Presentazione del libro di Roberto Presicci
“ARTE 4.0 - BIG DATA, BLOCKCHAIN E SOCIAL MEDIA PER L’ARTE”

La Scuola di Decorazione presenta Incontri con l'Arte
Mercoledì 5 Maggio
 - Aula 48 ore 11.00 (*online)

*Collegamento su Google Meet Classroom con la Galleria Battaglia (Via Ciovasso, 5 Milano)

Il quarto degli incontri con l’arte organizzato dal Biennio di Decorazione affronta con Roberto Presicci un tema al quale è difficile sottrarsi ai giorni nostri, soprattutto alla luce di quanto avviene attualmente anche a causa dell’emergenza sanitaria che costringe molte categorie al lavoro online, in una forma inconsueta che mostra man mano che si procede i suoi pregi ma anche i suoi punti più deboli. Una riflessione che vuole aprire una finestra sul mondo dell’arte legato alle nuove tecnologie e a quel mercato che oggi ne sostiene e ne valorizza la ricerca, sia in termini di divulgazione che di business.

Roberto Presicci, autore di “Arte 4.0 –Big data, blockchain e social media per l’arte” pubblicato nel 2020 da Ethicando Edizioni nella collana dei suoi ‘Quaderni’, analizza le tecnologie di data analysis e fintech nel settore della valorizzazione culturale dell’arte moderna e contemporanea attraverso un’ampia casistica internazionale. Il focus è posto sulla rivoluzione che tali tecnologie stanno portando al sistema dell’arte soprattutto con riferimento al loro impatto sulle piattaforme di vendita e gestione on line di beni artistici. L’autore ci introdurrà nell’universo degli algoritmi per la valorizzazione dell’arte, dall’impatto dei social media ai big data, dalla fintech al concetto di sentiment analysis e text analysis. Attualmente tiene conferenze sul tema, in Italia e all’estero, presso l’Università di Siena, il Montgomery College nel Maryland (USA) e l’Accademia di Belle Arti di Ravenna e sta progettando una nuova pubblicazione sull’impatto dell’analisi dei testi critici sul sistema dell’arte attraverso tecnologie di text analysis. Il testo è stato inserito in bibliografie universitarie. Presicci insegna “Teoria e Metodo dei Mass Media” e “Fenomenologia dei Media” presso l’ARD&NT Institute costituito dall’Accademia di Belle Arti di Brera e dal Politecnico di Milano.

La presentazione avrà luogo mercoledì 5 maggio 2021 a partire dalle ore 11:00 sulla piattaforma di Google Meet Classroom del Biennio di Decorazione di Brera in collegamento con la Galleria Battaglia (Via Ciovasso, 5 Milano).

Sergio Nannicola - Maria Cristiana Fioretti

Roberto Presicci (autore del libro)

Marco Eugenio Di Giandomenico (economista, critico d’arte)

Galleria Battaglia

Maria Cristiana Fioretti (direttrice della scuola di decorazione)

Sergio Nannicola (coordinatore del biennio di decorazione)

gli studenti del biennio di decorazione.

Mercoledì 5 Maggio - ore 11.00
AULA 48 ONLINE
in collegamento su Google Meet Classroom con la Galleria Battaglia (Via Ciovasso, 5 Milano)

