Fenomenologia delle arti contemporanee

Vecchio Ordinamento - Anno Accademico 2008/2009

settore: ABST51 - Fenomenologia delle arti contemporanee

caratteristiche corso:

obiettivi corso:

Programma

FENOMENOLOGIA DELLE ARTI CONTEMPORANEE Programma d’esame 2008/09 - I Semestre docente Prof. Federico Ferrari PROGRAMMA DEL CORSO Il museo della storia: ripensare il Novecento. La fenomenologia delle arti contemporanee è quella disciplina che cerca di mostrare come le arti – le differenti arti – abbiano compreso se stesse nella contemporaneità. Suo presupposto è che, da almeno due secoli, non si possa identificare un’opera d’arte se non a partire da una riflessione critica sul suo statuto (con la fine dei canoni della tradizione, è solo a partire da un gesto critico e/o teorico che si può definire cos’è arte e cosa non lo è). La riflessione critica in questione, per ragioni storiche ed essenziali, è fondamentalmente di stampo filosofico. Il corso ha quindi una doppia finalità ed è, di conseguenza, suddiviso in due differenti momenti. Se da una parte, infatti, s’intende creare un’adeguata consapevolezza dell’evoluzione delle differenti scuole teoriche della contemporaneità in rapporto al tema delle arti, dall’altra, si vuole analizzare l’evoluzione di alcuni temi chiave per una comprensione non ingenua delle arti contemporanee e dell’artista, e del ruolo che essi rivestono all’interno della società. Il corso di quest’anno verterà sulla nozione di storia e di tradizione. La storia dell'arte corre sempre il rischio di fossilizzarsi, di divenire il museo statico di un patrimonio culturale, in cui tutto è già stato deciso, classificato, posizionato. Allo stesso tempo, soprattutto negli ultimi decenni, si è assistito a una perdita sempre più grande del senso di una storia, di una tradizione di provenienza, da assecondare o da contestare. L'arte, oggi, sembra sorgere e vivere in un vuoto di memoria. Da qui l'esigenza di ripensare il rapporto tra arte, critica, storia e creazione, alla luce di una reale conoscenza del tempo che, inevitabilmente, porta a una sua rimessa in gioco radicale.

Bibliografia