EAR – Enacting Artistic Research: a Roma la restituzione pubblica del progetto
Dal 16 al 21 febbraio 2026
GIORNATE DI STUDIO
L’Accademia di Belle Arti di Brera è lieta di annunciare la sua partecipazione alle giornate EAR – Enacting Artistic Research, evento internazionale organizzato dall’Accademia di Belle Arti di Roma, che si terrà a Roma dal 16 al 21 febbraio 2026.
EAR – Enacting Artistic Research è un progetto di respiro internazionale dell'Accademia di Roma con il coordinamento scientifico della docente Beatrice Peria, che a partire da maggio 2024 si è sviluppato grazie alla collaborazione tra Accademia di Brera insieme alle Accademie di Firenze, i Conservatori di Roma “Santa Cecilia” e dell’Aquila “Alfredo Casella”, l’Università Politecnica delle Marche, l’INFN – Università Roma Tre, per ridefinire il modo di intendere, praticare e raccontare la ricerca nelle arti.L’evento di febbraio si configura come una costellazione di convegni, mostre, installazioni ed esperienze digitali che rendono visibili processi, metodologie e risultati della ricerca nelle arti, mettendo in dialogo arte, scienza, tecnologia, patrimonio e formazione avanzata. Le giornate romane rappresentano il momento conclusivo e pubblico di questo percorso di ricerca, articolandosi in due appuntamenti principali.
Il primo è il Convegno Internazionale La genesi dell’opera d’arte attraverso processi innovativi e sperimentali, in programma il 16 e 17 febbraio 2026 presso l’Accademia di Belle Arti di Roma; mentre il secondo — il cuore pubblico della restituzione — è l’Auditorium dell’Ara Pacis, il 18 e 19 febbraio, sede delle presentazioni istituzionali del progetto EAR, con keynote e tavole rotonde dedicate ai diversi ambiti di ricerca.
All’interno di questo programma, l’Accademia di Brera partecipa attivamente con docenti e ricercatori coinvolti nei diversi Work Packages, contribuendo sia alle sessioni scientifiche sia alle presentazioni e alle esperienze pratiche rivolte al pubblico.
WP2: Diagnostica e processi creativi nelle arti visive
Le docenti Chiara Nenci e Rosanna Ruscio, responsabili scientifiche per Brera del WP2, insieme alle tesiste Simona Marzullo e Alessandra Motta, presentano i risultati delle ricerche sul patrimonio della nostra Accademia, dedicate all’analisi del processo creativo di un corpus di opere grafiche e pittoriche.
All’interno del Convegno Internazionale La genesi dell’opera d’arte attraverso processi innovativi e sperimentali, che riunisce studiosi provenienti da istituzioni come il Metropolitan Museum of Art, il Louvre, l’Opificio delle Pietre Dure e l’Istituto Centrale per il Restauro, i contributi di Brera si concentrano su due casi studio principali. In particolare, la mattina del 17 febbraio Chiara Nenci presenterà una relazione sul processo creativo di Francesco Hayez alla luce delle nuove indagini diagnostiche, mentre Rosanna Ruscio parlerà di Bice Lazzari e del “verso” dell’opera come spazio di ricerca.
I risultati del WP2 saranno inoltre presentati nell’evento principale EAR all’Ara Pacis nel pomeriggio del 19 febbraio, nella sessione dedicata ai progetti, con la presentazione collaborativa Patrimoni di ricerca: Hayez, Piatti e il processo creativo, che integra indagini storico-artistiche e diagnostica ad alta definizione. Le ricerche hanno coinvolto anche la Scuola di Restauro “Camillo Boito” dell’Accademia, in un dialogo costante tra didattica, conservazione e ricerca, con il contributo attivo di giovani studiose.
