Comunicazione e Valorizzazione del Patrimonio artistico contemporaneo 1 Livello
Dipartimento di Comunicazione e Didattica dell’Arte
Il Corso ha come obiettivo la formazione di figure professionali versatili e creative in grado di svolgere attività differenti nellʼambito di istituzioni pubbliche e private: organi di tutela, enti territoriali, fondazioni e soggetti privati. Nel corso di studio oltre ad una solida preparazione culturale (storia dellʼarte e dellʼarchitettura, dellʼarcheologia, degli archivi e di altre categorie di beni cultuali, storia e teoria della tutela ecc.) sono forniti tutti gli strumenti teorici, metodologici e applicativi per affrontare correttamente la comunicazione e la valorizzazione.
Disegno e rilievo dei beni culturali | Storia dellʼarte antica | Storia dellʼarte medievale | Storia dellʼarte moderna | Storia dellʼarte contemporanea | Estetica | Elementi di iconologia e iconografia | Beni culturali e ambientali 1 (Teoria e storia dei bb.cc.) | Beni culturali e ambientali 2 (Teorie del paesaggio) | Beni culturali e ambientali 3 (Corso monografico) | Beni culturali dellʼetà contemporanea | Museografia 1 | Museografia 2 | Museologia e storia del collezionismo | Progettazione di allestimenti | Comunicazione e valorizzazione dei beni archivistici | Storia e documentazione dei beni architettonici | Valorizzazione dei beni archeologici
Antropologia culturale | Economia e mercato dellʼarte | Fotografia per i beni culturali | Legislazione dei beni culturali | Storia del cinema e del video | Storia della fotografia | Storia delle tecniche artistiche | Web design
Al corso si accede con diploma di scuola secondaria di secondo grado. È richiesta principalmente una buona cultura generale, mentre non è necessario possedere particolari abilità nel campo del disegno. La verifica dei requisiti dʼaccesso avviene attraverso un colloquio attitudinale.
Prospettive occupazionali
La formazione culturale conseguita nel corso di diploma triennale nellʼambito dei beni culturali permette lo svolgimento di diverse professioni. I diplomati potranno svolgere attività di consulenza e supporto ad enti territoriali e di tutela per la progettazione e la realizzazione di programmi di valorizzazione, di eventi espositivi, di servizi culturali per il pubblico, per la fruizione di complessi monumentali, parchi contesti paesaggistici o urbani, nonché per attività di promozione e iniziative editoriali. Potranno inoltre operare come assistenti di archivio presso istituzioni culturali, gallerie ecc.; organizzatori di esposizioni e di attività di parchi archeologici e letterari; specialisti nella gestione della comunicazione turistica e nellʼapplicazione delle nuove forme di comunicazione multimediale e social; organizzatori di convegni ed eventi culturali; operatori della comunicazione nei musei, nelle biblioteche, nelle fondazioni e in generale nelle istituzioni culturali.