Jerus-It-Arts PROGETTO

Jerus-It-Arts - Between Italy and Jerusalem: Retracing Music and Arts Networks, Enhancing Education and Promoting Cultural Heritage Preservation
JERUS-IT-ARTS indaga lo scambio artistico tra Italia e Gerusalemme attraverso ricerche all'avanguardia nelle Digital Humanities e programmi di insegnamento pratico. Riunendo conservatori, accademie, università e istituzioni culturali su entrambe le rive del Mediterraneo, il progetto riscopre, preserva e condivide il ricco patrimonio musicale, artistico e danzante che ha unito le due culture fin dal Medioevo.
Attraverso l'inventario e la digitalizzazione dell'archivio musicale della Custodia Francescana della Terra Santa a Gerusalemme, il restauro di strumenti storici, l'organizzazione di corsi congiunti e scuole invernali, e la presentazione di esposizioni artistiche, coreografie e composizioni, JERUS-IT-ARTS trasforma secoli di scambio in nuove conoscenze, formazione e creazione artistica.
Il responsabile scientifico del progetto, per l’Accademia di Belle Arti di Brera è Andrea Zanella. Il coordinatore di progetto è Marco Negroni.
Jerus-It-Arts OBIETTIVI
ISTITUZIONI
Istituzione principale
Conservatorio di Musica di Vicenza “Arrigo Pedrollo”
Partner
Accademia di Belle Arti di Milano “Brera”
Università di Modena e Reggio Emilia
Conservatorio Di Musica Giovan B. Martini - Bologna
Civica Scuola di Musica “Claudio Abbado” di Milano
Accademia Nazionale di Danza
Membri associati
The “Magnificat” Institute
Amwaj Choir
Cantus Gregoriani Helvetici Cultores-Swiss Society Study of Gregorian Chant
Associazione Internazionale Studi di Canto Gregoriano
Cantar di Pietre
Open Jerusalem
CONTATTI
Jerus-It-Arts - Informazioni generali - FAD Brera
jerus-it-arts_brera@fadbrera.edu.it
Jerus-It-Arts - Informazioni generali - Unimore
jerus-it-arts@unimore.it
Jerus-It-Arts - Sito progetto
Jerus-It-Arts ATTIVITÀ DI RICERCA
RESTAURO DEL PATRIMONIO CULTURALE E DIGITALIZZAZIONE DEGLI ARCHIVI
Museologia e museografia degli strumenti musicali
Il risultato di questa ricerca si concretizza nella pubblicazione di un volume dedicato allo studio e alla documentazione di esperienze museali, europee ed extraeuropee, fondate intorno ad una collezione di strumenti musicali. La ricognizione del complesso panorama museale contemporaneo sul tema ha l’obiettivo di restituire un nuovo sguardo sulle possibilità di conservazione e valorizzazione del patrimonio musicale.
RESPONSABILE: Andrea Zanella
GRUPPO DI RICERCA: Massimo Negri (Museologo), Sandra Suatoni (Museologa), Laura Diamante (Museologa), Francesca Nava (Borsista)
Restauro dei beni librari della Custodia di Terra Santa a Gerusalemme
Il programma di attività formative e di ricerca dedicate alla conservazione del patrimonio librario si struttura attraverso webinar online e workshop specialistici, svolti in presenza con docenti internazionali, dedicati alla conservazione delle legature in pelle e allo studio dei materiali pergamenacei e cuoiosi. Le attività coinvolgeranno anche la Biblioteca della Custodia di Terra Santa di Gerusalemme. Il progetto include ricerche nella forma di analisi da remoto delle condizioni conservative della Biblioteca della Custodia di Terra Santa: questo lavoro è finalizzato alla valutazione dei depositi librari, delle problematiche entomologiche e delle condizioni microclimatiche.
La ricerca include anche una visita di studio alla Biblioteca Estense di Modena. É stata altresì individuata l’opportunità di avviare attività di studio, documentazione e restauro del manoscritto musicale Marc. It. IX, 145 (ovvero 7554), conservato presso la Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia, in quanto significativa testimonianza dei rapporti tra i contesti di produzione dei manoscritti francescani della provincia veneta in Italia e la Custodia di Terra Santa nel XV secolo.
RESPONSABILE: Chiara Palandri
GRUPPO DI RICERCA: Gaia Petrella (Restauratrice), Giulia Barbero (Restauratrice)
Valorizzazione digitale dell’Organo di Betlemme
Questo ambito del progetto è dedicato alla ricerca, alla documentazione e alla valorizzazione dell’organo di Betlemme restituendone un racconto chiaro, rigoroso e accessibile, ampliandone la conoscenza e la fruizione attraverso l’utilizzo degli strumenti digitali. Le attività si articolano secondo un metodo empirico e scientifico, basato sulla raccolta sistematica delle fonti documentarie storiche e l’analisi delle fonti iconografiche. Il lavoro mira a produrre una piattaforma digitale interattiva, dove i dati storici e iconografici articolano l’evoluzione e il funzionamento dello strumento.