WP3: Intelligenza artificiale e ricerca artistica
Il docente Matteo Cremonesi, responsabile scientifico per Brera del WP3, insieme a Daniele Murgia, UX designer, partecipa alle giornate EAR nella sessione WP3: Approfondimenti sul sistema °’°Kobi” del 19 febbraio mattina, dedicata all’uso dell’intelligenza artificiale multimodale e all’interfaccia AR e web del sistema. In questa occasione, Cremonesi e Murgia presenteranno le logiche, gli obiettivi e i metodi che hanno guidato lo sviluppo dell'interfaccia mixed reality di Kobi, così come sono stati condivisi e successivamente sviluppati nell'ambito del progetto di ricerca con gli altri partner ed esperti.
Durante le giornate EAR, °’°Kobi sarà presentato attraverso una serie di allestimenti e postazioni interattive che ne mostrano le diverse modalità di utilizzo: dalle installazioni performative e generative, come Specie protetta, alle piattaforme web e ai sistemi di visual analysis, pensati come spazi di sperimentazione per il pubblico. In particolare, nell’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti di Roma, °’°Kobi sarà disponibile anche nella versione con interfaccia AR attraverso l’installazione °’°KobiHolo, sviluppata in una collaborazione tra il team di Brera e VECTORLAB Srl. Alcuni visori HoloLens permetteranno di esplorare le funzionalità del sistema tramite un’interazione in realtà aumentata.
Un laboratorio aperto che mostra come strumenti di computer vision e grafi di conoscenza (knowledge graphs) possano essere integrati nei processi di ricerca artistica e progettuale.
WP4: Modelli e infrastrutture per la ricerca artistica
La docente Claudia Maria D’Alonzo, responsabile scientifica per ABABrera di EAR e la ricercatrice Marialaura Ghidini che collabora al gruppo di ricerca, partecipano il 18 febbraio pomeriggio, alla tavola rotonda sul WP4 - PhD Hub, coordinato dalla docente di ABARoma Dalma Frascarelli.
L'incontro è momento di presentazione del PhD Hub, piattaforma internazionale dedicata dottorati artistici e musicali europei, frutto della mappatura sviluppata dall'unità di ricerca. In questa cornice, D'Alonzo e Ghidini, con la collaborazione di Marta Bracci, dottoranda del Dottorato URBEUR dell'Università degli Studi Milano-Bicocca, hanno condotto un’indagine qualitativa sui dottorati practice-based nel campo della media art a partire dalla domanda: In che modo i percorsi dottorali esistenti nel campo della media art nelle istituzioni europee gestiscono il connubio – e la tensione – fra ricerca e pratica, e perché?
La tavola rotonda sarà occasione per presentare i risultati dell'indagine, pubblicati anche nell'handbook PhD Hub. Dottorati artistici e musicali in Europa, a cura di Dalma Frascarelli e Beatrice Peria.
INFORMAZIONI UTILI PER LA PARTECIPAZIONE
Convegno Internazionale La genesi dell’opera d’arte attraverso processi innovativi e sperimentali
16–17 febbraio 2026
Per partecipare, è richiesta la registrazione tramite questo modulo: https://forms.gle/jArvHXsz2SdEcQ9X6
È inoltre possibile seguire l’evento da remoto tramite Microsoft Teams: https://teams.microsoft.com/meet/32094511442531?p=YjKFa6TfFH4LQ767dY
Giornate EAR – Enacting Artistic Research
18–19 febbraio 2026
La partecipazione è gratuita previa registrazione: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSe7_d1r41Hcw7drTagDQP9sa1_6CrY7HnllBhbO4VsDATJTEA/viewform?fbzx=-7570029750660152211
Per chi non potrà essere presente, le sessioni saranno trasmesse in diretta streaming su YouTube:
18 febbraio: https://youtube.com/live/kOKbOoQ0fGM
19 febbraio: https://youtube.com/live/JafCNwiBGa0
Indirizzi sedi principali:
Accademia di Belle Arti di Roma,Via Ripetta 222, 00186 Roma
Auditorium Ara Pacis, Lungotevere in Augusta, 00186 Roma
Per maggiori informazioni sull’evento e il programma completo si prega di visitare il sito di ABA Roma: https://abaroma.it/attivita/ear-enacting-artistic-research-a-roma-la-restituzione-pubblica-del-progetto/