Scenografia 2 / DALAI BENEDETTA MARIA JOLANDA

Disciplina:

Scenografia 2

AA:

2018

E-mail:

benedettamariajolandadalai@ababrera.it

Programma del corso:

SCENOGRAFIA TRIENNIO

Prof.ssa Benedetta Dalai

 

Esiste un modo univoco per definire uno scenografo? Emanuele Luzzati diceva di sé: "Sono un artista applicato". Lo scopo di un corso di scenografia -forse- è proprio di scoprire come applicare quest'arte.

Gli studenti, in un'epoca in cui il ruolo dello scenografo teatrale ha varcato i confini dello spazio scenico per essere di casa in televisione, nel cinema, nelle installazioni e nella creazione di eventi, hanno la necessità di capire quale sia il loro talento.

Il docente deve cercare di fornire agli studenti quanti più strumenti possibili per renderli in grado di affrontare le tante sfide professionali che possono incontrare nel loro percorso, senza dimenticare che nel mondo dello spettacolo esistono artisti e tecnici, progettisti e realizzatori. Testa e mani fanno lo scenografo: essere in grado di utilizzare un programma digitale, dunque, ma anche di saper mescolare colori e materie con competenza, senza dimenticare di dare uno sguardo attento alle tendenze dell'arte di oggi come di ieri.

 

Programma didattico:

 

I ANNO

 

1) Esercizio: restituzione di una scenografia (bozzetto, sezione e pianta a schizzo) in uno spazio scenico dato.

2) Esercizio: inserimento bozzetto in gabbia prospettica in scala

3) Lessico spazio scenico. Lessico elementi scenici

4) La ricerca iconografica

5) Costruzione scatola scenica in scala e scheda tecnica di un teatro

6) Individuazione testo teatrale, lettura e analisi delle scene

7) Studio del progetto scenico: bozzetto, tavole tecniche e modello

8) Il calcolo degli sfori

10) Il laboratorio teatrale e la realizzazione scenica

11) Le textures: realizzazione campionatura in scala 1:1

 

II e III ANNO

 

1) Forme di rappresentazione scenica: cinema, teatro, opera, televisione, evento, installazione per spazi espositivi

2) I materiali scenografici e le nuove tecnologie

3) La scheda tecnica di uno spettacolo/il capitolato e il preventivo

4) Scenografi e stili scenografici

5) Individuazione del testo, lettura e analisi delle scene

6) Uso della macchina scenica

7) La scenografia e l'arte contemporanea: le grandi installazioni

8) L'evento: funzione, concept, location

9) Ruoli progettuali e ruoli tecnici.

10) Preparare un masterplan e un cronoprogramma

 

Incontri con professionisti dello spettacolo, visita a laboratori di realizzazione scenica, visione di spettacoli e incontri con le compagnie, visita di un palcoscenico e di una agenzia di eventi.

 

Bibliografia:

"Meravigliosa macchina" pratica e tecnica della messa in scena nell'era dell'Evento. Appunti della Docente.

Caratteristiche del corso:
Obbiettivi dl corso:
Orario e aula:
Precondizioni di accesso:
Tipologia si Esame finale:
Verifiche durante il corso:
Crediti formativi
0
 
Curriculum professionale:

Benedetta Dalai è diplomata in scenografia all'Accademia di Brera e ha insegnato scenografia e scenotecnica nelle Accademie di Belle Arti di Genova e di Reggio Calabria.

Dopo una prima esperienza a Londra come assistente scenografo per numerose produzioni"off", rientra in Italia e collabora con diversi laboratori di realizzazione scenica del milanese prima di venire selezionata dall'Associazione Teatri Emilia Romagna per un corso di alta formazione come tecnico teatrale polivalente. È stata  in seguito assistente alle scene per il "Don Giovanni" diretto da Leo De Berardinis e per numerose produzioni del Teatro di Leo a Bologna; scenotecnico presso il Teatro Due di Parma e assistente scenografo dell'artista Giuliana Di Bennardo per diverse produzioni del Teatro Lenz di Parma.

Ha lavorato come scenotecnico  per le più grandi istituzioni italiane di teatro lirico e di prosa: Teatro alla Scala, Teatro Comunale di Bologna, Teatro Regio di Parma, Piccolo teatro di Milano. E' stata il Direttore degli allestimenti per il Teatro delle Celebrazioni di Bologna e Direttore del reparto di attrezzeria scenica per il Festival dei due Mondi di Spoleto, per lo spettacolo prodotto dal Teatro Comunale di Modena "The days before" con la regia di Robert Wilson e per l'Aventicum opera festival in Svizzera .

Ha collaborato con scenografi e costumisti di grande rilevanza come Italo Grassi, Anna Anni e Denis Krief per allestimenti nazionali e internazionali, dall'Arena di Verona al Teatro Carlo Felice di Genova, al Seoul National Theatre in Corea. Ha recentemente creato le scene e i costumi per gli allestimenti del "Ragazzimedfest", ideato da Gaetano Tramontana di Spazio Teatro  (RC) e del festival "Palermodiscena" per la regista Paola Pace. Ha disegnato e curato l'allestimento degli spazi espositivi al Castello aragonese di Reggio Calabria per la retrospettiva sull'illustratore Fabian Negrin.

E' stata sia assistente scenografo che Local Promoter per grandi eventi targati Studio Festi, Set, Friends & Partners, La Fura dels Baus a Milano, Palermo e Bologna. Ha lavorato come assistente di produzione  per la casa di produzione pubblicitaria Wintervideo di Milano e come tecnico sul set del film"Hannibal" di Ridley Scott a Firenze.

Ha all'attivo sei manuali che trattano di messa in scena e di scenografia e scenotecnica teatrale, dell'evento e cinematografica. "ABC della scenotecnica", "Manuale pratico di scenografia" e "Manuale professionale di scenografia e scenotecnica" -tutti editi da Dino Audino- sono presenti in bibliografia nei corsi di numerose Accademie e Università italiane. Per Dino Audino Editore è anche consulente per i testi che trattano di spettacolo dal vivo, nuove tecnologie e allestimento scenico.

Altre info su: benedettadalai.it

 

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Note Docente
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