RESPONSABILE: Marco Negroni
GRUPPO DI RICERCA: Loretta Borrelli (Progettista UX-UI), Angelo Basile (Tirocinante), Benedetta Maccagnano (Borsista), Eleonora Interliggi (Borsista), Eleonora Pulici (Borsista), Francesca Nava (Borsista), Emma Puglia (Borsista), Tommaso Rabuffetti (Borsista)
RESEARCH, INNOVATION AND ARTISTIC EXPERIMENTATION AND PRODUCTION
Rassegna espositiva Grandi Sogni
Si tratta di un progetto internazionale di ricerca, produzione artistica e design dedicato alle culture visuali e ai materiali contemporanei della Palestina. Un programma multidisciplinare diffuso tra diverse istituzioni milanesi — mostre, lecture, performance, screening, interventi nello spazio pubblico. Al centro, la memoria della Palestina e delle sue comunità. In collaborazione con BASE Milano, Zona K e Casa degli Artisti.
La rassegna espositiva si articola in tre mostre: Butterfly Effect. Art & Design for Gaza; A Day in the Life. Young Palestinian Artists in Gaza Now; The Face of the City. A ció si aggiunge una giornata di restituzione pubblica che conclude il ciclo espositivo, intitolata Sumud. Frammenti e immagini da una comunità resiliente.
GRUPPO DI RICERCA: Jasmine Aljarba (Ricercatrice), Filippo Silveri (Borsista), Lidia Mascolo (Tirocinante), Eleonora Letizia (Borsista), Gloria Maria Citterio (Borsista), Jasmine Aljarba (Ricercatrice), Filippo Silveri (Borsista)
COMITATO SCIENTIFICO: Andrea Zanella, Marco Negroni, Fabio Iannotta, Lucrezia Cippitelli, Rosanna Ruscio, Domenico Scudero.
Butterfly Effect. Art & Design for Gaza
La mostra affronta i temi della vita quotidiana e della salvaguardia della memoria nel contesto del conflitto contemporaneo in Palestina, con particolare attenzione al ruolo e al significato degli oggetti. L'esposizione raccoglie dodici lavori di diciannove studenti del biennio di Product Design dell'Accademia di Brera, affiancati alle opere di undici artisti provenienti da Gaza.
RESPONSABILE: Fabio Iannotta
CURATRICE: Jasmine Aljarba (Ricercatrice)
GRUPPO DI RICERCA: Lidia Mascolo (Tirocinante), Eleonora Letizia (Borsista), Gloria Maria Citterio (Borsista), Filippo Silveri (Borsista)
A Day in the Life. Young Palestinian Artists in Gaza Now
Dodici giovani artisti palestinesi, residenti a Gaza o recentemente arrivati in Europa, prestano il loro sguardo per dare vita a una narrazione sospesa tra radici e lontananza, memoria e presente. Attraverso video, fotografie, installazioni e uno spazio cinema, la mostra restituisce frammenti di esistenze complesse e vitali, trasformando l'esperienza individuale in un linguaggio universale.
RESPONSABILE: Marco Negroni
CURATRICE: Jasmine Aljarba (Tirocinante)
GRUPPO DI RICERCA: Filippo Silveri (Borsista)
The Face of the City
Attraverso archivi sonori, manipolazioni visive e la stratificazione di fotografie e video, Shereen Abedalkareem restituisce Gaza come spazio abitato, vissuto e condiviso. Una città fatta di gesti quotidiani, voci e relazioni umane, sottratta alla narrazione esclusiva delle immagini di conflitto.
CURATRICE: Jasmine Aljarba (Tirocinante)
Sumud. Frammenti e immagini da una comunità resiliente
Una giornata di restituzione pubblica che conclude il ciclo. Saranno presentati documenti, relazioni e interventi prodotti dagli studenti, focalizzati sul concetto di Sumud (fermezza resiliente), pilastro della cultura e dell'identità palestinese.
RESPONSABILE: Lucrezia Cippitelli
CURATA DA: Biennio di Visual Cultures e Pratiche Curatoriali dell'Accademia di Brera
DISSEMINAZIONE E COMUNICAZIONE
La valigia immateriale
Attività di ricerca finalizzata alla conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale immateriale palestinese, attraverso la documentazione, l’analisi e la diffusione di pratiche, saperi artigianali, tradizioni orali, espressioni artistiche e rituali che costituiscono elementi fondamentali dell’identità collettiva. Il progetto mira a sostenere la trasmissione intergenerazionale di queste conoscenze, promuovendone la tutela e la reinterpretazione contemporanea come risorsa culturale e sociale per le comunità coinvolte.
