Targa Raffaelino De Grada

Giovedì 1 ottobre 2020

Cerimonia di intitolazione a Raffaelino De Grada

Giovedì 1 ottobre, alla presenza della moglie Maria Luisa Simone, delle rappresentanze dell'Ateneo, dell'ANPI, del Centro Internazionale di Brera, degli Amici dell'Accademia di Brera, del Comune, della Città Metropolitana e dei media, l'aula 4 della Corte Napoleonica del Palazzo di Brera è stata intitolata a Raffaelino De Grada, per lunghi anni docente di Storia dell'Arte all'Accademia, con la posa di una targa. La cerimonia, commossa e partecipata, si è svolta seguendo i doverosi adempimenti di tutela imposti dal Covid-19.


 

Inaugurazione Targa

 

Ufficio Comunicazione
comunicazione@accademiadibrera.milano.it
Tel. 0286955335

Comunicato Stampa

Neimand is perfect. A tribute to Al Hansen

Performance Live degli studenti del corso di Pittura degli altri
Venerdì 5 marzo ore 16:00

Neimand is perfect è una performance, trasmessa in diretta streaming, che Gabriele Di Matteo ha concepito, diretto e realizzato insieme ai suoi allievi del corso di Pittura degli Altri come esercitazione didattica finale. Come di consueto il lavoro del corso, che durante quest’anno di pandemia si è svolto a distanza, è incentrato sull’opera di un altro artista, in questo caso Al Hansen, uno dei primi e massimi esponenti del movimento Fluxus, pioniere della performance e degli happening.

Ciò che il corso ha deciso di indagare per poi costruire la sua “performance esame” sono alcune delle performance dove la voce di Al Hansen diventa elemento di forza trainante di tutta l’azione, non a caso molte di queste performance ci sono arrivate sotto forma sonora registrate su vinile.

Il titolo dell’azione che gli studenti del corso di Pittura degli Altri presenteranno in diretta streaming su YouTube il 5 marzo alle ore 16, Neimand is perfect, è stato suggerito da alcune testimonianze di persone che hanno conosciuto e frequentato Al Hansen. In particolare l’artista napoletana Giulia Piscitelli che è stata invitata a un talk con gli studenti durante il corso.

Neimand is perfect si divide in tre atti, ognuno riferito a una specifica performance dell’artista

  1. Joseph Beuys Stuka Divebomber Piece (1987). Qui Al Hansen mima con la voce l’abbattimento dell’aereo di Joseph Beuys, episodio di rilievo speciale nella mitologia dell’artista tedesco.
     
  2. Elegy for the Fluxus dead (1987) è qui reinterpretata come Elegy for the Fluxus alive. L’unico protagonista morto incluso nella performance degli studenti è Fred Herko, ballerino d’avanguardia di New York morto per overdose nel 1964. Da alcune testimonianze ricevute da Bibbe Hansen, figlia di Al contattata durante l’anno accademico, si è appreso dell’enorme stima e amicizia che legava Al Hansen e Fred Herko. Si è dunque voluto attraverso la sua presenza omaggiare un legame forse poco conosciuto.
     
  3. Andy Warhol attentat sound performance (1986). In quest’ultimo atto al sound originale si affianca un particolare effetto ottico attraverso l’oscuramento delle telecamere dei computer che compongono un mosaico di finestre in cui è scandito il ritmo vibrante dello schermo per tutta la durata della visione di Neimand is perfect.

Allegati

ITALIANO

Comunicato Stampa

Invito

ENGLISH

Press release

Invitation

CINESE

新闻稿

邀请函

L’Accademia di Brera a Milano Digital Week 2021

Si apre la quarta edizione della Milano Digital Week, la manifestazione promossa dal Comune di Milano - Assessorato alla Trasformazione digitale e Servizi civici - e realizzata da IAB Italia, Cariplo Factory e Hublab che si svolgerà online dal 17 al 21 marzo 2021.

L’edizione di quest’anno, a tema “Città Equa e Sostenibile”, vuole riflettere sui concetti di equità e sostenibilità all’interno dei processi di ripensamento della città del futuro abilitati dalle nuove tecnologie con l’obiettivo di avvicinare ancora di più le persone al mondo del digitale.