Comunicato Stampa

Manifesto

Celebrazioni Napoleoniche

Un anno di eventi per il Bicentenario della morte di Napoleone Bonaparte

Celebrazioni Napoleoniche

L’Accademia di Brera partecipa alle celebrazioni per i duecento anni della morte di Napoleone Bonaparte aderendo al progetto del Comitato per il Bicentenario napoleonico (1821-2021). Nel corso dell’anno l’Accademia omaggerà il suo ruolo di centro culturale e artistico all’interno della città di Milano, della Repubblica e del Regno d’Italia, raccontando la propria storia attraverso le figure di Giuseppe Bossi e Andrea Appiani, ma soprattutto dei propri studenti, che adesso come allora promuovono la ricerca e la sperimentazione nel segno dell’arte, della comunicazione e della valorizzazione. A questo scopo le Scuole di Restauro e di Comunicazione hanno avviato un progetto di conservazione e promozione delle Collezioni dell’Accademia riferenti al periodo napoleonico, seguendo le linee guida degli obiettivi delle Celebrazioni. Sono infatti oggetto di restauro importanti opere dei due grandi pittori neoclassici milanesi, presenti all’interno di album appartenenti al Patrimonio dell’Accademia. L’Album Vallardi, appartenuto all’editore, mercante e collezionista Giuseppe Vallardi e donato all’Accademia nel 1875, contiene oltre trecento disegni di Appiani, schizzi e bozzetti per sue opere pittoriche; l’Album Borromeo, giunto nel 1882 con il lascito di Giberto Borromeo Arese accoglie disegni di Giuseppe Bossi, molti dei quali di soggetto napoleonico, come il disegno preparatorio per il dipinto La Riconoscenza e lo studio per il sigillo dell’Accademia, con Minerva seduta.

Inoltre, si stanno avviando le operazioni di restauro sul cartone dell’Apoteosi di Psiche di Andrea Appiani, accompagnate da approfonditi studi sui materiali costitutivi, sulla tecnica di esecuzione e sullo stato di conservazione. Per poter dare inizio ai lavori, è stato fondamentale il contributo di Equita che ha permesso l’allestimento del cantiere nel Salone Napoleonico e la realizzazione di una campagna di imaging multispettrale dell’opera.

L’Accademia di Brera, in occasione delle celebrazioni del Comitato per il Bicentenario napoleonico (1821-2021), presenta Raccolte Storiche di Brera, un portale che raccoglie la digitalizzazione del Patrimonio Storico dell’Accademia e tutte le news che lo riguardano, ideato da Serena Dima come tesi di laurea magistrale seguita da Marco Negroni, docente di Web e Interaction Design. Il continuo aggiornamento dei contenuti è curato dagli studenti del Biennio di Comunicazione Creativa per i Beni Culturali. Al suo interno si possono trovare immagini ad alta risoluzione delle opere, testi storico-critici, contenuti multimediali e notizie sui progetti di restauro e di valorizzazione.

Scopri il portale Bicentenario Napoleonico

In un ciclo di seminari rivolto agli studenti dell’Accademia di Brera, nove studiosi si sono confrontati con la modernità di Andrea Appiani, artista neoclassico fortemente coinvolto con l’immagine del potere al tempo di Napoleone. Rappresentazione emblematica di questo coinvolgimento politico, le incisioni dei Fasti di Napoleone, conservate nel Gabinetto Disegni e Stampe dell’Accademia, sono state reinterpretate in chiave contemporanea dall’artista Claudio Ballestracci in un’installazione site specific pensata per la Sala Napoleonica del Palazzo di Brera. I suoi progetti e gli schizzi preparatori corredano il volume, accanto ad alcuni disegni di Appiani, parte del patrimonio grafico delle Raccolte storiche dell’Accademia. Chiude il libro la ristampa del catalogo della mostra dedicata ai disegni di Appiani e Bossi, curata a Brera nel 1966 da Guido Ballo.

Copertina Appiani

Valerio Rocco Orlando
A Sud dell’Immaginazione
(South of Imagination)

Lunedì 26 aprile 2021
ore 16.00

Incontro online

Valerio Rocco Orlando in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Brera presenta la sua nuova ricerca intitolata A Sud dell’Immaginazione (South of Imagination) tramite un incontro online che si terrà lunedì 26 Aprile ore 16.00.

A Sud dell’Immaginazione (South of Imagination) è un progetto dell’artista Valerio Rocco Orlando finalizzato alla creazione di una nuova scuola delle arti a Matera. Una piattaforma digitale educativa unisce diverse comunità grazie a esperienze laboratoriali condivise, mobilitando spazi multidisciplinari istituiti da artisti internazionali in territori decentralizzati. La dimensione processuale della ricerca attinge alle epistemologie del Sud, e converge nella produzione di una videoinstallazione destinata alle collezioni del Museo del Novecento di Milano.

Una serie di laboratori itineranti - attivati insieme a Nomas Foundation e Sapienza Università di Roma - invita organizzazioni, università, accademie, musei e comunità locali a mettere in campo le proprie risorse socioculturali per immaginare un percorso pedagogico innovativo.