RESPONSABILI: Chiara Nenci, Marco Negroni
GRUPPO DI RICERCA: Valeria Marcolin, Lucia D’Anna, Yasmine Aljarba (Tirocinante), Yadira Pacheco Diaz (Borsista), Gaia Giordan (Borsista).
La Palestina nell’Orientalismo ottocentesco
Il progetto si inserisce nel contesto della ricerca storico-artistica di carattere teorico e critico, con particolare riferimento agli studi sull’orientalismo e alla storia dell’arte italiana ed europea tra età moderna ed età contemporanea. Le attività si svolgono principalmente in ambito accademico e di ricerca e si fondano sull’analisi e sull’interpretazione di diverse tipologie di fonti, tra cui materiali iconografici, opere d’arte e documentazione storiografica, al fine di approfondire i contesti culturali e i processi di produzione, circolazione e ricezione delle immagini.
RESPONSABILE: Fausto Minervini
Jerus-It-Arts ATTIVITÀ DI DISSEMINAZIONE DEL PROGETTO PRESSO L’ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI BRERA
Users, Unfriendly
Giovedì 02 luglio 2026 ore 17.30
MOSTRA
Giovedì 02 luglio ore 17.30 presso l’Ex Chiesa di San Carpoforo verrà inaugurata la mostra “Users, Unfriendly”.
Dal 02 luglio al 29 agosto 2026 l’Ex Chiesa di San Carpoforo a Milano ospita Users, Unfriendly, mostra collettiva a cura di Domenico Quaranta, progetto della Scuola di Nuove Tecnologie dell’Arte dell’Accademia di Belle Arti di Brera.
Il titolo fa riferimento all’espressione User-friendly — espressione ormai naturalizzata anche in italiano — che indica le tecnologie pensate per essere semplici e immediate da usare. Users, Unfriendly ne ribalta il senso: gli artisti in mostra sono sì utenti delle tecnologie digitali (users), ma utenti critici e “scomodi” (unfriendly). Non si limitano a usare i dispositivi così come sono progettati: li interrogano, li forzano e ne svelano i meccanismi nascosti, conquistando un linguaggio autonomo invece di subire quello imposto dalla tecnologia.
La rassegna è un’esposizione di gruppo che, attraverso il lavoro di 20 soggetti tra artiste, artisti e collettivi, mette a fuoco il ruolo assunto, nell’ultimo quarto di secolo, dalla Scuola di Nuove Tecnologie dell’Arte come agente attivo nell’arte e nella cultura italiana contemporanea. Con la Scuola, i soggetti coinvolti hanno costruito un rapporto talvolta continuativo, talvolta effimero, come docenti, come studenti e in alcuni casi in entrambi questi ruoli. Alcuni ne hanno posto le fondamenta culturali e istituzionali, altri vi sono transitati per pochi anni, ma tutti hanno contribuito a plasmarne l’identità e a portarne le istanze nel dibattito contemporaneo.
Per questa ragione, la mostra e la pubblicazione che l’accompagna pongono grande enfasi su due “maestri” scomparsi prematuramente, che da posizioni molto diverse hanno portato la Scuola a muovere i primi passi: Paolo Rosa (1949 – 2013), artista, regista e membro fondatore di Studio Azzurro, che amava descrivere la Scuola come un habitat; e Antonio Caronia (1944 – 2013), esperto di fantascienza radicale, teorico dei media, filosofo del cyborg e attivista, che ne ha fatto un campo di guerriglia semiotica.
Alla mostra si affianca una pubblicazione, edita da Silvana Editoriale e distribuita gratuitamente, con testi di Antonio Caronia, di Paolo Rosa e del curatore, e interventi editoriali site-specific degli artisti in mostra che arricchiscono e integrano il progetto espositivo.
Partecipanti: Anna Adamolo, Alterazioni Video, Barbara and Ale, Simone Bergantini, Francesco Bertocco, Marco Cadioli, Antonio Caronia, Paola Di Bello, Tiziano Doria, Beatrice Favaretto, Invernomuto (Simone Bertuzzi e Simone Trabucchi), IOCOSE, Kamilia Kard, Sabrina Melis, Marco Mendeni, Paolo Rosa, Perla Sardella, Marco Strappato, Natália Trejbalová, Diego Zuelli.
Ospite della mostra Users, Unfriendly il 4 luglio alle ore 21.00 si terrà il concerto per suoni elettronici dal vivo SUB SPECIE AETERNITATIS del compositore, musicista e ricercatore Massimiliano Viel. Un viaggio ai confini della concepibilità umana, che parte dal nostro sistema solare, attraversa la nostra galassia e l’abbandona per lo spazio profondo, in cui i suoni dell’Arpoloop, sintetizzatore analogico italiano, esplorano le possibilità delle dimensioni estese dell’ascolto.