Anche quest’anno l’Accademia si rende protagonista con quatto eventi che vi presentiamo nel dettaglio.

LET ME FEEL YOUR STREAMING

Sito web Collegamento Performance

Domenica 21 Marzo ore 19.00 - Performance di Disegno Collettivo “La città che vorrei”

Mercoledì 17 Marzo ore 19.00 - Opening Performance di Disegno Collettivo La Città che Vorrei di Maria Chiara Gagliardi

Let Me Feel You Streaming è una mostra online di lavori recenti che riflettono la dimensione emotiva scaturita dal social distancing e dal confinamento online delle relazioni sociali e sentimentali. Attraverso video essay, machinima, unboxing, siti web, ambienti di chat VR, filtri e sticker, la mostra esplora la mancanza di contatto e i sentimenti di ansia, impotenza, fragilità, vertigine che genera, e propone soluzioni per riscaldare la comunicazione a distanza e rafforzare le possibilità di incontro ed empatia offerte dai mezzi digitali.

Lista Artisti:
Martina Ferrario - Carla Rossi - Laura Tura - Marco Ginex - Cristina Angeloro - Christina G.Hadley - Ariele Giari - Noemi Capoccia - Lisa Buffagni - Maria Chiara Gagliardi - Fabio Ronchieri

La mostra è curata dalla prof.ssa Michela De Carlo (Accademia di Brera) in collaborazione con il prof. Domenico Quaranta (Accademia di Carrara).

LINK FOR THE FUTURE

Collegamento TWITCH Programma dettagliato

Dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 18.00 alle 22.00
su Twitch

L’evento si costituisce nella presentazione ed intervista promuovendo gli autori dei progetti tematici inerenti alla Digital Week quali Smartube, Soluzioni Ecologiche, etc. tramite la formula del live streaming su piattaforma Twitch tv. Avvicinando il pubblico, attraverso una comunicazione istantanea derivante dal mezzo della chat in diretta. Alle testimonianze degli studenti si collegano interventi di esperti sui temi dell'etica della sostenibilità e dell'educazione su e con le nuove tecnologie: Nicoletta Iacobacci, Professor at Webster University Geneva / Jinan University Guangzhou, China/ global ethics officer, autrice di Exponential ethics (2018), Alberto Boido, game designer, Ubisoft.

SESTO STATO E/O LA RAPPRESENTABILITÀ DEL LAVORO OGGI

Collegamento Google Meet

Ore 10.00 - 12.30
su Google Meet

Dibattito tra Relatori con possibilità di intervento da parte dei/i pubblico/partecipanti

Partendo dalla presentazione del volume Sesto Stato (Mimes edizioni) , attraverso i contributi dei curatori e degli autori del libro e degli studenti che hanno partecipato al progetto, l’incontro si propone come una trasmissione radiofonica a più voci, che chiama in causa i protagonisti del mondo del lavoro oggi, dai raider ai precari al sindacato agli esperti impegnati a offrire uno “stato dell’arte” del mondo del lavoro piegato alle leggi della pandemia e una prospettiva di azione concreta che anche attraverso l’arte individua strategie e percorsi possibili per un lavoro più equo.

GARAGE BRERA BUONE PRATICHE PER UNA DIDATTICA DELL’ARTE POST-COVID

Iscrizione Webinar - Zoom Sito web Garage Brera Programma Garage Brera

Ore 15.00 - 19.00
su Webinar - Zoom

Durante i lockdown un gruppo di artisti, critici e studiosi docenti a Brera, vista la necessità di erogare i propri insegnamenti a distanza, si sono riuniti all’interno di un laboratorio virtuale di ricerca. Ne è risultato un insieme di spunti e indicazioni utili ad individuare il delicato equilibrio fra Arte e tecnologie digitali di trasmissione del sapere, buone pratiche che in questo Webinar sono presentate e discusse con interlocutori esperti.

