MADARO LORENZO

Anno Accademico 2024/2025

Curriculum Vitae

Lorenzo Madaro è curatore d’arte contemporanea e docente di ruolo di Storia dell’arte contemporanea all’Accademia di Belle Arti di Brera, Milano, dove insegna anche Museologia del contemporaneo. Dopo la laurea magistrale in Storia dell’arte, ha conseguito il master di secondo livello in Museologia, museografia e gestione dei beni culturali presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, orientando progressivamente la propria attività verso la ricerca critica, la curatela espositiva, la didattica e lo studio dei linguaggi artistici del Novecento e della contemporaneità.

È critico d’arte per le edizioni pugliese, romana e milanese di La Repubblica e per Robinson, settimanale culturale nazionale del quotidiano; collabora inoltre con ARTnews Italia — editore Treccani —, Arte di Cairo Editore, Artribune, ATP Diary e altre riviste specializzate. È stato consulente della Quadriennale di Roma per il progetto Panorama e per la rivista Quaderni dell’arte italiana, edita da Treccani. È stato inoltre membro della commissione proponente del Premio Bulgari promosso dal MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma.

Tra le pubblicazioni recenti si segnalano Sandro Chia. I due pittori. Opere su carta 1989-2017, catalogo della mostra alla Fondazione Biscozzi Rimbaud di Lecce, edito da Dario Cimorelli Editore nel 2025; Mimmo Paladino. Non avrà titolo, catalogo del progetto espositivo a Palazzo Parasi di Cannobio, pubblicato dalla Città di Cannobio nel 2023; e Paladino, monografia edita da Metilene Edizioni in occasione della mostra a Palazzo Citterio, Milano. Nel 2021 è stato membro della commissione di selezione del Premio Termoli, insieme a Giacinto Di Pietrantonio, Alberto Garutti e Paola Ugolini, con la curatela di Laura Cherubini, e nello stesso anno advisor del Premio Oliviero, curato da Stefano Raimondi. Nel 2020 è stato tra gli autori ospiti del Festivaletteratura di Mantova, con un intervento dedicato ad alcune lettere inedite di Germano Celant relative a Umberto Bignardi e Concetto Pozzati, nel quadro di una riflessione sulle dinamiche critiche e artistiche italiane degli anni Sessanta.

Tra le mostre recenti curate figura Paladino a Palazzo Citterio, Milano, progetto dedicato a Mimmo Paladino e allestito nella Sala Stirling nell’ambito della programmazione della Grande Brera, con un nucleo incentrato sui Dormienti e su opere su carta del 1973. Tra gli altri progetti recenti si segnalano Gabriele Di Matteo. D.E.I. alla Wizard Lab di Milano (2026), Charta alla Galleria Antonio Verolino di Modena (2026), Per Bene. Opere scelte di Luigi Ontani da una collezione privata al Fondo Carmelo Bene di Lecce (2025-2026), Michelangelo Pistoletto / Mario Schifano. Preistoria delle nuove immagini da San Gallo Fine Art a Vasto (2025), Sandro Chia. I due pittori. Opere su carta 1989-2017 alla Fondazione Biscozzi Rimbaud di Lecce (2025), Valerio Adami. Ripensando la realtà alla Dep Art Gallery di Milano (2025), Carlo Ciussi. Una danza di tracce e colori da A arte Invernizzi a Milano (2025), Gianni Asdrubali. L’altra pitturatra A arte Invernizzi e Galleria Artra a Milano (2025), Umberto Bignardi. Di nuovo a Roma alla Galleria Valentina Bonomo di Roma (2023-2024), Mimmo Paladino. Non avrà titolo a Palazzo Parasi di Cannobio (2023), Pino Pinelli. Ceramiche da Dep Art Out a Ceglie Messapica (2023), Federico Gori. L’età dell’oro al Museo archeologico nazionale di Taranto (2022), progetto vincitore del bando PAC del Ministero della Cultura, Sebastião Salgado al Castello di Otranto (2022), Andy Warhol al Castello Carlo V di Monopoli (2022), Stati della materia da Gagliardi e Domke a Torino (2021), Gianni Berengo Gardin. Vera fotografia al Castello di Otranto (2020), Umberto Bignardi. Sperimentazioni visuali a Roma (1963-1967) alla Galleria Bianconi di Milano (2020), Silenzioso, mi ritiro a dipingere un quadro alla Galleria Fabbri di Milano (2019), ’900 in Italia. Da De Chirico a Fontana al Castello di Otranto (2018), To Keep At Bay alla Galleria Bianconi di Milano (2018), Spazi igroscopici alla Galleria Bianconi di Milano (2017), Mario Schifano e la Pop Art italiana al Castello Carlo V di Lecce (2017), Edoardo De Candia. Amo Odio Oro al Complesso monumentale di San Francesco della Scarpa a Lecce (2017), Natalino Tondo. Spazio N Dimensionale alla Galleria Davide Gallo di Milano (2017), Andy Warhol e Maria Mulas al Castello Carlo V di Lecce (2016), Principi di aderenza al Castello Silvestri di Calcio, Bergamo (2016), Leandro unico primitivo, progetto promosso dal MiBACT in diversi musei pugliesi (2016), e Spazi. Il multiverso degli spazi indipendenti in Italia alla Fabbrica del Vapore di Milano (2015).

Ha pubblicato cataloghi, saggi e contributi critici dedicati ad artisti del Novecento e della contemporaneità, con particolare attenzione ai rapporti tra pratiche artistiche, contesti espositivi, archivi, sistemi dell’immagine, permanenza delle ricerche storiche e nuove condizioni dello spazio espositivo. Prima dell’incarico all’Accademia di Belle Arti di Brera ha svolto attività didattica anche presso le Accademie di Belle Arti di Catania e di Lecce, nell’ambito della storia dell’arte contemporanea e delle metodologie critiche. Nel corso della sua attività ha collaborato con diverse istituzioni museali, tra cui il Museo del Novecento di Milano, il MAXXI di Roma, la Pinacoteca di Brera e Palazzo Citterio di Milano.