Emilio Isgrò

Martedì, 14 Gennaio, 2020 - 14:15

 

Corso di Storia dell’arte contemporanea, Prof. Angela Sanna

Emilio Isgrò
Lectio Magistralis

 

martedì 14 gennaio 2020
ore 14.15 - aula 13

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Emilio Isgrò. Pittore e poeta - ma anche romanziere, drammaturgo e regista - Emilio Isgrò (Barcellona di Sicilia, 1937) è uno dei nomi dell’arte italiana più conosciuti e prestigiosi a livello internazionale. Isgrò ha dato vita a un’opera tra le più rivoluzionarie e originali nell’ambito delle cosiddette seconde Avanguardie degli anni Sessanta, che gli ha valso diverse partecipazioni alla Biennale di Venezia (1972, 1978, 1986, 1993) e il primo premio alla Biennale di San Paolo (1977), oltre che ad altre importanti rassegne al MoMA di New York nel 1992 e alla Fondazione Peggy Guggenheim di Venezia nel 1994 e le antologiche al Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato nel 2008, alla Galleria Nazionale di Arte Moderna di Roma nel 2013, a Palazzo Reale, Gallerie d’Italia e Casa Manzoni a Milano nel 2016 e nel 2019 alla Fondazione Giorgio Cini di Venezia. Iniziatore delle “cancellature” di testi, applicate su enciclopedie, manoscritti, libri, mappe e anche su pellicole cinematografiche, Isgrò ha fatto di questa pratica il perno di tutta la sua ricerca.

 

Emilio Isgrò. A painter and poet – but also a novelist, playwright and director – Emilio Isgrò (Barcellona di Sicilia, 1937) is one of the most highly acclaimed figures of Italian art on an international level. Isgrò has created one of the most revolutionary and original bodies of work in the context of the so-called second avant-gardes of the 1960s, leading to various appearances at the Venice Biennale (1972, 1978, 1986, 1993) and the first prize of the São Paulo Biennial (1977), as well as participation in other important events at MoMA New York in 1992, and at Fondazione Peggy Guggenheim in Venice in 1994, and retrospectives at Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci in Prato in 2008, at Galleria Nazionale di Arte Moderna in Rome in 2013, at Palazzo Reale, Gallerie d’Italia and Casa Manzoni in Milan in 2016 and in 2019 at Fondazione Giorgio Cini in Venice. As the pioneer of “erasure” of texts, a procedure applied to encyclopedias, manuscripts, books, maps and films, Isgrò has made this practice the fulcrum of all his research.