Sentimento delle cose / Feeling of things
Martedì 30 giugno 2026 ore 17.30
MOSTRA
Martedì 30 giugno ore 17.30 presso la Sala Napoleonica dell’Accademia (Ingresso da Piazzetta Brera) verrà inaugurata la mostra “Sentimento delle cose / Feeling of things”.
Dal 30 giugno al 29 agosto 2026 la Sala Napoleonica dell’Accademia di Belle Arti di Brera ospita Sentimento delle cose / Feeling of things, mostra a cura di Gianni Caravaggio, progetto della Scuola di Scultura realizzato in occasione delle celebrazioni per il 250° Anniversario dell’Accademia di Brera (1776 – 2026).
La mostra riunisce quindici artisti — tutti formatisi a Brera, alcuni a conclusione del proprio percorso, altri legati all’Accademia da oltre un decennio di dialogo — attorno a una riflessione sulla scultura intesa come incontro con un corpo altro, esterno a noi. Lontana da nostalgie, da banalità tecnologiche e da narrazioni precostituite, la scultura viene qui assunta nella sua natura più fondamentale: quella di cosa, di corpo che oppone resistenza alla proiezione narcisistica di chi guarda e che, in tale resistenza, custodisce il proprio mistero.
Al centro del progetto curatoriale c’è l’idea di un ascolto fuori di sé: la percezione attenta di ciò che ci sta di fronte può far affiorare immagini che ci abitano da sempre ma che non possediamo come certezza. È qui che le cose smettono di essere oggetti e diventano soggetti, capaci di condividere con noi un sentimento. Caravaggio propone così una vera e propria restituzione dell’esperienza — un’esperienza immaginativa — che richiede tempo, attenzione e un rallentamento dello sguardo, in controtendenza rispetto alla velocità del consumo contemporaneo.
A integrare il percorso espositivo, un dialogo tra il curatore e gli artisti restituisce le diverse voci e poetiche in campo: la materia come luogo di coesistenza, l’opera come corpo vivo e generante, il vuoto come condizione necessaria, l’attrito con il reale, l’epifania dell’inatteso.
Artisti in mostra: Simona Andrioletti, Federica Balconi, Monia Ben Hamouda, Simone Brambilla, Federico Cantale, Alice Capelli, Lucia Cristiani, Andrea Fais, Graziano Folata, Erica Lizzori, Rita Lucchini, Rebecca Moccia, Giacomo Morelli, Fabiana Sapia, Yang Xinyu.
Conferenza stampa 30/06/2026
Martedì 30 giugno 2026 ore 11.30
CONFERENZA STAMPA
Martedì 30 giugno ore 11.30 presso la Sala Napoleonica dell’Accademia (Ingresso da Piazzetta Brera) si terrà la conferenza stampa di presentazione delle mostre “Sentimento delle cose / Feeling of things” e “Users, Unfriendly”.
In occasione delle celebrazioni per il 250° Anniversario (1776–2026), l’Accademia di Belle Arti di Brera presenta due mostre che raccontano, attraverso percorsi diversi il rapporto tra l’arte e il mondo contemporaneo: “Sentimento delle cose / Feeling of things”, a cura di Gianni Caravaggio, progetto della Scuola di Scultura, e “Users, Unfriendly”, a cura di Domenico Quaranta, progetto della Scuola di Nuove Tecnologie dell’Arte.
La prima, nella Sala Napoleonica, riunisce quindici artisti formatisi a Brera attorno alla scultura intesa come incontro con un corpo altro, che resiste alla proiezione di chi guarda e custodisce il proprio mistero. La seconda, nell’Ex Chiesa di San Carpoforo, riunisce venti tra artiste, artisti e collettivi che negli ultimi venticinque anni hanno usato le tecnologie digitali da utenti critici e “scomodi”, capaci di smontarne le narrazioni dominanti.
Scultura e nuove tecnologie, materia e media: due percorsi solo in apparenza distanti, accomunati da uno stesso atteggiamento critico. Entrambe le mostre rivendicano un tempo lento, uno sguardo consapevole e una resistenza alla superficie e al consumo immediato, restituendo all’opera — e alla formazione che la rende possibile — il ruolo che le spetta. Mentre Brera celebra 250 anni, due delle sue Scuole tornano alle proprie radici e al pensiero dei propri maestri per indicare una rotta, e per comunicare agli studenti, primi destinatari di questi progetti, quale formazione vogliono costruire.
La mostra Sentimento delle cose / Feeling of things sarà visitabile in Sala Napoleonica dal 30 giugno al 29 agosto, dal lunedì al venerdì, 10.00 – 18.00; Sabato, 10.00 – 13.00. Chiusa tutte le domeniche e dal 9 al 15 agosto 2026.
