The world through AI. Esplorazione degli spazi latenti
Lunedì 27 Aprile 2026 ore 16.00
INCONTRO
Lunedì 28 Aprile 2026 ore 16.00 Aula 10 dell’Accademia.
Dopo aver introdotto il concetto di “spazi latenti”, un termine-chiave per comprendere l'impatto che i sistemi di intelligenza artificiale stanno avendo sulla cultura visuale contemporanea, la conferenza analizzerà alcuni esempi artistici provenienti dalla mostra Le monde selon l'IA / The World Through AI di cui Antonio Somaini è stato curatore nel 2025 al museo Jeu de Paume di Parigi. Un'attenzione particolare sarà dedicata al modo in cui i sistemi di intelligenza artificiale analitica e generativa trasformano la nostra relazione con il passato: con la storia, la memoria e l'archivio.
Antonio Somaini è Professore di Teoria del cinema, dei media e della cultura visuale all'Université Sorbonne Nouvelle e Senior Member dell'Institut Universitaire de France (IUF). Nel 2022, 2024 e 2025 è stato visiting professor a Yale e a Harvard. Le sue ricerche attuali riguardano l'impatto dell'intelligenza artificiale sulle immagini, la cultura visuale, la fotografia, il cinema e l'arte contemporanea.
Nel 2025 è stato curatore della mostra Le monde selon l'IA / The World Through AI al Jeu de Paume di Parigi: una mostra che quest'anno sarà presentata, in nuove versioni, in musei d'arte contemporanea a Francoforte e a São Paulo. Sempre quest'anno, Antonio Somaini sarà curatore di una nuova mostra intitolata Energies of AI al MAAT (Museum of Art, Architecture and Technology) di Lisbona.
RAKETOPIA tool-being
Da lunedì 20 a domenica 26 aprile 2026
MOSTRA
Accademia di Belle Arti di Brera
Dipartimento di Progettazione e Arti Applicate
Progettazione Artistica per l'Impresa Product Design
Milano Design Week - Fuorisalone 2026, 20 26 aprile
Il Giardino Segreto Laura Peroni - Via Terraggio 5, 20123 Milano
5VIE Design Week 2026
In occasione della Milano Design Week 2026 gli studenti del corso di Progettazione Artistica per l’Impresa (triennio) e di Product Design (biennio), coordinati dalle docenti Elisabetta Gonzo e Donata Paruccini, presentano RAKETOPIA tool-being, uno spazio di ricerca e sperimentazione dove il rastrello è tipologia per riflettere sul rapporto tra individuo e spazio, tra azione e trasformazione, tra gesto e traccia. La mostra sarà ospitata all'interno de Il Giardino Segreto Laura Peroni, luogo di quiete e intimità, pausa urbana nel pieno centro caotico di Milano, al quale si accede dal portone di un palazzo del ‘700. LAssociazione Nuovi Paesaggi Urbani, è impegnata nel progetto di restauro conservativo e paesaggistico, col fine di attivare un piccolo ecosistema di ecologia civile
RAKETOPIA vede, legge e reinventa un oggetto, interpretandolo nella ricca estensione semantica dei suoi significati, delle sue funzioni e delle sue possibilità. I rastrelli raccolgono, ordinano e modellano terreni fisici e concettuali, realizzando luoghi dell’abitare che aprono spazi di quiete, momenti di riflessione personale e rilettura del paesaggio. Il giardino che ospita la mostra non è quindi semplicemente cornice ma ambiente ideale dove sono messi in opera i lavori progettuali degli studenti.
L'Accademia di Belle Arti di Brera nasce nel 1776 con la missione di espandere la proposta formativa oltre i confini dell’arte. Una concezione educativa unica che prende corpo nel palazzo di Brera: il rapporto tra arte e progetto ha pertanto radici storiche. Negli anni l'offerta didattica si è arricchita dei corsi triennali e biennali di Progettazione e Design, un sistema educativo di pratiche artistiche dalle profonde radici umanistiche.
I prototipi e l’allestimento sono stati realizzati in collaborazione con Artwood Academy, realtà formativa con dotazioni laboratoriali all’avanguardia, dove si sviluppano competenze per la filiera produttiva del legno-arredo.
5VIE ha sostenuto e incluso RAKETOPIA nel loro network.
Grandi Sogni | The Face of the City
Da domenica 3 a lunedì 11 maggio 2026
MOSTRA
Da domenica 3 maggio a lunedì 11 maggio nell'ambito del progetto curatoriale Grandi Sogni gli spazi di Atelier Cisterne, presso Fabbrica del Vapore, sono attivati con la mostra The Face of the City dell'artista Shereen Abedalkareem a cura di Yasmine Aljarba.
