incontri con l’Arte

Giovedì, 24 Gennaio, 2019 - 09:30

 

Biennio di Decorazione

incontri con l’Arte

a cura di Sergio Nannicola - Marco Pellizzola

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Punti di tensione. Diario di una Installazione.

di Lisa Borgiani

Giovedì 24 gennaio AULA 48 (Aula Hayez) - ore 9.30

 

interverranno

- Giovanni Iovane

- Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Brera

- Alessandro Colombo, Architetto e Docente del Politecnico di Milano

- Massimiliano Valdinoci, Architetto e Docente Accademia di Belle Arti di Verona

- Lisa Borgiani, artista

- Prof. Marco Pellizzola, Accademia di Belle Arti di Brera

- Prof. Sergio Nannicola, Accademia di Belle Arti di Brera

 

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Il Diario di un’installazione all’Isola Comacina, realizzata da Lisa Borgiani, viene presentato focalizzando due temi. Il primo è quello legato all’opera artistica ed al suo significato e valore: nel campo della sperimentazione dell’arte il lavoro si pone fra le migliori testimonianze di quell’agire nel site specific che molti nomi illustri hanno praticato e ricercato nelle ultime decadi. Il secondo tema è quello che lega l’opera all’architettura, segnando un cambiamento nel rapporto e nell’equilibrio fra spazio ospitante ed opera ospitata per ricercare un superamento della dialettica fra contenitore e contenuto. Nel rapporto con l’architettura si aprono le prospettive più interessanti. Il restauro del moderno è stato esemplarmente eseguito nelle case per artista all’Isola Comacina (1) forte di una funzione, la residenza per le giovani promesse nel campo dell’arte, che permane dagli anni trenta del secolo scorso, data del completamento di questo capolavoro dell’architettura razionale lariana. Le architetture sono organismi complessi e 'viventi' che hanno bisogno di continue cure e attenzioni soprattutto se viene a mancare la funzione primaria per la quale sono stati realizzati. La sostenibilità del restauro del moderno, intesa come sostenibilità della funzione non solo economica, ma anche culturale ed intellettuale, suggerisce l'allestimento leggero -che in questi campi diventa estremamente contiguo all'installazione d'arte come alla Comacina- come un modo per occupare le superfici, ma, soprattutto, per dare vita allo spazio dell’architettura moderna. Le strutture moderne in attesa di restauro o già estaurate possono diventare luoghi ove coltivare la dimensione creativa della nostra vita e della nostra società, annullando le differenze e sovrapponendo le competenza tra architettura, design e installazione artistica, proponendo così una sinergia nella quale l'artista sia colui che abbia le intuizioni formali, spaziali, compositive che abitano nello spazio: colui per il quale la materia del fare sia lo spazio dell’architettura.

(1) Pietro Lingeri, Tre case per artisti, 1933-1940 Isola Comacina, Ossuccio (CO)

restauro Andrea Canziani e Rebecca Fant, 2009-10