ARTE E NATURA 2012

Venerdì, 2 Marzo, 2012 - 12:15
 
ARTE E NATURA 2012
 
ALLIEVO E MAESTRO: COSCIENZA DEL SÉ
 
Prof. Geremia Renzi
Ass. Vol. Cristina Aldrighi
 
“La bellezza ci fa comprendere di essere nell’Unità,
coronati dalla beatitudine degli elementi presenti in natura Acqua, Aria, Terra e Fuoco.”

10 aprile: Performance alla  Rocca di Frangipane, Tolfa (Rm)


ARIA - Via della Notte e Canto alla Luna. Gli artisti in cerchio producono armonie di suoni sulla lettura di un testo di Giordano Bruno.
“Intrepido, fendo lo spazio con le mie ali e la fama non mi fa urtare contro mondi tratti da falsi principi, secondo i quali rimarremmo rinchiusi in una prigione immaginaria come se tutto fosse cinto da muraglie di ferro... ma fendo i cieli e all’infinito m’ergo.” (Giordano Bruno)
Nella via della notte si apre la porta che ci conduce all’alba, nel cielo si manifesta lo splendore, per poi condensarsi sulla terra ed entrare dentro di noi in VORTICI di FUOCO.
 
11 aprile: Performance nella  Necropoli  Etrusca di Norchia (Vt)

FUOCO - Via del Fuoco della Terra. Percorso tra i sentieri sacri trasportando le INCUDINI simboli di un “peso interiore”.  Oltre la “Cava buia”, filtro di purificazione, si ricostituisce il Cerchio Armonico.
Nella consapevolezza dell’essere e nella sperimentazione diretta si matura la Via del Fuoco. La Radice Sacra della Via è costituita dalle 3 faville, che sono i 3 pilastri fondamentali: Conoscere, Sperimentare e Vivere, così come l’Ardore, l’Ardire e l’Ascendere si rivelano nell’Arte del vivere nell’armonia.  

 12 aprile: Performance all’antico porto etrusco di Tarquinia (Vt)


ACQUA - Via dell’acqua. In collaborazione con l'Associazione Zinghereria i percussionisti
Andrea Costa, Fernando Brignola e Federico Allegrini eseguono brani musicali con le INCUDINI. Commento critico di Corrado Chiatti
I giovani artisti dell’Accademia di Brera rappresentano danze sacre “Enneagramma di Gurdijeff” .
Simbolicamente l’Acqua è collegata al simbolo della gioia ritrovata, della risata, del piacere e della gioia di sapere. È  la potenza dell’energia che abbiamo dentro di noi e la volontà di riconoscere ciò che esiste di gioioso e luminoso nelle nostre giornate. Nella risata è la pulizia interiore che rimuove tutti gli elementi di drammaticità che impediscono il fluire dei nostri canali vitali, che come l’essenza dell’acqua, è agente di diluizione. La gioia e la risata ci aiutano a ripulire la nostra psiche dalle scorie accumulate per via dei dolori e dalle amarezze della vita.
 
13 aprile: Land Art Tenuta La Farnesiana Loc. Farnesiana Allumiere (Rm)

TERRA - Via della Terra. Ricostituzione del Cerchio Armonico sul canto di “MaremmAmara”.
Il dialogo con le forze dell’elemento terrestre che abbiamo al nostro interno e il riuscire ad accettare anche ciò che reputiamo pesante e basso, deve essere un lavoro che riguarda tutto il corpo e la nostra esistenza; se scappiamo da questo confronto-dialogo, non scopriremo mai quello che si nasconde nelle nostre profondità spirituali. Un tale impegno ci porterà alla riconciliazione totale, solo se riusciremo a riscoprire il sacro anche nelle più piccole cose, perché la causa della concezione del dualismo mentale crea tutte le angosce che travagliano la nostra vita e ciò avviene quando non riconosciamo la Terra divina presente in ognuno di noi.

Ore 21.00 Armonia dell’Uno: discussioni e pensieri attorno ad un tavolo imbandito con “cantori a braccio”.
L’armonia è in noi stessi e noi dobbiamo riuscire ad offrirla anche agli altri, con massimo rispetto ed affetto, senza presunzioni di conoscenza, usando solo semplicità di cuore e spontaneità. La vita ci chiede di risolvere, o almeno  comprendere, ciò che ci disturba e che inasprisce il vivere, non di abbattere quello che non comprendiamo e che ci sbarra la strada.

30 aprile ore 10.00: Ass. Dil. Le Cascine, Cascina Arzona Pioltello (Mi)


Incontro teorico-pratico con l’istruttore FISE Silvano Galbiati, Lucia Rosano e il suo cavallo Saimon.
In questo contesto, il cavallo diventa un tramite fondamentale nel rapporto Allievo e Maestro, un ulteriore vantaggio per procedere lungo le vie della conoscenza di sé e di ciò che sembrerebbe esterno a sé.
Il buon maestro è quello che insegna al suo allievo a diventare autonomo. E’ colui che riesce a non essere essenziale con la sua presenza ad un certo momento dell’evoluzione dell’allievo, visto che gli ha trasmesso  talmente tanto, al punto di farsi invisibile fisicamente ma presente spiritualmente. Una sorta di insegnamento sconosciuto, che va oltre il voler trasmettere tecniche fini  a se stesse, ma che va a toccare l’interiorità dell’individuo, tracciando linee portanti che l’allievo in seguito farà sue, filtrandole con la propria esperienza, fino ad arrivare a tracciare un percorso proprio.

Tutto il materiale video ed immagini saranno pubblicati su “YouTube” e Facebook

Per info: 3392120125 - www.renzielucia.com - www.titaniumart.eu