Attraverso archivi sonori, manipolazioni visive e la stratificazione di fotografie e video, Shereen Abedalkareem restituisce Gaza come spazio abitato, vissuto e condiviso. Una città fatta di gesti quotidiani, voci e relazioni umane, sottratta alla narrazione esclusiva delle immagini di guerra. Face of the City intreccia fotografie d'archivio, testimonianze degli abitanti e frammenti sonori, sovrapponendo diversi piani temporali per cristallizzare l'identità dei luoghi prima che la distruzione la cancelli. Le immagini si fondono in un'unica architettura visiva, che permette allo spettatore di navigare nel tempo e nello spazio.
La mostra personale di Shereen Abedalkareem viene presentata nell'ambito di LIFE Theatre Arts Media Festival di ZONA K, festival multidisciplinare che esplora il confine tra realtà e finzione, intrecciando arte visiva, teatro, giornalismo e attivismo.
Il programma di Face of the City si articola in una serie di appuntamenti pubblici pensati per ampliare e approfondire i temi della mostra, creando occasioni di incontro, partecipazione e riflessione condivisa. Il 3 maggio, in occasione dell'apertura della mostra, è previsto un collegamento in diretta con l'artista da Gaza, per un dialogo che attraversa distanze geografiche e simboliche.
La chiusura della mostra sarà accompagnata da una lecture performance di Noura Tafeche con la partecipazione di Ivan Tresoldi, coordinata dal Biennio di Visual Cultures e Pratiche Curatoriali dell'Accademia di Brera, in cui parola, corpo e spazio si intrecciano in una restituzione artistica intensa e partecipata.
Grandi Sogni è un progetto internazionale di ricerca, produzione artistica e design dedicato alle culture visuali e ai materiali contemporanei della Palestina. Comitato scientifico: Andrea Zanella, Marco Negroni, Fabio Iannotta, Lucrezia Cippitelli, Rosanna Ruscio, Domenico Scudero. Il progetto è promosso dall'Accademia di Belle Arti di Brera nell'ambito di JERUS-IT-ARTS, finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Missione 4 Componente 1 Investimento 3.4). Un programma multidisciplinare diffuso tra diverse istituzioni milanesi — mostre, lecture, performance, screening, interventi nello spazio pubblico. Al centro, la memoria della Palestina e delle sue comunità. In collaborazione con BASE Milano, Zona K e Casa degli Artisti.
JERUS-IT-ARTS — Between Italy and Jerusalem: Retracing Music and Arts Networks, Enhancing Education and Promoting Cultural Heritage Preservation — è un progetto PNRR che esplora il dialogo artistico tra Italia e Terrasanta, inclusa la Palestina, dal Medioevo al XXI secolo. Intreccia ricerca storica, pratica creativa contemporanea e Digital Humanities, tra scoperte archivistiche, produzione musicale e coreografica e formazione trasmediterranea.
The Face of the City
3 - 11 maggio 2026
LIFE Theatre Arts Media Festival
Atelier Cisterne — Fabbrica del Vapore, Milano
Opening 3 maggio, 17:00 Orari di apertura mostra Lun. – Ven. 17:00 - 21:00
Sab. – Dom. 15:00 - 21:00
Grandi Sogni | A Day in the Life, Young Palestinian Artists in Gaza Now
Da mercoledì 29 aprile a mercoledì 6 maggio 2026
MOSTRA
Da mercoledì 29 aprile a mercoledì 6 maggio il progetto curatoriale Grandi Sogni prende forma nello spazio di BASE con la mostra collettiva a cura di Yasmine Aljarba, A Day in the Life, Young Palestinian Artists in Gaza Now, presentando i lavori di Yara Zahoud, Adell Al- Toul, Shahd Matar, Aya Ashour, Adam Mghari, Rasha Al-Jundi, Hamada Al-Qabt, Fatima Hassouna, Yasmine Aljarba, Hiba G. Isleem, Sama Shatat e Ali Asfour.
Dodici giovani artisti palestinesi, residenti a Gaza o recentemente arrivati in Europa, prestano il loro sguardo per dare vita a una narrazione sospesa tra radici e lontananza, memoria e presente. Attraverso video, fotografie, installazioni e uno spazio cinema, la mostra A Day in the Life restituisce frammenti di esistenze complesse, trasformando l'esperienza individuale in un linguaggio universale. Rifiutando la rappresentazione riduttiva del conflitto e la spettacolarizzazione del dolore, l'esposizione si concentra sui micro-dettagli dell'essere umano e sulla sua capacità di resistere e perseverare nella quotidianità, muovendosi lungo il sottile confine che separa l'esperienza intima dalla testimonianza storica. Attraverso la scrittura, il recupero di fotografie, filmati domestici e archivi familiari, gli artisti costruiscono una memoria personale che si intreccia con la dimensione collettiva. Pratiche di storia orale e l'uso di elementi sensoriali — ceneri, profumi, oggetti simbolici — diventano dispositivi per superare la distruzione e trasformare la routine sotto assedio in narrazioni di dignità. I luoghi d'origine e i villaggi natali vengono sottratti alla pura misurazione geografica per essere ricostruiti come mappe dell'affetto e dello spirito. A Day in the Life diventa così un'indagine visiva sulle dualità che segnano la vita: luce e oscurità, speranza e paura, forza e fragilità. Il trauma e le macerie vengono sublimati in un universo visivo poetico, dove l'arte non cerca di fuggire dal buio, ma costruisce un nuovo rapporto con la luce, affermandosi come atto di resistenza e di cura.
