eleonora Zoli.
Il catalogo Illustrerà la mostra un catalogo a colori con testi di Rossana Bossaglia, Alessandra Angelini, Stefano Sandrelli, e Rosanna Ruscio, Storica dell'Arte, per gli interventi sugli artisti. Dal giorno 15 sarà scaricabile dal sito della mostra www.universodentro.it in Sala Stampa.
Le visite guidate Il progetto prevede inoltre una serie di attività collaterali tra cui una sezione didattica , che si articolerà in visite guidate alle mostre, rivolta alle scuole superiori , in particolare a quelle di indirizzo artistico e scientifico. Il progetto ha infatti, tra le sue finalità, anche quella di accostare i giovani agli svariati contenuti di ricerca e innovazione che possono scaturire dall’incontro tra Arte e Scienza. La conduzione delle visite sarà affidata a un gruppo selezionato di allievi dell’Accademia, presenti in mostra con le loro opere, che accompagneranno le classi lungo il percorso espositivo illustrando i diversi aspetti progettuali e tecnici delle opere esposte. Per prenotazioni e/o informazioni sulle visite didattiche inviare una e-mail a visite@universodentro.it |
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FESTA DELLA SCUOLA DI RESTAURO CAMILLO BOITO
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7/7/2009
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FESTA DELLA SCUOLA DI RESTAURO CAMILLO BOITO CHIUSURA ATTIVITA’ DIDATTICA A.A. 08-09 - PRESENTAZIONE OFFERTA FORMATIVA A.A. 09-10
MARTEDI 7 LUGLIO ORE 14,30 AULA 10
Novità a Brera 09-10, Prof. Sandro Scarrocchia Prof. Gastone Mariani, Direttore dell’Accademia di Brera Prof.ssa Raffaella Pulejo, Consigliere CNAM Prof. Paolo Rosa, Dipartimento di Progettazione Prof. Franco Marrocco, Dipartimento Arti Visive
Rileggere Camillo Boito oggi: presentazione del numero 57 della rivista ‘Ananke Prof. Marco Dezzi Bardeschi, Politecnico di Milano interventi degli Autori
Il Corso di diploma di II livello a ciclo unico quinquennale in Restauro Prof. Marco Duilio Tanchis
Per la Scuola di specializzazione in Restauro dell’arte contemporanea a Brera Prof. Dario Trento
“Cantiere Blocco 21” (20’), presentazione del docufilm di Davide Lantieri e Andrea Zanoli Matteo Cavalleri, ricercatore ISREC di Bergamo
Stage a Villa Giacobazzi di Sassuolo Emanuela Nolfo, dottoranda del XXIII Ciclo di Dottorato Restauro del Moderno Università di Palermo
Corsi sicurezza e altre iniziative Fulvio Gervasoni, formatore Filca
Il DM 27 Maggio per l’idoneità al ruolo del restauratore/collaboratore dei beni culturali Laura Metta, responsabile Lombardia del coordinamento nazionale Restauratori Fillea
interventi e rinfresco
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Mino Ceretti "Il caso di vivere.Appunti"
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30/6/2009
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Martedì 30 giugno 2009 alle ore 17.30 presso il Salone Napoleonico dell’Accademia di Belle Arti di Brera verrà presentato il libro Mino Ceretti - “Il caso di Vivere. Appunti” Edizioni La Città di Brera. Scritti d’artista. 2009 Interverranno: Mino Ceretti, Claudio Cerritelli, Gianfranco Pardi, Elena Pontiggia, Miklos N. Varga.
“Rispetto alle dichiarazioni di poetica e alle idee espresse in alcuni dialoghi ed interviste, il carattere di questo scritto permette di avvicinare la visione di Ceretti non solo attraverso gli aspetti autobiografici ma soprattutto per il tramite di valori esistenziali che si dilatano fino a interrogare i fondamenti dell’essere. In queste pagine a lungo sedimentate nel cuore e nella mente si avverte l’emozione di porsi al di fuori di ogni sistema obbligante, si colgono le inquietudini e le contraddizioni tra il piano dell’esperienza e quello dell’immaginazione, tra lo slancio ideale e la verifica delle utopie potenziali dell’arte. Emerge il filtro della cronaca che si fa storia, della vita che si fa respiro sociale, del linguaggio pittorico che diventa misura quotidiana del fermento culturale che anima l’autore, dalla fine degli anni trenta ad, quasi senza pausa”. (dalla prefazione di Claudio Cerritelli)
Mino Ceretti è nato nel 1930 a Milano, dove vive e lavora Ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Brera con Aldo Carpi, diplomandosi nel 1955. Nello stesso anno tiene la sua prima personale a Milano. Con gli amici d’Accademia Romagnoni, Guerreschi, Banchieri e Vaglieri partecipa alla formazione di un gruppo che con una serie di mostre nel 1956 determinò una tendenza che sarà definita “Realismo esistenziale”. La sua ricerca si caratterizza per una rinnovata ricerca figurativa con la necessità di rintracciare i valori costitutivi dell’atto pittorico e al cui centrano si pongono problemi di frammentazione, disgregazione e riaggregazione dell’immagine.