Partecipano, insieme ai docenti di GARAGE Brera:

  • Antonio Bisaccia - Presidente della Conferenza Nazionale dei Direttori delle Accademie di Belle Arti
  • Derrick De Kerckhove - Sociologo e teorico dei nuovi media
  • Stefano Moriggi - Filosofo della scienza

Per tutti gli altri eventi della
Milano Digital Week • 17-21 Marzo 2021 → www.milanodigitalweek.com

Facebook → facebook.com/MilanoDigitalWeek
Evento Facebook → https://fb.me/e/3wPqyareq

Instagram → instagram.com/milanodigitalweek
Twitter → twitter.com/MI_DigitalWeek

Gli studenti dell’Accademia di Brera entrano nel futuro e lo raccontano al mondo.

Martedì e giovedì l’Accademia di Brera sarà protagonista di tre eventi al MDW2020.

Lunedì 25 maggio si apre la terza edizione del Milano Digital Week, la settimana più digitale dell’anno. MDW2020, in versione completamente online, vuole ribadire l’importanza di un confronto aperto e inclusivo su temi che sono oggi veicolati e supportati dal digitale: dal lavoro all’education, dalla governance all’ambiente, fino all’economia sostenibile. Fino a venerdì 30 maggio si susseguiranno oltre 500 appuntamenti aperti a tutti, tra i quali tre eventi firmati dagli studenti dell’Accademia di Brera che vi presentiamo nel dettaglio.

FAKE LAKE – ONLINE GROUP SHOW
Ore 20.00 – 24.00 Collegamento su Zoom
https://berkeley.zoom.us/j/98417988100
 

sito web della mostra: www.fakelake.org

 

“Fake Lake” è una mostra online nata da una collaborazione tra gli studenti del Dipartimento di Nuove Tecnologie Dell’Arte presso l’Accademia di Brera, Milano (IT) e gli studenti del seminario di ricerca “L’Arte del sé: identità e auto rappresentazione dal diario all’intelligenza artificiale (A.I.)”, presso l’Università di Berkeley, California (US).

Artisti: Aaron BARNABAS | Alina Akhaminova | Ariel HELLER | Ashley REED | Aurelia SCHEPPERS | Bailey SANDLER | Ben MICALLEF | Christian DIAZ | Cristina ANGELORO | Dua SHAMSI | Erik NUDING | Giuseppe COCCURULLO | Iris MORREL | Jack MORRISSEY | Jenna MATTISON and Olivia DUTCHER | Jenna RINGUETTE | Kiely LAM | Li SHIYUN | Luca MARCELLI | Mario NOLASCO | Mattia CARLÀ | Regina MADANGUIT | Robert ATKINS | Silvia PORRO | Tanica MARMAI

In un’epoca in cui la vita personale è veicolata da continui automatismi e mediata da esperienze online, il sito Fake Lake diventa una safe zone in cui gli artisti del progetto cercano di staccare dalla routine accelerata della vita contemporanea per concedersi un momento di introspezione e riflessione, per analizzare i loro sentimenti e cercare nuovi modi di esprimerli online. Ma come senza essere tracciati, sorvegliati e catalogati da un sistema di controllo algoritmico capitalista che tenterà in seguito di sfruttarli a suo favore? Come esprimerli senza entrare nella ‘trappola’ dell’oggettificazione del corpo e dalla fascinazione delle maschere facciali, mezzi usati per raccogliere dati e volti? L’immagine diventa una risorsa infinita di informazioni e di abitudini, e l’esistenza online ci impone di accettare passivamente questa continua archiviazione da parte delle grandi major. L’impossibilità nel riuscire a eludere questo meccanismo a volte si traduce inconsciamente nell’impossibilita di vedere un futuro non corrotto da interessi effimeri, provocando una grande disillusione di massa. Come è possibile reagire all’interno di questo meccanismo?

GRACE EXPERIENCE!
Ore 11.00 – 13.00
Collegamento su Google Meet

Meet google: meet.google.com/ddt-pizv-dsg

Grace experience preview: https://vimeo.com/422385870

sito web:  https://gracexperience.it

Nel novembre 2019 un gruppo di  studenti della Scuola di Nuove Tecnologie dell’Arte dell’Accademia di Brera ha risposto all’invito del  regista e digital artist Carlo Alfano a collaborare al progetto “Grace Experience”, graphic novel che traduce in una emozionante sequenza narrativa l’incontro e la nascita di un amore fra una poetessa e un’intelligenza artificiale. 

