Scultura 2 Livello
Dipartimento di Arti Visive
Il Corso è mirato a sviluppare la poetica, i linguaggi, le metodologie progettuali nel lavoro dei giovani artisti già in possesso delle tecnologie di base della scultura, nello scambio critico con studenti e docenti e in rapporto con le realtà produttive, tanto nei tradizionali contesti espositivi, quanto nel campo allargato dello spazio urbano.
Scultura 1 | Scultura 2 | Tecniche del marmo e delle pietre dure | Estetica delle arti visive | Storia dellʼarte contemporanea | Progettazione di interventi urbani e territoriali | Antropologia dellʼarte | Tecniche della scultura | Tecniche di fonderia | Ultime tendenze nelle arti visive | Architettura virtuale | Decorazione | Installazioni multimediali
a scelta dello studente
Attività formative ulteriori a scelta tra gli insegnamenti disponibili e con Seminari-Workshop-Stage, Tirocini
Lʼammissione è diretta per gli studenti che hanno conseguito il Diploma accademico di I livello in Scultura presso lʼAccademia di Brera.
Prevede un colloquio motivazionale e la valutazione della carriera pregressa e del portfolio da parte della Commissione della Scuola e lʼeventuale attribuzione di debiti formativi, in caso di:
Prospettive occupazionali
Inserimento professionale avanzato nel mondo delle arti visive e delle professioni specialistiche ad esso collegate nel campo dellʼoperatività estetica ed artistica, anche nel campo dellʼarchitettura e dellʼurbanistica.
A.A. 2025/2026
Statuto
Approvazione Decreto MIUR n. 1530 del 30-07-2019
Comunicazione e Didattica dell'Arte 1 Livello
Dipartimento di Comunicazione e Didattica dell’Arte
Il Corso è caratterizzato da un indirizzo teorico, con discipline che si snodano negli ambiti della storia dellʼarte e della critica, dellʼestetica, della fenomenologia e dellʼantropologia, della pedagogia, della didattica del museo, della catalogazione dʼarchivio. Nellʼhabitat di Brera, a contatto sia con la tradizione storica che con gli artisti, il Corso di Comunicazione e Didattica permette di arricchire la propria formazione accostandosi anche alla pratica artistica e alle nuove tecnologie attraverso esperienze laboriatoriali, offrendo lʼopportunità di individuare specifici interessi da approfondire successivamente nel Biennio in Visual culture e Pratiche curatoriali
Antropologia culturale | Beni culturali e ambientali | Catalogazione e gestione degli archivi | Estetica | Fenomenologia delle arti contemporanee | Storia dellʼarte contemporanea 1 | Storia dellʼarte contemporanea 2 | Storia dellʼarte moderna | Didattica dei linguaggi artistici | Didattica della multimedialità 1 | Didattica per il museo 1 | Didattica per il museo 2 | Metodologie didattiche dei linguaggi audiovisivi | Museologia e storia del collezionismo | Pedagogia e didattica dellʼarte | Storia e metodologia della critica dʼarte | Tecniche extramediali
Disegno per la pittura | Storia del cinema e del video | Storia del design | Storia del disegno e della grafica dʼarte | Storia dellʼarchitettura e dellʼurbanistica | Storia della fotografia | Storia della moda | Storia delle arti applicate | Storia delle tecniche artistiche | Storia dello spettacolo | Tecniche e tecnologie delle arti visive | Teoria e storia dei beni culturali
Si accede al corso con un diploma di scuola secondaria di secondo grado o analogo titolo estero. La prova di accesso consiste in un test a risposta multipla che prevede il 30% di domande di cultura generale e il 70% di domande specifiche di storia dellʼarte dallʼantichità al presente
Prospettive occupazionali
- Attività professionali nella comunicazione e organizzazione di manifestazioni ed eventi artistici (uffici stampa, pubbliche relazioni, curatela)
- Catalogazione e archiviazione di opere dʼarte contemporanea
- Ideazione e progettazione di laboratori di didattica dellʼarte rivolti ad unʼampia gamma di pubblico
2025/2026
Comunicazione e Valorizzazione del Patrimonio artistico contemporaneo 1 Livello
Dipartimento di Comunicazione e Didattica dell’Arte
Il Corso ha come obiettivo la formazione di figure professionali versatili e creative in grado di svolgere attività differenti nellʼambito di istituzioni pubbliche e private: organi di tutela, enti territoriali, fondazioni e soggetti privati. Nel corso di studio oltre ad una solida preparazione culturale (storia dellʼarte e dellʼarchitettura, dellʼarcheologia, degli archivi e di altre categorie di beni cultuali, storia e teoria della tutela ecc.) sono forniti tutti gli strumenti teorici, metodologici e applicativi per affrontare correttamente la comunicazione e la valorizzazione.