Progetto realizzato grazie al sostegno della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura nell’ambito del programma Italian Council (2020).

Federico Ferrari, Vicedirettore Accademia di Belle Arti di Brera

Valerio Rocco Orlando, Docente di Drammaturgia multimediale

Paola Di Bello, Docente di Fotografia e Direttrice Nuove Tecnologie dell’Arte

Raffaella Frascarelli, Direttore scientifico Nomas Foundation

Comunicato Stampa

Locandina

Giuseppe Parini filosofo dell’educazione

Giovedì 15 aprile 2021
ore 10.15 - 18.15

L’identità neoclassica di Giuseppe Parini porta seco una genuina e schietta vocazione filosofica e pedagogica che qualifica la sua persona come ricercatore del vero, del bello e del giusto. Questa ricerca delle cause e dei ragionamenti primi del sapere s’evidenzia non solo nelle “Poesie” e in particolare “Le Odi” ma anche, e per certi versi soprattutto, nelle “Prose” che raccolgono, tra l’altro, il “Discordo sopra la poesia”, il “Dialogo sopra la nobiltà” e le paradigmatiche lezioni accademiche: “Dei principii generali e particolari delle belle lettere applicati alle belle arti” [1772-1775]. Le lezioni sono state descritte dall’allievo Francesco Reina con queste esemplari parole « Quindi i più ardui dettami della filosofia, i più fini sentimenti applicati alle Belle Arti e dimostrati da lui vestivano le più evidenti formi. Condiva egli sovente i propri insegnamenti col garbo socratico, dialogizzando, e mescolando la più leggiadra urbanità alla precisione della domanda».
Da questa prospettiva scaturisce la necessità di soffermarsi a interpretare la morale pariniana come motivo ispiratore del pensiero estetico e pedagogico, politico e civile che caratterizza l’insegnamento del poeta-filosofo. Per queste ragioni sono stati invitati al Simposio, nella prima parte dello stesso, diversi docenti, accademici e universitari, tra i quali alcuni noti specialisti, nel tentativo di approfondire l’ermeneutica pariniana verso gli aspetti meno analizzati del pensiero filosofico dell’abate di Bosisio.
Il Simposio, nella seconda parte, vuole essere una sorta di riflessione su una possibile eredità pariniana da parte di alcuni professori e allievi dell’Accademia di Brera che hanno realizzato una video-mostra con opere di artisti di diversi periodi e formazione.

Saluti del Direttore prof. Giovanni Iovane
Coordina il Vice Direttore Federico Ferrari

10.30 - Alessandro Di Chiara, Giuseppe Parini filosofo e pedagogista dell’arte nel “levar gli errori dal mondo morale”;
11.00 - Arnaldo Bruni, La Gazzetta pariniana alla “prova” del Novecento

Pausa

11.40 - Roberto Favaro, Su alcuni incontri di Parini con la musica
12.10 - Francesco Fedi, Un precettore di “garbo socratico”: ancora su Parini a Brera
12.40 - Chiara Nenci, “Portici, accademie, barbe”;

Pausa

15.00 - Raffaella Pulejo, Giuseppe Parini, un’idea di accademia
15.30 - Rosanna Ruscio, Salubrità dell’aria: quando l’individuazione del tema diventa pensiero
16.00 - Gianni Venturi, Insegnare e dilettare. Parini e la sua idea di cultura: una proposta
16.30 - Paolo Bartesaghi, Giuseppe Parini: l’apoteosi degli Eroi nei soggetti per gli artisti

