Ricerca e transizione digitale nelle istituzioni museali e nelle gallerie d'arte (ciclo XLII)
L’Accademia di Brera, fondata nel 1776, è situata all’interno del Palazzo di Brera, di cui è una delle istituzioni più importanti, e collabora in sinergia con gli altri enti che hanno sede nel Palazzo tra i quali la Pinacoteca di Brera, la Biblioteca Braidense, l’Università degli Studi di Milano con l’Orto botanico, l’Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere, l’Osservatorio astronomico dell’INAF.
La compresenza di queste importanti istituzioni definisce storicamente e nella contemporaneità, un luogo unico nel suo genere in Italia, che unisce una molteplicità di saperi, conoscenze e specificità culturali differenti.
In tale contesto l’Accademia contribuisce mediante la sua attività di formazione e ricerca nell’ambito dello studio storico e teorico di beni culturali, archiviazione, catalogazione, valorizzazione e soprattutto della produzione artistica contemporanea. In particolare contribuisce alla produzione di saperi contemporanei facendo emergere una importante vocazione all’interrelazione tra quadro teorico e formalizzazione artistica e culturale, che è l’identità fondante dell’intero comparto AFAM, mediante la sue diverse attività:
- Ricerca e produzione artistica multidisciplinare, attraverso diversi linguaggi del presente;
- produzione culturale attraverso percorsi di studio che approfondiscono aspetti didattici e curatoriali;
- studio teorico delle arti e dei beni culturali, interrogando strumenti di archiviazione, catalogazione, valorizzazione e diffusione.
Inoltre, l’Accademia persegue un continuo aggiornamento su tecniche, strumenti tecnologici e linguaggi intramediali.
Il percorso vuole consolidare le capacità, l’identità e l’autonomia teorica ed artistica di figure centrali del sistema dell'arte contemporanea: ricercatrici e ricercatori in grado di progettare innovativi percorsi di indagine e dare fondamento alla creazione artistica e/o produzione culturale, connettendo il pensiero analitico, la formazione teorico/critica e la pratica di produzione e formalizzazione propria delle culture visuali e dei linguaggi intermediali della contemporaneità - inclusi format culturali concepiti e realizzati facendo uso di strumenti tecnologici e informatici applicati all'analisi materiale degli oggetti. Oggetti che possono costituire il motore delle ricerche intesi nella loro singolarità e nella loro appartenenza a archivi e collezioni, nella loro gestione, valorizzazione creativa, nella loro disseminazione e diffusione, attraverso iniziative dedicate da spazi istituzionali e attraverso da spazi di produzione e sperimentazione artistica.
La vocazione a formare practicioners che si muovano nell’ambito delle arti e delle culture visuali incarna la vocazione identitaria del comparto AFAM dove, nella prassi, ricerca e pratica artistica hanno lo stesso valore di produzione di conoscenza rispetto alla riflessione teorica, pur nelle diverse tipologie di formalizzazione.
Il dottorato punta a far convergere lo studio e la produzione dei saperi del contemporaneo con la produzione culturale ed artistica, in linea con una visione interdisciplinare che dia luogo a formalizzazioni ibride e complesse, dove produzione artistica, linguaggi delle arti visive, curatela, produzione editoriale e ricerca accademica convergano, avvalendosi anche degli strumenti di indagine e di studio propri delle culture della rete, per dar luogo a progetti concepiti in dialogo con istituzioni ed entità pubbliche e private e con le loro collezioni, archivi, repertori e linee di interesse e di ricerca.
Il dottorato punta a consolidare una metodologia operativa - propria dell’identità delle accademie - che si concentra sull’intrinseca correlazione tra lo studio critico e teorico, l’individuazione di oggetti di ricerca originali e la possibilità di concepire e realizzare progetti che attingano alle infinite possibilità dei linguaggi della contemporaneità. In questo contesto, lo studio storico o fenomenologico delle pratiche artistiche non è il cuore della componente teorica del dottorato, quanto piuttosto una consapevolezza che dottorande e dottorandi acquisiscono e consolidano in vista della realizzazione di una propria progettualità originale.
Il percorso prepara figure in grado di sviluppare ricerche di livello internazionale e, al tempo stesso, di accedere ai livelli più qualificati del sistema dell’arte e di collaborare con diverse entità pubbliche e private. Si avvale di personale docente esperto e qualificato, di laboratori avanzati, di una biblioteca specialistica, di un archivio storico, di un patrimonio storico e contemporaneo (fotografico, documentario e artistico) nonché di una ricca rete di rapporti internazionali e nazionali con gallerie d’arte, istituzioni pubbliche e privati, Università, organizzazioni culturali, aziende e artisti protagonisti dell'innovazione culturale contemporanea.
