“QUALCOSA DI IMMANE” L’ARTE E LA GRANDE GUERRA

Lunedì, 4 Febbraio, 2013 - 14:15

Lezione – conferenza

“QUALCOSA DI IMMANE”

L’ARTE E LA GRANDE GUERRA

 

lunedì 4 febbraio 2013 - ore 14.15, Aula 10

Corso di Storia del Costume

 

Tra i molti modi in cui si può definire la Grande guerra vi è anche “la guerra delle avanguardie”. Il periodo che ne precede lo scoppio vede il radicale mutamento dello statuto sociale degli artisti e apre l’epoca dei movimenti organizzati e dei manifesti. Espressionismo, Cubismo, Futurismo, Vorticismo, e la complessa galassia delle avanguardie russe definiscono le proprie poetiche prima del 1914 e in questa stagione hanno le proprie radici Dadaismo e Surrealismo.

Molti degli esponenti delle avanguardie si arruolarono entusiasticamente e molti di loro caddero nelle trincee della vecchia Europa. Ma soprattutto dipinsero e raccontarono la guerra con i linguaggi delle arti figurative, dando luogo a una produzione artistica che non ha l’eguale in nessun altro conflitto.

“Qualcosa di immane” racconta la Grande guerra attraverso un imponente apparato iconografico. Il punto di partenza sono i pittori che in qualche modo hanno presagito e raffigurato l’apocalisse che si stava preparando. Sezioni specifiche riguardano i futuristi italiani, l’avanguardia russa e il corpo dei Kriegsmaler. Infine una serie di blocchi tematici: i ritratti e gli autoritratti, la vita al fronte, le trincee e i combattimenti, i paesaggi, i feriti, i prigionieri e i profughi.

Il volume, è curato da Massimo Libardi, Fernando Orlandi e Maurizio Scudiero. I primi due hanno anche organizzato la mostra “Kriegsmaler: Pittori al Fronte nella Grande Guerra”. Scudiero, noto critico d’arte, ha curato molte mostre e volumi, soprattutto sul Futurismo e Fortunato Depero. Oltre a loro contributi, nel libro sono ospitati lavori di Nicoletta Dacrema, Antonella Gargano e Floarea Virban.

Rilegato, di grande formato (24 x 30 cm), in “Qualcosa di immane”, oltre ai saggi sono riprodotte 324 opere d’arte.

Il saggio introduttivo L’apocalisse del moderno: le trasformazioni culturali della Grande guerra, si può scaricare gratuitamente al seguente indirizzo: http://www.silvyedizioni.com/pdf/pdf4fb53f0599204.pdf