Anatomia artistica 1 / CARIELLO M.LETIZIA

Disciplina:

Anatomia artistica 1

AA:

2018

E-mail:

letiziacariello@ababrera.it

Programma del corso:

 

PROGRAMMA DEL CORSO DI ANATOMIA ARTISTICA

PROF. LETIZIA CARIELLO

A.A. 2015/2016

 

EX VOTO: UNA PARTE. IL TUTTO

Pensiero di sé, offerta e ricomposizione sulle tracce di Rita da Cascia

 

 

“Mi ha colpito molto capire cosa possono pensare gli orientali che hanno una visione spirituale delle reliquie.

L’amore vivo tocca anche nella carne, il corpo non è una scatola ma un’espressione di noi stessi. Tanto più ci si lascia abbracciare dai sensi interni, quanto più la dimensione spirituale ne esce arricchita “

 

(p.Custode del corpo di Francesco d’Assisi)

 

 

 

Con l’anno accademico 2015/2016, concentrandosi sull’esempio storico, artistico e antropologico della pratica dell’ex-voto, il corso di Anatomia Artistica concentra il suo focus sulla relazione fra la parte e il tutto considerata nella sua valenza di processo concettuale bidirezionale:

La parte sarà analizzata non solo come una componente estratta dalla totalità di un corpo ma, simbolicamente, anche nella sua accezione di evento – catartico – estratto dalla totalità del fluire della vicenda biografica.

Esattamente come prevede il repertorio iconografico dell’ex-voto, sia la rappresentazione scenica del pericolo scampato (per esempio il dramma del naufragio) sia il dettaglio anatomico interessato dalla preghiera o dalla guarigione

( per esempio gli occhi per il recupero della vista), vengono tradotti nella singolarità di un oggetto che incarni letteralmente una storia e insieme attualizzi una offerta. Una storia eccezionale, naturalmente. Una storia che, infine, racconta dell’incontro con il Divino.

 

Coerentemente con l’impostazione metodologica del corso, il tema del corpo viene affrontato anche quest’anno nel suo valore di sistema-cardine dell’esperienza e rappresentazione del mondo.  Condizione pregiudiziale di esistenza in vita dell’artista in quanto soggetto narrante, e del gruppo umano in quanto destinatario della testimonianza oltre, s’intende, alla Sfera Superiore cui è diretto per eccellenza il ringraziamento o la preghiera condivisi pubblicamente attraverso gli oggetti ex-voto.

 

 Il corpo, protagonista anche di un fatto di azione è  sempre presente, dunque, nella doppia valenza di parte frammentata dolorante o ammalata e nella totalità psicofisica della persona alla ricerca di un evento, nella specificità della sua singola storia di vita .

 

 L’ex-voto rappresenta senza dubbio una singolare e potente riscrittura del corpo anche dal punto di vista concettuale, caricata di valore spirituale magico e taumaturgico; capace sia di suggerire un tempo trascorso – quello della sofferenza in atto oppure passata –, che il tempo eterno della comunicazione con il mondo ultraterreno, tanto presente quanto invisibile. Di più: nella loro presenza lessicale, gli ex voto rappresentano forse la più antica pratica di sineddoche figurale nella rappresentazione del corpo umano.

Una sineddoche capace di assorbire nella parte figurata il tutto di quella parte del “corpo-non-rappresentato” in modo inequivocabilmente evidente.

 

 La tensione espressiva e l’efficacia comunicativa dell’ex-voto, si gioca dunque nel dialogo fra la parte e il tutto; la parte e un suo corrispondente  oggettuale ( la materialità dell’oggetto ex-voto) e fra questo e l’acquisizione finale di  valore spirituale dell’oggetto, che lo promuove al di fuori di qualsiasi ambiguità in una sfera di valore nettamente superiore alle sue qualità di materia o di fattura.

 

Sacralità aperta nel cammino dell’arte, come si vedrà nel lavoro di Yves Klein.

 

Il caso di Yves Klein e della sua opera offerta come ex-voto a Santa Rita da Cascia, diventa in questo contesto di lavoro un esempio prezioso di eccezionale forza, valore e rilevanza.

