Per ricordare GIOVANNI MARIA ACCAME

Mercoledì, 17 Aprile, 2013 - 14:00
 
Per ricordare GIOVANNI MARIA ACCAME
 
MERCOLEDÌ 17 APRILE 2013 - ore 14.00, SALA NAPOLEONICA
 
 
 
L’Accademia di Belle Arti di Brera è lieta di invitarvi alla giornata di studi e alla presentazione del volume GIOVANNI MARIA ACCAME: UN PENSIERO PLURALE. Raccolta di scritti in ricordo di Giovanni Maria Accame a cura di Gisella Vismara (Silvana editoriale, Milano 2013).
L’incontro, dedicato a Giovanni Accame, sarà aperto a tutti coloro che vorranno intervenire, e si terrà:
 
Interverranno: R. Barilli, M. Bertoni, C. Cerritelli, Fernando De Filippi, E. Longari, M. Meneguzzo, R. Notte, R. Ruscio, S. Scarrocchia, V. Tassinari, D. Trento, G. Vismara.
Introdurrà il Direttore dell’Accademia di Brera, prof. Franco Marrocco.
 
 
 
Il volume raccoglie diciassette saggi inediti (F. Marrocco, G. Mariani, R. Barilli, M. Bertoni, C. Cerritelli, F. D’Amico, A. B. Del Guercio, E. Longari, A. Madesani, M. Meneguzzo, R. Notte, R. Ruscio, S. Scarrocchia, V. Tassinari, F. Tedeschi, D. Trento, G. Vismara) dedicati a Giovanni Maria Accame (1941-2011), critico d’arte e docente per tanti anni presso l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano; autore di cataloghi monografici su artisti quali: Scanavino, Giò Pomodoro, Consagra, Nigro, Uncini, Aricò, Saffaro, Varisco, Iacchetti, ha curato inoltre molti libri e cataloghi d’arte di taglio storico e tematico, interessandosi anche di architettura e design. Tra i suoi volumi si ricordano: Pittura museo città, 1975, Avanguardia e cultura popolare, 1975, La forma plurale 1949-1959, 1991, e i più recenti Figure astratte. Esperienze internazionali della pittura aniconica, 2001, e Sergio Romiti. L'equilibrio minacciato. Taccuini e fogli sparsi 1965-1982, 2011. Accame ha avuto sempre una particolare attenzione per gli artisti “aniconici” delle generazioni attive a metà Novecento, mostrando comunque interesse anche per la contemporaneità e per le giovani leve.
I testi presentati in questo volume, scritti da colleghi, intellettuali e artisti, ripercorrono in modo appassionato il percorso di Accame nel mondo dell’arte e della scrittura critica: gli esordi militanti degli anni settanta, più marcatamente politico-sociali, la sua attenzione per la città e per l’urbanistica, la scelta di seguire lo sviluppo di una certa linea “aniconica” dell’arte italiana e l’esperienza importante dell’insegnamento nelle Accademie di Belle Arti.
I saggi, diversi per contenuti e per argomentazioni, fanno emergere un ritratto di Giovanni Accame quale critico sempre attento alla storia delle arti, al rapporto imprescindibile con gli artisti e con le opere, all’arte come esperienza viva, all’insegna di un pensiero mai dogmatico e costantemente plurale. Il libro è corredato da alcune foto inedite, provenienti dall’archivio privato di Giovanni Accame, e dalla sua bibliografia completa.
 
 
Gisella Vismara, laureata al DAMS di Bologna, dal 2006 è docente a contratto all’Accademia di Belle Arti di Brera, per l’insegnamento di Didattica per il Museo. Si occupa di arte contemporanea e di didattica dell’arte; da anni studia l’opera artistica e letteraria di Lucio Saffaro per la Fondazione Saffaro di Bologna. Tra i suoi libri: Parola d’artista (con Accame), 2007, Educare allo sguardo (vol. 1-2), 2010-2011, Lucio Saffaro. I luoghi segreti dell’essere e del tempo, 2011, L’equilibrio minacciato. Sergio Romiti. Taccuini e fogli sparsi 1965-1982 (di Accame), 2011.