La storia è recitata da due attrici reali, ma completamente rielaborata in digitale, con musiche originali firmate dallo  stesso regista, e coinvolge il pubblico in viaggio sensoriale immersivo che racconta l’angoscia della “ singolarità”, ma anche le grandi e felici possibilità che nascono dall’incontro fra Human e AI.

Proiettata dal 14 dicembre 2019 al 10 gennaio 2020 nella Sala delle Colonne della Fabbrica del Vapore, con Associazione Ubi Minor, Grace è diventato il punto di partenza di un percorso di ricerca  in cui giovani artisti che utilizzano strumenti diversi, dalla pittura alla grafica,  dall’installazione alla scultura, dal video alla net art mettono a confronto i propri linguaggi.

Giovedì 28 maggio 2020, all’interno della Digital week, Carlo Alfano presenta in anteprima Grace Experience 2,  un nuovo video che ha coinvolto nella scrittura e nella realizzazione quattro studentesse dell’Accademia (Eleonora Deligio, Liala Minacapelli, Bianca Terreni, Emma Terreni) insieme alle attrici Elisa Fois e Elena Marri e a  Stefano Lazzari co-autore.

Coordina Laura Tettamanzi con l’attiva partecipazione di: Thomas Bentivoglio, Cindy Vanessa Bianchi, Eleonora Deligio, Gianmarco Forzano, Sergio Gimelli, Gabriele Marchina, Stefania Margheritti, Liala Minacapelli, Liliana Romeo, Alessandro Tobia Spadoni, Giuseppe Zanghì, Vanessa Biffi, Fiorella Minnucci, Simone Panzeri, Evelin Vicedomino e gli studenti del Biennio di Net Art: Cristina Angeloro, Mattia Carlà, Giuseppe Coccurullo, Silvia Porro.

IT’S TIME TO DARE
Ore 13.00 – 15.00
Collegamento su Google Meet

Meet google: meet.google.com/ddt-pizv-dsg

Studenti di Product design, Fashion design e Nuove Tecnologie dell’Arte traducono in progetti creativi la loro sensibilità ai temi dell’ambiente, del sociale, del rapporto con la città, con il territorio e con le istituzioni culturali, con idee (spesso anche corredate dallo sviluppo software), di app molto innovative.

www.milanodigitalweek.com 

Facebook → facebook.com/MilanoDigitalWeek
Evento Facebook → https://www.facebook.com/events/207718413962014/

Instagram → instagram.com/milanodigitalweek
Twitter → twitter.com/MI_DigitalWeek 

HASHTAG UFFICIALE
#MilanoDigitalWeek MDW20020 #YesMilanoPeople

Rassegna CINEMA & ARTI. BRERA 2021

X edizione
a cura di Francesca Alfano Miglietti, Laura Lombardi, Elisabetta Longari, Accademia di Belle Arti di Brera 

in streaming dal 25 al 27 Maggio 2021

Dopo un anno di intervallo ‘pandemico’, torna la rassegna CINEMA & ARTI. BRERA che presenta film su alcuni dei protagonisti che hanno caratterizzato l’evoluzione della cultura visiva contemporanea, e film realizzati da artisti che hanno scelto il cinema come strumento espressivo. Vogliamo reagire alla gravità della situazione che ci ha resi coscienti della poca attenzione alla cultura in tutte le sue forme, con una proposta di programma, per la nostra X edizione tutto dedicato alla cultura del punk. Data l’incertezza del momento attuale, con continue variazioni di colori delle regioni, la visione si terrà in modalità streaming dal 25 al 27 maggio sulla piattaforma Anteo/MyMoovies.

Sono passati quarant’anni dall’esplosione del punk in Inghilterra e negli Usa. Ci sarebbe bisogno di una nuova esplosione come quella avvenuta alla metà degli anni Settanta del Novecento, uno straordinario fenomeno di ribellione, di provocazione, contro la società, la borghesia, il “sistema”. Una ribellione in nome del rock che, all’epoca, provocò uno scossone clamoroso nella cultura, nella moda, nella comunicazione e nella musica. Proviamo ad accendere la miccia?

La rassegna CINEMA & ARTI.BRERA a cura di Francesca Alfano Miglietti (FAM), Laura Lombardi e Elisabetta Longari si inserisce nel dibattito, imprescindibile, del rapporto tra cinema e arte, nel quale l’urgenza di confronto e contaminazione tra ambiti culturali paralleli e, in qualche caso, complementari, propone esiti di forte interesse soprattutto riguardo l’aspetto di un’amplificazione di senso.

