Cinema & Arti 2026
Da Martedì 12 a Giovedì 14 maggio 2026
RASSEGNA CINEMATOGRAFICA
La quindicesima edizione della rassegna Cinema e Arte si presenta al pubblico di Brera con un'attitudine dinamica. Da una parte intendiamo sviluppare le premesse dello scorso anno, prima di tutto mostrando i lavori video dei migliori ragazzi e delle migliori ragazze dell’Accademia che hanno scelto la via espressiva dell’immagine in movimento, ma al contempo tentando di sondare le sorprendenti, inattese potenzialità creative delle ‘intelligenze artificiali’ in stato nascente. L’intento è illuminare quantomeno alcuni tra i poli tematici che sembrano attirare e attivare gli artisti e le artiste più giovani, in contesti che richiedono la comprensione del presente e la proiezione nelle sfide del futuro, ma alla luce degli avvenimenti del passato.
Ecco così le nostre Urbanità Divergenti (o meglio Antipodissea, cioè un'Odissea degli Antipodi o gli Antipodi dell'Odissea), quindi i nostri scenari urbani tra l’Europa, l’Occidente e il Mediterraneo inteso come porta sui mondi. Queste divengenze si aprono col caso del cinema più multirazziale tra i film di Luchino Visconti (di cui ricorrono cinquant'anni dalla morte) e precisamente Lo straniero, tratto nel 1967 dal romanzo di Camus e ambientato ad Algeri.
Seguono altre intense storie mediterranee, tra cui quella girata da Mario Martone nel 1996 tra i rifugiati Saharawi del cosiddetto Sahara Spagnolo, e il documentario sui lavori fatti da Pina Bausch sulle musiche di Gluck e Stravinski in Senegal. Non mancano gli esordi inaspettati, tra la Maremma e Trastevere, di un regista di genere come Umberto Lenzi. Fra i più giovani le proposte muovono dalle visioni su Milano e su Napoli, su antiche e quasi dimenticate tecniche di pesca in mare, su un universo sempre più dialettico e artisticamente consapevole, che ingloba realtà inaspettate come i progetti di Feltrinelli per l’insurrezione in Sardegna e la presenza di un alligatore e di una tigre del Bengala in un appartamento di Manhattan.