Exon, Delusion of equilibrium. Tra culti tecnomagici e ambienti virtuali
Sabato 4 ottobre 2025 ore 10.00 – 13.00
Exon, Delusion of equilibrium. Tra culti tecno-magici e ambienti virtuali
ONLINE EXPERIENCE E INSTALLAZIONE
La classe 2025 di Realtà Virtuali e Paradigmi della Complessità (Biennio Net Art, Accademia di Brera) presenta: Exon, un’esperienza multiplayer sviluppata su Roblox che esplora le relazioni tra tecnologia, comunità e immaginari digitali.
Il giocatore viene immerso in un universo dominato da un culto tecno-sincretico, in cui la tecnologia assume un ruolo spirituale e mistico. In questo contesto, l’innovazione tecnologica non è solo uno strumento, ma diventa un elemento salvifico, capace di migliorare la condizione umana e condurla verso il superamento dei propri limiti biologici. Il visitatore si trova immerso in uno spazio che riproduce le dinamiche tipiche dei culti settari. L'accoglienza iniziale genera un senso di appartenenza a un'entità superiore, mentre il linguaggio adotta forme persuasive e manipolatorie, celate dietro una facciata di apparente benevolenza. La fascinazione iniziale si trasforma gradualmente in un sistema di controllo sottile, che alimenta dipendenza emotiva e conduce verso un progressivo isolamento e un senso crescente di estraneità.
L’evento, inserito all’interno della Milano Digital Week 2025, invita il pubblico a vivere insieme un percorso interattivo sulla piattaforma di Roblox per un massimo di 8 persone alla volta.
https://www.milanodigitalweek.com/event/exon-delusion-of-equilibrium
Video: Exon, Delusion of equilibrium. Tra culti tecnomagici e ambienti virtuali
Exon, Delusion of equilibrium. Tra culti tecno-magici e ambienti virtuali
Sala Napoleonica (Via Brera 28 - Milano) e online
04 ottobre 2025
ore 10.00 - 13.00
L’Accademia di Brera ricorda Bob Wilson
Venerdì 01 agosto 2025
L’Accademia di Brera ricorda Bob Wilson
CI LASCIA UN GRANDE ARTISTA INTERNAZIONALE. BRERA LO AVEVA ONORATO LO SCORSO ANNO.
L’Accademia di Belle Arti di Brera ricorda Robert Wilson, artista totale che ha contribuito in modo unico alla costruzione di una nuova poetica teatrale disegnando spazi straordinari, espressione del pensiero scientifico moderno e della sensibilità dell’uomo contemporaneo.
Protagonista del panorama artistico e culturale internazionale, nel 2024 l’Accademia gli ha conferito il titolo di “Socio Onorario” e il primo Diploma Honoris Causa della Scuola di Scenografia, che corona così i suoi 100 anni dalla nascita come visione per il futuro.
“Con grande riconoscenza ricordiamo la Lezione che ci ha donato il Maestro Bob Wilson, è stata un segno vitale legato all'ascolto, all'osservazione scrupolosa dell'evento poetico dell'Arte che si rinnova nell'evolversi nello spazio della vita.
Gli studenti e gli insegnanti della Scuola di Scenografia dell'Accademia di Belle Arti di Brera lo ringraziano”.
Prof. Gabriele Giromella, Direttore della Scuola di Scenografia dell’Accademia di Brera
Un ricordo dell’Artista alla Lectio Magistralis tenuta il 01 febbraio 2024, in occasione dell’inaugurazione dell’A.A. 2024/2025.







Accademia Aperta 2025
Da Giovedì 24 luglio a Venerdì 8 agosto 2025
MOSTRe - LABORATORI - AULE APERTE
Dopo una pausa dalle precedenti edizioni torna dal 24 luglio all’8 agosto Accademia Aperta, una grande kermesse all’insegna dell’arte contemporanea nella quale l’Accademia di Belle Arti di Brera apre i suoi spazi ricchi di storia per offrire al pubblico un evento di assoluto rilievo dell’estate milanese.
Con Accademia Aperta, le aule dell’Accademia si trasformano eccezionalmente in spazi espositivi e offrono ai visitatori un incontro vivo e immediato coi progetti e le opere degli studenti, che saranno anche presenti come guide speciali. Il pubblico, accedendo liberamente ai laboratori, potrà sperimentare insieme ai professori le diverse tecniche artistiche. Sono in esposizione le creazioni delle Scuole di Pittura, Scultura, Decorazione, Grafica d’arte, Scenografia, Restauro, Progettazione Artistica per l’Impresa, Nuove Tecnologie dell’Arte, Comunicazione e Valorizzazione del Patrimonio artistico contemporaneo e dal corso di Terapeutica artistica, che esprimono il talento degli allievi e l’immensa varietà delle forme dell’arte.