La sequenza di film proposta per la X edizione (2021) racconta, ancora una volta, l’intreccio dei percorsi tra cinema e arte e le relazioni proficue e articolate, all’insegna di uno scambio reciproco di specificità e suggestioni con diversi ambiti creativi: il teatro, il design, la musica, la danza, la letteratura e la fotografia. A testimonianza di queste interrelazioni, è rinnovata la collaborazione con Cro.me. - Cronaca e Memoria dello Spettacolo e per il quarto anno, la collaborazione con il Cinema Anteo, Palazzo del Cinema.

I film in programma nella nuova edizione di CINEMA & ARTI. BRERA confermano la vocazione del festival alla multidisciplinarietà, specchio della ricca e vasta offerta formativa dell’Accademia di Brera. Il festival prevede inoltre alcuni incontri, che si terranno nei tre giorni della rassegna alle ore 18, con registi e critici d’arte o altri protagonisti di quell’importantissimo momento della cultura del Novecento e contemporanea. Per la visione in streaming, totalmente gratuita, sarà possibile prenotarsi sulla piattaforma MyMovies.it.

I film saranno disponibili per la visione sulla piattaforma Anteo/My Moovie 24 ore su 24 per tre giorni consecutivi.

ENTRETIEN AVEC MARCEL DUCHAMP - di Jean Antoine

NEON 1981-2011, di Emanuele Angiuli

VERIFICA INCERTA, di G. Baruchello e A. Grifi - presentazione di Carla Subrizi

THE VANISHING MAN, di Erik van Empel

William Burroughs A MAN WITHIN, di Yoni Leyser

WESTWOOD - Punk. Icon. Activist., di Lorna Tucker - presentazione Stephan Hamel

PULL MY DAISY, di Robert Frank

THE BLANK GENERATIONS, di Ivan Král

PUNX. CREATIVITÀ E RABBIA, di E. Gomma Guarnieri - presentazione Gomma e Raf Valvola

THE GREENWAY ALPHABET, di Saskia Boddeke

EX LIBRIS - THE NEW YORK PUBLIC LIBRARY, di Frederick Wiseman

Incontro con MICHAEL CLARK di Humprey Burton

KAROLE ARMITAGE omaggio d’archivio a cura di Cro.me - Cronaca e memoria dello Spettacolo

THE HOFESH SHECHTER’S CLOWNS di Hofesh Shechter

GUERNICA di Kate Duhamel

Sarà proiettato inoltre, in anteprima, il film Un divertissement neoclassico, progetto didattico made in Brera con la regia di Giuseppe Baresi da un’idea di Elisabetta Longari e Andrea Mirabelli, montaggio Valeria Ferrari e con moltissimi protagonisti che non si possono nominare tutti…

Per la visione in streaming, totalmente gratuita, sarà possibile prenotarsi sulla piattaforma MyMovies.it

I film saranno disponibili per la visione sulla piattaforma Anteo/My Movies 24 ore su 24 per tre giorni consecutivi.

