Etica della comunicazione

2° livello - Anno Accademico 2025/2026

settore: ABPC65 - Teoria e e metodo dei mass media

caratteristiche corso:

obiettivi corso:

Il corso ha finalità laboratoriali, intendendo la teoria comunicativa innanzitutto come una prassi. Fine delle lezioni è far sperimentare allo studente cosa significhi comunicare.

Programma

Comunicazione e praxis

Codice classroom owg5i5zw

Il corso di Etica della comunicazione si interroga sul senso stesso dell’atto di comunicare. E, più precisamente, sulla comunicazione quando questa entra in relazione con le arti. 

Cosa si comunica quando si parla d’arte? quale tipo di parola è adeguata per parlare di ciò che, nella quasi totalità dei casi, è senza parola, opera muta? Quali responsabilità assume chi prende la parola? verso chi e verso cosa è responsabile? nei confronti dell’autore dell’opera? nei confronti del pubblico? esiste un’etica della comunicazione? e, se esiste, come si esercita? e, ancora, è sufficiente un'etica della comunicazione o non si pone sempre anche il problema di una politica della comunicazione? quali rapporti sussistono tra etica e politica? e quale ruolo svolge la comunicazione all'interno di questo rapporto?

L’insegnamento si svolgerà in forma partecipata e seminariale (cioè attraverso la partecipazione attiva di tutti gli iscritti), La frequenza è, quindi, tassativamente obbligatoria. Ogni studente sarà tenuto a preparare un intervento durante le lezioni in aula.

Sono possibili anche visite a mostre e musei, qualora la presa di parola comporti la presenza dell’opera.

Bibliografia

La bibliografia d’esame verrà costituendosi durante lo svolgimento del corso, anche a partire dalle letture proposte dagli studenti.

Testi propeduetici per entrare nel vivo della discussione sono:

  • N. Balestrini e P. Moroni, L'orda d'oro. 1968-1977, Feltrinelli, Milano 1988
  • M. Tronti, La politica al tramonto (1996), DeriveApprodi, Bologna 2024