IMMAGINI DI MUSICA

Mercoledì, 15 Maggio, 2019 - 10:30

 

 

Sono trascorsi 100 anni dalla fondazione della Bauhaus, una delle più celebri Scuole di Arti Applicate del Novecento, che ebbe vita assai breve, seguendo le sorti della città dove nacque, quella Weimar la cui Repubblica venne soffocata dal nazismo nel 1933. Ciò non toglie che nel volgere di pochi anni pittori, scultori, musicisti, teatranti, designers, architetti e artisti di ogni disciplina abbiano lasciato un segno indelebile nelle arti del Novecento, soprattutto nel rapporto che andava delineandosi tra arte e tecnica/tecnologia, generando un ribollente cantiere di idee, azioni, pensieri, esperimenti.

Concentrandosi sull'aspetto teatrale, l'Accademia di Brera, in collaborazione con Akademie der Kunste di Berlino, Change Performing Arts e Teatro Giovanni da Udine, dedica un laboratorio internazionale di due giorni alla ricostruzione di uno spettacolo teatrale-simbolo di quella esperienza

Quadri di una esposizione

Musica originale di Modest Mussorgsky

Messa in scena unica di Vassily Kandinsky

Mussorgsky creò la partitura musicale nel 1874, in occasione della visita a una mostra postuma del suo amico, il pittore Viktor Hartmann, spentosi l'anno prima all'età di 39 anni. Si trattava di una suite per pianoforte, in seguito soggetta a strumentazioni, la più celebre delle quali ad opera di Maurice Ravel.

La suggestione dell'Autore fu quella di trasformare in armonia le immagini dei quadri esposti, addirittura di “musicare la visita”, operazione di straordinario sperimentalismo per l'epoca.

Nel 1928 Vassily Kandisky, che da sei anni collaborava con Walter Gropius al lavoro e alla sperimentazione della Bauhaus, trasferita ormai da Weimar a Dessau, raccolse quella suggestione interdisciplinare e realizzò, con enorme successo, presso il Friedrich Theater, una messa in scena che si valeva della musica originale. Lo spettacolo, per molteplici ragioni, ebbe una sola replica, ma resta una pietra miliare dello sviluppo delle arti della scena del Novecento.

L'Akademie der Kunste, sulla base di documentazioni e note di regia trasmesse da Felix Klee, figlio del grande pittore Paul (anch'egli docente presso la Bauhaus), ha proceduto pazientemente a una puntuale ricostruzione dello spettacolo che, prodotto da Change Performing Arts, con la partecipazione di alcuni studenti dell'Accademia di Brera che prenderanno parte al Laboratorio, verrà programmato a luglio di quest'anno al Festival dei Due Mondi di Spoleto.

 

PROGRAMMA

15 maggio 2019Sala Adunanze - Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere (ingresso dal Cortile Napoleonico, Palazzo Brera, via Brera 28).

ore 10.30 Saluti del Direttore dell’Accademia di Brera --> Prof. Giovanni Iovane, Accademia di Brera

ore 10.45 L’esperienza della Bauhaus  -->  Prof. Sandro Scarrocchia, Accademia di Brera

ore 11.00 Mussorgsky, Kandinsky e Quadri di una esposizione -->  Prof. Roberto Favaro, Accademia di Brera

ore 11.20 Bauhaus, laboratorio della modernità  -->  Dott. Franco Laera, Change Performing Arts

ore 11.40 La ricostruzione dello spettacolo  -->  Prof. Horst Birr, Akademie der Kunste

 

15 maggio 2019, aula 9

ore 14.00 Incontro con gli studenti interessati e selezione dei partecipanti ai tirocini

Prof. Horst Birr, Akademie der Kunste 

Prof. Roberto Favaro, Accademia di Brera

Dott. Franco Laera, Change Performing Arts

Prof. Paolo Zenoni, Accademia di Brera

Stefano Laudato, Teatro Giovanni da Udine       

 

16 maggio 2019aula 21B

ore 10.30 Prosecuzione incontro con gli studenti selezionati   

Prof. Horst Birr, Akademie der Kunste 

Prof. Roberto Favaro, Accademia di Brera 

Dott. Franco Laera, Change Performing Arts 

Prof. Paolo Zenoni, Accademia di Brera 

Stefano Laudato, Teatro Giovanni da Udine