COLLEGAMENTO
X Edizione

Rassegna Cinema&Arti Brera 2021

Allegati

Comunicato Stampa

Programma Completo

Giuseppe Parini filosofo dell’educazione

Giovedì 15 aprile 2021
ore 10.15 - 18.15

L’identità neoclassica di Giuseppe Parini porta seco una genuina e schietta vocazione filosofica e pedagogica che qualifica la sua persona come ricercatore del vero, del bello e del giusto. Questa ricerca delle cause e dei ragionamenti primi del sapere s’evidenzia non solo nelle “Poesie” e in particolare “Le Odi” ma anche, e per certi versi soprattutto, nelle “Prose” che raccolgono, tra l’altro, il “Discordo sopra la poesia”, il “Dialogo sopra la nobiltà” e le paradigmatiche lezioni accademiche: “Dei principii generali e particolari delle belle lettere applicati alle belle arti” [1772-1775]. Le lezioni sono state descritte dall’allievo Francesco Reina con queste esemplari parole « Quindi i più ardui dettami della filosofia, i più fini sentimenti applicati alle Belle Arti e dimostrati da lui vestivano le più evidenti formi. Condiva egli sovente i propri insegnamenti col garbo socratico, dialogizzando, e mescolando la più leggiadra urbanità alla precisione della domanda».
Da questa prospettiva scaturisce la necessità di soffermarsi a interpretare la morale pariniana come motivo ispiratore del pensiero estetico e pedagogico, politico e civile che caratterizza l’insegnamento del poeta-filosofo. Per queste ragioni sono stati invitati al Simposio, nella prima parte dello stesso, diversi docenti, accademici e universitari, tra i quali alcuni noti specialisti, nel tentativo di approfondire l’ermeneutica pariniana verso gli aspetti meno analizzati del pensiero filosofico dell’abate di Bosisio.
Il Simposio, nella seconda parte, vuole essere una sorta di riflessione su una possibile eredità pariniana da parte di alcuni professori e allievi dell’Accademia di Brera che hanno realizzato una video-mostra con opere di artisti di diversi periodi e formazione.

Saluti del Direttore prof. Giovanni Iovane
Coordina il Vice Direttore Federico Ferrari

10.30 - Alessandro Di Chiara, Giuseppe Parini filosofo e pedagogista dell’arte nel “levar gli errori dal mondo morale”;
11.00 - Arnaldo Bruni, La Gazzetta pariniana alla “prova” del Novecento

Pausa

11.40 - Roberto Favaro, Su alcuni incontri di Parini con la musica
12.10 - Francesco Fedi, Un precettore di “garbo socratico”: ancora su Parini a Brera
12.40 - Chiara Nenci, “Portici, accademie, barbe”;

Pausa

15.00 - Raffaella Pulejo, Giuseppe Parini, un’idea di accademia
15.30 - Rosanna Ruscio, Salubrità dell’aria: quando l’individuazione del tema diventa pensiero
16.00 - Gianni Venturi, Insegnare e dilettare. Parini e la sua idea di cultura: una proposta
16.30 - Paolo Bartesaghi, Giuseppe Parini: l’apoteosi degli Eroi nei soggetti per gli artisti

Pausa

17.10 - Elisabetta Longari, presenta una video mostra dal titolo Un divertissement neoclassico con Luigi Abbate, Valerio Ambiveri, Vanessa Beecroft, Gianni Berengo Gardin, Ivo Bonacorsi, Jorge Louis Borges, Maria Caggianelli, Italio Calvino, Antonio Canova, Maurizio Cattelan, Paul Cèzanne, Jean Cocteau, Giorgio De Chirico, Paolo Dellapiana, Armando Della Vittoria, Gabriele Di Matteo, Stanley Donen, Marcel Duchamp, Luciano Fabro, David Foster Wallace, Sigmund Freud, Johann Heinrich Fussli, Barbara Giorgis, Luigi Ghirri, Jean Luc Godard, Peter Greenaway, Luca Guadagnino, Philip Guston, Marianne Heier, Mimmo Jodice, Joseph Kosuth, David Lynch, Andrè Malraux, René Magritte, Pau Masclans, Paola Mattioli, Elena Mazzi, Giulio Paolini, Claudio Parmiggiani, Pino Pascali e Luca Maria Patella, Steve Piccolo, Michelangelo Pistoletto, Anne e Patrick Poirier, Massimo Pulini, Annig Raimondi, Alain Resnais, Hans Richter, Antonio Rosti, Salvatore Russo, Arcangelo Sassolino, Friedrich Schlegel, Tino Sehgal, Salvatore Settis, Aleksandr Sokurov, Fausta Squatriti, Jean-Marie Straub e Danielle Huillet, Cy Twombly, Francesco Vezzoli, Francesca Woodman.
regia Giuseppe Baresi 
sceneggiatura Elisabetta Longari e Andrea Mirabelli 
montaggio Valeria Ferrari 
con supporto nella ricerca iconografica Sandro Fieno e Martina Salerno 

Ore 18.00 - Annig Raimondi, Letture pariniane

Comunicato Stampa

Manifesto

Colour and Poetry Symposium
e mostra online: Colour/Collage/Poetry

19 - 22 Marzo 2021

Color & Poetry: A Symposium è un evento trasversale e interdisciplinare di quattro giorni organizzato dalla Slade per celebrare la Giornata internazionale del colore, la Giornata mondiale della poesia e la Giornata mondiale del pigmento.  Il simposio ospita una serie di relatori che rappresentano le arti e le discipline umanistiche, la scienza e l'industria, attingendo alla conoscenza dall'interno e dall'esterno della comunità UCL, include presentazioni, lecture, performance e laboratori.