Disegno e rilievo dei beni culturali | Storia dellʼarte antica | Storia dellʼarte medievale | Storia dellʼarte moderna | Storia dellʼarte contemporanea | Estetica | Elementi di iconologia e iconografia | Beni culturali e ambientali 1 (Teoria e storia dei bb.cc.) | Beni culturali e ambientali 2 (Teorie del paesaggio) | Beni culturali e ambientali 3 (Corso monografico) | Beni culturali dellʼetà contemporanea | Museografia 1 | Museografia 2 | Museologia e storia del collezionismo | Progettazione di allestimenti | Comunicazione e valorizzazione dei beni archivistici | Storia e documentazione dei beni architettonici | Valorizzazione dei beni archeologici
Antropologia culturale | Economia e mercato dellʼarte | Fotografia per i beni culturali | Legislazione dei beni culturali | Storia del cinema e del video | Storia della fotografia | Storia delle tecniche artistiche | Web design
Al corso si accede con diploma di scuola secondaria di secondo grado. È richiesta principalmente una buona cultura generale, mentre non è necessario possedere particolari abilità nel campo del disegno. La verifica dei requisiti dʼaccesso avviene attraverso una prova scritta (tema su un argomento di storia dellʼarte) e un successivo colloquio attitudinale.
Prospettive occupazionali
La formazione culturale conseguita nel corso di diploma triennale nellʼambito dei beni culturali permette lo svolgimento di diverse professioni. I diplomati potranno svolgere attività di consulenza e supporto ad enti territoriali e di tutela per la progettazione e la realizzazione di programmi di valorizzazione, di eventi espositivi, di servizi culturali per il pubblico, per la fruizione di complessi monumentali, parchi contesti paesaggistici o urbani, nonché per attività di promozione e iniziative editoriali. Potranno inoltre operare come assistenti di archivio presso istituzioni culturali, gallerie ecc.; organizzatori di esposizioni e di attività di parchi archeologici e letterari; specialisti nella gestione della comunicazione turistica e nellʼapplicazione delle nuove forme di comunicazione multimediale e social; organizzatori di convegni ed eventi culturali; operatori della comunicazione nei musei, nelle biblioteche, nelle fondazioni e in generale nelle istituzioni culturali.
A.A. 2025/2026
Nuove Tecnologie per l'Arte 1 Livello
Dipartimento di Progettazione e Arti Applicate
Nuove tecnologie dell’arte 1 Livello
Il corso di diploma di primo livello in Nuove Tecnologie dell’Arte ha l’obiettivo di assicurare un’adeguata padronanza dei metodi, delle tecniche e delle teorie funzionali ad operare nell’ambito della ricerca artistica rivolta all’uso e all’investigazione delle nuove tecnologie digitali. L’articolazione dei corsi teorici e laboratoriali mira a fornire ai diplomandi le competenze metodologiche e progettuali, gli strumenti critici e concettuali e la formazione tecnico-operativa necessari allo sviluppo di un linguaggio espressivo maturo e articolabile nei principali settori delle arti visive digitali: dalla fotografia all’audiovisivo, dalla programmazione creativa al web, dalla progettazione multimediale alla gestione dell’interazione, dalla progettazione di ambienti alla costruzione di esperienze in spazi reali e virtuali. Grande importanza è attribuita, lungo tutto il percorso formativo, all’acquisizione delle capacità relazionali necessarie alla collaborazione multidisciplinare. Relazionandosi dinamicamente all’evoluzione continua del contesto tecnosociale, il percorso formativo articola questa varietà di approcci laboratoriali e teorici attorno al corso di indirizzo in Net Art, con l’obiettivo di offrire una formazione completa, articolata e interdisciplinare e di orientare lo studente ad una attività creativa e artistica consapevole ed evoluta.