Inaugurazione 30 giugno ore 17.30 – 20.00
La mostra Users, Unfriendly sarà visitabile nell’Ex Chiesa di San Carpoforo dal 2 luglio al 29 agosto, dal lunedì al venerdì, 10.00 – 18.00; Sabato, 10.00 – 13.00. Chiusa tutte le domeniche e dal 9 al 15 agosto 2026.
Inaugurazione 2 luglio ore 17.30 – 20.00
Ospite della mostra Users, Unfriendly il 4 luglio alle ore 21.00 si terrà il concerto per suoni elettronici dal vivo SUB SPECIE AETERNITATIS del compositore, musicista e ricercatore Massimiliano Viel. Un viaggio ai confini della concepibilità umana, che parte dal nostro sistema solare, attraversa la nostra galassia e l’abbandona per lo spazio profondo, in cui i suoni dell’Arpoloop, sintetizzatore analogico italiano, esplorano le possibilità delle dimensioni estese dell’ascolto.
Sumud. Frammenti e immagini da una comunità resiliente. Un pomeriggio di arte, immagini e pedagogia da Gaza
Giovedì 02 luglio 2026 ore 17.00
INCONTRO
Giovedì 2 luglio 2026 alle ore 17.00, lo spazio di Casa degli Artisti a Milano ospita Sumud. Frammenti e immagini da una comunità resiliente, una giornata di restituzione pubblica che conclude il ciclo del progetto curatoriale Grandi Sogni.
L'iniziativa, curata dal Biennio di Visual Cultures e Pratiche Curatoriali dell’Accademia di Brera, intende dare vita a una narrazione collettiva sul concetto di Sumud, la fermezza resiliente pilastro fondamentale della cultura e dell'identità palestinese.
I materiali e gli interventi presentati vogliono muoversi lungo i binari della ricerca didattica e della testimonianza attiva, utilizzando la cultura visiva come strumento di resistenza, concentrandosi sulle modalità con cui la comunità palestinese preserva la propria esistenza nella quotidianità. Attraverso lo studio critico, l'attivazione di tavoli metodologici e la rielaborazione di materiali d'archivio, costruiamo una memoria documentale che si intreccia con la dimensione politica contemporanea.
Lo spazio di Casa degli Artisti si trasforma così in un’azione partecipativa che invita il pubblico a riflettere sulla responsabilità in quanto testimoni contemporanei del genocidio e dell’oppressione del popolo palestinese. Sumud tenta di avviare un'indagine sul panorama del presente e del passato, attraverso un profondo atto di ricerca, di cura e di comprensione.
Frutto di un processo corale, Grandi Sogni nasce dall’impegno attivo degli studenti dei Bienni di Visual Cultures e del Dipartimento di Comunicazione e Didattica dell’Arte dell’Accademia di Brera nell’ambito della ricerca avviata dall’Accademia, JERUS-IT-ARTS. Si articola in un programma multidisciplinare diffuso a Milano, con la collaborazione di importanti partner culturali milanesi come Casa degli Artisti, BASE Milano e Zona K.
Borse di Studio 26/27
A.A. 2026/2027
31 LUGLIO 2026 (AGGIORNAMENTO PER L'APERTURA DELLA DOMANDA ONLINE BORSE DI STUDIO A.A. 2026-2027)
Si comunica che è stata aperta la domanda online per la borsa di studio a.a. 2026-2027. Leggere la comunicazione successiva per tutti gli aggiornamenti.
9 LUGLIO 2026
COMUNICAZIONE DI PUBBLICAZIONE DEL BANDO BORSE DI STUDIO A.A. 2026-2027 E APERTURA DOMANDA AL 31 LUGLIO 2026
Si avvisa che con decreto direttoriale n° 4710/C6 del 9 luglio 2026 è stato pubblicato il bando di concorso per la richiesta della borsa di studio dell'a.a. 2026-27. In allegato è possibile scaricare il documento.
Prendere visione di tutte le indicazioni scritte di seguito per la preparazione alla compilazione della domanda e leggere attentamente il bando, scaricando tutti gli allegati presenti in questa pagina per non perdere l'opportunità di ottenere questo beneficio.
DI SEGUITO ALCUNE INFORMAZIONI UTILI PER LA PREPARAZIONE ALLA COMPILAZIONE DELLA DOMANDA.
GLI STUDENTI CHE HANNO GIA' FATTO DOMANDA NEGLI ANNI PRECEDENTI, COMPRESI GLI STUDENTI STRANIERI IN POSSESSO DI UN DOCUMENTO ITALIANO, DOVRANNO PROCURARSI LO SPID PER EFFETTUARE IL LOGIN E FARE RICHIESTA PER L'A.A. 2026-2027. ECCO LE INFORMAZIONI IN MERITO.