La figura della Santa umbra e la singolare relazione che l’artista francese intrecciò con Lei, sarà oggetto di particolare approfondimento nell’ambito del corso.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

IL METODO

 

 

Base metodologica del corso resta quella adottata nelle annualità precedenti, che consiste nella lettura attenta di una serie di testi indicati in calce: sono le linee guida della riflessione teorica.

Agli studenti si richiede un approccio partecipativo agli strumenti teorici, che consiste in un atteggiamento attento, il più possibile consapevole delle proprie caratteristiche ed interessi così come saranno evidenziati dalla lettura a latere del lavoro individuale che tradizionalmente occupa le giornate di avvio del corso.

 L’assitenza ed introduzione degli studenti alla progettazione di uno studio che abbia ad oggetto il corpo e che si tenga lontano dalla relazione nozionistica, si sviluppa imparando a servirsi tanto degli approfondimenti teorici intesi in senso esteso, quanto della riflessione attiva attivata dall’esercizio dell’espressività e del linguaggio visivo, ovvero la parte laboratoriale dello studio. Le due componenti influenzandosi reciprocamente in un processo di apprendimento che attinga simmetricamente ad entrambe le modalità di studio, quella teorica e quella della pratica laboratoriale.

Attraverso la lettura critica delle caratteristiche di ciascuno studente, interfacciate con la verifica ed il monitoraggio del controllo del mezzo espressivo visuale, il corso intende  proporre e sviluppare  una capacita’ di organizzazione e strutturazione scientifico -artistica di un progetto : in questo caso,  del tema del corpo umano visto attraverso il filtro di un argomento  monografico comune a tutti gli studenti -  “l’ex-voto“-,  letto nella sua complessita’ culturale ed espresso in una ricerca  che manifesti attraverso un’opera gli effetti di una indagine capace di identificare gli strumenti necessari ad acquisire, sia le competenze di tipo scientifico culturale, che la consapevolezza delle necessita’ espressive proprie all’identita’ del singolo studente.

 

Agli studenti sarà richiesta l’acquisizione attiva dei singoli ingredienti-stimoli culturali e intuitivi loro proposti, allo scopo di produrre  una rilettura critica del lavoro

precedente, insieme a un’esplorazione inedita del tema monografico proposto, nonché un’esperienza non convenzionale dell’utilizzo di fonti documentative eterogenee come quelle indicate nella bibliografia del corso.

Il tutto da rappresentarsi nella verità di un’opera finale da presentare e discutere criticamente in sede d’esame.

 

 

 

 

 

 

Nel corso dell’anno sarà invitata la Signora Gabriella Primi Antonini, che fornirà agli studenti il suo punto di vista, riflessione ed esperienza sia come collezionista di ex-voto che di arte contemporanea.

 

La mostra della collezione Cefis degli ex-voto sarà sede di una lezione presso la Casa del Manzoni nel corso della Primavera 2016.

 

 

Prof Letizia Cariello

 

Milano, Ottobre 2015

 

– Dopo una prima fase di revisione della ricerca degli studenti ,attuata attraverso una lettura pubblica della loro opera che esemplificherà  il metodo di analisi,  si passerà a definire un percorso di ricerca personale intersecato alla bibliografia comune a tutti gli studenti e naturalmente incentrato a produrre a fine corso un’opera che rispecchi la riflessione sul tema monografico del corso.

 

– Durante le lezioni verranno illustrati i testi della bibliografia; discusse le opere sviluppate a partire dagli stimoli offerti da ciascuno studente, con ipotesi di integrazioni bibliografiche personalizzate alla luce degli svolgimenti personali del percorso di ricerca.