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ARAZZI DELLA LEGALITA’
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27/5/2009
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Biennio di Perfezionamento in Teoria e Pratica della Terapeutica Artistica in collaborazione con DIREZIONE DELLA II CASA DI RECLUSIONE MILANO-BOLLATE Ministero della Giustizia - Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria
“ARAZZI DELLA LEGALITA’”
Mostra mercato delle opere realizzate all’interno del carcere di Bollate conduce Lella Costa
27 maggio ore 18.00
Accademia Belle Arti di Brera – Milano Chiesa di San Carpoforo- P.za Formentini
Il giorno 27 maggio 2009 alle ore 18.00 presso la Chiesa di San Carpoforo- P.za Formentini Accademia di Belle Arti di Brera a Milano- si terrà la mostra, con vendita all’asta, degli “Arazzi della legalità”. Le opere sono state realizzate dalle detenute del carcere di Bollate e dalle tirocinanti del Corso di Perfezionamento in Teoria e Pratica della Terapeutica Artistica, guidate dalla prof.ssa Tiziana Sacconi. Durante l’attività di laboratorio artistico le tirocinanti e le detenute, con la realizzazione degli arazzi, hanno trasformato un luogo di detenzione in un luogo di creatività, all’interno del quale è stato possibile esprimersi e creare delle “opere condivise” con stoffe colorate, nastri di seta, fili, pennelli, colori. Obiettivo dell’intervento è stato l’incontro tra il mondo dell’arte e quello della sofferenza di chi è privato della libertà, nella consapevolezza che la creazione a più mani di un’opera può contribuire realmente ad attenuare il disagio della detenzione e a trasmettere valori utili al recupero e all’integrazione. La condivisione della bellezza e dell’arte ha giovato a tutto il gruppo e il pregio delle opere realizzate ne è segno tangibile. Il percorso creativo termina dunque con una mostra e con la vendita all’asta delle opere. Il ricavato andrà alla sezione femminile dell’istituto di Bollate e sarà impiegato per favorire il reinserimento lavorativo delle detenute, attraverso l’apertura di un laboratorio artigianale di oggetti in feltro. Al termine dell’asta un arazzo sarà donato alla Regione Lombardia, nella persona dell’on. Antonella Maiolo, in segno di gratitudine per l’impegno e la vicinanza dell’ente ai problemi della detenzione e, in particolare, al carcere di Bollate. La serata sarà animata da Lella Costa, ospite d’eccezione, artista da sempre impegnata al fianco delle situazioni di sofferenza e svantaggio sociale. Quest’iniziativa è stata resa possibile anche al prezioso ed insostituibile contributo della Polizia Penitenziaria Femminile del Carcere di Bollate, che ha aperto le porte del reparto e ha contribuito al successo del progetto, e del gruppo della Terapeutica Artistica di Brera, che ha voluto portare l’arte all’interno di una prigione.
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Il Progetto Arte Natura 2008/2009
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23/5/2009
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Il Progetto Arte Natura 2008 /2009
a cura di Paolo Gallerani
ASSOCIAZIONE ARTE SELLA
in collaborazione con
ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI BRERA, MILANO
apre la stagione 2009
Sabato 23 maggio
con la mostra
"Tempo di semina"
con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto
il calendario degli eventi di Arte Sella 2009 è consultabile presso il sito dell'associazione
www.artesella.it
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I VOLTI DELLA CITTA’
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14/5/2009
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I VOLTI DELLA CITTA’ mostra collettiva di fotografia adegli studenti del corso di Fotografia e ritratto, del biennio di Fotografia, Dipartimento di Progettazione e Arti Applicate
Giovedì 14 maggio – ore 19,00 – Teatro Franco Parenti, Via Pier Lombardo 14 - Milano
Il ritratto è un’impronta, una traccia. Unica, inconfondibile, irripetibile. Conferma un passaggio, documenta la realtà, cattura un momento.