Immagine courtesy Giuseppe Romano Luzzi
- abitare con consapevolezza lo spazio dell’informazione
- sviluppare un’attitudine critica alle nuove tecnologie
- progettare gli spazi e i codici della comunicazione digitale
Computer Graphic | Tecniche di animazione digitale | Fotografia | Storia dell’arte contemporanea | Teoria e metodo dei mass media | Drammaturgia multimediale | Progettazione multimediale | Sound Design | Net Art I - II - III | Computer Games | Comunicazione multimediale | Digital Video | Video Editing | Antropologia dell’arte
Web Design | Semiotica dell’arte | Tecniche di modellazione digitale computer 3D
Per essere ammessi occorre un Diploma di Scuola Secondaria Superiore o altro titolo conseguito all’estero, riconosciuto idoneo. Per gli studenti stranieri è richiesta una certificazione di conoscenza della lingua italiana. Lʼesame di ammissione consiste in un test di cultura generale, una prova pratica e un colloquio attitudinale.
Prospettive occupazionali
I diplomati nel corso di primo livello in Nuove Tecnologie dell’Arte potranno orientarsi sia alla libera professione artistica nel campo delle nuove tecnologie, sia all’attività professionale nei vari ambiti in cui trovano applicazione le competenze acquisite durante il corso: dalla progettazione di siti, applicazioni e contenuti per il web all’industria videoludica, dalla comunicazione artistica ai social media, dalla
curatela all’exhibition design, della progettazione di contenuti audiovisivi alla realizzazione di progetti di realtà virtuale o aumentata. L’Accademia organizzerà, in accordo con enti pubblici e privati, gli stage e i tirocini più opportuni per concorrere al conseguimento delle specifiche professionalità.
Progettazione artistica per l'impresa 1 Livello
Dipartimento di Progettazione e Arti Applicate
Nel dinamico e stimolante contesto produttivo della città di Milano, il corso si svolge nel contesto privilegiato del contatto con gli artisti, qualificando culturalmente la formazione e lʼacquisizione di specifiche competenze professionali e metodologie progettuali nel competitivo campo del design. La formazione alla “cultura del progetto” è rivolta con particolare riguardo alla comunicazione, al disegno industriale, alla moda. I corsi della Scuola si pongono lʼobiettivo di sviluppare le competenze progettuali e la pratica degli strumenti tecnologici espressivi, tradizionali e della contemporaneità, che riguardano lʼuso e la gestione dello spazio e i principi della comunicazione e della rappresentazione.
La Scuola di Progettazione organizza regolarmente in accordo con soggetti pubblici e privati, gli stages e i tirocini che consentono agli studenti di apprendere attraverso lʼesperienza di lavoro con il mondo della produzione.
Architettura degli interni | Disegno tecnico e progettuale | Modellistica | Rappresentazione dellʼarchitettura | Storia del design | Storia dellʼarchitettura contemporanea | Storia dellʼarte contemporanea | Architettura virtuale | Design 1 | Design 2 | Design 3 | Graphic Design | Tecniche della modellazione digitale-computer 3D
Analisi del territorio e progettazione del paesaggio | Arti applicate e Tipologia dei materiali | Comunicazione espositiva | Semiologia del corpo | Design system | Disegno architettonico di stile e arredo | Ecodesign | Elementi di morfologia e dinamiche della forma | Estetica | Fenomenologia delle arti contemporanee | Fotografia | Illuminotecnica | Metodologia della progettazione | Metodologia progettuale della comunicazione visiva | Progettazione di allestimenti | Storia delle arti applicate | Teoria e storia dei metodi di rappresentazione
Per essere ammessi al Corso di diploma di I livello occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito allʼestero, riconosciuto idoneo. La selezione degli studenti ammessi al corso viene fatta sulla base di un esame che comprende un test di cultura generale, una prova grafica e un colloquio con i membri della commissione.