Al Simposio partecipano Maria Cristina Galli e Ilaria Mariotti con un intervento dal titolo Investigating Colour - Studies and research from Accademia di Belle Arti di Brera,

Venerdì 19 marzo alle ore 16.30 (GMT)

Slade School of Fine Arts, University College, London

Symposium

Opera in copertina

Francesca Santoro
Respiri
2019
Acquarello, PVC, mensola di legno

Apertura Anno Accademico 2020/2021

Cerimonia di inaugurazione

Programma

Intervento del Ministro dell’Università e Ricerca, Maria Cristina Messa

Prolusione Presidente Livia Pomodoro

Il brand di Brera. Analisi dell’impatto economico e sociale dell’Accademia di Brera.

Il “Campus delle Arti” all’interno dell’ex Scalo Farini, Milano
Da innovativa visione strategica sull’immediato futuro a stato di necessità per l’immediato presente a causa dell’emergenza sanitaria.

Contributo video del prof. Ferruccio Resta, Rettore del Politecnico di Milano

Disseminazione culturale degli spazi e delle funzioni dell’Accademia nel territorio

Ruolo sociale, didattico formativo e di valorizzazione culturale ed espositivo-museale.
Manifestazione d’interesse per la creazione di un museo “innovativo” al centro del masterplan dell’area ex Isotta Fraschini a Saronno. L’Accademia ha tutte le possibilità di partecipare e di gestire soprattutto le competenze per la gestione di un innovativo museo. Scalo Farini con il campus e ora la manifestazione di interesse per l’area Isotta Fraschini di Saronno trasformeranno l’’Accademia di Brera in un polo culturale unico al mondo.

Contributo video dell’architetto Cino Zucchi autore del masterplan riguardante l’ex area Isotta Fraschini di Saronno.

L’accademia di Brera ha circa 5000 studenti di cui il 25% provenienti da Stati Comunitari ed extra comunitari. L’alta presenza di studenti stranieri  è indice inequivocabile dell’internazionalizzazione della nostra Istituzione.
Di conseguenza l’Accademia di Brera ha predisposto un progetto di valorizzazione internazionale che metta in relazione, mediante concrete collaborazioni culturali e professionali, la realtà socio culturale italiana con quella di importanti Paesi esteri.
La rete diplomatica, protagonista della visibilità del made in Italy, e la vocazione internazionale di Brera nella nuova economia della conoscenza. La cultura del soft power italiano.  Cultura e diritti: le nuove vie della pace.

Contributi video degli ambasciatori italiani in Cina (Luca Ferrari), India (Vincenzo de Luca), Israele (Gianluigi Benedetti) ed Emirati Arabi (Nicola Lener).

Intervento in chiusura del Direttore didattico Giovanni Iovane

Temi: 
La didattica e la grande offerta formativa dell’Accademia di Brera al tempo della pandemia.
Incrementi realizzati in accordo con consiglio accademico e consiglio di amministrazione a favore della didattica a distanza. Un esempio eclatante: la biblioteca dell’Accademia ha vistosamente incrementato le proprie banche dati (con il ricorso a piattaforme di rilevanza internazionale), l’acquisto di e book proprio per favorire l’accesso a distanza agli studenti di Brera e ai professori anche e soprattutto per dare un aiuto concreto e scientifico per coloro che devono sviluppare la propria tesi di laurea.

Partecipazione di Brera ai Prin universitari 2020/2021. Nomina di un vice direttore dedicato esclusivamente alla ricerca e ai progetti culturali (unico nelle Accademie italiane)
Rapporto imprese e accademia di Brera. Attuazione del seminario workshop con importante impresa legata al settore “sostenibilità” e fashion realizzato a favore degli studenti del Biennio specialistico di Fashion dell’Accademia di Brera. Infine il tema toccato dal Presidente, relativo al museo, in cui si coniugano ricerca storico artistica e ricerca artistica

Apertura AA 2020/2021

Cerimonia di inaugurazione

Sabato 27 febbraio, presso l’Ex Chiesa di Santa Maria in Brera - Accademia di Belle Arti di Brera, si è tenuta la cerimonia di inaugurazione dell’Anno Accademico 2020/2021.