La fotografia imprime quell’attimo.
Come uno specchio magico ne carpisce l’essenza e la trattiene, ammanettandola, in una sfida contro il tempo.
Gli studenti del corso “Il Ritratto” - specializzazione post accademia - hanno accettato questa sfida, e sono andati in giro per la città in cerca di nuovi volti.
I volti della gente agli angoli delle vie, a piedi, in bicicletta, sugli automezzi.
I volti di uomini e donne, di tutte le età, nelle stazioni, nelle piazze, alle fermate dei mezzi pubblici.
I volti dei nativi, degli stranieri, dei turisti lungo le strade di una città, familiare o sconosciuta, che ha un volto proprio.
Il volto di una città che si muove, che respira e che vibra.
Il volto di Milano, caotica o sorniona, cosmopolita o di quartiere
Hanno avuto carta bianca, nessuna tecnica è stata consigliata o esclusa, solo l’invito a cercare un contatto, un incontro, un dialogo, con la gente e con la città.
Un doppio ritratto.
Una sfida ancor più grande.
Ognuno ha cercato e trovato un linguaggio personale, un lessico interpretativo per raccontare Milano e la vita che pulsa nelle sue strade.
Le opere esposte sono un segmento della ricerca di ognuno di loro.
Sono il primo esperimento di un progetto che vedrà, nelle prossime edizioni, lo studio di ritratti monotematici, come descrizione di professioni, situazioni o emozioni, sintesi di ricerca fotografica e di rappresentazione di una città dal volto singolare e universale.
Joe Oppedisano, docente del corso |
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Conferenza: VITTORIA COEN
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14/5/2009
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Biennio di Arti Visive Dipartimento di Arti visive
Conferenza: VITTORIA COEN - Direttore Artistico Museo MAGI'900
Museo d'Arte delle Generazioni Italiane di Giulio Bargellini
14 Maggio 2009 ore 15,00
ex Chiesa di San Carpoforo - via Formentini 12 - Milano
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L’arte e la scienza di Brera a Perugia
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7/5/2009
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Mostra L’arte e la scienza di Brera a Perugia Perugia Palazzo Penna Inaugurazione giovedì 7 maggio 2009 Fino al 17 maggio 2009
All’interno del programma di manifestazioni per il Festival della Scienza di Perugia 21 docenti dell’Accademia di Brera VITO BUCCIARELLI -FERNANDO DE FILIPPI- GASTONE MARIANI - FRANCO MARROCCO - ILARIA MASETTI - MARGHERITA LABBE - MARIATERESA ILLUMINATO -PELLIZZOLA MARCO- PAOLA SALVI - MENA STELITANO - IGNAZIO GADALETA -ANGELINI ALESSANDRA- ORNELLA ROVERA - GIANCARLO VENUTO - ANGELA OCCHIPINTI-LUCIA PARMA - PAOLA PARISI - LAURA TONANI - TIZIANA VALZELLI -DIEGO ESPOSITO – NICOLETTA BRAGA appartenenti a diverse Scuole espongono i bozzetti di una ricerca artistica sui temi dell’Universo e dell’Astronomia Contemporanea che, attraverso diverse modalità di racconto e di linguaggio, ha condotto, nel corso di questi anni, alla creazione di opere e progetti sia da parte di docenti che di studenti dei corsi. La mostra , curata da Alessandra Angelini, Stefano Sandrelli, Tommaso Trini, preannuncia e anticipa nei contenuti l’evento L’universo dentro che l’Accademia di Brera, in collaborazione con l’INAF-Osservatorio Astronomico, realizzerà a Milano, nel quartiere di Brera, sui temi astronomici, nell’ambito della celebrazione dell’Anno Internazionale dell’Astronomia, e che vedrà esposizione di opere di studenti e di artisti docenti dell’Accademia, di artisti esterni e dialoghi e incontri fra artisti e scienziati.
