Chiavi minori? Una selezione di casi studio editoriali legati alla narrazione dell’arte contemporanea in ambito italiano negli anni Novanta

Martedì 03 novembre 2026 ore 12.00

SEMINARIO

 

A cura di: Leonardo Bentini e Barbara Casavecchia dal 3 novembre 2026 al 26 gennaio 2027.
Ogni martedì, ore 12.00–15.00, Aula 21

 

Seminario nell’ambito del corso di Elementi di Comunicazione Giornalistica, tenuto da Leonardo Bentini insieme a Barbara Casavecchia per il Biennio di Visual Cultures e Pratiche Curatoriali. In programma tra novembre 2026 e gennaio 2027, il percorso propone una ricognizione delle sperimentazioni che, tra gli anni Novanta e il contemporaneo, hanno ridefinito i confini tra arte, critica, editoria e curatela.

Il punto di partenza è “In Minor Keys”, titolo della 61ª Biennale Arte di Venezia a cura di Koyo Kouoh: una suggestione da cui interrogare le voci, le pratiche e le reti rimaste ai margini delle narrazioni dominanti. Quali esperienze hanno attraversato quella stagione senza trovare uno spazio stabile nella sua storiografia? E quali strumenti offrono oggi per ripensare ciò che chiamiamo «contemporaneo»?

Lontano da una ricostruzione nostalgica, Chiavi minori? considera gli anni Novanta non come un capitolo concluso, ma come un laboratorio ancora attivo e influente. Riviste d’artista, archivi, pratiche performative, cinema sperimentale e dispositivi museali diventano occasioni per osservare la continuità, le fratture e le possibilità di rilettura tra passato e presente. Attraverso il dialogo con artisti, curatori, editori e ricercatori, il seminario esplora come esperienze inizialmente periferiche possano oggi orientare nuovi metodi di ricerca, narrazione e progettazione culturale.

 

Il programma si apre il 3 novembre con un approfondimento su Aperto ’93 «Emergenza/Emergency» sezione della Biennale di Venezia, a cura di Helena Kontova, una mostra concepita come rivista. Il 10 novembre Michele Bertolino, curatore presso il Centro Pecci di Prato, presenta “VIVONO. Arte e affetti, HIV-AIDS in Italia. 1982–1996”, mostra al Centro Pecci che ha ricostruito l’intreccio tra arte, poesia e crisi dell’AIDS tra gli anni Ottanta e Novanta. La discussione prosegue con Achille Filipponi, artista, editor e publisher, presenta axis axis, casa editrice sperimentale, e il progetto della prima traduzione italiana di Blue di Derek Jarman. Il 24 novembre Luca Lo Pinto, curatore e publisher, racconta l’esperienza come direttore del MACRO – Museo per l’Immaginazione Preventiva di Roma tra il 2020 e il 2024 e l’idea del museo come rivista.

L’1 dicembre Gabriele Di Matteo, artista e docente, ripercorre la storia della rivista d’artista E IL TOPO e le sperimentazioni editoriali degli anni Novanta. Il 15 dicembre Tommaso Pagani, archivista, curatore e ricercatore racconta l’Archivio Patrizia Vicinelli e Lisa Andreani, curatrice e ricercatrice, il progetto editoriale Corpo Collettivo. Alberto Grifi. Il 22 dicembre questa fase del seminario si conclude con una giornata di discussione e confronto. Gli incontri riprenderanno a gennaio.