L’Accademia di Brera si conferma dunque protagonista della vita culturale milanese, testimoniando il rapporto vivo e dinamico fra la città e un’Istituzione che, nei suoi 250 anni di vita, è un riferimento di eccellenza sulla scena artistica internazionale.
PROGRAMMA ALLESTIMENTI
Scuola di Pittura Aule 1, 3, 8 e 49
Scuola di Scultura Aule 46 e 47
Scuola di Decorazione Aule 5, 33 e 48
Scuola di Grafica Aule 24 e 25 (sabati esclusi)
Laboratori previsti in Aula 24 con orario 11.30-13.30:
Martedì 29 luglio e 5 agosto, Olga Buzzini “MATITE, CHE PASSIONE!”
Mercoledì 30 luglio e 6 agosto, Gioele Matteo Lilla “PROSPETTIVA FOLLE”
Giovedì 31 luglio, Prof.ssa Maria Ferrari “ACQUERELLI DALLA NATURA”
Venerdì 1 agosto e 8 agosto, Irene Rovelli “MONOTIPO: TRA FORME COLORI E FANTASIA”
Giovedì 7, Gaia Carfora “LA STAMPA ORIGINALE”
Scuola di Scenografia Aula 38
Scuola di Nuove Tecnologie dell’Arte Aule 19, 41 e 42
La Scuola di Nuove Tecnologie dell’Arte partecipa con la presentazione di lavori recenti degli studenti in Aula 41, Aula 42 e Aula 19. In particolare, l’Aula 42 verrà utilizzata come spazio di sperimentazione per testare nuove combinazioni allestitive di lavori realizzati durante il Triennio, proseguendo la ricerca sulla presentazione di opere multimediali nello spazio espositivo che ha caratterizzato l’esperienza degli ultimi due anni del corso di Audiovisivi lineari, concretizzatasi nel ciclo di mostre 42m³x2 e 8volante.
L’Aula 41 propone “Apocrypha”, una selezione di progetti audiovisivi ed editoriali del Triennio che si presentano come frammenti di culture sconosciute, emersi da un luogo arcano e remoto: video, libri d'artista, immagini e installazioni sonore che attingono allo spazio del sapere proibito e della memoria profonda.
Infine, l’Aula 19 raccoglie - sotto il titolo “Simulacra Mentis. Mostri, spiriti e identità digitali” - lavori realizzati dagli studenti del Biennio di Arti multimediali delle reti - Net Art e culture digitali: spazi virtuali, simulazioni immersive e ambienti partecipativi che esplorano territori interiori dove immaginazione, memoria e inconscio si intrecciano con l’atto tecnologico della creazione.
Scuola di Comunicazione e Valorizzazione del Patrimonio artistico contemporaneo Sala Napoleonica
Corso di Terapeutica Artistica Aula 37
ACCADEMIA APERTA
24 luglio – 8 agosto 2025
Accademia di Brera, Via Brera 28 – Milano
Ingresso libero.
Orari: da martedì a sabato 11.00 – 17.00.
Domenica e lunedì chiuso.
Judging a book by its cover. A technical study of ltalian archival bookbindings
Mercoledì 25 giugno 2025 ore 10.00
BRERA OPEN CLASS
Sabato 24 maggio 2025, ore 9.00
Vieni a conoscere l’Accademia delle Belle Arti
Nella mattinata di sabato 24 maggio 2025, dalle 9.00 alle 13.00, si terrà Brera Open Class, un nuovo modo per scoprire l’offerta formativa, le attività culturali e gli strumenti per la progettazione e la realizzazione della ricerca artistica, del design e dei beni culturali nel più importante punto di riferimento per l'alta formazione artistica di Milano.
L’Accademia di Brera aprirà infatti le sue aule ad incontri con docenti e studenti impegnati nelle attività didattiche teoriche e di laboratorio.
L’ingresso è libero e NON è richiesta la prenotazione.
Non sono previsti collegamenti online.
Si richiede di rispettare le seguenti regole:
-Si entra, si sosta e si esce dalle aule mantenendo il silenzio
-Non è consentito fare video o scattare foto (in particolare nelle aule con i modelli in posa)
-Molte delle aule sono piccole e non è possibile sostarvi a lungo
-Rispettare gli spazi, le attrezzature, eventuali indicazioni dei docenti presenti nelle aule
Per domande relative a: procedure di iscrizione, esami di ammissione, tasse ecc, sarà possibile rivolgersi al personale degli info point all’ingresso del Palazzo di Brera o negli altri uffici amministrativi.
