MUSELMANN
Un omaggio ad Aldo Carpi
Mercoledì 10 marzo ore 18.00
presentazione in streaming su Facebook
dal Memoriale della Shoah
“Nella vita d’eccezione, in questa strana vita portataci dalla guerra, c’è molto molto del comune, perché gli uomini in genere rimangono quello che sono.”
Aldo Carpi, Diario di Gusen, 27 febbraio 1945
Per il Giorno della Memoria 2021 l’Accademia di Belle Arti di Brera si ricollega idealmente alla prima mostra presentata al Memoriale della Shoah di Milano nell’anno 2015, dedicata ai disegni di Aldo Carpi, prima vera collaborazione dell’Accademia di Brera col neonato Memoriale della Shoah di Milano. Per questo motivo si è nuovamente voluto coinvolgere il Memoriale della Shoah e anche l’Associazione Figli della Shoah per ospitare e collaborare all’iniziativa di quest’anno.
Aldo Carpi, professore di pittura a Brera, a causa di una delazione di un collega, viene arrestato dai fascisti e poi deportato prima a Mauthausen e poi nel suo più tragico “Kommando”, quello di Gusen, dove conobbe la tragica figura dei “muselmann”, parola che nel gergo Lagerszpracha dei campi indicava i prigionieri con inedia fino alle ossa già in fase di pre-agonia.
Il suo è forse l’unico diario uscito dai lager nazisti, uno dei pochi documenti “diretti”, in forma di lettere alla moglie, che siano stati pubblicati sui campi di concentramento. Ciò che colpisce in esso è la sua forza morale e l’intatta capacità della riflessione artistica. La vita del campo viene descritta e disegnata con immagini dolenti e sconvolgenti. In un anno difficile come quello che si è appena concluso, l’esempio di Aldo Carpi è certamente fonte di ispirazione.
Quest’anno dunque l’Accademia di Brera si è voluta misurare con queste importanti tematiche attraverso una mostra/installazione, in cui l’esempio tratto dalle parole toccanti di Aldo Carpi e dai suoi disegni è stato un fecondo terreno di prova per i professori e gli studenti che hanno aderito al nostro invito e che ha dato vita a una quarantina di intense opere, nello specifico delle carte in bianco e nero, simboliche tessere che comporranno un’installazione al Memoriale, un ideale mosaico a parete.
Dato però il difficile periodo in cui siamo immersi, in questo gennaio tra i più grigi e opprimenti che si ricordino, si dovrà attendere purtroppo di vedere di nuovo aperti i nostri cari luoghi di cultura, un’attesa si spera non troppo lunga, per vedere esposte dal vivo queste opere. Nel frattempo è stato prodotto un video e un catalogo a testimonianza del sentito coinvolgimento di coloro che hanno reso possibile questa iniziativa: i professori e gli studenti di Brera.
I Professori
Barbara Nahmad e Stefano Pizzi
Mercoledì 10 marzo alle ore 18.00 si terrà in diretta streaming su Facebook la presentazione della mostra dal Memoriale della Shoah di Milano Piazza Edmond Jacob Safra, 1
Per il Giorno della Memoria 2021 l’Accademia di Belle Arti di Brera si ricollega idealmente alla prima mostra presentata al Memoriale della Shoah di Milano nell’anno 2015, dedicata ai disegni di Aldo Carpi, prima vera collaborazione dell’Accademia di Brera col neonato Memoriale della Shoah di Milano. Per questo motivo si è nuovamente voluto coinvolgere il Memoriale della Shoah e anche l’Associazione Figli della Shoah per ospitare e collaborare all’iniziativa di quest’anno.
Scarica il catalogo
Mostra VIPEREOS NON VIOLABO
Scuola di Scultura - Biennio specialistico
Progettazione di interventi urbani e territoriali
A.A. 2019/2020
VIPEREOS NON VIOLABO è la presentazione di alcuni progetti di Arte Pubblica dedicati al Naviglio della Martesana.
Le opere qui presentate sono state elaborate nell'ambito del Corso di Progettazione di Interventi Urbani e Territoriali a cura della prof.ssa Nada Pivetta con gli studenti del biennio specialistico di Scultura.
Amitrani Lucia
Beltrami Matteo
Benaglia Michela
Berbenni Silvia
Bettega Anca Adina
Brigandì Chiara
Ghidini Manuel
Kovalchuk Kateryna
Murelli Elena
Nischler Emma Fiore
Quaini Valeria
Raffaele Giuseppe
Yuan Xuecong
AccademiAperta 2020.
La storia ha ancora futuro.
La sesta edizione di Accademia Aperta incontra il mondo.
L’evento Accademia Aperta da cinque anni è l’appuntamento in cui il mondo dell’arte entra nel Palazzo di Brera per scoprire il talento degli studenti dell’Accademia: sono stati incontri indimenticabili e preziosi per gli studenti, per i visitatori e per le nostre Scuole. Presto ci auguriamo di poter di nuovo ospitare il mondo nel Palazzo di Brera o al nuovo Campus delle Arti allo Scalo Farini, ma nel 2020 non è stato possibile allestire l’evento “in presenza” e abbiamo dovuto percorrere una strada alternativa che ci ha condotto qui, sul sito dell’Accademia di Brera.