Prospettive occupazionali
I diplomati della Scuola svolgeranno attività professionali nei diversi ambiti pubblici e privati della progettazione nellʼambito delle varie tipologie applicative rivolte agli enti, ai musei, alla piccola e media impresa fino alla grande industria con riguardo soprattutto alla comunicazione pubblicitaria, allʼorganizzazione dello spazio come veicolo comunicativo, dallʼambientazione, allʼallestimento e allʼarticolato territorio connesso alla comunicazione dʼimpresa.
A.A. 2025/2026
Restauro - Indirizzo PFP5: Manufatti librario e archivistico. Manufatti cartacei e pergamenacei. Materiale fotografico, cinematografico e digitale
Dipartimento di Progettazione e Arti Applicate
Il Corso a ciclo unico di Restauro prevede un piano di studi quinquennale, al termine del quale lo studente conseguirà un diploma accademico di II livello abilitante alla professione di restauratore di Beni Culturali.
Il Corso è costituito attualmente dal profilo formativo PFP5 - Manufatti librario e archivistico - manufatti cartacei e pergamenacei - materiale fotografico, cinematografico e digitale.
Il piano di studi prevede corsi comuni, sia di impronta storico-artistica che tecnico-scientifica, e corsi specifici laboratoriali relativi ai tre profili professionalizzanti. Ciò garantisce allo studente una preparazione completa e adeguata al conseguimento delle competenze necessarie per sostenere lʼesame finale abilitante.
Elementi di Chimica applicata al Restauro | Storia dellʼArte Moderna | Elementi di Fisica applicata al Restauro | Catalogazione e gestione degli archivi | Disegno per il restauro | Fotografia per i Beni Culturali | Tecniche dei materiali cartacei e pergamenacei per il restauro | Informatica di base | Storia dellʼArte Medievale | Teoria e Storia del Restauro 1 | Restauro dei manufatti cartacei e pergamenacei 1 | Legislazione dei Beni Culturali | Elementi di Biologia applicata al Restauro | Tecniche della fotografia | Tecniche dei manufatti in cuoio e pelle | Tecniche e tecnologie della grafica dʼarte per il restauro | Tecnologie della carta | Tecniche della legatoria | Elaborazione digitale dellʼimmagine | Tecnologie informatiche per il restauro | Storia del disegno e della grafica dʼarte | Tecno-logia dei materiali per il restauro | Restauro dei materiali librari ed archivistici 1 | Video editing | Chimica applicata al Restauro | Restauro dei manufatti cartacei e pergamenacei 2 | Restauro dei materiali fotografici 1 | Storia dellʼarte contemporanea | Legislazione per la sicurezza sul cantiere | Storia della stampa e dellʼeditoria | Chimica industriale | Inglese per la comunicazione artistica 1 | Tecniche e tecnologie della diagnostica 1 | Problematiche di conservazione dellʼarte contemporanea | Restauro dei materiali librari ed archivistici 2 | Restauro dei materiali fotografici 2 | Restauro del cinema e del video | Restauro dei materiali digitali | Storia dei nuovi media | Metodologie per la movimentazione delle opere dʼarte | Inglese per la comunicazione artistica 2 | Tecniche e tecnologie della diagnostica 2 | Storia delle tecniche artistiche | Restauro dei manufatti cartacei e pergamenacei 3
Ogni anno la Scuola di Restauro ammette 10 studenti per ogni indirizzo previo superamento delle prove di ammissione consistenti in un test teorico, una prova grafica di disegno comune a tutti i profili e una prova pratica attitudinale diversa a seconda del settore.
Il test teorico a risposta multipla prevede una sezione comune di cultura generale riguardante storia dell’arte, scienze naturali (chimica, biologia, fisica, scienze della terra) e lingua inglese, e una sezione specifica per ogni profilo scelto. Per il superamento di tale prova si consiglia la consultazione della bibliografia suggerita (Allegato 1).
La prova di disegno, come a tutti i profili, consiste nella trasposizione grafica di un manufatto artistico, o parte di esso, condotta per mezzo di una riproduzione fotografica. Il disegno dovrà essere eseguito con matita in grafite nera, a tratto lineare e senza chiaroscuro, in una riproduzione in scala (da stabilire) rispetto al formato della fotografia (Allegato 2).
La prova attitudinale di integrazione lacune, specifica per il PFP5, consiste nell’integrazione mediante acquerello o matite colorate delle lacune circoscritte presenti sui fac-simili di opere grafiche, in tecniche diverse, che verranno forniti ad ogni candidato.
