Storia del costume / GIUDICI LORELLA

Disciplina:

Storia del costume

AA:

2018

E-mail:

lorellagiudici@ababrera.it

Programma del corso:

Titolo del corso: Camere con vista. Da Giotto a Hopper uno sguardo nelle stanze dipinte dai grandi maestri

Giotto è tra i primi artisti ad abbattere le pareti delle abitazioni e a mostrare agli occhi di tutti ciò che contengono e ciò che vi accade. Dopo di lui in tanti (da Van Eyck a Vermeer, da Ghirlandaio a Silvestro Lega, da Van Gogh a Frida Kahlo, da  Bacon a Hopper) hanno dipinto stanze nelle quali le tracce della quotidianità si mescolano alla storia, alle tradizioni, ai sentimenti e alle emozioni. Anche registi e scrittori hanno alzato il sipario sugli ambienti della casa dando voce alle cose e alle figure che vi sono racchiuse. Se è vero che, per dirla con Frederick Kiesler, “La casa è l’epidermide del corpo umano”, allora andiamo a vedere che cosa nascondono e cosa sono capaci di raccontare quelle dipinte dai grandi maestri.

Il corso intende leggere alcune di quelle opere, dislocate lungo i secoli, analizzandole in tutte le loro componenti, per comprendere come le scenografie di un teatro domestico possano diventare assunti universali.

Inoltre, a completamento del percorso visivo, è obbligatoria la lettura di un testo letterario a tema da scegliere tra quelli inseriti in bibliografia.

Bibliografia:

Appunti del corso fondamentali

G. Bassanini, Tracce silenziose dell’abitare. La donna e la casa, Franco Angeli, Milano 1995 [testo obbligatorio]

Un libro a scelta tra:

G. Bachelard La poetica dello spazio [edizione a scelta]

M. Vitta, Dell’abitare. Corpi spazi oggetti e immagini, Einaudi, Torino 2008

Un libro a scelta tra:

V. Wolf, La stanza di Jacob

P. Chiara, La stanza del vescovo

C. Pavese, La casa in collina

L. Locatelli, La stanza di cioccolato

G. Mughini, La stanza dei libri

E. M. Forster, Camera con vista

T. Williams, La camera buia

W. I. Stanislaw, In una casa di campagna

H. Ibsen, Casa di bambola

B. Malamaud, Gli inquilini

F. Recami, Sei storie della casa di ringhiera

Ts’ao Hsüeh-ch’in, Il sogno della camera rossa

G. Wescott, Appartamento ad Atene

Caratteristiche del corso:
Obbiettivi dl corso:

La storia del costume non è la storia dell'abbigliamento, ma la contestualizzazione culturale di un momento artistico, di un singolo artista o di opere d'arte. E' la disciplina che insegna a leggere e interpretare il collegamneto tra l'arte (visiva, teatrale, letteraria, cinematografica) e la realtà storica, sociale e culturale in cui si sviluppa.

L'obbiettivo del corso è dunque quello di dipanare quegli intrecci e di fornire allo studente (in particolare allo studente del corso di scenografia, ma non solo) strumenti ultili a leggere e a comprendere il contesto culturale affinchè diventino per lui un'utile modalità operativa.

Orario e aula:
Precondizioni di accesso:
Tipologia si Esame finale:
Verifiche durante il corso:
Crediti formativi
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Curriculum professionale:

E’ professore di storia dell’arte contemporanea all’Accademia Albertina di Torino. Dopo una laurea in Lettere Moderne con indirizzo storico-artistico all’Università Statale di Milano e una in pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera, cura mostre e si occupa dell’arte tra ottocento e novecento, con particolare interesse al periodo tra le due guerre. Per diversi anni ha curato gli archivi di Dadamaino e Antonio Calderara (del quale nel 1997 ha curato anche una mostra antologica, catalogo Mazzotta, Milano). Scrive per il TGCOM e per riviste del settore. È membro del comitato scientifico della Fondazione Remo Bianco di Milano.

Tra le tante pubblicazioni e curatele si ricordano: Edgar Degas. Lettere e testimonianze, Abscondita, Milano 2002; Medardo Rosso. Scritti sulla scultura, Abscondita, Milano 2003; Giorgio Morandi. Lettere, Abscondita, Milano 2004; Filoluce, Charta, Milano 2005; Remo Bianco. Al di là dell’oro, mostra al Complesso del Vittoriano, Roma, dicembre 2006-gennaio 2007, catalogo Silvana Editoriale, Milano 2006; Gauguin. Noa Noa e lettere da Thaiti (1891-1893), Abscondita, Milano 2007; Lettere dei Macchiaioli, Abscondita, Milano 2008; La Giostra dell’Apocalisse, mostra alla Rotonda della Besana, Milano 2008, catalogo Silvana Editoriale, Milano 2008; Monet, Mon histoire. Pensieri e testimonianze, Abscondita, Milano 2009; Il Chiarismo e la figura, in catalogo mostra Il Chiarismo. Omaggio a De Rocchi. Luce e colore a Milano negli anni trenta, Palazzo Reale, Milano 2010; Uomo e natura. Dai dipinti ai lavori per la Triennale, in catalogo mostra I paesaggi di Carrà, Museo d’Arte di Mendrisio, Mendrisio (Ch), settembre 2013 –gennaio 2014; G. Segantini. Lettere e scritti sull’arte, Abscondita, Milano 2014; The Savinio and de Chirico interwievs in “Comoedia” 1927, in “Metaphysical art”, n. 14, Roma, pp.391-402; La vita, il pensiero e l’arte negli scritti inediti di Hans-Joachim Staude, in F. Poli, E. Pontiggia, Hans-Joachim Staude (1904-1973). Un pittore europeo in Italia, Centro Di, Firenze 2017. Giuseppe Ajmone. Gli amici di Corrente e il Manifesto del Realismo, Fondazione Corrente, Milano 2018.

Curriculum
Note Docente
Allegati pubblici