IartNET | O Great Spirit - Celebration Gerry Mulligan

Concert, 18 March, 2026, H 8PM

CONCERT

As part of the activities of IartNET – an international platform for artistic research and cultural heritage at Italian higher arts education institutions – the Accademia di Belle Arti di Brera announces the concert O Great Spirit – Celebrating Gerry Mulligan represents the culminating moment of the Azione Mulligan series (13–15, 18 March 2026), promoted by the Conservatorio Luca Marenzio.

More than a simple tribute to a jazz legend, this concert offers a true musical portrait that captures the extraordinary artistic complexity of Gerry Mulligan. Thanks to the research conducted by musicologist Luca Bragalini at the Library of Congress in Washington, which preserves the Gerry Mulligan Collection, the audience will have the opportunity to hear previously unpublished works performed for the very first time, as well as to discover lesser-known aspects of the great American musician: Mulligan not only as a leading figure in jazz, but also as a refined songwriter, often writing his own lyrics, a film composer, and a creator of pieces with a striking and captivating Latin color.

The first half of the concert features a big band conducted by Corrado Guarino, who also arranged part of the repertoire. On stage will be some of Italy’s most prominent jazz performers — Paolino Dalla PortaGiovanni FalzoneBoris SavoldelliGuido BombardieriStefano Bertoli, and Fabio Giachino — accompanied by international special guest Javier Girotto, who will “step into the musical shoes” of Mulligan.

In the second half, another facet of Mulligan as a composer emerges: his interest in symphonic music. This section will be led by saxophonist Mario Marzi, an internationally acclaimed performer, together with the STU.D.I.O Orchestra of the Conservatorio “Luca Marenzio”.

The two worlds — jazz and symphonic, improvisation and composition — converge in the final piece, O Great Spirit, which gives the concert its title and conveys a more intimate and spiritual dimension of Mulligan in his maturity.

The Azione Mulligan series also included a masterclass with scholar and bassist Alyn Shipton and the international research conference Discovering Gerry Mulligan, featuring presentations by scholars and performers such as Stefano Zenni and Mario Marzi (13–14 March). The series presented the concert O Great Spirit – Celebrating Gerry Mulligan on 15 March at the Palazzo dei Congressi di Darfo Boario Terme, prior to the concluding event on 18 March at the Teatro Grande in Brescia.

IartNET Research Unit Lead Conservatoire “Luca Marenzio” of Brescia: Marcello Mazzetti

Information:

Conservatoire “Luca Marenzio” of Brescia
www.consbs.it  ufficiostampa@consbs.it

IartNET | O Great Spirit – Celebrating Gerry Mulligan

Wednesday, 18 March 2026, 8:00 PM

Teatro Grande di Brescia, Corso Giuseppe Zanardelli, 9/A, 25121 Brescia BS

Free admission until full capacity. For information: produzioneartistica.darfo@consbs.it

Locandina

BRERA OPEN CLASS

Mercoledì 18 e giovedì 19 marzo 2026

Vieni a conoscere l’Accademia di Belle Arti di Brera

Nelle giornate di mercoledì 18 e giovedì 19 marzo 2026, per l’intera giornata, si terrà il Brera Open Class. Durante l’iniziativa, l’Accademia di Brera aprirà le proprie aule permettendo ai partecipanti di assistere direttamente alle lezioni dei docenti, sia teoriche sia di laboratorio, che si svolgeranno nel corso della mattinata e del pomeriggio. Sarà quindi un’opportunità concreta per entrare in contatto con la didattica dell’Accademia e osservare da vicino lo svolgimento delle attività formative, anche in vista di una possibile futura iscrizione.

L’ingresso è libero e NON è richiesta la prenotazione. 

Non sono previsti collegamenti online.