Il test è a risposta multipla, suddiviso in due sezioni:
Prospettive occupazionali
- Istituzioni del Ministero dei Beni e Attività Culturali preposti alla tutela dei Beni Culturali (soprintendenze, musei, aree e parchi archeologici, complessi monumentali, ecc.)
- Istituzioni ed Enti di ricerca pubblici e privati operanti nel settore della conservazione e restauro dei beni culturali
- Laboratori, aziende ed organizzazioni professionali del settore
- Istituzioni ed Enti di ricerca pubblici e privati operanti nel settore della conservazione e restauro dei beni culturali
A.A. 2024/2025
Restauro - Manufatti dipinti su supporto ligneo e tessile. Manufatti scolpiti in legno, arredi e strutture lignee.
Manufatti in materiali sintetici lavorati, assemblati e/o dipinti
Dipartimento di Progettazione e Arti Applicate
Il Corso a ciclo unico di Restauro prevede un piano di studi quinquennale, al termine del quale lo studente conseguirà un diploma accademico di II livello abilitante alla professione di restauratore di Beni Culturali.
Il Corso è costituito attualmente dal profilo formativo PFP2 - Manufatti dipinti su supporto ligneo e tessile. Manufatti scolpiti in legno. arredi e strutture lignee. Manufatti in materiali sintetici lavorati, assemblati e/o dipinti.
Il piano di studi prevede corsi comuni, sia di impronta storico-artistica che tecnico-scientifica, e corsi specifici laboratoriali relativi ai tre profili professionalizzanti. Ciò garantisce allo studente una preparazione completa e adeguata al conseguimento delle competenze necessarie per sostenere lʼesame finale abilitante.
Elementi di Chimica applicata al Restauro | Storia dellʼArte Antica | Elementi di Fisica applicata al Restauro | Beni Culturali e Ambientali | Disegno per il restauro | Fotografia per i Beni Culturali | Tecniche dei dipinti su supporto ligneo e tessile per il restauro | Informatica di base | Storia dellʼArte Medievale | Teoria e Storia del Restauro 1 | Restauro dei manufatti dipinti su supporto ligneo 1 | Legislazione dei Beni Culturali | Disegno e rilievo dei Beni Culturali | Elementi di Biologia applicata al Restauro | Tecniche della dora-tura per il restauro | Tecniche della lavorazione del legno | Tecniche della lavorazione dei materiali tessili | Tecnologie informatiche per il restauro | Tecniche della modellazione digitale | Storia dellʼArte Moderna | Tecnologie dei Materiali per il Restauro | Restauro dei manufatti scolpiti in legno | Chimica applicata al Restauro | Restauro dei manufatti in materiali sintetici lavorati, assemblati e/o dipinti 1 | Restauro dei manufatti dipinti su supporto tessile 1 | Storia dellʼarte contemporanea | Legislazione per la sicurezza sul cantiere | Storia delle arti applicate | Chimica industriale | Tecniche e materiali delle arti contemporanee | Inglese per la comunicazione artistica 1 | Tecniche e tecnologie della diagnostica 1 | Problematiche di conservazione dellʼarte contemporanea | Restauro dei dipinti su supporto ligneo 2 | Restauro dei dipinti su supporto tessile 2 | Restauro dei manufatti in materiali sintetici lavorati, assemblati e/o dipinti 2 | Restauro degli arredi e delle strutture lignee | Museologia | Metodologie per la movimentazione delle opere dʼarte | Inglese per la comunicazione artistca 2 | Tecniche e tecnologie della diagnostica 2 | Restauro dipinti murali contemporanei | Storia delle tecniche artistiche
Ogni anno la Scuola di Restauro ammette 10 studenti per ogni indirizzo previo superamento delle prove di ammissione consistenti in un test teorico, una prova grafica di disegno comune a tutti i profili e una prova pratica attitudinale diversa a seconda del settore.
Il test teorico a risposta multipla prevede una sezione comune di cultura generale riguardante storia dell’arte, scienze naturali (chimica, biologia, fisica, scienze della terra) e lingua inglese, e una sezione specifica per ogni profilo scelto. Per il superamento di tale prova si consiglia la consultazione della bibliografia suggerita (Allegato 1).