Pausa

17.10 - Elisabetta Longari, presenta una video mostra dal titolo Un divertissement neoclassico con Luigi Abbate, Valerio Ambiveri, Vanessa Beecroft, Gianni Berengo Gardin, Ivo Bonacorsi, Jorge Louis Borges, Maria Caggianelli, Italio Calvino, Antonio Canova, Maurizio Cattelan, Paul Cèzanne, Jean Cocteau, Giorgio De Chirico, Paolo Dellapiana, Armando Della Vittoria, Gabriele Di Matteo, Stanley Donen, Marcel Duchamp, Luciano Fabro, David Foster Wallace, Sigmund Freud, Johann Heinrich Fussli, Barbara Giorgis, Luigi Ghirri, Jean Luc Godard, Peter Greenaway, Luca Guadagnino, Philip Guston, Marianne Heier, Mimmo Jodice, Joseph Kosuth, David Lynch, Andrè Malraux, René Magritte, Pau Masclans, Paola Mattioli, Elena Mazzi, Giulio Paolini, Claudio Parmiggiani, Pino Pascali e Luca Maria Patella, Steve Piccolo, Michelangelo Pistoletto, Anne e Patrick Poirier, Massimo Pulini, Annig Raimondi, Alain Resnais, Hans Richter, Antonio Rosti, Salvatore Russo, Arcangelo Sassolino, Friedrich Schlegel, Tino Sehgal, Salvatore Settis, Aleksandr Sokurov, Fausta Squatriti, Jean-Marie Straub e Danielle Huillet, Cy Twombly, Francesco Vezzoli, Francesca Woodman.
regia Giuseppe Baresi 
sceneggiatura Elisabetta Longari e Andrea Mirabelli 
montaggio Valeria Ferrari 
con supporto nella ricerca iconografica Sandro Fieno e Martina Salerno 

Ore 18.00 - Annig Raimondi, Letture pariniane

Comunicato Stampa

Manifesto

Leonardo da Vinci e l’Accademia di Brera

Pubblicazione del volume
a cura di Paola Salvi
con Anna Mariani e Valter Rosa

Silvana Editoriale - dicembre 2020

L’Accademia di Belle Arti di Brera è lieta di annunciare la pubblicazione del volume Leonardo da Vinci e l’Accademia di Brera a cura di Paola Salvi con Anna Mariani e Valter Rosa edito da Silvana Editoriale.

Scorrendo le pagine di questo volume, che documenta sia il ruolo dell’Accademia nella riscoperta e nella diffusione delle opere dell’artista dagli inizi dell’Ottocento, sia il riferimento costante nella didattica ai principi artistici ormai diffusi dalle edizioni del Trattato della Pittura, si potrà accedere al risultato delle ricerche svolte dai docenti dell’Accademia di Brera in occasione di una mostra prevista nell’ambito del cinquecentenario dalla morte di Leonardo da Vinci, durante lo scorcio finale delle celebrazioni milanesi che avrebbero dovuto chiudersi il 2 maggio 2020.

I saggi specialistici sono tuttavia rivolti anche a chi voglia riscoprire una parte importante della storia di Milano, della sua Accademia e delle raccolte di soggetto vinciano che ancora conserva. Molte novità sono emerse, tali da aprire nuove prospettive d’indagine nel campo degli studi su Leonardo, Leonardo e l’Ottocento - questi ultimi avviati proprio in Accademia con il contributo, tra gli altri, di Dario Trento a cui il volume è dedicato - e su Leonardo e la contemporaneità, riaccendendo così l’interesse per uno dei più grandi geni universali.

Comunicato Stampa

Abstracts volume

Introduzione volume

Didascalia immagini

L’arazzo contemporaneo tra sperimentazione artistica e mercato
Incontro online con la Galleria ANTONIO VEROLINO

La Scuola di Decorazione presenta Incontri con l'Arte
Giovedì 25 Marzo
- Aula 48 ore 10.30 (*online)

*Collegamento con la Galleria Antonio Verolino, Modena

Nell’ambito del nuovo progetto di approfondimento della tecnica dell’arazzo e della sua attualizzazione rispetto alla progettualità contemporanea, la Scuola di Decorazione dell’Accademia di Belle Arti di Brera propone una visita virtuale alla sede storica della Galleria Antonio Verolino di Modena e l’incontro con il suo fondatore, promotore di innovativi progetti di sperimentazione con gli artisti. 