Si richiede di rispettare le seguenti regole:

- Si entra, si sosta e si esce dalle aule mantenendo il silenzio

- Non è consentito fare video o scattare foto (in particolare nelle aule con i modelli in posa)

- Molte delle aule sono piccole e non è possibile sostarvi a lungo

- Rispettare gli spazi, le attrezzature, eventuali indicazioni dei docenti presenti nelle aule

Per domande relative a: procedure di iscrizione, esami di ammissione, tasse ecc, sarà possibile rivolgersi al personale degli info point all’ingresso del Palazzo di Brera o negli altri uffici amministrativi.

E il prossimo evento? Stay tuned!

Il prossimo Open Day dell’Accademia di Belle Arti di Brera si terrà sabato 16 maggio 2026: una nuova occasione per scoprire l’offerta formativa, visitare gli spazi dell’Accademia e incontrare docenti e studenti. Vi aspettiamo!

LOCANDINA BRERA OPEN CLASS

MappaOpenClass

Programma

Incontro Ben Sopranzetti

Max Dvořák Genealogia del contemporaneo. Antologia di scritti su tutela, arte e architettura contemporanea

Mercoledì 18 Marzo 2026 ore 9.00

PRESENTAZIONE DEL VOLUME

 

Mercoledì 18 marzo 2026 ore 9:00-12:00, Sala Aldo Bassetti di Brera (ex Sala della Passione) - Via Brera 28, Milano. A cura del Biennio di Decorazione di Brera, con il sostegno del Forum austriaco di Cultura di Milano.

Come di consueto, continuano le attività e gli approfondimenti proposti e curati dalla Cattedra di Linguaggi e pratiche artistiche della decorazione (ex Decorazione) condotta dal prof. Sergio Nannicola, su questioni nodali che riguardano sia il mondo dell'arte che, più in generale, quello dei beni culturali. In questa occasione, avremo modo di ricordare, attraverso la pubblicazione che presenteremo il 18 marzo presso la Sala Aldo Bassetti di Brera, via Brera 28 Milano, l’opera di ricerca, tutela e valorizzazione del patrimonio artistico e culturale compiuta da Max Dvořák (1874-1921), grande esponente della Scuola di Vienna, allievo e poi successore di Franz Wickhoff alla cattedra di storia dell’arte e di Alois Riegl alla carica di Conservatore generale della tutela austriaca. Dei due maestri conservò lo spirito profetico retrospettivo. La sua notorietà si deve soprattutto al Catechismo per la tutela dei monumenti (1916), considerato la “Marsigliese della conservazione” e uno dei fondamenti della disciplina, accanto alla Carta del Restauro di Camillo Boito (1883), a Il culto moderno dei monumenti di Riegl (1903), alla Carta di Venezia (1964). 

Ma il suo contributo maggiore fu quello di gettare un ponte tra storia dell’arte e tutela, che il presente volume ripercorre. Dvořák ha riportato l’arte al centro della tutela, ma in un’accezione della prima talmente dilatata da comprendere il quadro urbano, territoriale e ambientale; della seconda come fattore propulsivo della tendenza dell’arte e dell’architettura contemporanea. 

Il volume Genealogia del contemporaneo. Antologia di scritti su tutela, arte e architettura contemporanea (Aragno editore 2025) raccoglie i manoscritti, tradotti per la prima volta, dei due cicli di Lezioni universitarie sulla tutela tenute nel 1906 e 1910; un articolato panorama dei cantieri di conservazione di importanti capitali culturali e artistiche, quali Vienna, Spalato, Cracovia, Praga, Aquileia; le attestazioni della considerazione dell’Italia come paese simbolo dell’arte; i profili istituzionali che rendono originale la tutela austriaca e che la legano alla tradizione della Scuola viennese di storia dell’arte; pionieristici interventi in materia di arte dei giardini, storia del restauro e conservazione alla scala urbana, sulla tendenza architettonica e sulla ricerca artistica contemporanea. Nel loro insieme questi contributi gettano nuova luce sul Catechismo, proposto in versione integrale, che pure ne costituisce il baricentro, anche temporale. 