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Mostra Lucio Saffaro
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6/5/2009
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Biblioteca dell'Accademia di Brera LUCIO SAFFARO “Il disegno delle idee” Opere grafiche Inaugurazione Mercoledi’ 6 maggio 2009 ore 12.00 fino al 30 giugno orari lunedì- giovedì 9.00-17.00 - venerdì 9.30- 15.00
Lucio Saffaro (Trieste 1929 - Bologna 1998) pittore, scrittore e matematico, è una delle figure più originali della cultura e dell’arte italiana del secondo novecento. Nel 1945 la famiglia si trasferì a Bologna e, in quell’Università, si è laureato in fisica pura. Un’esigenza di conoscenze scientifiche che volle accostare alle sue inclinazioni artistiche e letterarie. La poetica di Saffaro si distacca dalle tendenze contemporanee e si pone nel segno della differenza. Una differenza autentica, costante e irri¬ducibile. Una differenza che oggi trova conferma e si afferma in una con¬cezione del sapere e delle arti la cui logica è radicalmente mutata rispetto al passato. La mol¬teplicità dei sistemi e delle dinamiche, le strategie ricombinatorie degli sti¬li, la riattivazione di percorsi interrotti ma non esauriti e, in particolare, l’e¬stendersi delle angolazioni cognitive, pone la figura di Saffaro in una prospettiva di sicuro interesse e la sua esperienza, inconsueta e discordante con il parallelo svolgersi delle vicende dell’arte, ne diviene, al contrario, un’interfaccia seducente. In questo senso viene a collocarsi l’interesse dell’Accademia di Belle Arti di Brera per l’opera di questo artista, per la sua indagine tra mondo classico e sapere moderno, per quella sua sfida nel trasferire elementi del passato nel presente, contaminarli con l'elaborazione delle conoscenze odierne e proiettarli nel futuro. Proprio per il carattere spiccatamente concettuale del suo lavoro, l’attività grafica è sempre stata al centro dell’esperienza artistica e dunque la mostra ne illustra, almeno in parte, una dimensione rappresentativa. Nella pubblicazione che accompagna la mostra sono riportati due testi inediti di Saffaro, una scrittura, la sua, che trova più di un’interna assonanza con il mondo delle sue immagini e delle sue idee matematiche. La mostra è stata resa possibile grazie alla collaborazione tra l’Accademia di Brera e la Fondazione Lucio Saffaro di Bologna, si ringrazia inoltre il Museo di Palazzo Poggi dell’Università di Bologna dove le opere dell’artista sono conservate e, in parte, esposte
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Arte Recente del Cile
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6/5/2009
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Arte Recente del Cile a cura di Antonio Arevalo incollaborazione con il biennio di Arti Visive dell'Accademia di Brera Inaugurazione 6 maggio 2009 alle ore 18.00 dal 7 al 12 maggio 2009 ex Chiesa di San Carpoforo - via Formentini 12 - Milano |
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ANTONIO CANOVA E I CALCHI DEI QUATTRO NAPOLEONI
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5/5/2009
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ANTONIO CANOVA E I CALCHI DEI QUATTRO NAPOLEONI Sulla tradizione della formazione delle Accademie d’arte e sulla conservazione di modelli e calchi
Aula napoleonica 5 maggio 2009 Ore 10.30 Scuola di restauro Camillo Boito A cura di Augusto Giuffredi, Sandro Scarrocchia, Dario Trento
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25/4/2009
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Workshop di Giovani artisti di Brera a Magenta
In occasione del 25 e 26 Aprile 2009 a Casa Brocca in Via Mazenta,11 a Magenta(Mi) ci sarà un Workshop al quale vi parteciperanno gli allievi del Corso di “Tecnologie e tipologie dei materiali: SCULTURA in METALLO” dell'Accademia di Belle Arti di Brera tenuto dal prof. Geremia Renzi.
Per due giorni si lavorerà in diretta per la realizzazione dell’installazione dal titolo “Le Serpent Rouge” degli artisti Geremia Renzi & Lucia Rosano, ideata per l'evento “Rosso Magenta” che si terrà il 1° Maggio, organizzata dall'amministrazione comunale e dal Rotary Club Magenta.
