
|
|
L'approvazione dello
statuto, dei regolamenti di contabilità e finanza, delle
declaratorie e dei settori disciplinari hanno profondamente
modificato l'offerta formativa e i piani di studio.
L'accademia è passata dai 4 indirizzi tradizionali, voluti nel
1923 dalla legge Gentile, a 11 corsi triennali di 1° livello, 19
corsi biennali di 2° livello, 1 perfezionamento e 3 master. |
|
|
L'Accademia ha inoltre attivato 6 corsi biennali
abilitanti all'insegnamento nelle scuole secondarie (COBASLID),
nelle 6 classi di concorso che si riferiscono allo specifico delle
arti visive.
La nuova offerta formativa e l'inserimento nel comparto
universitario, nel settore dell'alta formazione artistica e musicale
( Miur Afam) permetterà, alle Accademie in genere ed a Brera in
particolare, di attivare una interconnessione con le Facoltà
Universitarie tecnico scientifiche e una partnership con le imprese
dei settori tecnologici e telecomunicativi avanzati per un
collegamento con il mondo del lavoro e delle nuove professioni,
programmando l'apprendimento pratico e la sperimentazione dei
linguaggi tecnologici e multimediali e dei relativi sistemi tecnici
in modo da promuovere, accanto alle consuete configurazioni di
apprendimento didattico, l'attivazione di aggiornate configurazioni
e nuovi orientamenti legati alle professioni emergenti.
Le Accademie rappresentano i contenitori delle più moderne tipologie
formative, i luoghi in cui la testa e le mani lavorano insieme, dove
coesistono la teoria e la prassi.
Una scuola attenta ai problemi più avanzati e ai nuovi paradigmi
della creatività e della comunicazione in grado di proporre ,
attraverso lo studio delle nuove tendenze della creazione,
dell'applicazione delle immagini, della produzione, del mercato e
degli stili, corsi originali e
aggiornati.
Le nuove normative permetteranno l'attivazione di nuove e aggiornate
configurazioni didattiche garantendo alle accademie riformate e
conseguentemente alle nuove tendenze della ricerca nel settore delle
arti, la specificità dei processi formativi e didattici, in grado di
integrarsi tra approfondimenti teorici, sperimentazioni progettuali
e di laboratorio, con l'obbiettivo di favorire il rapporto
formazione-lavoro con le imprese e i luoghi di lavoro intellettuale.
|
|
|
Attraverso l'elaborazione di una didattica
aggiornata, tecnico-operativa e teorico-metodologica,le accademie
sono oggi in grado di offrire al discente una specifica e
qualificata preparazione, strettamente legata a un concreto e
attuale " sapere" e " fare" artistico-professionale. Una scuola
in grado di offrire al discente una specifica e qualificata
preparazione proposta
come "cultura del progetto", capace di associare, nel progetto
formativo, il pensiero teorico e la manualità.
L'Accademia di Belle Arti rappresenta, oggi, il più elevato livello
d'istruzione artistico-visiva nel nostro paese.
Con la legge di riforma n.508/99, perfezionata dalla successiva
268/2002, gli Istituti d'Alta Formazione Artistica e Musicale sono
entrati a far parte del comparto universitario occupando un ruolo
trainante nel nuovo sistema dell'offerta formativa terziaria.
Le nuove norme , i corsi istituzionali, integrati con i nuovi
indirizzi, oltre a conservare l'offerta formativa tradizionale la
completano con i nuovi linguaggi tecnologici, multimediali e i
relativi sistemi tecnici, permettendo la sopravvivenza
dell'esistente e nel contempo, la promozione delle professioni della
tutela, del restauro, del design, delle nuove tecnologie e della
didattica.
Ad essa si accede con il possesso di un titolo di studio di
istruzione secondaria di secondo grado e con un test di ammissione a
quiz di cultura generale e una prova grafica.
L'Accademia di Brera ospita oggi circa 3500 studenti tra cui oltre
850 stranieri, in gran parte, già in possesso di Laurea conseguita
nel paese d'origine, che frequentano i nostri corsi come veri e
propri Master. In Italia è l'Istituzione formativa con il più alto
tasso di intenazionalizzazione.
Agli studenti e ai docenti e al personale non docente, chiedo un
comportamento all'altezza della
tradizione dell'Istituzione che li ospita. Ognuno di noi deve
cercare di andare al di là dei propri compiti istituzionali per dare
qual qualcosa in più che finora ha differenziato la nostra dalle
altre Accademie. Molti già lo fanno e li ringrazio come ringrazio
tutti quelli che sentiranno anche in seguito il piacere di sentirsi
cittadino di Brera.
Il Direttore
Prof. Fernando De Filippi
Milano ottobre 2006
|
|