La sesta edizione di Accademia Aperta è un “virtual event” e, proprio in considerazione delle modalità di fruizione dell’evento, abbiamo deciso di presentare le opere degli studenti del Biennio Specialistico di Arti Visive. Un’occasione imperdibile per valutare talenti e tendenze e per toccare con occhio che la storia dell’Accademia di Brera ha ancora tanto futuro davanti.
gli Studenti che hanno partecipato
Terza Edizione
Finalisti IDEASxWOOD 2021
A contest by TABU®
Edizione 2020/2021
Ideasxwood è il Contest più importante al mondo nel settore del legno, promosso da TABU e patrocinato da ADI, FederlegnoArredo e FSC Italia: una gara di idee rivolta sia agli studenti universitari che ai progettisti Under 40, annuale e internazionale. Main partner è Carapelli. E’ un progetto con un forte slancio educativo, volto a sostenere la conoscenza del legno e la sua valorizzazione di materia nobile, viva e rinnovabile.
Tra i FINALISTI del Contest IDEASxWOOD TABU - STUDENTI per l’Accademia di Brera troviamo:
ARCHYRITMO di Grazioli Manolo
FADED di Francesca Trentani
FIAMMA di Branca Gianluca
ON THE ROAD di De Marco Fabio
PROFONDO di Pandolfi Yvonne
ROCKY WOOD di Bruno Giulia, Borgonovo Gualtiero, Mariani Pietro (Accademia Belle Arti di Brera).
La Cerimonia di Premiazione si terrà a Milano il 9 settembre 2021 presso l’Università Statale di Milano (Via Festa del Perdono 7, Aula Magna and Chiostro del Settecento) dove la Giuria assegnerà i seguenti premi: 1° - 2° - 3° classificato, la Menzione della Giuria, la Menzione del Presidente di Giuria, la Menzione FSC, il Premio speciale IQD e altre Menzioni Speciali.
Premiazione Concorso Corti di Milano 2020
Accademia di Brera in collaborazione con Cittamoderna e Monfortino presentano
l'Opera vincitrice per la Corte di Manzoni38
Martedì 15 Giugno 2021 si è tenuta la cerimonia di premiazione del Concorso “Corti di Milano 2020” a completamento dei lavori di riqualificazione dell’immobile di Via Manzoni 38Ǥ.
L'obiettivo del progetto era ridare anima alla corte centrale dell’immobile, affidandosi alla creatività di giovani artisti. Numerosi hanno raccolto la sfida di questo concorso e sottoposto la loro proposta progettuale.
Dopo un’attenta selezione, il premio è stato assegnato a “Foglia”, opera di Beatrice Taponeccco. La scultura vincitrice è stata collocata accanto all’installazione “Geminus” dell’artista Annalaura di Luggo.
La premiazione ha rappresentato un momento di riconoscimento e di ringraziamento agli artisti in primis, ma anche al lavoro di squadra svolto per la valorizzazione di Manzoni38.
Il percorso concorsuale è stato reso possibile dalla preziosa collaborazione e guida dell'Accademia di Brera che ha dato luce e risalto a questa iniziativa.
La commissione composta da:
Stefano Pizzi, Titolare della Cattedra di Pittura presso l'Accademia di Brera nonché responsabile delle Relazioni Esterne dell’Accademia;
Paolo Asti, architetto di spicco del panorama Milanese.
Annalaura di Luggo, artista
dopo un lungo lavoro di selezione ha individuato la triade vincitrice:
Terzo Classificato - Lucrezia Zaffarano e Andrea Sartori
Luogo
Luogo è una casa stilizzata. È un posto che ricorda l’ipotetica casa di un bambino. Luogo è il posto in cui si ritorna.
Ovunque è dentro di noi.
Secondo Classificato - Leonardo Meoni
Ligh Escapes
Light Escapes è un fascio di luce, che mira alla decostruzione delle linee guida che disegnano lo spazio. L’opera, quasi impercettibile, è composta da linee, quasi dei graffi gestuali nel vuoto ma con all’interno tutti i tratti riconoscibili dell’architettura circostante.
Lo spettatore fruisce il vuoto e percepisce il pieno, creando un dialogo tra questi due elementi fondamentali dell’opera, che così può essere attraversata e vissuta.
Primo Classificato - Beatrice Taponecco
Foglia
Foglia è metafora della vita perché sa trasformare l’arida terra in linfaǢ è caduca ma si rigenera, è unica ma mai identica ad un’altra per quanto tutte uguali; foglie che nel loro insieme, in tutte le loro varietà, costituiscono quella sottile linea di confine tra gran parte della Terra ed il Cielo così come l’abito si fa confine tra il corpo e l’aria che lo circonda.
