Storia dell'arte contemporanea 2 / PULEJO RAFFAELLA

Disciplina:

Storia dell'arte contemporanea 2

AA:

2018

E-mail:

raffaellapulejo@ababrera.it

Programma del corso:

Titolo : From  “War of worlds” to “Black Mirror”. 

 

La guerra dei mondi (The War of the Worlds) è un romanzo di Herbert George WELLS pubblicato originariamente a Londra nel1897, adattato da Orson Welles in un celebre programma radiofonico nel 1938. La storia, narrata in forma di cronaca, venne interpretata in modo così realistico che una parte degli ascoltatori fu presa dal panico, credendo realmente che stesse avvenendo un'invasione di extraterrestri.

Black Mirror è una serie televisiva britannica, prodotta da Charlie Brooker per Endemol in onda in quattro serie dal 2011 al 2017. La fiction, ambientata nel futuro è incentrata sui problemi posti dall'introduzione di nuove tecnologie, in particolare nel campo dei media (il titolo infatti si riferisce allo schermo nero di ogni televisore, monitor o smartphone). 

Si tratta di un lasso di tempo di ottanta anni che ridefinisce l’immaginario attraverso le possibilità ma anche le manipolazioni delle nuovi media, e di un processo in atto che nel presente ha rimesso in discussione il rapporto tra realtà e finzione, capovolgendone il rapporto, cosicché anziché venire dopo la realtà, le rappresentazioni ora la precedono e la costruiscono. L’arte, che tradizionalmente in occidente si fonda sul rapporto tra realtà e finzione, nella  contemporaneità costituisce  il campo privilegiato di riflessione che  sarà oggetto della nostra indagine.

 

Il corso  prevede inoltre, una parte generale che affronta i principali sviluppi dell’arte del Novecento. Consideriamo come tematica fondante dell’arte “contemporanea” la rivoluzione concettuale operata a partire da Duchamp che con il “ready made” spazza via in un colpo tutto quanto generalmente, nella tradizione occidentale, costituisce l’oggetto artistico: bellezza, autore, tecnica, espressione, sentimento. Lo spettatore è lasciato solo davanti  ad oggetti enigmatici, “brutti”, oppure impercettibili e muti, serrati in una forma di ostentata incomunicabilità. La dissolvenza dei tratti convenzionali e distintivi dell’opera d’arte, porta per converso ad un crescente impegno da parte dello spettatore per entrare in contatto con il suo significato. Questa sezione del programma si fonda principalmente sull’analisi formale delle opere.

Le lezioni dedicate alla parte generale si svolgono il lunedì dalle 16 alle 17,30 in aula 13,  e sono  rivolte soprattutto agli studenti del 1° anno di corso e agli studenti di storia dell’arte contemporanea 2 che non abbiano già frequentato con la docente storia dell’arte contemporanea 1 lo scorso anno  accademico. Non sono invece obbligatorie per gli studenti che abbiano già frequentato con la stessa docente l’a.a. 2017-2018

Le lezioni della parte monografica avranno luogo di mercoledì in aula 13 dalle 16 alle 18,30 e sono rivolte  agli studenti di storia dell’arte 1 e 2.

 
Bibliografia:

Bibliografia parte generale

 

studenti SDCA 1

  • D. Riout, L’arte del ventesimo secolo, Einaudi, Torino 2002  (obbligatorio)
  • A. Danto, Sogni a occhi aperti, in Che cos’è l’arte, (2013), [fotocopie]

studenti SDAC 2

  • Hal Foster et al., Arte dal 1900, Zanichelli, ultima edizione aggiornata nelle parti che verranno indicate. (obbligatorio)

 

Bibliografia parte monografica

 

-  Walter Benjamin, L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica ( fotocopie)

- Tiziano Bonini, Il mito della Guerra dei mondi, Doppiozero, 29 ottobre 2012

https://www.doppiozero.com/materiali/fuori-busta/il-mito-della-guerra-dei-mondi

- Marco Senaldi, “Mediazioni. Arte contemporanea e mezzo televisivo” in A.Marino - M.Vinella (a cura di), Keywords. Decalogo per una formazione all’arte contemporanea, Franco Angeli, Milano 2016, pp.66 -79. [fotocopie]

Antonella Marino, Docufiction, Vero o Falso,  in A.Marino - M.Vinella (a cura di), Keywords. Decalogo per una formazione all’arte contemporanea, Franco Angeli, Milano 2016, pp.48- 59. [fotocopie]

 

Un libro a scelta tra i seguenti:

 

  • Marshall Mc Luhan,Gli strumenti del comunicare, (1964) Il Saggiatore, Milano 2015
  • Guy Debord, La società dello spettacolo, (1967) Baldini&Castoldi, Milano 2017
  • Jean Baudrillard, La scomparsa della realtà. Antologia di scritti, logo fausto lupetti editore, Bologna 2009
  • Marco Senaldi, in Arte e televisione: da Andy Warhol al Grande Fratello, postmedia Book, Milano 2009 

 

Caratteristiche del corso:
Obbiettivi dl corso:

La definizione di “arte contemporanea” si sgancia da una determinazione unicamente temporale e si intreccia alla dialettica dei linguaggi della storia, della politica, della psicologia, della filosofia, della scienza, che vengono richiamati o costituiscono l’ossatura stessa dell’opera. 

In questa prospettiva gli studenti devono acquisire familiarità con i movimenti artistici, gli artisti e le opere fondanti le tematiche ancora attuali per le poetiche artistiche presenti. L’acquisizione delle nozioni storiche, in particolare per gli studenti di arti visive,  è finalizzata alla consapevolezza di una genealogia del proprio  operare artistico e nella presa di coscienza della “responsabilità” culturale del proprio fare nell’ asfittico orizzonte presente che tende a ridurre l’arte unicamente a “sistema economico dell’arte”.

 

Orario e aula:
Precondizioni di accesso:
Tipologia si Esame finale:
Verifiche durante il corso:
Crediti formativi
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Curriculum professionale:

Raffaella Pulejo insegna all’Accademia di Belle Arti di Brera dal 1990 e dal 2009 al 2016 ha diretto  la Scuola di Didattica dell’arte. Attualmente è coordinatrice del biennio di Visaul cultures e Pratiche curatoriali ed è responsabile dell'orientamento dell' Accademia

Si occupa di storia dell’arte del Seicento e di Storia e teoria dell’arte moderna e contemporanea, con particolare riferimento alla storia delle accademie.

Ha condotto ricerche come borsista a Parigi presso l’Ecole des Beaux-Arts e negli Stati Uniti (University of Delaware) dove ha studiato e insegnato dal 1988 al 1991.

Ha pubblicato saggi in lavori collettivi con diverse case editrici (Tempi Moderni- Napoli, Fabbri, Electa, Mondadori, Scheiwiller, Cortina, Silvana Ed., Johan&Levi) e per riviste e quotidiani (Meta, Arte & Cronaca, Domus, Letrahora, La Gazzetta del Mezzogiorno, Academy).

DAl 2008 al 2013 è’ stata membro del CNAM (Consiglio Nazionale per la formazione Artistica e Musicale) presso il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca.

Come critico d’arte collabora con alcune gallerie private, in particolare nella promozione di giovani artisti.

Curriculum
Note Docente

Colloquio orale sulla bibliografia

Allegati pubblici