Da alcuni anni, infatti, la Galleria Antonio Verolino si sta dedicando insieme a Lucas Pinton, pronipote del fondatore, nel 1867, dell’Ateliers Pinton a Felletin (Francia), alla rivalutazione dell’arazzo inteso come opera d’arte, proseguendo una tradizione già interpretata da grandi nomi come, ad esempio, Alexander Calder, Fernand Legér, Victor Vasarely e Pablo Picasso, proponendo ad artisti contemporanei la possibilità di utilizzare un medium nuovo creando opere tessili di importante impatto visivo e maestria artigianale. Perseguendo il suo peculiare interesse alla promozione di progetti originali appositamente pensati da contemporanei, la galleria ha recentemente avuto modo di collaborare con David Tremlett, Enzo Cucchi, Luigi Ontani, Joe Tilson, Bertozzi & Casoni, Mimmo Paladino e Giulio Paolini, del quale è stata appena realizzata l’opera “Dopo Tutto” (2021, n. 1/3, cm. 180 x 122, arazzo tessuto a mano, Ateliers Pinton). Dichiara Paolini: “La figura rappresentata, anziché volgersi come di solito verso noi osservatori, occupa la nostra stessa collocazione: è rivolta ad un al di là, verso qualcosa che non è dato vedere”.

Il soggetto dell’arazzo – nato in occasione di una serie di collage, dal titolo omonimo, realizzati tra il 2009 e il 2014 - è un’“autoritratto rovesciato” che sembra interrogarsi sulla doppia figura dell’autore e dello spettatore. La composizione dell’immagine, strutturata in diverse campiture concentriche, ben si presta alla particolare tecnica dell’arazzo che, per sua natura, esige di “tessere” un’immagine articolata in porzioni omogenee di colore. 

La visita virtuale alla galleria sarà dunque l’occasione per comprendere più a fondo le dinamiche progettuali, sottese alla delicata relazione tra ideazione e realizzazione, e per conoscere il punto di vista del gallerista italiano che più di ogni altro ha scelto di specializzarsi in questo settore, in un’ampia prospettiva internazionale. 

La conversazione avrà luogo giovedì 25 marzo 2021 a partire dalle ore 10:30 in collegamento online con la Galleria ANTONIO VEROLINO, Modena.

Partecipano alla conversazione Maria Cristiana Fioretti, Sergio Nannicola e gli studenti iscritti al Biennio di Decorazione.

Sergio Nannicola - Maria Cristiana Fioretti

Prof. Maria Cristiana Fioretti (direttrice della Scuola di Decorazione)

Prof. Valeria Tassinari (docente di Storia della Decorazione)

Prof. Sergio Nannicola (coordinatore Bienno di Decorazione)

Giovedì 25 Marzo - ore 10.30
AULA 48 ONLINE
in collegamento con la Galleria ANTONIO VEROLINO, Modena

Comunicato Stampa

Manifesto

Colour and Poetry Symposium
e mostra online: Colour/Collage/Poetry

19 - 22 Marzo 2021

Color & Poetry: A Symposium è un evento trasversale e interdisciplinare di quattro giorni organizzato dalla Slade per celebrare la Giornata internazionale del colore, la Giornata mondiale della poesia e la Giornata mondiale del pigmento.  Il simposio ospita una serie di relatori che rappresentano le arti e le discipline umanistiche, la scienza e l'industria, attingendo alla conoscenza dall'interno e dall'esterno della comunità UCL, include presentazioni, lecture, performance e laboratori.

Al Simposio partecipano Maria Cristina Galli e Ilaria Mariotti con un intervento dal titolo Investigating Colour - Studies and research from Accademia di Belle Arti di Brera,

Venerdì 19 marzo alle ore 16.30 (GMT)

Slade School of Fine Arts, University College, London

Symposium

Opera in copertina

Francesca Santoro
Respiri
2019
Acquarello, PVC, mensola di legno

Francesco Correggia “La responsabilità dell’artista, tra etica ed estetica, natura e ambiente, tecnologie digitali e umanesimo”

La Scuola di Decorazione presenta Incontri con l'Arte
Martedì 16 Marzo
- Aula 48 ore 11.00 (*online)

*Collegamento su Google Meet Classroom con la Galleria Battaglia (Via Ciovasso, 5 Milano)