L'opera si avvale della collaborazione di altri due giovani artisti: Marta Regoli e Cristina Anna Aldrighi. Gli allievi che lavoreranno in diretta all'opera il 25 ed il 26 Aprile saranno: Craioveanu Laurentius Adrian, Fortin Olivia, Veronica Menna, Marachis Aris. Curatore dell'evento Mario Quadraroli. Le Serpent Rouge si ispira alla filosofia della coesistenza del bene/male e della collaborazione di diversi esseri che interagendo tra di loro, determinano l’andamento della vita e della storia; il tutto si trasformerà in una grande performance dove la protagonista assoluta sarà la creatività e l'azione del “fare”. Tutto gira attorno al numero del tre: tre le figure al centro dell'opera, come le Parche, che simboleggiano il destino dell’uomo e che tessono il filo della vita, rappresentato dalla spirale color Magenta, che si snoda in un percorso. Alle due estremità di questo, in un lato, i “Mandala” di Marta Regoli realizzati con indumenti in prevalenza di colore Magenta, tre cerchi che si stendono sulla terra; sono coloro che sono ritornati alla Terra. Nell'altra estremità tre “Lune” di Cristina Anna Aldrighi che raccolgono l’acqua simbolo della vita che continua a scorrere lavando e trasportando via tutto ciò che è stato, ma lasciando comunque nel ricordo, con la loro patina Magenta, la Storia. Il tre, la combinazione di tre elementi, possiede una grande forza energetica. È il simbolo della conciliazione per il suo valore unificante, infatti tanto il due separa quanto il tre riunisce. La sua espressione geometrica è il triangolo, simbolo esemplare del ritorno del multiplo all’unità.
Marta Regoli racconta così i suoi “Mandala”: “Voglio maneggiare tutti i vestiti del Mondo. Voglio accarezzare tutte le persone del Mondo. Attaccata ai vestiti c’è l’essenza di chi li ha indossati e vissuti. E’ nella mancanza del corpo che qualcos’altro si manifesta. L’odore di tempo e vita che si portano dentro è di fatto uno spettro, una fotografia sbiadita. Senza tempo, queste presenze composte in Mandala (letteralmente significa cerchio), sono una celebrazione, una meditazione e una rinascita. La vista diventa tattile e olfattiva. Tre cerchi perfetti, tre gocce di sangue, vergogna, ira e amore. Tre passi di un cammino. Tre tombe rosse di rinascita.”
Cristina Aldrighi racconta le sue “Lune”:
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Made in Brera 2
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22/4/2009
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Made in Brera 2 Esposizione di progetti e modelli del corso di progettazione artistica per l'impresa, a cura di Roberto Semprini e Filippo De Filippi Inaugurazione mercoledì 22 aprile 2009 ore 19.00 fino al 27 aprile orario 10.00 - 22.00 ex Chiesa di San carpoforo piazza Formentini
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5/4/2009
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Domenica 5 aprile Dalle 10 alle 12 Parco Nord Inaugurazione di PORTA CELESTE Gruppo A Ideazione: Marco Pellizzola e Fabio Zanzotto Realizzazione: studenti dell'Accademia di Belle Arti di Brera, Milano Comitato Scientifico: Massimo Bignardi; Francesco Casarin; Stefano Casertano; Alex Giordano; Lorenzo Marini; Matilde Marzotto Caotorta; Marco Pellizzola; Rosanna Ruscio; Fabio Zanzotto www.gruppoa.org con il patrocinio di Accademia di Brera- Provincia di Milano- Parco Nord
Porta Celeste è una complessa opera d'arte che si declina in due strutture diverse, una reale e una virtuale. La porta fisica trova la sua collocazione all'ingresso del Parco Nord, alla fine di viale Fulvio Testi, a Milano, sul confine con Sesto San Giovanni, mentre quella virtuale ha il suo spazio qui nel web. Il tema dominante e il disegno prendono spunto dalle costellazioni; l'idea nasce in concomitanza con l'anno mondiale dell'Astronomia, che celebra i quarant'anni dall'allunaggio e i quattrocento dall'osservazione scientifica della Luna da parte di Galileo. Questo intervento genera un'opera che permane, ma nello stesso tempo, attraverso azioni mirate, produce una serie di eventi che fanno |