Programma Brera Open Class 24.05.25
La fotografia dall’alchimia all’algoritmo. Incontro con Joan Fontcuberta
Mercoledì 7 maggio 2025 ore 17.00 – 19.00
BRERA EXHIBITION. L’IMMAGINE NEL CONTEMPORANEO PUBLIC PROGRAM
5 e 7 maggio 2025
GIORNATA DI STUDI
L’immagine sulle dita, l’immagine nel flusso: produzione, circolazione e display
Giornata di studi
Data: lunedì 5 maggio 2025, 13.30 – 18.30
Intervengono: Sara Benaglia, Irene Fenara, Elisabetta Modena, Grazia Toderi, Salvatore Vitale
Luogo: Accademia di Belle Arti di Brera, Sala Napoleonica
La fotografia dall’alchimia all’algoritmo. Incontro con Joan Fontcuberta
Conferenza
Data: mercoledì 7 maggio 2025, 17.00-19.00
Modera: Eva Frapiccini
Luogo: Accademia di Belle Arti di Brera, Sala Napoleonica
L’Accademia di Belle Arti di Brera è lieta di annunciare BRERA EXHIBITION / L’immagine nel Contemporaneo, un progetto della Scuola di Nuove Tecnologie dell'Arte che si concentra sul processo di produzione, circolazione e fruizione dell'immagine e sui modi in cui l'evento espositivo si è dilatato, nella contemporaneità, attraverso i canali digitali. Il progetto, curato da Eva Frapiccini, Cosmo Laera e Domenico Quaranta, consiste di un programma pubblico e di una serie di attività riservate agli studenti iscritti: due workshop (con l’artista e scrittore Joan Fontcuberta e la curatrice Arianna Rinaldo) e due visiting professorship (con il critico e curatore Francesco Zanot e con l’artista Elisa Sighicelli), in un percorso finalizzato a condurre gli studenti partecipanti allo sviluppo e alla produzione di elaborati destinati ad essere presentati pubblicamente sia in ambito espositivo che attraverso un progetto editoriale.
Il programma pubblico del progetto si svolge tra il 5 e il 7 maggio 2025, e si articola nella giornata di studi L’immagine sulle dita, l’immagine nel flusso: produzione, circolazione e display e nella conferenza La fotografia dall’alchimia all’algoritmo, del teorico e artista Joan Fontcuberta. Entrambi gli eventi si svolgeranno nella Sala Napoleonica dell’Accademia di Belle Arti di Brera.
La digitalizzazione dei processi di produzione e distribuzione delle immagini non ha solo abbattuto qualsiasi distinzione tra i diversi ambiti del visivo e privato di senso qualsiasi pretesa di specificità mediale, ma ha anche uniformato le modalità di circolazione e di presentazione dei contenuti visuali. Non esistono più fotografie, simulazioni, immagini generate, immagini pittoriche o infografiche: esistono immagini, statiche o in movimento, elaborate usando gli stessi software, distribuite usando gli stessi formati, presentate sovente all’interno delle stesse cornici, materializzate attraverso gli stessi processi. La giornata di studi “L’immagine sulle dita, l’immagine nel flusso: produzione, circolazione e display” intende affrontare questa nuova dimensione dell’immagine attraverso il contributo di artisti, curatori, studiosi delle forme di display e di contesti di fruizione, con l’obiettivo di generare una presa di coscienza del processo di produzione e fruizione dell’opera attraverso i canali di distribuzione digitali, e capire quanto l’evento espositivo si sia ormai dilatato e espanso nell’ambiente informazionale, prima, durante e dopo il tempo dell’esposizione.
Viviamo nell’epoca dell’apoteosi dell’immagine, o della sua crisi definitiva? Le opere e i contesti espositivi tradizionali devono opporre resistenza alla mediazione dell’arte, alle nuove forme di (dis)attenzione e alle nuove modalità di fruizione, o devono adattarsi ad esse e sollecitarle? La giornata di studi cerca una risposta a queste domande con la ricercatrice visiva e autrice Sara Benaglia, le artiste Irene Fenara e Grazia Toderi, la ricercatrice e storica dell’arte Elisabetta Modena e l’artista, editor e docente Salvatore Vitale.
Il programma pubblico si conclude il 7 maggio 2025 con la conferenza La fotografia dall’alchimia all’algoritmo. Incontro con Joan Fontcuberta. Fontcuberta, uno dei più rispettati ed eclettici studiosi di fotografia al mondo, affronta alcuni temi discussi nel volume Oltre lo specchio, recentemente pubblicato da Einaudi in italiano, accompagnando gli spettatori in un viaggio tra le illusioni del passato e quelle del presente, in cui si passa dal mistero alchemico della pellicola e della luce, alla magia oscura delle scatole nere in cui si raccolgono e si computano i dati.