La prova di disegno, come a tutti i profili, consiste nella trasposizione grafica di un manufatto artistico, o parte di esso, condotta per mezzo di una riproduzione fotografica. Il disegno dovrà essere eseguito con matita in grafite nera, a tratto lineare e senza chiaroscuro, in una riproduzione in scala (da stabilire) rispetto al formato della fotografia (Allegato 2).
La prova attitudinale di colore, specifica per il PFP2, consiste nella riproduzione a tempera, in scala 1:1, su supporto gessato, di una campionatura policroma di forma geometrica, fornita in copia fotografica ad ogni candidato.
Il test è a risposta multipla, suddiviso in due sezioni:
Prospettive occupazionali
- Istituzioni del Ministero dei Beni e Attività Culturali preposti alla tutela dei Beni Culturali (soprintendenze, musei, aree e parchi archeologici, complessi monumentali, ecc.)
- Istituzioni ed Enti di ricerca pubblici e privati operanti nel settore della conservazione e restauro dei beni culturali
- Laboratori, aziende ed organizzazioni professionali del settore
A.A. 2024/2025
Restauro - Materiali lapidei e derivati. Superfici decorate dell'architettura
Dipartimento di Progettazione e Arti Applicate
Il Corso a ciclo unico di Restauro prevede un piano di studi quinquennale, al termine del quale lo studente conseguirà un diploma accademico di II livello abilitante alla professione di restauratore di Beni Culturali.
Il Corso è costituito attualmente dal profilo formativo PFP1 - Materiali lapidei e derivati. Superfici decorate dellʼarchitettura.
Il piano di studi prevede corsi comuni, sia di impronta storico-artistica che tecnico-scientifica, e corsi specifici laboratoriali relativi ai tre profili professionalizzanti. Ciò garantisce allo studente una preparazione completa e adeguata al conseguimento delle competenze necessarie per sostenere lʼesame finale abilitante.
Elementi di Chimica applicata al Restauro | Storia dellʼArte Antica | Elementi di Fisica applicata al Restauro | Beni Culturali e Ambientali | Disegno per il restauro | Fotografia per i Beni Culturali | Tecniche del marmo e delle pietre dure per il restauro | Informatica di base | Storia dellʼArte Medievale | Teoria e Storia del Restauro 1 | Restauro dei materiali lapideI 1 | Legislazione dei Beni Culturali | Disegno e rilievo dei Beni Culturali | Elementi di Biologia applicata al Restauro | Tecniche del mosaico e dei rivestimenti lapideo per il restauro | Tecniche dei dipinti murali per il restauro | Tecnologie informatiche per il restauro | Tecniche della modellazione digitale | Storia dellʼArte Moderna | Tecnologie dei Materiali per il Restauro | Restauro dei dipinti murali 1 | Tecniche della formatura per il restauro | Chimica applicata al Restauro | Restauro dei gessi e degli stucchi 1 | Storia dellʼarte contemporanea | Legislazione per la sicurezza sul cantiere | Storia dellʼarchitettura | Mineralogia | Inglese per la comunicazione artistica 1 | Tecniche e tecnologie della diagnostica 1 | Problematiche di conservazione dellʼarte contemporanea | Restauro dei materiali lapidei 2 | Restauro dei gessi e degli stucchi 2 | Restauro dei mosaici e dei rivestimenti lapidei | Restauro dei dipinti murali 2 | Museologia | Metodologie per la movimentazione delle opere dʼarte | Tecniche e tecnologie della diagnostica 1 | Problematiche di conservazione dellʼarte contemporanea | Restauro dei materiali lapidei 2 | Restauro dei gessi e degli stucchi 2 | Restauro dei mosaici e dei rivestimenti lapidei | Restauro dei dipinti murali 2 | Museologia | Metodologie per la movimentazione delle opere dʼarte | Inglese per la comunicazione artistica 2 | Tecniche e tecnologie della diagnostica 2 | Restauro dipinti murali contemporanei | Storia delle tecniche artistiche
Ogni anno la Scuola di Restauro ammette 10 studenti per ogni indirizzo previo superamento delle prove di ammissione consistenti in un test teorico, una prova grafica di disegno comune a tutti i profili e una prova pratica attitudinale diversa a seconda del settore.