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FOCUS 2008-09 Incontro con il prof. Roberto Diodato
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3/4/2009
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SCUOLA DI NUOVE TECNOLOGIE PER L’ARTE Viale Marche 71, Milano 20159 – TEL 026684885
FOCUS 2008-09 INCONTRO CON IL PROF ROBERTO DIODATO
VENERDI 3 APRILE 2009 - ORE 12.00 AULA MAGNA BRERA 2 VIALE MARCHE 71
Roberto Diodato è professore associato di Estetica all’Università Cattolica del Sacro Cuore. Insegna Estetica nelle sedi di Milano e di Piacenza e Filosofia delle forme simboliche nella sede di Milano. |
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PREMIAZIONE SALON PRIMO 2008
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3/4/2009
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PREMIAZIONE SALON PRIMO 2008 – giovani artisti del’Accademia di Brer Cerimonia ufficiale della Premiazione e mostra dei lavori premiati VENERDì 3 APRILE 2009
Ex Chiesa san Carpoforo ore 18.00
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FOCUS incontra il neuroscienziato Vittorio Gallese
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26/3/2009
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Dipartimento di progettazione e Arti Applicate Scuola di Nuova tecnologie per l'Arte giovedì 26 marzo 2009 ore 12 - brera 2 aula magna
FOCUS incontra il neuroscienziato Vittorio Gallese scopritore con altri scienziati dei neuroni specchi. Tiolo della lezione: |
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Design dell’immaginario urbano
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24/3/2009
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Design dell’immaginario urbano work in progress 2009 esposizione didattica di Fotografia, Design e Disegno di architettura
Presentazione sintetica della mostra: il tema delle stazioni ferroviarie è oggetto di un attuale e sistemico lavoro di riqualificazione a scala nazionale; a questa attività istituzionale sono state aperte e valorizzate le disponibilità per interazioni di ricerche didattiche a livello della formazione universitaria ed artistica, nella interazione creativa tra architettura, design e arti visive: la mostra presenta alcuni risultati a riguardo del paesaggio urbano milanese nella rinnovata stazione Centrale e nella nuova stazione di Rho Fiera. Fotografia e Architettura: corso Prof. Arch. PhD. Federico Brunetti A.A. 2008/'09 Accademia di Brera/2 Dipartimento di Progettazione e Arti Applicate Biennio specialistico di Fotografia. Scuola di Nuove tecnologie per l'arte Milano Accademia di Brera/2, Nuovi Dipartimenti, Sede di Viale Marche, 71 20159 Milano
T. 02.6684885 - 24 marzo - 7 aprile 2009 >> opening 24 marzo ore 14.30 |
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MARZO 2009 – MARZO 2010
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20/3/2009
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MARZO 2009 – MARZO 2010 UN PROGETTO PER IL RESTAURO GIORNATA DI STUDIO PER L’INTITOLAZIONE DELLA SCUOLA DI RESTAURO DELL’ACCADEMIA DI BRERA A CAMILLO BOITO 20 MARZO 2009 ORE 10.30 – 17.30 SALONE NAPOLEONICO
Ore 10.30 INTRODUZIONE Prof. Arch. Sandro Scarrocchia – Direttore della Scuola di Restauro dell’Accademia di Brera SALUTI Dott. Gabriele Mazzotta – Presidente Consiglio di Amministrazione Prof. Fernando De Filippi - Direttore dell’Accademia di Brera Prof. Roberto Comotti – Direttore Dipartimento di Progettazione e Arti Applicate Dott. Stefano Zuffi – Vicepresidente Associazione Amici di Brera Capitano Andrea Ilari – Nucleo CC Tutela Patrimonio Culturale di Monza Arch. Corrado Nazario Moro – Sindaco del Comune di Dumenza Ing. Flavio Foietta – Sindaco del Comune di Santa Sofia Massimiliano Finazzer Flory – Assessore alla Cultura del Comune di Milano Dott. Marco Realini – Istituto per la Conservazione e la Valorizzazione dei Beni Culturali del CNR Dott. Andrea Cancellato – Direttore Generale Triennale di Milano
