Integrazioni: Erasmus e Premio di Laurea

INTEGRAZIONE ERASMUS

Gli studenti Beneficiari e Idonei non assegnatari di Borsa di studio possono concorrere anche all’assegnazione dell'integrazione per la mobilità internazionale.

L’Ufficio Diritto allo Studio assegnerà un numero di borse di studio che variano di anno in anno per l’integrazione in oggetto agli studenti almeno Idonei nella graduatoria di Borse di studio.

L’importo che lo studente assegnatario riceverà per ogni mese trascorso all’Estero e confermato dall’Ufficio Erasmus, fino ad un massimo di dieci mesi, è differente a seconda della destinazione.

Il contributo sarà erogato il dicembre dell'anno successivo alla richiesta in un’unica soluzione, dopo aver effettuato i calcoli esatti dei mesi di permanenza all’estero dello studente.

Gli studenti hanno altresì diritto al rimborso delle spese di viaggio di andata e ritorno per un importo pari ad € 150,00 per i paesi europei e a € 500,00 per i paesi extraeuropei.

Il minimo di permanenza richiesta per ricevere il contributo è di 3 mesi.

I contributi per la partecipazione a programmi di mobilità internazionale sono concessi agli aventi diritto una sola volta durante tutto l’arco del primo e del secondo livello.

Gli studenti che nell’anno accademico considerato sono iscritti al secondo anno del secondo livello in corso e che partiranno per il programma Erasmus placement nell’anno accademico seguente, possono far richiesta di una ulteriore integrazione economica entro le date pubblicate nel Bando dell’Anno Accademico in corso.

I moduli per entrambe le richieste sono disponibili nell’apposita sezione.

Per approfondire l’argomento consultare il Bando dell’Anno Accademico in corso.

 

PREMIO DI LAUREA

Gli studenti iscritti all’ultimo anno di un corso di diploma accademico di secondo livello e che, per quest’ultimo, sono risultati Idonei o Beneficiari alla Borsa di studio hanno diritto, una volta conseguita la laurea biennale, ad un’integrazione dell’ultima borsa di studio richiesta di un importo pari a € 1.000,00 purché:

·       la carriera accademica non superi complessivamente i cinque anni (o i sei anni se trattasi di studenti con diploma di primo livello straniero);

·       conseguano il diploma accademico di secondo livello in un numero di anni pari alla durata legale del corso di studio;

·       non si siano verificate interruzioni tra il corso di studi di diploma di primo livello e quello di diploma di secondo livello (“senza soluzione di continuità”);

·       non abbiano già beneficiato del premio di laurea in Italia o all’estero.

·       siano risultati Beneficiari o Idonei alla richiesta di borsa di studio nel loro ultimo anno accademico.

Il premio non viene erogato automaticamente e la domanda deve essere presentata entro 60 giorni dalla data del conseguimento del proprio diploma accademico di secondo livello, pena la decadenza dal diritto alla richiesta.

Tutti gli studenti che, possedendo i requisiti di cui sopra, inoltreranno la domanda nei tempi previsti, otterranno il premio di laurea di € 1.000,00.

Il modulo per la richiesta del premio di laurea è disponibile nella sezione Modulistica.

Lo studente, dopo aver inserito tutti i dati richiesti, deve sottoscrivere il modulo, allegare una fotocopia di un documento valido di identità (Passaporto o Carta di Identità o Patente valide nell’Unione Europea) e consegnarlo all’Ufficio Diritto allo Studio. In alternativa, lo studente potrà inviare la documentazione precedentemente descritta tramite posta, all’indirizzo presso la sede dell’Ufficio.

Non sono ammesse altre modalità di inoltro della richiesta, pena l’esclusione dal premio di laurea.

L’Ufficio non è responsabile per eventuali ritardi o smarrimenti della documentazione inviata per posta.

Il pagamento della relativa quota spettante per il premio di laurea verrà effettuato sul conto corrente fornito dallo studente e non avverrà prima del mese di luglio successivo all’ultima sessione di laurea disponibile. In particolare bisogna attendere 60 giorni dalla data dell’ultima sessione di laurea dell’anno accademico considerato, quindi la sessione straordinaria di febbraio dell’ultimo anno di biennio.