Dialoghi di Brera

07/11 giugno 2022

Ciclo di conferenze con esponenti del mondo del design

Brera Design District

In occasione della Milano Design Week 2022 che torna dal 6 al 12 giugno, la Scuola di Progettazione Artistica per l’Impresa dell’Accademia di Brera ha organizzato i Dialoghi di Brera: un ciclo di conferenze con esponenti del mondo del design che si terranno presso la Sala Napoleonica dell’Accademia.

Con questa serie di incontri, la Scuola di Progettazione Artistica per l’Impresa intende riaffermare la propria presenza attiva nel novero delle istituzioni milanesi preposte alla formazione delle giovani generazioni di designer. La scelta delle figure con cui dialogare è quindi caduta su personalità affermate, influenti e riconoscibili, ma anche molto diverse l’una dall’altra per fisionomia professionale e per competenze istituzionali.

Tra i diversi interventi annunciamo in particolare il

Conferimento del Diploma Accademico Honoris Causa in Product Design a Denis Santachiara,

designer tra i più noti ed acclamati nel panorama italiano e internazionale.

Il programma completo dei Dialoghi di Brera prevede:

Massimiliano Adami

 

 

 

Massimiliano Adami presenta

Non fossilizziamoci

ore 16.00

Denis Santachiara

 

 

 

 

Conferimento Diploma Accademico Honoris Causa a Denis Santachiara

ore 16.00

Nigel Coates

 

 

 

 

Nigel Coates presenta

A life in Architecture and Design

ore 16.00

Maria Porro

 

 

 

 

Maria Porro

Presidente del Salone del Mobile a Milano

ore 17.30

Martì Guixé

Martí Guixé presenta

Martí Guixé, Beyond Design 

ore 11.00

DOVE e QUANDO

Sala Napoleonica
dal 07 all’11 giugno 2022
dalle ore 16.00

Tutti i giorni On Line
https://meet.google.com/zhw-fwgk-ktt

Massimilano Adami è un instancabile sperimentatore, i cui manufatti nascono obbedendo a logiche implicite nelle proprietà dei materiali, delle tecnologie e delle macchine operatrici, per esplicitarsi con chiarezza cristallina. Il suo design coniuga empirismo e rigore, in una ricerca che fa emergere il lato meno conosciuto delle cose e dei gesti artigianali, fecondati dai saperi di punta del nostro tempo.

Nigel Coates è architetto e designer estroso, capace di far rivivere in termini squisitamente contemporanei l’approccio eccentrico, insieme elitario e sovversivo, che caratterizza la cultura progettuale inglese nel rapporto con la tradizione, nel ribaltamento dei luoghi comuni, nella polarità con altri paesi e culture. Il suo è un pensiero che viene da lontano e apre vie di fuga molteplici.

Martí Guixé è designer estremamente sofisticato nel manipolare, decostruire e riscrivere l’immagine del prodotto, scorporando il nesso forma-funzione per attivare processi di conoscenza ulteriori, estranei all’economia del consumo rapido e inconsapevole. Una filosofia progettuale che mira a sorprendere non con effetti speciali, ma con le molteplici relazioni che si nascondono sotto le etichette della normalità e dell’uniformità.

Maria Porro, direttore marketing e comunicazione della Porro S.p.A., è, dal 2021, presidente del Salone del Mobile. Laureata in Scenografia all’Accademia di Brera, ha intrapreso una carriera internazionale di progettista, curatrice di allestimenti e designer, che ne fa una figura di grande prestigio, capace di uno sguardo ad ampio raggio sul panorama odierno del design, del suo mercato, del suo pubblico, della sua critica.

Denis Santachiara è, da decenni, uno dei designer più noti ed acclamati nel panorama italiano e internazionale. L’onorificenza che l’Accademia di Brera intende conferirgli per l’occasione - la laurea ad honorem in Product Design - è il giusto tributo ad una carriera in pieno svolgimento e ancora destinata a riservare grandi sorprese. Una carriera che lo ha visto costantemente proiettato a decifrare un futuro tecnologico che si ribalta quotidianamente in un hic et nunc progettuale: attimo da cogliere con tempismo, senso dell’humour e straordinario dinamismo intellettuale.

Denis Santachiara

Conferimento Diploma Accademico Honoris Causa

L’onorificenza che l’Accademia di Brera gli ha conferiito  - Laurea ad honorem in Product Design - è il giusto tributo ad una carriera in pieno svolgimento e ancora destinata a riservare grandi sorprese.