Tali relazioni sono particolarmente favorite dall’ubicazione dell’Accademia in una città e una regione, Milano e la Lombardia, centrali nel panorama artistico internazionale. In virtù di questa peculiarità dell’Accademia di Brera, i dottorandi potranno accedere a un percorso formativo dal carattere fortemente interdisciplinare nonché fare esperienza diretta nei contesti, essi stessi oggetto del percorso di ricerca. Dottorande e dottorandi saranno avviati a un percorso individuale di specializzazione supportato dalle competenze specifiche dell’Accademia e di ogni componente del Collegio dottorale, dalle collaborazioni internazionali già attivate o che saranno attivate specificamente in seno al corso di dottorato, in vista di un significativo periodo all’estero in strutture del settore specifiche per ogni ricerca individuale
La natura interdisciplinare del percorso dottorale forma figure innovative in grado di intraprendere percorsi di ricerca e formalizzazione artistica che coinvolgano istituzioni ed entità artistiche pubbliche e private: profili già attivi nel panorama internazionale, in grado di elaborare progettualità originali in dialogo con centri di studi e ricerca, enti pubblici e privati, imprese e fondazioni, in Italia e all’estero. Inoltre, il dottore di ricerca avrà un titolo utile alla partecipazione con profitto ai concorsi pubblici volti al reclutamento di personale altamente qualificato del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) e del Ministero della cultura (MiC). Il dottore di ricerca potrà intraprendere anche percorsi finalizzati alla docenza, alle attività di ricerca presso enti preposti, case editrici, fornitori di servizi digitali che si muovono nell’ambito delle culture visuali, configurandosi come risorsa necessaria allo studio ed alla riorganizzazione critica di patrimoni culturali, collezioni ed archivi, asset strategici per l'Italia.
Per il XLII ciclo il Corso di dottorato prevede n. 2 posti con borsa e n. 1 posto senza borsa.
L’importo annuo della borsa per la frequenza al corso di dottorato è fissato in € 16.243,00 al lordo degli oneri previdenziali a carico del percipiente.
La borsa è pagata in rate mensili posticipate.
Diplomi II livello
DASL01 - PITTURA
DASL02 - SCULTURA
DASL03 - DECORAZIONE
DASL04 - GRAFICA
DASL05 - SCENOGRAFIA
DASL06 - PROGETTAZIONE ARTISTICA PER L'IMPRESA
DASL08 - NUOVE TECNOLOGIE DELL'ARTE
DASL09 - COMUNICAZIONE E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO ARTISTICO CONTEMPORANEO
DASL10 - DIDATTICA DELL'ARTE
DASL11 - CINEMA, FOTOGRAFIA, AUDIOVISIVO
Lauree
1/S (specialistiche in antropologia culturale ed etnologia)
13/S (specialistiche in editoria, comunicazione multimediale e giornalismo)
73/S (specialistiche in scienze dello spettacolo e della produzione multimediale)
95/S (specialistiche in storia dell'arte)
Scaricare il bando al seguente link:
https://ww2.
Tempi di candidatura: dal 7 settembre all'8 ottobre 2026.
L’ammissione al Corso di dottorato prevede una procedura di selezione, a sbarramento, per titoli ed esami (prova orale).
In merito alla valutazione dei titoli, la Commissione considererà la seguente documentazione specifica:
Sia la candidatura al Corso di dottorato sia l’immatricolazione si presentano esclusivamente mediante procedura online, non è richiesta la consegna di documenti cartacei.
Il percorso di dottorato dura di norma 3 anni e prevede la frequenza obbligatoria.
La candidatura al Corso di dottorato prevede il versamento di:
L’iscrizione al Corso di dottorato, al primo e agli anni successivi, prevede il versamento di:
È possibile eseguire il pagamento della tassa governativa dall’estero tramite bonifico bancario con queste coordinate.
Intestatario: Agenzia delle Entrate - Centro Operativo di Pescara
Causale: Test ammissione dottorati
IBAN: IT45R 07601 03200 0000 0000 1016
CODICE BIC/SWIFT: area euro BPPIITRRXXX, area non euro POPOIT22XXX
Indirizzo: Via Rio Sparto, 21, CAP 65100, Pescara, Italia
Sede del Corso: Via Brera 28 – 20121 Milano (MI)
Coordinatore del Corso: Prof.ssa Martina Corgnati – martinacorgnati@fadbrera.edu.
Ufficio Dottorati - dottorati@accademiadibrera.
CIPPITELLI LUCREZIA
D'ALONZO CLAUDIA MARIA
FRAPICCINI EVA
GUIDA CECILIA
MARIOTTI ILARIA
SCACCO LORELLA
ROSSI MASSIMILIANO
ITALO CHIODI
MARIA CRISTINA GALLI
MELLACE VALERIO