GLI STUDENTI MAGGIORENNI, CON DOCUMENTI ITALIANI, PRESENTI IN ITALIA CON REGOLARE PERMESSO DI SOGGIORNO E CODICE FISCALE, DEVONO RICHIEDERE LO SPID (IDENTITÀ DIGITALE) SE NON NE SONO ANCORA IN POSSESSO, IN QUANTO IL PORTALE DELLE BORSE DI STUDIO APPARTIENE AD UNA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E LA DOMANDA È PRIORITARIAMENTE ACCESSIBILE TRAMITE LO STRUMENTO SPID (INFO OTTENIMENTO SPID: www.spid.gov.it/cos-e-spid/come-attivare-spid/). LA PROCEDURA DI RICHIESTA È LUNGA, QUINDI È NECESSARIO ATTIVARSI DA SUBITO SE NON SI È ANCORA IN POSSESSO DELLO SPID.
GLI STUDENTI MINORENNI O STRANIERI ANCORA NON PRESENTI IN ITALIA O PRESENTI IN ITALIA MA NON IN POSSESSO DI ALMENO UN DOCUMENTO DI IDENTITA' ITALIANO POSSONO ACCEDERE ALLA DOMANDA TRAMITE IL TASTO "REGISTRATI" CHE E' PRESENTE A FINE PAGINA SULLA HOME PAGE DI ACCESSO AL PORTALE DELLE BORSE. EFFETTUERANNO UN SEMPLICE LOGIN (GLI STUDENTI STRANIERI APPARTENENTI A QUESTA CATEGORIA CHE SIANO GIA' IN POSSESSO DI CREDENZIALI DEGLI ANNI PRECEDENTI, POTRANNO CONTINUARE AD UTILIZZARLE).
PER FRARE RICHIESTA DI BORSA DI STUDIO, È PRIORITARIAMENTE NECESSARIO AVERE I REQUISITI DI MERITO E REDDITO CHE È POSSIBILE CONSULTARE NEGLI ALLEGATI PRESENTI IN FONDO ALLA PAGINA (L’ASSENZA DI UNO DEI REQUISITI PRODURRÀ ESCLUSIONE DALLE GRADUATORIE)
LO STUDENTE CON REDDITI ITALIANI DEVE RICHIEDERE L'ISEE2026 PER IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO ASSOCIATO AL SUO CODICE FISCALE
GLI STUDENTI CON REDDITI PRODOTTI FUORI DALL'ITALIA OPPURE PRODOTTI IN ITALIA E FUORI DALL'ITALIA MA CON RESIDENZA ALL'ESTERO, DEVONO FARSI CALCOLARE L'ISEEU DA UN CAF (L'ELENCO E' ALLEGATO IN FONDO ALLA PAGINA), CONSEGNANDO I DOCUMENTI ECONOMICI DELLA FAMIGLIA DI ORIGINE (COMPOSIZIONE DELLA FAMIGLIA, REDDITI, SALDI BANCARI, AFFITTI O PROPRIETÀ) RELATIVI ALL'ANNO 2025. SE LO PREFERISCONO, POSSONO RIVOLGERSI AL NOSTRO CAF DI SUPPORTO (IN ALLEGATO È POSSIBILE VISUALIZZARE LA MODALITÀ CORRETTA PER L’INVIO O LA CONSEGNA DEI DOCUMENTI AL CAF MCL):
L’ISEEU È GRATIS PER LO STUDENTE CON RESIDENZA ALL’ESTERO E CHE INVIA I DOCUMENTI VIA EMAIL A iseubrera@gmail.com (RISPOSTE RALLENTATE IN AGOSTO PER CARENZA DEL PERSONALE); HA INVECE UN COSTO DI € 10,00 SE LO STUDENTE DECIDE DI RECARSI DI PERSONA AL CAF (NECESSARIO APPUNTAMENTO TELEFONICO).
ECCO TUTTE LE SEDI IN CUI È POSSIBILE RECARSI DI PERSONA E PAGARE € 10,00 PER IL CALCOLO DELL’ISEEU:
LA DOMANDA È ATTIVA E ACCESSIBILE DAL LINK: www.dirittoallostudiobrera.it
LA SCADENZA PER L'INOLTRO ON LINE DELLA DOMANDA SOTTOSCRITTA E DATATA A MANO E DELLA RELATIVA DOCUMENTAZIONE RICHIESTA NEL BANDO DELLE BORSE DI STUDIO È FISSATA AL 15 SETTEMBRE 2026 H 23.59.
GLI STUDENTI DEL 1° ANNO IMPEGNATI CON I TEST DI AMMISSIONE E GLI STUDENTI IMPEGNATI CON I COLLOQUI PER I TRASFERIMENTI POTRANNO INOLTRARE DOMANDA SOLO DOPO AVER OTTENUTO ESITO POSITIVO DALLE COMMISSIONI GIUDICATRICI. GLI ALTRI STUDENTI, LETTO ACCURATAMENTE IL BANDO DI CONCORSO, PREPARATA LA DOCUMENTAZIONE RICHIESTA PER LA COMPILAZIONE DELLA DOMANDA E L'INOLTRO IN UPLOAD DELLA STESSA TRAMITE LA SEZIONE "ALLEGATI E DATI ISEE" DEL PORTALE BORSE DI STUDIO, POSSONO FARE RICHIESTA UTILIZZANDO IL LINK SOPRA INDICATO PER L'ACCESSO AL PORTALE DELLE BORSE DI STUIO..
