Storia dell'arte contemporanea 2 / PONTIGGIA ELENA

Disciplina:

Storia dell'arte contemporanea 2

AA:

2018

E-mail:

elenapontiggia@ababrera.it

Programma del corso:

VISIONARIETÀ, ENIGMA,  DRAMMA

Vicende dell’immagine nell’arte moderna: l’espressionismo di Beardsley, il surrealismo di Dalì, la metafisica di Carrà, il muralismo di Sironi

 

L’arte moderna ha spesso esplorato la dimensione della visionarietà, cioè – come spiega il vocabolario- la disposizione a inoltrarsi in mondi utopistici e fantastici. Ma anche esplorato la dimensione dell’enigma, dell’inspiegabile, la possibilità di oltrepassare l’immediato reale. E ha infine esplorato la dimensione del dramma, dell’inquietudine esistenziale, aprendosi ai territori del negativo e dell’antigrazioso.

Il corso muove dall’esempio di quattro maestri: l’inglese Aubrey Beardsley, lo spagnolo Salvador Dalì, gli italiani Carlo Carrà e Mario Sironi.

Alla fine dell’Ottocento Aubrey Beardsley, il più grande disegnatore del suo tempo, amico di Oscar Wilde, scomparso a soli a venticinque anni, ha dato scandalo con la magia delle sue linee che interpretano lo stile Liberty, creando una bellezza irreale ma carica anche di allusioni inquietanti.

Dalì ha espresso nel suo mondo onirico le pulsioni dell’inconscio, il lato oscuro dell’eros, il superamento della razionalità alla ricerca delle nostre paure e dei nostri incubi. Definisce il suo metodo “paranoico-critico”, cioè come la capacità di far emergere l’assurdo (la paranoia) della nostra psiche e portarla a consapevolezza (critica).

Carrà con la pittura metafisica, in uno stretto dialogo con De Chirico, ha espresso la ricerca di un oltre e un altrove, raggiunto attraverso quelle che chiamava “le cose ordinarie”, cioè gli oggetti della vita di tutti i giorni. “Solo le cose ordinarie rivelano quelle forme che ci dicono uno stato superiore dell’essere” scriveva.

Sironi infine ha ricercato la monumentalità dell’antico, facendola convivere con la tragicità moderna.

Il corso analizza l’opera di questi maestri, soffermandosi analiticamente sui significati delle loro opere e sui modi del loro linguaggio.

All’interno del corso ci saranno inoltre alcuni momenti d’incontro con studiosi, intellettuali, artisti su argomenti vari inerenti l’arte contemporanea.

 

ORARIO

I semestre                               martedì      h. 10-12   aula 10  lezione

                                               lunedì        h. 10-11   aula 10  lezione

 

                                               lunedì        h.  9.-10   Biblioteca d’Arte o Sormani

                                                                                 (esercitazioni solo per chi sta scrivendo la tesi )

                                 

 

                                               mercoledì  h.  12-16  Aula Professori : ricevimento studenti   oppure visite a mostre   

                                                                               

 

 

 

Bibliografia:

Programma di esame:

  1. Appunti del corso (saranno forniti via cloud le immagini proiettate durante le lezioni e testi sui singoli artisti )
  2. Elena Pontiggia, Aubrey Beardsley, Milano, Abscondita (in corso di stampa: uscita novembre 2018)
  3. Elena Pontiggia, Mario Sironi. La grandezza dell’arte, le tragedie della storia, Johan&Levi, 2015
Caratteristiche del corso:

Corso teorico

Obbiettivi dl corso:
Orario e aula:
Precondizioni di accesso:
Tipologia si Esame finale:

L’esame di fine corso può essere svolto in forma orale (colloquio) o in forma scritta (verifica), a scelta dello studente.

Per affrontare al meglio l’esame vale sempre la ricetta di Dante: “lungo studio e grande amore”

Verifiche durante il corso:

nessuna

Crediti formativi
0
 
Curriculum professionale:

Si laurea in filosofia alla Statale di Milano con una tesi sull’estetica di Nietzsche. Collabora come critico d’arte a giornali e riviste. Dal 2011 scrive su “La Stampa”. Si occupa in particolare dell’arte italiana e internazionale fra le due guerre e del rapporto tra modernità e classicità. Si interessa agli scritti di poetica, e ha pubblicato numerosi testi teorici degli artisti da Cézanne e dalle avanguardie a Pollock. Nel 1996 ha vinto il premio “San Valentino d’oro” per la Storia dell’arte e nel 2009 il premio Carducci con Modernità e classicità. Il ritorno all’ordine in Europa dal dopoguerra agli Anni Trenta.

Curriculum
Note Docente
Allegati pubblici