Grandi Sogni è un progetto internazionale di ricerca, produzione artistica e design dedicato alle culture visuali e ai materiali contemporanei della Palestina. Comitato scientifico: Andrea Zanella, Marco Negroni, Fabio Iannotta, Lucrezia Cippitelli, Rosanna Ruscio, Domenico Scudero. Il progetto è promosso dall'Accademia di Belle Arti di Brera nell'ambito di JERUS-IT-ARTS, finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Missione 4 Componente 1 Investimento 3.4). Un programma multidisciplinare diffuso tra diverse istituzioni milanesi — mostre, lecture, performance, screening, interventi nello spazio pubblico. Al centro, la memoria della Palestina e delle sue comunità. In collaborazione con BASE Milano, Zona K e Casa degli Artisti.
JERUS-IT-ARTS — Between Italy and Jerusalem: Retracing Music and Arts Networks, Enhancing Education and Promoting Cultural Heritage Preservation — è un progetto PNRR che esplora il dialogo artistico tra Italia e Terrasanta, inclusa la Palestina, dal Medioevo al XXI secolo. Intreccia ricerca storica, pratica creativa contemporanea e Digital Humanities, tra scoperte archivistiche, produzione musicale e coreografica e formazione trasmediterranea.
A Day in the Life. Young Palestinian Artists in Gaza Now
29 aprile - 6 maggio 2026 BASE Milano
Opening 29 aprile 18:30 - 21:30
Finissage 6 maggio 18:30 - 21:30 Orari di apertura mostra
Giov. - Merc. 9:30 - 18:30
Ven. Chiuso
Grandi Sogni | Butterfly Effect. Art & Design for Gaza
Da martedì 21 a domenica 26 aprile 2026
MOSTRA
Da martedì 21 a domenica 26 aprile 2026, nell’ambito della Milano Design Week, il progetto curatoriale Grandi Sogni prende forma negli spazi del nuovo Campus delle Arti di Brera presso lo Scalo Farini con la mostra Butterfly Effect. Art & Design for Gaza, a cura di Fabio Iannotta e Yasmine Aljarba.
Butterfly Effect. Art & Design for Gaza affronta, sul piano simbolico e su quello pratico, i temi della sopravvivenza, della vita quotidiana e della salvaguardia della memoria nel contesto del conflitto contemporaneo in Palestina, e in particolare a Gaza. Al centro dell’indagine stanno il ruolo e il significato degli oggetti, snodo attraverso cui interrogare le relazioni tra arte, design e pratiche quotidiane in condizioni di crisi. La scelta narrativa rifiuta la contrapposizione ideologica o posizioni di conflitto: arte e design diventano ambiti di racconto e riflessione intima, in cui opere, oggetti, piccoli gesti e tracce quotidiane concorrono alla costruzione di una dimensione personale attenta a cogliere la condizione, l’espressione e la testimonianza del popolo palestinese. Lo spazio espositivo si propone come luogo in cui il visitatore entra in contatto con la dimensione corporea della vita quotidiana di un contesto umano in difficoltà. Arte, design e poesia vengono restituiti come spazi di resistenza e resilienza scintille per la rinascita che sottolineano la possibilità, anche per le piccole cose materiali e immateriali, di cambiare il mondo e di lasciare un segno indelebile, celebrando la vita nonostante la coscienza del dolore.
Il titolo richiama la poesia Effetto farfalla (in arabo Athar al-farasha) di Mahmoud Darwish, pubblicata nel 2008 poco prima della scomparsa del poeta: ultima opera in prosa poetica e versi del grande poeta palestinese, di cui la mostra condivide il senso e lo spirito. L’esposizione raccoglie dodici lavori ideati e prodotti da diciannove studenti del biennio di Product Design dell’Accademia di Belle Arti di Brera, sviluppati a partire dai temi indicati all’interno del corso di Tecnologie dei nuovi materiali. I lavori degli studenti si affiancano alle opere di undici artisti provenienti da Gaza, residenti all’estero. L’allestimento si compone di oggetti fisici, immagini ed elaborati multimediali.