Materiali allegati

Comunicato stampa

Locandine

Mutazioni

Fuorisalone 5-12 giugno

Progetti e idee di presente

Dopo la prima edizione MisuraxMisura, prosegue la collaborazione tra l’Accademia di Belle Arti di Brera e il Centro Artistico Alik Cavaliere. Gli studenti del biennio specialistico in Product Design, coordinati dalle docenti Elena Croci ed Elisabetta Gonzo, presentano Mutazioni - Progetti e idee di presente.

L’evento vede anche la presenza di Vaia, la startup nata come reazione imprenditoriale alla tempesta che nel 2018 ha colpito le Dolomiti.

  • Che cosa significa abitare?
  • Come si può progettare in quest’epoca di mutazioni e contaminazioni?
  • Di quale materia sono fatte le domande?
  • Ora che abbiamo la possibilità di fare ogni cosa, che cosa faremo?

Piccoli progetti e processi narrativi raccontano lo sguardo di giovani studenti verso un mondo in costante mutazione dove si sperimentano concetti ed esperienze sui nuovi modi di vivere e percepire il cambiamento. La soluzione non esiste ma le domande costituiscono il centro del progetto.

Un’esposizione per un desiderio di creare valore sul mondo.

DOVE e QUANDO

Centro Artistico Alik Cavaliere
Via E. de Amicis 17, 20123 Milano
5VIE Design Week

Milano Design Week 2022 - Fuorisalone 5-12 giugno 2022 
dalle ore 11.00 alle 20.00

Materiali allegati

Comunicato stampa

Manifasto

GiancarloZema

9 giugno 2022

Urban air mobility + smart city design solutions

I dialoghi di design dell'Accademia di Brera

Con l'arch. Giancarlo Zema, ci immergeremo nelle sue architetture smart ed eco sostenibili per la mobilità aerea del futuro.

Una visione entusiasmante di progetti e collaborazioni in corso a livello internazionale come risposta al sempre più crescente settore dei droni per lo UAM (Urban Air Mobility) per il trasporto passeggeri, merci e per la sicurezza stradale. 

Saremo poi accompagnati nelle Smart City del futuro, attraverso i suoi lavori per Smart Road e Green Island per la rete autostradale Italiana, con architetture e prodotti di design specifici per le città interconnesse del futuro per visualizzare e capire meglio le tendenze che vivremo nei prossimi anni. 

A cura del Direttore della Scuola di Progettazione Artistica per l'Impresa Prof. Roberto Semprini 

Programma

 

INTRODUZIONE 

Prof. Antonio Ciurleo
Disegno architettonico di stile e arredo 

Prof. Fabio lannotta
Metodologia della progettazione 

 

URBAN AIR MOBILITY SMART CITY DESIGN SOLUTIONS 

Arch. Giancarlo Zema
Chairman GZDG 
 

 

PAULOWNIA GREEN REVOLUTION 

Dott. Marcello Merlino
Founder Paulownia Piemonte 

CONCLUSIONE

DOVE e QUANDO

Giovedì 9 giugno ore 10.00
Sala Napoleonica

Manifesto

BreraDesignDistrict

Venerdì 3 giugno

Presentazione Brera Design Week

Gli eventi principali del Fuori Salone 2022

La Scuola di Progettazione Artistica per l’impresa, Direttore Roberto Semprini.
Il Biennio di specializzazione in Product Design Corso di Cultura del Progetto

con

Marta Zanotto
Account Executive | Studiolabo | Brera Design District

Angela Ponzini
Account Executive & Project Manager | Studiolabo | Brera Design District 

presentano

gli eventi principali del Fuori Salone 2022 nel Brera Design District dal 6 al 12 giugno

www.breradesignweek.it

 

DOVE e QUANDO

Venerdì 3 giugno
ore 10:00
presso Sala Napoleonica

collegamento online: 
https://meet.google.com/zhw-fwgk-ktt

Allegati

locandina

Shipwrecks Naufragi

31 maggio 2022

Presentazione del libro

Incontri con l'arte

Prosegue il ciclo di incontri proposti dal Biennio di Decorazione dell’Accademia di Belle Arti di Brera con la presentazione del libro/catalogo, Shipwrecks/Naufragi di Alessandro Cipriani e Giulio Latini, a cura di Valentino Catricalà.

Lavoro interamente ispirato alla crisi esistenziale di popoli alla deriva. Un libro che tuttavia in qualche modo riguarda anche i valori della nostra Costituzione, oggi messa spesso alla prova quando si tratta di riconoscerne i suoi principi fondanti nei confronti di chi  approda,  naufrago  sulle  nostre  coste  o  semplicemente  transita  da  migrante,  rifugiato, sfollato, profugo sul territorio del nostro Paese, l’Italia. Una pubblicazione che evidenzia quindi la complessità dell’accoglienza come della solidarietà, una emergenza esistenziale che per molti aspetti vuole ricordarci chi siamo e verso dove andiamo. 