L'incontro, il secondo di quest'anno, consiste in una conversazione tra Francesco Correggia (artista e docente a Brera fino al 2013) con gli studenti del biennio di decorazione intorno ai temi più caldi del nostro vivere e della nostra stessa esistenza. La pandemia ma anche il cambiamento climatico impongono regole nuove e soprattutto una riflessione e un differente modo di pensare l'arte contemporanea. È proprio in essa che è più presente la dimensione etica del fare arte e della sua stessa natura rispetto all'ambiente, ma anche la questione stessa del rapporto fra il mondo digitale come aspetto innovativo e l'essere, l'umanità e i suoi valori. L'universo dei valori vecchi e nuovi sarà il tema del futuro che ci attende, un futuro che riguarderà soprattutto la storia delle immagini presenti e quelle passate, la storia dell'uomo e la dimensione dell'arte contemporanea che nella sua prospettiva di ricerca inesauribile continua a riconvertire il sistema dei valori e i suoi significati.

La conversazione avrà luogo martedì 16 marzo 2021 a partire dalle ore 11:00 sulla piattaforma di Google Meet Classroom del Biennio di Decorazione di Brera in collegamento con la Galleria Battaglia (Via Ciovasso, 5 Milano).

Partecipano alla conversazione Maria Cristiana Fioretti, Sergio Nannicola e gli studenti iscritti al Biennio di Decorazione.

Sergio Nannicola - Maria Cristiana Fioretti

Maria Cristiana Fioretti (Direttrice della Scuola di Decorazione di Brera),
Sergio Nannicola (Coordinatore del Biennio di Decorazione di Brera),
Galleria Battaglia,
Studenti del Biennio di Decorazione di Brera

Martedì 16 Marzo - ore 11.00
AULA 48 ONLINE
in collegamento su Google Meet Classroom con la Galleria Battaglia (Via Ciovasso, 5 Milano)

Comunicato Stampa

Manifesto

Presentazione Il Libro di Zerynthia

Presentazione online

Mercoledì 17 febbraio 2021
ore 14:00

Presentazione online Il Libro di Zerynthia

Cura editoriale e testi di Dora Stiefelmeier 
di Paolo Edizioni

Presentazione online Mercoledì 17 febbraio 2021 ore 14:00

Laura Cherubini
Giulio Ciavoliello
Giacinto Di Pietrantonio
Alberto Garutti
Mario Pieroni
Michelangelo Pistoletto
Remo Salvadori
Dora Stiefelmeier

Locandina

Attività dell'arazzeria e Presentazione Progetto Alto Liccio

La Scuola di Decorazione presenta Incontri con l'Arte

In collaborazione con Arazzeria Scassa di Asti

La Scuola di Decorazione dell’Accademia di Belle Arti di Brera inaugura il ciclo di “Incontri con l’arte” (incontri con professionisti esterni che affiancano le lezioni frontali) con la presentazione di un nuovo progetto, che sarà condiviso nell’anno accademico 2020-2021 con la storica Arazzeria Scassa di Asti.
A presentare il progetto saranno Massimo Bilotta, Katia Alcaro e Franca Alcaro (Arazzeria Scassa), che dialogheranno con i professori Giuseppe Sabatino, Maria Cristiana Fioretti, Sergio Nannicola e Valeria Tassinari.
La proposta, che oltre ad un seminario online prevedrà la realizzazione di un workshop presso la storica sede piemontese della prestigiosa azienda e visite guidate presso istituzioni pubbliche e private del territorio lombardo, intende far conoscere agli studenti l’antica tradizione artigianale della produzione di arazzi, una forma di artigianato d’eccellenza che ha avuto una grande rilevanza non solo nella tradizione ma anche nell’ambito della ricerca artistica contemporanea.

Sergio Nannicola - Maria Cristiana Fioretti

Incontro con: Massimo Bilotta, Katia Alcaro, Franca Alcaro (Arazzeria Scassa)

Maria Cristiana Fioretti (Direttrice della Scuola di Decorazione di Brera),
Giuseppe Sabatino (Preside del Dipartimento di Arti Visive di Brera),
Sergio Nannicola (Coordinatore del Biennio di Decorazione di Brera),
Valeria Tassinari (Storica dell’Arte)

Mercoledì 16 dicembre - ore 11.00
AULA 48 ONLINE
in collegamento su Google Meet Classroom del Biennio di Decorazione di Brera

Collegati

Comunicato Stampa

Manifesto