NESSUNA DOCUMENTAZIONE DEVE ESSERE INVIATA PER POSTA O CONSEGNATA A MANO ENTRO IL 15 SETTEMBRE 2026. TUTTI I DOCUMENTI DEVONO ESSERE INVIATI TELEMATICAMENTE TRAMITE IL PORTALE DELLE BORSE DI STUDIO, PENA L'ESCLUSIONE DAL CONCORSO.
Scultura Paesaggio Architettura
Mercoledì 24 giugno 2026 ore 16.00
PRESENTAZIONE DEL VOLUME
Presentazione del libro Scultura Paesaggio Architettura, Giovani Autori a Brera – vol. 5 a cura di Guido Lodigiani e Anna Villa, mercoledì 24 giugno 2026 alle ore 16.00 presso l’Aula 13 dell’Accademia di Brera.
Alla presenza del Sindaco di Seregno, Alberto Rossi, del Presidente di Confederazione Cooperative Cultura Turismo e Sport Lombardia, Fabrizio Pozzoli, del Responsabile della Biblioteca di Affori, Armando Vimercati, del Direttore dell’Accademia di Brera, Franco Marrocco.
Insieme ai curatori Guido Lodigiani e Anna Villa, intervengono Michele Cerruti But – Politecnico di Torino, Raffaella Pulejo – Accademia di Belle Arti di Brera Milano, modera Sophia Calcagni – Accademia di Belle Arti di Brera Milano.
Insegnare all’Accademia di Belle Arti di Brera, alla soglia dei suoi duecentocinquant’anni, è una responsabilità e un onore. Scultura innamorata è corpo oggettivo che si nutre di un quotidiano risveglio, ne esprime i frutti della conoscenza con lucidità e finezza, identifica tracce poetiche originali, crea scelte linguistiche specifiche, instilla una vitale coscienza comune, agisce libera per identità propria. Cosa e come si insegni all’Accademia di Brera è decisione seria: diffonde valori alti, crea strumenti efficaci ed è parte di quel <patrimonio di luce> che è l'Unione Europea. Nel suo itinerario, la UE, della quale siamo fra i paesi fondatori, testimonia al mondo il rispetto, l’accoglienza, la condivisione, da cui prendono forma l’economia, la sanità, l’istruzione, il progresso culturale, scientifico, tecnologico e il dialogo, anche quello interreligioso. La costante aggressione perpetrata da dittature, ideologismi, seduttivi nazionalismi, impunite aggressioni militari, economie dotate di tecnologie asservite a interessi di pochi pare sia estremamente difficile da debellare.
L’Accademia di Belle Arti di Brera svolge il suo compito istituzionale nella formazione, nella ricerca e nella produzione promuovendo i Giovani Autori.
Per il volume: https://shortlink.uk/SilvanaEditoriale
Saranno esposte le tre opere inedite del progetto “Maestri. Disegno, Rilievo, Tuttotondo” (dal Cartone di Raffaello, dalla facciata di S. Maria in Brera di Giovanni di Balduccio, dalla Pietà Rondanini di Michelangelo), delle Giovani Autrici Carolina Bastholm Dehn Fabiani (disegno), Giulia Scognamillo (rilievo), Lisa Galiussi (tuttotondo) ed alcuni studi dal percorso abilitante A14, corso Didattica delle Tecniche per la Scultura 2026, dei Giovani Autori Aldrighi Cristina, Amato Alfonso Elia, Beretta Francesco, Ferreri Arianna, Silvia Fiacco, Pompilio Anna Maria, Re Maria Chiara, Scognamillo Giulia, Scozzari Arianna, Vettori Aurora.
The Devil Wears Brera Fashion Show
Giovedì 18 giugno 2026 ore 17.00
FASHION SHOW
The Devil Wears Brera Fashion Show
Giovedì 18 giugno – ore 17
Accademia Di Belle Arti Di Brera
Ingresso da via Fiori Oscuri, 4
Corridoio dell'aula 55 e Cortile Della Magnolia
L’Accademia di Belle Arti di Brera compie 250 anni: la sfilata del Biennio di Fashion Design celebra la creatività totale di un anno importante tra storia, tecnologia e sinergie olimpiche.
Il 18 giugno, gli storici corridoi e il suggestivo Cortile della Magnolia si aprono per un evento cross-mediale unico, interamente prodotto dalla scuola di fashion design, che unisce moda, visual art, musica e grandi collaborazioni internazionali.