DOVE e QUANDO

Martedì 31 maggio 2022
ore 11.00
AULA 48 (ex Studio Hayez)

L’incontro si terrà in presenza e online
(Collegamento su Google Meet Classroom) 

“Il radicale naufragio del nostro esistere”. Così Giulio Latini, nella conversazione con Lorenzo Madaro qui pubblicata, descrive, in una  battuta  tanto complessa  quanto diretta, la  condizione esistenziale che trapela, trasuda, da ogni inquadratura della trilogia video Shipwrecks/Naufragi, opera oggetto di questo libro/catalogo. Un oggetto libro che ha l’obiettivo di racchiudere più di venti anni di lavoro e una produzione sviluppata in molte fasi diverse, qui ben documentate e accompagnate dai testi di eminenti studiosi come Guido Barbieri, Giovanni Bietti, Laura Cherubini, Marco Maria Gazzano, Lo-­‐renzo Madaro. È agli inizi degli anni ’90 che Giulio Latini comincia a riflettere sui temi del naufragio in reazione agli eventi atroci vissuti da molti popoli all’epoca entrati in una guerra fratricida nei Balcani. Eventi feroci nella loro follia che costrinsero migliaia di persone ad emigrare anche in Italia. 

Per la prima volta nella storia, abbastanza tardi rispetto ad altre nazioni europee, non eravamo noi italiani che cercavamo fortuna  all’estero, ma  era  l’estero, un certo tipo di estero, che vedeva  nell’Italia l’America, il paese della speranza e della salvezza, o, usando il titolo della celebre opera del  regista Gianni Amelio, LAMERICA. Si addensano così in Latini le prime immagini delle migrazioni vei-­‐colate da  media  all’epoca  ancora  elettronici, quali la  televisione. Così la  guerra, che per l’immaginario degli italiani apparteneva a mezzi di riproduzione meccanici in bianco e nero (così ab-­‐biamo imparato a conoscere la Seconda Guerra Mondiale), era ora demandata a immagini elettroni-­‐che della televisione o del video. La guerra, la migrazione, la sua documentazione, la sua traduzione in immagine, rappresentano così il bacino di partenza di un immaginario che si consoliderà in Latini dagli anni Novanta. È seguendo questo esercizio della ragione e del sentimento che Latini strutturerà  un percorso di riflessione artistico e teorico che lo porterà a dialogare con l’opera d’arte simbolo del naufragio: La Zattera della Medusa (1819) di Géricault. Un capolavoro che in una immagine conden-­‐sa tutta la crisi esistenziale di un popolo ormai alla deriva. “Il radicale naufragio del nostro esistere”, ci dice, dunque, Latini. Un naufragio, una condizione esistenziale che a ben guardare permea oggi tutta  la  società  occidentale e che si rende evidente nel momento in cui entriamo in contatto con l’opera Scène de naufrage, destinata a dischiudere lo spazio e il tempo della trilogia audiovisiva Shi-­‐pwrecks/Naufragi, preziosamente arricchita dal dialogo creativamente produttivo con il compositore Alessandro Cipriani.[...]

Valentino Catricalà 

Allegati

Comunicato stampa

Manifesto

Incontro con Marcello Fois

7 giugno 2022

Scrivere è sexy

Corso di Storia dell’arte contemporanea

Nell’ambito del proprio corso di Storia dell’arte contemporanea intitolato Eros, desiderio e amore nell’esperienza artistica dell’ultimo secolo, la Prof.ssa Angela Sanna ospiterà lo scrittore Marcello Fois.

Un autore i cui personaggi prendono forma dai loro stessi sentimenti ed emozioni, da quelli più oscuri e atavici a quelli più comuni e scoperti.