Grandi Sogni è un progetto internazionale di ricerca, produzione artistica e design dedicato alle culture visuali e ai materiali contemporanei della Palestina. Comitato scientifico: Andrea Zanella, Marco Negroni, Fabio Iannotta, Lucrezia Cippitelli, Rosanna Ruscio, Domenico Scudero. Il progetto è promosso dall'Accademia di Belle Arti di Brera nell'ambito di JERUS-IT-ARTS, finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Missione 4 Componente 1 Investimento 3.4). Un programma multidisciplinare diffuso tra diverse istituzioni milanesi — mostre, lecture, performance, screening, interventi nello spazio pubblico. Al centro, la memoria della Palestina e delle sue comunità. In collaborazione con BASE Milano, Zona K e Casa degli Artisti.
JERUS-IT-ARTS — Between Italy and Jerusalem: Retracing Music and Arts Networks, Enhancing Education and Promoting Cultural Heritage Preservation — è un progetto PNRR che esplora il dialogo artistico tra Italia e Terrasanta, inclusa la Palestina, dal Medioevo al XXI secolo. Intreccia ricerca storica, pratica creativa contemporanea e Digital Humanities, tra scoperte archivistiche, produzione musicale e coreografica e formazione trasmediterranea.
Butterfly Effect. Art & Design for Gaza
Campus della Arti – Scalo Farini Via Valtellina 7, Milano
Milano Design Week 2026
Opening 21 aprile, ore 15:00
Orari di apertura mostra Mar. 13:00 – 18:00 Merc. Giov. Ven. Sab. 10:00 – 18:00 Dom. 10:00 – 13:00
Giorgio Belloni (1861-1944) Natura, luce, memoria
Lunedì 20 Aprile 2026 ore 17.00
PRESENTAZIONE LIBRO
Lunedì 20 aprile 2026, ore 17.00 Aula 10 dell’Accademia di Brera.
A tre mesi dall’uscita del volume Giorgio Belloni (1861-1944) Natura, luce, memoria la presentazione all’Accademia di Brera lunedì 20 aprile rilancia il progetto promosso dal Comune di Codogno e la seconda edizione della monografia, pubblicata da Dario Cimorelli editore. Una rigorosa indagine d’archivio, fondata su oltre duecento opere, offre una nuova e articolata rilettura critica di Giorgio Belloni, restituendone con rigore scientifico la complessità della parabola artistica nel passaggio tra Ottocento e Novecento. Curata da Elena Lissoni e Silvia Capponi ed edita dal Comune di Codogno con Dario Cimorelli Editore, la monografia Giorgio Belloni (1861–1944). Natura, luce, memoria si configura come il più ampio e aggiornato contributo finora dedicato all’artista.
Avviato nel 2023 il volume è il risultato di un progetto ambizioso che ha coinvolto collezionisti e musei in Italia e all’estero. Il grande successo dell’iniziativa è ulteriormente attestato dal fatto che la prima tiratura del volume risulti ormai prossima all’esaurimento, a fronte di richieste in costante crescita. Una copertina rinnovata grazie alla generosa disponibilità di un collezionista privato che ha concesso la pubblicazione di Riflessi di madreperla, capolavoro dell’artista presentato alla Esposizione Nazionale del Sempione del 1906 e a lungo creduto disperso.
Il progetto
Giorgio Belloni (1861-1944) è stato un interprete originale della pittura di paesaggio italiana tra Ottocento e Novecento: un artista capace di dare voce alla natura con una sensibilità luminosa e profonda.
Nato a Codogno e formatosi all’Accademia di Belle Arti di Brera, è stato protagonista di numerose esposizioni nazionali e internazionali, fino alla sua definitiva consacrazione con la mostra personale organizzata dalla Biennale di Venezia nel 1914 e l’ampia rassegna allestita presso la prestigiosa Galleria Pesaro di Milano nel 1919.
A rispondere all’assenza di una puntuale ricostruzione della figura dell’artista è stato il progetto Giorgio Belloni. La poesia e il colore, promosso nel 2023 dall’amministrazione comunale di Codogno, città natale del pittore. L’iniziativa ha portato alla recentissima pubblicazione della monografia Giorgio Belloni (1861-1944). Natura, luce, memoria, pubblicata con la collaborazione dell’editore Dario Cimorelli e curata dalle storiche dell’arte Elena Lissoni e Silvia Capponi, con il contributo di Regione Lombardia, Fondazione Comunitaria della Provincia di Lodi Onlus, ASM. Servizi Municipalizzati - Codogno, BCC Banca Centropadana, Assolombarda, e con il patrocinio di Provincia di Lodi, Fondazione Cariplo, Raccolta d’Arte Lamberti, Unione Femminile Nazionale. Il progetto ha avuto il sostegno di Confartigianato e di Confcommercio per la realizzazione dei Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento con le scuole.