Bibliografia:

 

BIBLIOGRAFIA D’ESAME (*)

 

  • Paul Schilder , Immagine di sè e schema corporeo , Franco Angeli Editore Milano 2002

 

  • Lucetta Scaraffia, La Santa degli impossibili – Rita da Cascia tra devozione e arte contemporanea

    Edizioni Vita e Pensiero, Milano 2014

 

  • Elio Franzini, I simboli e l’invisibile. Figure e forme del pensiero simbolico

Edizioni Il Saggiatore

 

  • Georges Didi Huberman, L’immagine aperta – Motivi dell’Incarnazione nelle arti visive,Edizioni Bruno Mondadori, Milano

 

  • Geroges Didi-Huberman, Ex-Voto, Raffaello Cortina eDitore, Milanoi

-

  • Emanuel Guigon, “Objeto Surealista”, IVAM Centre Julio Gonzalez / Generalitat Valenciana, 1997 

 

  • Teresa d’Avila, “Tutte le opere “ – a cura di Massimo Bettetini, Bompiani, Milano 2011
  • James Hillman - Sonu Shamdasani " Il Lamento dei morti - la psicologia dopo il Libro Rosso di Jung " -Bollati Boringhieri, Torino 2014

 

  •  Gina Pane, “(1939-1990)E’ per amore vostro : l’altro “ , catalogo della mostra MART,Actes-Sud Città di Arles, 2012
  • Voce “ex Voto del Dizionario Enciclopedico Treccani, che si fornisce in allegato presso il locale fotocopie, dove pure è reperibile il testo “Immagine di sé e schema corporeo”.

 

 

(*) Tutti i libri elencati costituiranno oggetto di discussione in sede di esame e durante il corso dell’anno saranno strumenti di lavoro. La lista non è da intendersi come opzionale o facoltativa. Laddove i libri fossero di difficile reperimento oppure costosi, sarà offerta agli studenti la possibilità di consulto in Accademia.

Caratteristiche del corso:

teorico-laboratoriale

Obbiettivi dl corso:

Attraverso la lettura critica delle caratteristiche  di ciascuno studente, interfacciate con la verifica ed il monitoraggio del possesso dei mezzi espressivi, il corso intende  proporre e sviluppare  una capacita’ di organizzazione e strutturazione scientifico-artistica di un progetto. in questo caso,  del tema del corpo umano visto attraverso il filtro di confronto di un argomento  monografico -  “ l'ex - voto“-,  letto nella sua complessita’ culturale ed espresso in un progetto di ricerca finale che manifesti attraverso un’opera la ricchezza di una indagine che abbia saputo identificare gli strumenti necessari ad acquisire, sia le competenze di tipo scientifico culturale, che la consapevolezza delle necessita’ espressive proprie all’identita’dei singoli studenti.

Orario e aula:
Precondizioni di accesso:

Il corso, non escludendo a priori gli studenti motivati ed in possesso della maturita’ culturale adeguata, e’ rivolto agli studenti del biennio. Si presuppone una maturita’ personale, autonomia ed iniziativa, nonche’ un buon livello culturale di base.

Il corso, teorico/laboratoriale non e’ necessariamente rivolto ai soli studenti che abbiano condotto studi di tipo artistico.

Buona disposizione per l’organizzazione di uno studio teorico associato allo sviluppo di un elaborato d’opera 

Tipologia si Esame finale:

Presentazione critica del proprio elaborato finale integrata con l’esposizione del percorso di studio teorico ed inquadrata nel tema del corso monografico.

Verifiche durante il corso:

1) Generali : ad inizio di corso / a dicembre / a febbraio

2) Personali : settimanali a ruota durante tutto

3) Non si ammettono studenti che intendano inviare I propri elaborati via e-mail ad anno iniziato senza prendere parte con regolarita’ agli incontri in accademia.

4) Non si ammettono studenti che intraprendano la frequentazione delle lezioni dopo le prime due settimane a partire dall’inizio delle lezioni

5) Non si ammettono studenti che non abbiano concordato le bibliografia personale redatta sulla base dei testi pubblicati nella bibliografia del corso,

6) Non si ammettono sostituzioni o eliminazioni arbitrarie dei titoli operate individualmente senza averne discusso con il docente

Crediti formativi
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Curriculum professionale:

www.letiziacariello.com

 

PROFILO

Associa competenze creative e preparazione teorica nel campo artistico.

Costantemente in contatto con il sistema della produzione artistica contemporanea

Esperienze consolidate nella gestione di progetti didattici interdisciplinari, con particolare focus sulla connessione fra il sistema delle professioni artistiche e l’ottimizzazione degli studi

Particolare attenzione alla soluzione di problemi di produzione, individuazione dei fornitori e collaboratori, stesura di progetti artistici connessi alla rilettura del patrimonio storico sfruttando le doppie competenze umanistico storico artistica e ‘laboratoriale’.