In occasione del prestigioso traguardo dei suoi 250 anni di storia, l’Accademia di Belle Arti di Brera apre le sue porte alla città per uno degli appuntamenti più attesi dell’anno accademico. Giovedì 18 giugno alle ore 17:00, il cuore pulsante culturale del quartiere di Brera si trasformerà in una passerella d’eccezione ospitando la sfilata finale degli studenti del Biennio Specialistico in Fashion Design dal titolo The Devil wears Brera.
Il progetto incarna perfettamente lo spirito di contaminazione artistica di Brera, vedendo il coinvolgimento attivo e sinergico di altri dipartimenti chiave: Nuove Tecnologie dell’Arte e Progettazione delle Arti Applicate.
Il 2026 è un anno decisamente straordinario per l'istituzione. Oltre a celebrare il bicentenario e mezzo dalla sua fondazione, l’evento sarà l’occasione per far riecheggiare le forti sinergie che hanno visto i giovani designer di Brera protagonisti sulla scena internazionale. Durante la sfilata verranno infatti celebrati i prestigiosi progetti che hanno coinvolto gli studenti nel corso dell’anno, tra cui le partnership con Sony e con i Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, a testimonianza del ruolo centrale dell’Accademia come incubatore di talenti pronti per le grandi sfide globali.
Per info ed R.S.V.P.: Giuditta Amisano – giuditta.amisano@equipemilano.com – T. 02-34538354
Supporto per la schiena di un essere finemente articolato
Domenica 14 giugno 2026 ore 20.45
WORKSHOP PERFORMANCE STUDIES
Teatro Continuo Burri | Triennale Milano | 14 Giugno 2026 | H 20:45
Il gruppo artistico si sviluppa nell'ambito dei Laboratori e dei corsi di Arti Performative, Regia, Drammaturgia Multimediale a cura di Loredana Putignani, attivi da un ventennio all'Accademia di Belle Arti di Brera, unisce diversi mondi, corrode i confini disciplinari, generando nuove geografie possibili.
La proposta di fare un allestimento a costo zero, diventa atto necessario in questo oggi. Uno sforzo di allontanarsi dallo spreco, evitando di appesantire il pianeta e per far respirare la terra, riscattando lo spazio del corpo come tempio. Lo spazio Burri diventa così luogo di Rifugio, zona relazionale con coloro che lo abitano ogni giorno, di cui noi ospiti non rappresentativi condividiamo le difficoltà.
Attraverso una pratica multiforme legata ai fondamenti di un fare | stare al presente, curando una concezione artistica basata su un atto trasformativo, oltre le rappresentazioni numerico mercificanti a cui siamo relegati: dal mantra AI, alle criticità che emergono da una dimensione sullo status di ‘umano e non…
Come in ‘Vite di Scarto’ una serie di eventi performativo/visuali, generato con 33 giovani artisti provenienti da tutto il mondo, passato anche alla Triennale e in altri spazi non solo milanesi; prosegue le pratiche sperimentali da Grotowskij a Leo de Berardinis, da Neiwiller a Kantor in dialogo con le genealogie che ricompongono il nostro nuovo mondo plurilingue, riattivando fonti antropologico-rituali originarie, dell’esser/esistenza corporea.
Una partitura processuale con una radicale attenzione allo scambio: un corpo di lavoro che rileva visioni nomadi, includendo lo sconosciuto:::Andare sul suo terreno ::: Captando i suoni dei multilinguaggi che nascono per necessità, nello spazio creato da Burri, oggi divenuto luogo magnetico espanso dell' alterità.
Il percorso si avvale dei Performance Studies come preparazione del Terreno corporeo, articolando diverse forme di resistenza. Un allenamento costante, nel ritmo dell'eterno ritorno di un conflitto dualistico in cui si macera un pezzo di infinito. Una pratica trasformativa dei detriti comportamentali, contro l'inerzia della parola e per il de-condizionamento dall’abituale colonialismo digitale.
Attraverso differenti media e linguaggi rivoluziona le arti visive e le reti di comunicazione, contaminandole con un linguaggio iconico, in una dimensione organica corporea/incorporea. Un processo evolutivo che fa decantare qualcosa sepolto, che torna ad esser forma.
A cura di Loredana Putignani & Artist/Alliev* di diverse SCUOLE dell’ACCADEMIA BELLE ARTI BRERA
Corsi ARTI PERFORMATIVE | REGIA | DRAMMATURGIA MULTIMEDIALE
Gabriele Randaccio | Chen Wentai | Alice Bertolasi | Simone Fumagalli | Shuman Yao | Lu Xi | Zhang Linfeng | Erika Puccianti | Edoardo Peli | Vanessa Tahiri | Lan Yue |
Mao Chengyumeng | Sound performing Zeviz Zyberi