Il test teorico a risposta multipla prevede una sezione comune di cultura generale riguardante storia dell’arte, scienze naturali (chimica, biologia, fisica, scienze della terra) e lingua inglese, e una sezione specifica per ogni profilo scelto. Per il superamento di tale prova si consiglia la consultazione della bibliografia suggerita (Allegato 1).
La prova di disegno, come a tutti i profili, consiste nella trasposizione grafica di un manufatto artistico, o parte di esso, condotta per mezzo di una riproduzione fotografica. Il disegno dovrà essere eseguito con matita in grafite nera, a tratto lineare e senza chiaroscuro, in una riproduzione in scala (da stabilire) rispetto al formato della fotografia (Allegato 2).
La prova attitudinale di plastica, specifica per il PFP1, consiste nella copia in plastilina, in scala 1:1, di un modello in gesso fornito ad ogni candidato.
Il test è a risposta multipla, suddiviso in due sezioni:
Prospettive occupazionali
- Istituzioni del Ministero dei Beni e Attività Culturali preposti alla tutela dei Beni Culturali (soprintendenze, musei, aree e parchi archeologici, complessi monumentali, ecc.)
- Istituzioni ed Enti di ricerca pubblici e privati operanti nel settore della conservazione e restauro dei beni culturali
- Laboratori, aziende ed organizzazioni professionali del settore
- Istituzioni ed Enti di ricerca pubblici e privati operanti nel settore della conservazione e restauro dei beni culturali
A.A. 2024/2025
Scenografia 1 Livello
Dipartimento di Progettazione e Arti Applicate
La Scuola di Scenografia promuove una formazione che senza dimenticare le sue solide basi storiche, è oggi volta allʼintegrazione della ricerca e della produzione artistica. Il Corso di studi di I livello prevede un piano di studi costituito da materie di carattere storico/culturale e tecnico/artistico atti a promuovere la cultura del progetto e la sperimentazione artistica, lʼapprofondimento di strumenti tecnologici ed espressivi, sia contemporanei che tradizionali, riguardanti lʼutilizzo e la gestione dello spazio e i principi della rappresentazione. LʼAccademia organizzerà, in accordo con enti pubblici e privati, gli stages e i tirocini più opportuni per concorrere al conseguimento delle specifiche professionalità e definirà ulteriormente, per ogni corso di studio, specifici modelli formativi.
Disegno architettonico di stile e arredo | Storia del costume | Storia dellʼarte contemporanea | Storia della musica e del teatro musicale | Storia dello spettacolo | Teoria e pratica del disegno prospettico | Illuminotecnica | Progettazione per il costume | Regia | Scenografia 1 | Scenografia 2 | Scenografia 3 | Scenotecnica
Allestimento degli spazi espositivi | Anatomia artistica | Antropologia culturale | Applicazioni digitali per lʼarte | Fondamenti di disegno informatico | Elementi di architettura e urbanistica | Estetica | Fotografia | Letteratura e filosofia del teatro | Modellistica | Plastica ornamentale | Rappresentazione architettonica dello spazio scenico | Storia del cinema e del video | Storia dellʼarte moderna | Storia della fotografia | Storia dellʼarchitettura e dellʼ urbanistica | Storia delle arti applicate | Storia e teoria della scenografia | Teatro della festa | Teatro di figura | Tecniche di elaborazione per il costume | Tecniche di modellazione digitale-Computer 3D | Tecniche Extramediali | Tecniche pittoriche | Teoria della percezione e psicologia della forma | Teoria e metodo dei mass media
Per essere ammessi al Corso di Diploma di I Livello occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado o di altro titolo di studio conseguito allʼestero, riconosciuto idoneo. La selezione degli studenti ammessi al corso viene fatta su base di un esame di ammissione che consiste in un test di cultura generale, una prova grafica e un colloquio con i membri della commissione.
Prospettive occupazionali
I diplomati della Scuola svolgeranno attività professionali nei diversi ambiti della scenografia teatrale, cinematografica e televisiva, degli allestimenti, del costume per lo spettacolo.
A.A. 2025/2026