Membro del comitato scientifico di organismi interculturali attenti alla valorizzazione e promozione di nuovi progetti di intervento nella scena pubblica del contemporaneo :

Membro del comitato scientifico di Fondazione Etica ( www.fondazionetica.org )

Membro del comitato scientifico di Accademia Cattolica di Brescia

www.accademiacattolicadibrescia.it

Docente di ruolo di Anatomia Artistica, Accademia di Belle Arti di Brera, Milano – Dipartimento di Arte e Antropologia del Sacro – direttore Mons A.Sequeri

Rappresentata come artista da Galleria Massimo Minini,Brescia www.galleriaminini.com

 

FORMAZIONE SCOLASTICA

Diploma Di Maturità artistica - Liceo Artistico Suore Orsoline di San Carlo, 60/60

Qualifica di “Orafo Argentiere” , C.A.P.A.C. Regione Lombardia, con il giudizio di ‘Ottimo’

Diploma di Laurea di secondo livello in “Lettere Moderne”, Università degli Studi di Milano, con voti 110/110 e lode, Relatore Prof. Pierluigi De Vecchi – titolo della tesi : “ La Scena Vaticana – analisi prospettica di tre affreschi di Raffaelo nelle Stanze “

Diploma di secondo livello in Pittura, Accademia di Belle Arti di Brera, Milano, con voti 110 /110 e lode ,Relatori proff. Pietro Plescan e Pietro Quaglino

Titolo della tesi : “ Materia e Paesaggio . appunti sul lavoro di Anselm Kiefer”

 

ESPERIENZE PROFESSIONALI PRECEDENTI LA CARRIERA ARTISTICA

Assistente scenografo presso studio Enrico Tovaglieri, Milano- produzione “Frankestein Unbound, regia Roger Corman

Produzione shootingboards per filmati pubblicitari – vari committenti

Illustrazioni libri per bambini – Edizioni Vita e Pensiero, Milano

Progettazione e produzione di loghi ed immagine cordinata vari committenti

Illustrazioni per produzioni pubblicitarie

 

1998 : Partecipa al concorso per titoli ed esami per Cattedra di Insegnamento di Anatomia Artistica nelle Accademie di Belle Arti

Primo incarico : Accademia di Belle Arti di Palermo

Trasferimento Accademia di Belle Arti di Venezia

Dal 2003 ad oggi : Titolare presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, Milano, Cattedra di Anatomia Artistica – Dipartimento di Arte ed Antropologia del Sacro- direttore Mons Angelo Sequeri.

 

CATALOGHI MONOGRAFICI E DOCUMENTAZIONI VIDEO

LETIZIA CARIELLO – ‘ IL POSTO DELLE FRAGOLE – GLI ARTISTI E LA CITTà – SKY ARTE HD, novembre 2012

Letizia Cariello –“Horto”- Luigi Franco Arte contemporanea, testi di Giorgina Bertolino e Caroline Corbetta, 2003

Letizia Cariello – “Hallenbad Book”, Testo di Lea Vergine – Charta ed. Milano 2006

Letizia Cariello – “Don/Don”, Galleria Massimo Minini, Brescia, testi di Andrea Viliani e Silvano Fausti , 2011

Letizia Cariello “ Tenia OOH – progetto per un mobile ed un servizio di piatti performativo” – presentato da Galleria Rossana Orlandi, Nava press, Milano 2012

Letizia Cariello, “IM-FLUSS”, testi di : V.Latronico; M.Minini; S.Baia Curioni; A.Conti; F.Miglietta ;L.Cariello, Skirà Editore, Milano 2013

L. Cariello : “Fuoritema per Brescia- la sfida della bellezza : dal volto della città storica al volto dei suoi abitanti “ in Urbanistica e Bene Comune – Università degli Studi di Brescia – Facoltà di Economia - http://www.accademiacattolicadibrescia.it/index.php/blog/item/fuoritema-per-brescia

Curriculum
Note Docente
Allegati pubblici