DOVE e QUANDO

ONLINE

Martedì 7 giugno 2022 ore 15.00 

Su Google Meet al seguente link:

https://meet.google.com/yoh-moji-uuo?authuser=0

Scrittore, commediografo e sceneggiatore, Macello Fois (Nuoro, 1960) si laurea in Italianistica all’Università di Bologna nel 1986. Nel 1992 pubblica il suo primo romanzo, Ferro recente, cui segue Picta, che gli vale il Premio Italo Calvino. Tra il 1998 e il 2002 pubblica la trilogia composta dai romanzi Sempre caro, Sangue dal cielo e L’altro mondo. Negli anni ha ottenuto numerosi riconoscimenti fra i quali il premio Volponi e il premio Super Grinzane Cavour per la narrativa italiana, entrambi ottenuti con il romanzo Memoria del vuoto (2006). Nel 2007 si aggiudica il Premio Fedeli con Dura madre oltre al Premio Lama e trama alla carriera. Nel 2012 è stato tra i finalisti del Premio Campiello con Nel tempo di mezzo (2012), secondo romanzo della saga dei Chironi, risultato poi vincitore del Premio Procida-Isola di Arturo-Elsa Morante. Con Luce perfetta vince il Premio Mondello Opera italiana nel 2016, anno in cui pubblica anche Manuale di lettura creativa, Stesso sangue (con J. Nesbø, L. Macchiavelli, J.R. Lansdale e F. Guccini), Quasi Grazia. Seguono Del dirsi addio (2017), la raccolta poetica L’infinito non finire (2018), il saggio Renzo, Lucia e io (2018), Pietro e Paolo (2019), il saggio L’invenzione degli italiani (2021). Nel 2021 ha scritto uno dei racconti della raccolta Le ferite, per i cinquant’anni di Medici senza frontiere. Fois ha una folta produzione anche come sceneggiatore per il cinema, la televisione, il teatro.

Allegati

Manifesto

FrancoFalasca

1 Giugno 2022

L’immaginazione Preventiva

incontri con l’Arte

 

Realtà, Società, Comunicazione, Arte

“L’arte è sempre quella che distrugge l’idea che hai dell’arte, insinuando l’idea di un mondo nel quale tuttavia stai vivendo inconsapevolmente.” 
“Una lingua è un luogo angoscioso dove con parole superficiali si tenta di dire cose profonde.” F.F. 

Prosegue il ciclo di incontri proposti dal Biennio di Decorazione dell’Accademia di Belle Arti di Brera (via Brera 28 Milano),  per dialogare con personalità del mondo dell’arte e della cultura particolarmente impegnate in azioni che esplorano la relazione tra  Realtà, Società, Civiltà e Arte.

Protagonista di questo incontro sarà Franco Falasca, artista, poeta visivo, filosofo, fotografo, storico membro fondatore nel 1973 dell’Ufficio per l’Immaginazione Preventiva, insieme a Tullio Catalano e Carlo Maurizio Benveduti, con cui ha collaborato fino al 1979, tentando di ampliare o indefinire la nozione di arte e letteratura.

Sarà presentato da Maria Cristiana Fioretti, direttrice della Scuola di Decorazione e da Sergio Nannicola, coordinatore e docente di Decorazione del Biennio specialistico.

Interverrà Lucilla Meloni, storica dell’arte.

Letture a cura di Irene Sabetta. 

DOVE E QUANDO

Mercoledì 1 Giugno 2022
ore 11.00
aula 48 (Aula Hayez)

BrunoGandola

1 Giugno 30 Settembre 2022

Un comacino a Brera

Tele e opere su carta

Esposizione a cura di Floriana Spalla.

Bruno Gandola è stato il mio Professore di Pittura all’Accademia di Brera e nei suoi confronti nutro non solo un sentimento di amicale quanto veritiera stima ma, anche e soprattutto, un debito formativo in particolar modo per le specificità relative alle tecniche ed ai materiali dell’arte del dipingere. Figura appartata e particolare nel panorama accademico, benché di grande spessore umano e sempre aperto al dialogo, pur avendo collaborato con i grandi maestri braidensi del ‘900 non si è mai legato agli autori della sua generazione più vicini all’avanguardia mantenendo il timone della sua ricerca orientato verso un altrove in cui rivive il bagaglio iconografico intelvese della sua infanzia.

Fu nel 1975 all’inaugurazione di una sua mostra presso la galleria L’Agrifoglio di Milano, diretta dal comune amico Alberto Pivi, che scoprii il suo immaginario: ricordo ancora quelle grandi tele realizzate a tempera grassa, quasi tutte contraddistinte e legate tra loro dagli intensi toni del blu, in cui le varie icone si calibravano adeguatamente in trasognati paesaggi dell’anima vibrantemente connotati dal sapiente uso dei complementari.

Davide Lajolo, nell’introduzione al catalogo dell’esposizione, sottolineava anch’egli l’appartatezza di Bruno relativamente alle dinamiche del mondo dell’arte e ne coglieva la determinazione a perpetuare un dipingere non tanto per il successo ma per assoluta necessità. Certo aveva letto nelle sue opere dei rimandi a Klee e Kandinski, ai quali io aggiungerei una grande conoscenza dell’opera di Chagall e della componente spirituale che la animava, ma soprattutto trovava nella sua pittura un’autentica, quanto singolare e sincera, personalità. Che poi era quello che Bruno cercava di trasmettere a noi suoi allievi più di ogni altra cosa e che, mi auguro, di aver bene imparato e riportato ai miei discenti.