L’autrice di “Foglia”, dopo essersi laureata con lode all’Accademia di Belle Arti di Carrara, ha vinto concorsi nazionali ed internazionali e ha esposto le sue opere in mostre personali e collettive. Le sue creazioni sono oggi presenti in numerose collezioni pubbliche e private.
Cittamoderna, con l’Accademia di Brera e Monfortino, è lieta di aver contribuito a dare risalto alla qualità di questi giovani artisti e ritiene che puntare sempre più alla qualità del costruito e al connubio tra arte e architettura sia la chiave per la riqualificazione dei centri storici italiani.
Premiazione IDEASxWOOD
A contest by TABU®
Edizione 2019/2020
Durante la settimana della Milano Re-Design City, promossa dal Comune di Milano, si è tenuta con il patrocinio di ADI, FederlegnoArredo e FCS Italia, la finale della 2° edizione del Design Contest IDEASxWOOD 2019/2020 edizione che ha compreso due premiazioni: Tabu Ideaswood e Carpanelli 100 Anni.
Per il premio Ideasxwood l’azienda Tabu, leader nella produzione di piallacci, ha chiesto agli studenti proposte di progetto per una propria produzione di pannellature o boiserie in legno con disegni geometrici, organici, combinati, monocromatici, a colori. Per il Premio speciale CARPANELLI, azienda produttrice di arredi in legno, gli studenti hanno progettato ispirati ad architetture esistenti mobili, oggetti o complementi d’arredo rivestiti con l’impiego di superfici Tabu.
La manifestazione ha visto la presenza per l’Accademia di Brera della vicedirettrice prof. Maria Cristina Galli, dei tutor docenti di design prof. Roberto Semprini e prof. Mauro Afro Borella, degli studenti del corso di Progettazione Artistica per l’impresa che sono stati premiati come finalisti, su un totale di 448 partecipanti, con 8 premi su 11 per il contest Ideasxwood e 4 su 6 per Carpanelli 100.
Per il contest Ideasxwood gli 8 studenti premiati sono:
- 1° Premio Categoria Studenti a Stefano Bertolini con il progetto SYSMA
- Premio Menzione Del Presidente Della Giuria a Johans Prelle Melly e Gabriele Giusto con il progetto BODY MOVEMENT
- Premio Menzione Speciale Contract a Andrea Parise con il progetto ONDA
- Premio Menzione Speciale “I Colori Del Legno” a Nina Viaggio e Simona D’Amato con il progetto PUNCTUM
- Premio Menzione FSC a Laura Sonzogni e Luca Regonesi con il progetto PARK OF RINGS,Istituto IED e Accademia di Belle Arti di Brera
- Premio Menzione FSC a di Nicola Ferla con il progetto AFRICA
- Premio Menzione Valcucine a Andrea Hadener con il progetto JAZZ
- Premio Speciale IQD a di Nina Viaggio e Simona D’Amato con il progetto FILE NOT FOUND
Per il contest Premio Carpanelli 100 i 4 studenti premiati sono:
- 2° Premio a Federica Parini con il progetto PORTABOTTIGLIE SKY WINE
- 3° Premio a Sofia Favola Ruffinoni con il progetto LO STORTO
- Menzione Del Presidente Della Giuria a Luca Zanardo con il progetto PERSONA
- Menzione Speciale Carpanelli a Noemi Cricca con il progetto NOVELLA CONSOLLE
Vedere attraverso
Incontro con i KhoiSan, un’antica Comunità di Boscimani.
Dal 28 al 30 maggio 2019, presso la sede di San Carpoforo dell’Accademia di Brera, abbiamo ospitato i KhoiSan, un’antica Comunità di Boscimani. L’incontro con questi garbati uomini ci ha aiutato a praticare un risveglio per ripartire dalle origini, ridefinendo il profondo significato dell’Arte, per restituire bellezza allo spazio che l’uomo abita.
Grazie a loro abbiamo imparato a vedere attraverso, oltre il nostro sguardo.
Un tempo, l’uomo primitivo, come l’artista, parlava alle stelle come se queste fossero membri della sua famiglia. Le stelle per i Boscimani sono grandi cacciatori, hanno un cuore, e producono un suono che risuona forte nelle notti del deserto. A loro si rivolgono e cantano pregando di dare al loro nascituro un cuore di cacciatore. Perché le stelle oltre a riecheggiare nella notte sono grandi cacciatrici. Se la stella cade, anche il cuore del Boscimano cade. Una loro leggenda narra che le stelle nacquero dai carboni ardenti che una ragazza aveva gettato in cielo.
I loro sono atti immaginari di creazione, azioni corrispondenti tra il cosmo e le emozioni dell’uomo.
Atti che vanno a lenire l’isolamento che l’uomo teme e che rendono particolare l’universale, creando insieme alle stelle, mettendosi in comunione con il firmamento.
A cura di Matteo Occhipinti