Catalogazione e gestione degli archivi / FERRARIO RACHELE

Disciplina:

Catalogazione e gestione degli archivi

AA:

2018

E-mail:

racheleferrario@ababrera.it

Programma del corso:

Catalogazione e gestione degli Archivi

AA. 2018-2019

 

Professoressa Rachele Ferrario

 

L’Archivio d’artista

 

Gli archivi ci offrono infinite possibilità di indagine, ci spalancano strade alternative, ci offrono indizi contraddittori, ci tendono trappole: rappresentano, però, una straordinaria opportunità di conoscenza, di scoperta, di confronto: come nella biblioteca di Babele di Borges (o come nel labirinto della biblioteca de Il nome della rosa, che a quella è ispirata).

Le moderne istituzioni d’arte contemporanea non si possono concepire senza un archivio ma lo stesso archivio non è qualcosa di diverso o separato dal museo, dalle collezioni o dalle mostre temporanee, ma ne è parte integrante e spesso è la base da cui partire per la ricerca, la progettazione e la curatela di mostre.

Nel presente e nella storia dell’arte contemporanea diventa sempre più necessario “andare per archivi”, rivolgersi al documento che è sia opera che progetto, testimonianza della sua esistenza, e, infine, patente d’autenticità. L’archivio d’artista è il luogo in cui l’opera acquista l’ufficialità nella storia dell’arte e nel mercato ma costituisce anche il momento in cui l’opera svela vie d’interpretazione e di lettura. E gli archivi stanno diventando sempre più anche un luogo d’azione, di progettazione e di pensiero con influenze importanti nella cultura e nel mercato.

 

Bibliografia:

Bibliografia:

 

H. Forster, An Archival Impulse, in “October”, n. 110, autunno 2004, pp. 3-22

The Archive, Documents of Contemporary Art, Edited by Charles Merewether, 2006

Maurizio Ferraris, Documentalità. Perché è necessario lasciar tracce, Editori Laterza, 2009

               Archivi e mostre/Archives and Exhibitions, Atti del secondo convegno

               Internazionale Archivi e Mostre, Biennale di Venezia-Asac, 55. Esposizione

               Internazionale d’Arte, 16-17 novembre 2013.

R. Ferrario (a cura di), Fare Archivi fare mondi. Gli archivi d’arte contemporanea, Silvana editoriale, Milano 2014.

A. Donati, R. Ferrario, S. Simoncelli (a cura di), Artists’ Archives and Estates: Cultural Memory between Law and Market. Archivi e lasciti: memorie culturali tra diritto e mercato Atti del convegno Università Bicocca, novembre 2016, edizioni scientifiche italiane, 2018.

            C. Baldacci, Archivi impossibili. Un’ossessione dell’arte contemporanea,

                Johan&Levi2016

 

 

 

 

 

 

Caratteristiche del corso:
Obbiettivi dl corso:

Il corso prevede l’analisi delle questioni metodologiche e tipologiche sulla natura e sull’impostazione di un archivio d’arte contemporanea, l’approfondimento dei diversi metodi di organizzazione e della finalità dell’archiviazione, l’analisi delle diverse tipologie di archivio. Gli argomenti sono accompagnati da lezioni pratiche ed esercitazioni, visite specifiche a strutture istituzionali sedi di archivi (dove possibile) e interventi da parte di studiosi ed esperti sul tema dell’archiviazione, della catalogazione, della tutela e dei diritti dell’arte contemporanea.

Il corso rilascia 6 crediti e l’esame è orale. Le lezioni si svolgono il venerdì dalle 11 alle 13; ricevimento giovedì alle 15.

 

Orario e aula:
Precondizioni di accesso:
Tipologia si Esame finale:
Gli studenti al colloquio orale dovranno dimostrare di avere appreso le tecniche di impostazione e gestione dell’archivio d’arte contemporanea.
Le esercitazioni elaborate in aula rientreranno nella valutazione finale.
Verifiche durante il corso:
Crediti formativi
0
 
Curriculum professionale:
Curriculum
Note Docente

Le lezioni si svolgono il venerdì dalle 11 alle 13; ricevimento giovedì alle 15.   AULA DA DEFINIRE

Allegati pubblici