Ma l’altro aspetto del nostro, decisamente affascinante, è quello dell’amore per il restauro che ha praticato, soprattutto in ambito ecclesiale, fin da giovanissimo quasi a voler scoprire delle inesplorate linee di congiunzione tra chi prima di noi ha lasciato un segno e voler farlo rivivere, con la maestrìa delle sue mani di erede dei maestri comacini dello stucco e della scagliola, affinchè la cittadinanza potesse godere di una bellezza artistica tornata a nuova vita. Per non parlare poi delle sue mirabili sculture in vari materiali, i bronzi, le vetrate, le ceramiche installate in diversi siti pubblici, privati, musei e luoghi di culto. Insomma ritengo che Bruno Gandola, al di là dell’amicizia e della gratitudine, sia un autore che non solo le giovani generazioni di artisti ma principiamente il grande pubblico debbano assolutamente conoscere al fine, certamente della bellezza ed unicità della sua opera, ma in particolar modo per focalizzarla in maniera esaustiva tra gli espletamenti di ricerca  importanti delle arti visive del nostro tempo.

Stefano Pizzi, Titolare di Cattedra di Pittura all’Accademia di Brera.

DOVE E QUANDO

Biblioteca d’arte contemporanea Guido Ballo

  • Lunedì, martedì, mercoledì,  9.00 - 16.30
  • Giovedì, venerdì, 9.30 - 16.30

La mostra rimarrà aperta fino al 30 settembre 2022
(Chiuso in agosto)
 

Le mostre in Biblioteca dell’Accademia di Brera, dal 1993, tra opere grafiche e fotografiche: 150 artisti in omaggio a Piero della Francesca - Luigi Veronesi - Mario Ballocco - Emilio Scanavino - Concetto Pozzati - Franco Purini - Luciano De Vita - Luigi Ghirri - Ivano Gianola - Dylan Thomas - Gianfranco Manara - Guido Crepax - Mario Calandri - Emilio Villa - La città di Brera. Due secoli di scultura - Materiali di grafica fotografica libri - Nanni Valentini - Bruno Munari - Camillo Boito - La città di Brera. Due secoli d’incisione. I maestri storici - Giuseppe Guerreschi - Claudio Costa - Franco Grignani - Senso: i materiali di lavoro di Luchino Visconti - Fran-cesco Somaini - Bepi Romagnoni - Amilcare Rambelli - Pietro Diana - Giovanni Repossi - Renato Volpini - Luigia Zanfretta - Alberto Colognato - Giangiacomo Spadari - Edoardo Franceschini - Poien (Libri d’artista) - Il giro racconta e Due ruote in rosa - Tino Vaglieri - Gino Fersini - Igino Legnaghi - Silverio Riva - Mino Ceretti - Anna Maria Santolini - Mario Molteni - Paolo Scirpa - Gottardo Ortelli -Rodolfo Aricò - Adriana Bisi Fabbri - Anselmo Bucci - Paolo Minoli - Attilio Alfieri -    Alois Riegl - Roberto Sanesi - Giovanni Campus - Pirro Cuniberti - Floriano Bo-dini - Beppe Devalle - Tonino Guerra - Natale Addamiano - Lucio Saffaro - Dome-nico Purificato - Silvio Consadori - Giancarlo Marchese - Mario Di Iorio - Salvatore Esposito - Maurizio Bottarelli - Glauco Baruzzi - Gianfilippo Usellini - Tiberio Co-lantuoni e Umberto Manfrin - Diego Esposito - Alberto Ghinzani - Luciano Gatti -    Nino Cassani - Fernando De Filippi - Franco Fizzotti - Fausta Squatriti - Riccardo Cordero - Adriano Altamira - Franco Mazzucchelli - Docenti Artisti dell’Universi-tà d’Arte di Bucarest - Paola Bernardi - Vito Bucciarelli - Gino Sandri - Francesco Correggia - Romano Perusini - Giacomo Quarenghi - Angela Occhipinti - Davide Benati - Gillo Dorfles - Grazia Varisco - Goliardo Padova - Franco Fossa - Valentino Vago - Italo Bressan - Renato Galbusera - Gaetano Grillo - Gianfranco Schialvino & Gianni Verna - Gastone Mariani - Armida Lombardi - Laura Panno - Enrico Mulazzani.