Il Presidente Livia Pomodoro e il Direttore Giovanni Iovane con la partecipazione straordinaria del Ministro dell’Università e della Ricerca Cristina Messa, fanno il bilancio dell’anno accademico appena trascorso e illustrano gli obiettivi che Brera intende perseguire.

Conduce il giornalista Paolo Colonnello.

Allegati

Comunicato Stampa

Invito

Murales per il mare.

Nove studenti dell’Accademia superano i limiti di un muro.

In occasione dell’evento di presentazione in Italia del Decennio del Mare parte il progetto “Murales per il mare. Quando scienza e arte si incontrano, accadono grandi cose” dove nove fra i nostri studenti sono stati selezionati per affrescare i pannelli del muro dello Spazio Teatro No’hma in via Zanoia a Milano. 

L’obiettivo? Sensibilizzare i passanti al tema della salute degli oceani, del riscaldamento globale e dell’inquinamento.

I nove studenti dell'Accademia di Brera e le loro opere.

APPROFONDISCI

Yesterday Now

Giorno della Memoria 2020
Venerdì 31 gennaio 2020, ore 11.00

Centro Brera Critica Sociale, Via Formentini 10

 

A cura di Barbara Nahmad
con la collaborazione di Stefano Carluccio e Stefano Pizzi

Per il ventennale del Giorno della Memoria, l’Accademia di Brera dà il suo contributo con due eventi - aperti a tutta la cittadinanza - in programma per il 31 gennaio 2020 presso il Centro Brera Critica Sociale, a partire dalle ore 11. L’organizzazione di entrambi è curata dalla professoressa Barbara Nahmad con la collaborazione del professor Stefano Pizzi e di Stefano Carluccio, I due eventi si svolgeranno in sequenza.

Il primo è una tavola rotonda che vedrà partecipi l’onorevole Emanuele Fiano, figlio di Nedo, sopravvissuto ad Auschwitz e parlamentare della Repubblica italiana, Stefano Levi Della Torre, saggista e docente al Politecnico di Milano, Elena Loewenthal, scrittrice e traduttrice e Ruggero Gabbai, regista cinematografico.  Modera Barbara Nahmad.  Il tema della tavola rotonda è tra i più dirimenti del nostro presente: come perpetuare la memoria della Shoà attraverso una modalità di comunicazione che non sia ripetitiva e che possa essere accolta dalla nostra società liquida come uno spunto di   riflessione? E ancora: dopo vent’anni di dibattito, che tipo di approccio è oggi necessario per non svuotare il Giorno della Memoria del suo significato?  Queste le domande da cui si svilupperà il dialogo con gli ospiti, con un’attenzione particolare all’esigenza di rinnovare lo spirito del Giorno della Memoria ora che il testimone, inevitabilmente, sta passando dai sopravvissuti a coloro che non hanno un ricordo diretto di quegli avvenimenti.

Il secondo evento, a conclusione della tavola rotonda, consisterà nella proiezione di “Kinderblock.  L’ultimo inganno” del regista Ruggero Gabbai. Un film incentrato sulla realtà dei bambini internati nei campi e sulle sperimentazioni del Dottor Mengele.

Ore 11.00: tavola rotonda con interventi di:

On. Emanuele Fiano, figlio di Nedo, sopravvissuto ad Auschwitz e parlamentare della Repubblica Italiana.

Ruggero Gabbai, regista, di “ Kinderblock. L’ultimo inganno”

Stefano Levi Della Torre, docente al Politecnico di Milano, saggista e pittore.

Elena Loewenthal, scrittrice e traduttrice, docente presso l’Istituto universitario di Studi superiori di Pavia

 

Ore 12.30: proiezione del film “Kinderblock, L’ultimo inganno”, 2020

Introduzione al film del regista Ruggero Gabbai

Comunicato stampa

Manifesto