Due appuntamenti al DOCVA

Mercoledì, 30 Gennaio, 2013 - 18:00

Due appuntamenti al DOCVA

mercoledì 30 gennaio 2013
 
DOCVA - Documentation Center of Visual Arts, via Procaccini 4 Milano
 
ore 18.00 Augusta Atla, artist talk e proiezione Object des femmes
ore 19.00 E Il Topo, presentazione e performance N° 1 Red Letter Edition
 
 
Mercoledì 30 gennaio Careof e Viafarini presentano E Il Topo in occasione del lancio del primo numero della serie Red Letter Edition, edizioni speciali che si affiancheranno alla rivista. Questa nuova iniziativa coinvolgerà artisti che praticano la scrittura come forma complementare al loro lavoro ma anche come pratica intima e privata. Storie in Rosso che vogliono rendere immagine la scrittura stessa per ritrovare quel luogo dove l’immagine si origina. Il primo numero presenta le storie di due membri dello storico gruppo The Lunge Lizards: Steve Piccolo e John Lurie. 
E Il Topo è una rivista d’artista nata nel 1992 da un'idea di Gabriele Di Matteo, Piero Gatto, Franco Silvestro e Vedovamazzei, diretta da Armando della Vittoria ed edita da Edizioni Nuovi Strumenti di Piero Cavellini. Presentato originariamente nel 1991 in Viafarini , E Il Topoè rinato nel 2012 nell'ambito di un progetto sviluppato a Careof con Mattia Barbieri, Gabriele Di Matteo, Francesco Fossati, Giovanna Francesconi, Francesco Locatelli, Monica Mazzone, Luca Pozzi e Franco Silvestro. In collaborazione con Supportico Lopez (Berlino) e con Martin Gimenez, Debora Hirsh, Frederic Liver, Y Liver, Giancarlo Norese e Steve Piccolo. 
Red Letter Edition è presentato nell'ambito di Bookcrossing Zones, un progetto di Viafarini DOCVA a cura di Simone Frangi che si focalizza sull’attualità editoriale nell’ambito della ricerca artistica e teorica sul contemporaneo. 
 
la presentazione è preceduta alle ore 18.00 dall'artist talk con Augusta Atla, artista danese in residenza presso VIR Viafarini-in-residence, che accompagnerà la proiezione dell'operaObject des femmes (2011).
 
"Emotion is my main artistic concern, research and exploit, the work points out ambiguous emotional issues we still need to discuss. Women and myself are currently my subjects for art, and opposed to previous ideas in art history, I want the model to be alive rather than being controlled or composed (by the artist). Because I am a woman artist, I find it very necessary to comment on the patriarchy in art history - e.g. ‘the female figure’ as an idealised and/or pleasurable object. I am trying to make more ‘realistic’ images of women, that is, complex feelings, diverse sexuality, a heart, fragility, strength and human failures in order to reinterpret historical images of women."
 
Augusta Atla