Ore 11.30 1ª TAVOLA ROTONDA: FORMAZIONE DEL RESTAURATORE: IL CICLO UNICO QUINQUENNALE E IL NUOVO ORDINAMENTO DEGLI STUDI Dott. Giuseppe Furlanis – Presidente del CNAM Prof. Guido Curto – Direttore Accademia Albertina delle Belle Arti di Torino Prof. Enzo Siviero – Commissione mista MIUR-MIBAC, Vice Presidente CUN Prof. Duilio Tanchis – Docente della Cattedra di Restauro del legno – Accademia di Brera Prof. Cesare Chirici – Professore Emerito dell’Accademia di Belle Arti di Brera Prof.ssa Tiziana Tacconi – Coordinatrice del Corso di Perfezionamento in Terapeutica Artistica
Ore 12.30 PER L’INTITOLAZIONE Prof. Paolo Gallerani – Direttore della Scuola di Scultura dell’Accademia di Belle Arti di Brera Progetto “Ricordo di Boito” Prof.ssa Laura Panno – Coordinatrice del biennio della Scuola di Grafica dell’ Accademia di Belle Arti di Brera Il progetto grafico per l’identità della/e Scuola/e
Ore 15.00 (ripresa lavori) 2 ª TAVOLA ROTONDA FORMAZIONE ALLA RICERCA: AVVIO DEL I CICLO DI DOTTORATI ACCADEMICI IN RESTAURO Prof. ssa Grazina Korpal / Prof.ssa Maria Ragoz – Facoltà di Conservazione e Restauro dell’Accademia di Belle Arti Jan Mateiko di Cracovia Prof.ssa Giovanna Cassese / Prof.ssa Paola Del Vescovo – Accademia di Belle Arti di Napoli Prof. Marco Baudinelli – Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Carrara Prof.ssa Francesca Valli – Responsabile Collezioni Storiche dell’Accademia di Belle Arti di Brera Prof. Cesare Ajroldi / Prof. Giuseppe Arcidiacono – XXIII Ciclo di Dottorati in Progettazione architettonica “Restauro del Moderno” Consorzio dell’Università di Palermo (sede), Napoli, Reggio Calabria, Parma e Accademia di Belle Arti di Brera Prof. Dario Trento/ Prof.ssa Barbara Ferriani – Scuola di Restauro dell’Accademia di Belle Arti di Brera, Biennio di Specializzazione
Ore 17.00 PROGETTO PER LA REDAZIONE DI ANANKE PRESSO LA SCUOLA DI RESTAURO Ilaria Lanfranconi, Emanuela Nolfo – Redazione ANANKE - Scuola di Restauro dell’Accademia di Brera
L’iniziativa di intitolazione proseguirà per un anno e prevede una serie di conferenze su Boito e l’ambiente in cui è maturato il suo progetto di Scuola di restauro del 1912 (temi di approfondimento previsti: la scapigliatura lombarda; l’arte dei giardini; la collezione fotografica di Brera; il paesaggio musicale; la nuova realtà cinematografica; l’industriartist ica; il restauro tra scienza, tecnica e arte…)
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NATALE ADDAMIANO
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11/3/2009
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NATALE ADDAMIANO “Diario con la natura” Opere su carta 1970-2008
La mostra rimarrà aperta fino al 30 aprile 2009 Biblioteca dell’Accademia - Via Brera, 28 - Milano orari: lunedì- giovedì 9.00-17.00 - venerdì 9.30- 15.00
Nell’ambito delle mostre dedicate all’attività degli artisti che hanno insegnato presso l’Accademia di Brera questa selezione di opere su carta di Natale Addamiano documenta alcuni momenti significativi del suo percorso creativo, dagli anni Settanta ad oggi. Nato a Bitetto (Bari) nel 1943, Addamiano si trasferisce a Milano nel 1968 e si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Brera dove si diploma nel 1972 frequentando i corsi di pittura di Domenico Cantatore. Dopo un periodo presso l’Accademia di Belle Arti di Bari, Addamiano insegna a Brera dal 1976 al 2006, impegnandosi parallelamente in una intensa attività espositiva con lusinghieri riconoscimenti da parte della critica.
La presente mostra prende avvio da un gruppo di inchiostri e di tecniche miste su carta dei primi anni settanta in cui il rapporto con la natura è un racconto quotidiano fatto di apparizioni e di trepidazioni del segno, di figure che emergono come fantasmi dispersi tra cielo e terra.
Ogni riferimento realistico viene trasfigurato in immagini che esprimono il fermento interiore della rappresentazione, l’inquietudine della condizione umana che coinvolge l’artista nel suo viaggio verso l’evocazione dei luoghi originari.
Nel 1979 inizia un ciclo dedicato al paesaggio della Gravina, opere in cui il sentimento della natura viene affrontato in modo lirico come incanto visivo e profonda meditazione sulla visione interiore del colore.
Le atmosfere della luce mutano insieme con gli stati d’animo del pittore, da un lato è la metamorfosi delle stagioni a guidare l’immagine sospesa dell’orizzonte, dall’altro sono le tracce luminose del giorno a suggerire le vibrazioni della materia pittorica, dalla soglia del mattino alla meditazione della sera fino a al profondo stupore della notte.
Al tema del notturno Addamiano ha dedicato nell’ultimo decennio una serie di opere dove cieli stellati, chiari di luna, nuvole vaganti, arie ventose e altre visioni scaturiscono dalla memoria del visibile, appunti di un viaggio che la pittura compie come contemplazione dell’infinito.
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Conversazione su Alik Cavaliere
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12/2/2009
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g.b.post-mortem 1963
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Giovedì 12 febbraio 2009 ore 18.00 Accademia di Brera Via Brera 28, Milano Aula 10 Alik Cavaliere Poeta, filosofo, umanista e scultore, anche (quasi una biografia) Ne parlano Gillo Dorfles Arnaldo Pomodoro Elena Pontiggia Arturo Schwarz Angela Vettese in occasione dell'uscita del volume di Arturo Schwarz Le opere di Alik Cavaliere in mostra alla Fondazione Mudima fino al 6 marzo |
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IL PROGETTO DI RESTAURO- Giornata di studio
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4/2/2009
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ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI BRERA DIPARTIMENTO DI PROGETTAZIONE E ARTI APPLICATE SCUOLA DI RESTAURO A.A. 2008-2009
Giornata di studio
Il Progetto di Restauro. Sul contributo della cultura progettuale alla conservazione del Moderno e dell’arte contemporanea
Mercoledi 4 Febbraio 2009 ore 11.30 Aula 50 , via Brera 28
Interventi di:
Giuseppe Arcidiacono, Le geometriche concordanze tra arte e architettura Sandro Scarrocchia, Teoria dei valori configgenti e progetto di restauro Andrea Baldioli, Conservazione e priorità: criteri quantitativi e qualitativi per un corretto processo conoscitivo preventivo al restauro Alessandro Baldassari, Restauri nella chiesa di S. Andrea a Pisa e progetto di restauro dell’ex-centrale elettrica di Dalmine Barbara Ferriani, Le tipologie dell’arte contemporanea Fabiana Cangià, La conservazione delle istallazioni Jolanda Ratti, Il restauro del video
A cura dei Corsi di Teoria e storia del restauro Metodologia della progettazione Restauro del cinema e del video Restauro dell’arte contemporanea I Conservazione e (re)istallazione arte contemporanea
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PRESENTAZIONE DEL LIBRO : MODERNITÀ E CLASSICITÀ
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8/1/2009
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GIOVEDÌ 8 GENNAIO 2009, ORE 14, SALA TEATRO (aula 10) PRESENTAZIONE DEL LIBRO: ELENA PONTIGGIA MODERNITÀ E CLASSICITÀ. IL RITORNO ALL’ORDINE IN EUROPA DAL DOPOGUERRA AGLI ANNI TRENTA (BRUNO MONDADORI, 2008)
NE PARLANO CON L’AUTRICE IL POETA FRANCO GENTILUCCI e LORELLA GIUDICI
Modernità e classicità indaga le vicende dell’arte europea del primo dopoguerra, accomunate dall’ideale di una classicità moderna. Muovendosi tra la Parigi di Picasso e Derain, l’Italia di “Valori Plastici” e “Novecento”, la Monaco della Nuova Oggettività, la Spagna del Noucentisme, e osservando anche il mondo letterario, da Valéry a Pound a Eliot, il volume analizza per la prima volta l’intera situazione europea, mostrando inaspettate consonanze tra i diversi movimenti neo-classici. Il “Novecento”, ad esempio, è messo in rapporto con la Nouvelle Revue Française e il platonismo di Léonce Rosenberg; Dalì o Schad con “Valori Plastici”. Vari sono gli elementi di novità del libro, come l’analisi di fenomeni da noi poco noti (la Renaissance Classique, il pensiero di Denis, il classicismo nordico), o la vera genealogia dell’espressione Ritorno all’ordine. Il saggio ridiscute insomma il rapporto del moderno col passato che, come insegna l’etimologia (da “passus”, dispiegato, rivelato), non è qualcosa di remoto, ma una vitale fonte di conoscenza.
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