Completano il volume l’introduzione del curatore Sandro Scarrocchia, che illustra come considerare l’attività di conservatore di Dvořák “storia dell’arte applicata”, i saggi di commento di Geza Hajós, Hans Aurenhammer, Achim Hubel, Tomáš Valena, Andreas Lehne, Mauro Manzoni e la postfazione di Gianni Contessi, che traccia le coordinate critiche e spazio-temporali del recupero di questo capitolo della cultura europea.

Programma

 

Prima parte 9:00-10:00 

La cultura di tutela in dialogo con l’arte 

 

Apertura istituzionale 

Anna Mariani, Vice Direttrice con delega al Patrimonio Storico dell'Accademia di Belle Arti di Brera

 

Introduce

Sergio Nannicola, Professore di Linguaggi e pratiche artistiche della decorazione, Accademia di Belle Arti di Brera

 

Coordina

Sandro Scarrocchia, già Professore di Metodologia della progettazione e Teoria e storia del restauro, Accademia di Belle Arti di Brera

 

Intervengono

Barbara Nicoletti, Restauratrice

Mauro Manzoni, Restauratore, Docente della Scuola professionale Arte Muraria di Milano

Stefano Pizzi, già Professore di Pittura, Accademia di Belle Arti di Brera

 

A seguire proiezione del docufilm Memoria operaia di Sesto (2011) di Federica Ravera

 

Seconda parte 10:00-12:00 

Presentazione dell’antologia degli scritti di Max Dvořák su tutela arte e architettura 

 

Coordina 

Chiara Nenci, Direttrice della Scuola di Comunicazione e valorizzazione del patrimonio artistico dell'Accademia di Belle Arti di Brera

 

Ne discutono

Claudio Gamba, Professore di Storia dell’arte moderna, Accademia di Belle Arti di Brera

Mariella Perucca, Professoressa di Teoria e storia dei beni culturali, Accademia di Belle Arti di Brera

Alberto Grimoldi, Professore Onorario del Politecnico di Milano, già Professore Ordinario di Restauro architettonico

 

Intervengono

Gianni Contessi, già Professore di Storia dell’arte contemporanea, Università di Torino

Mauro Manzoni, con proiezione de Le forme della città (1973) di Pier Paolo Pasolini 

Rosanna Ruscio, Professoressa di Storia dell’arte contemporanea, Accademia di Belle Arti di Brera

Sandro Scarrocchia, curatore del volume

Locandina

Comunicato stampa e programma

Memorie in luce

Venerdì 13 Marzo 2026 ore 17.30

LABORATORIO

 

Tre incontri aperti alla cittadinanza per raccogliere testimonianze legate alla ex-Cappella della Clinica Santa Maria, realtà in trasformazione nel nuovo Spazio LuCE. Vogliamo ricostruire insieme la storia, i ricordi e il significato per la comunità di questo luogo. Se hai fotografie, documenti, racconti o semplicemente un ricordo legato a questo spazio, ti invitiamo a condividerlo: attraverso queste attività con il tuo contributo daremo vita al nuovo archivio online “Memorie in luce” per custodirle e valorizzarle. Non è necessaria alcuna preparazione: anche un ricordo breve o una parola possono contribuire alla memoria collettiva. Sarà possibile ricevere assistenza per la digitalizzazione dei materiali.

Gli incontri si svolgeranno a Palazzo Landriani Caponaghi, Sala Crippa (Piazza Martiri della Libertà, 1 Seregno).

Ingresso gratuito. Per prenotazioni e info: memorieinluce@gmail.com

È possibile partecipare a uno o più incontri:

 

Venerdì 13 marzo, ore 17.30

Attivare la memoria

Presentazione del ruolo della cittadinanza nella co-costruzione dell'archivio, con casi simili come spunto. Ci sarà un momento per ascoltare e raccogliere memorie legate alla ex-Cappella della Clinica Santa Maria, ricostruendo insieme atmosfere ed episodi attraverso attività di gruppo.

 

Venerdì 20 marzo, ore 17.30

Raccontare la memoria

Il laboratorio partecipativo si concentra sull'analisi dei materiali della ex-Cappella. I partecipanti contribuiranno a creare didascalie collettive, condividendo racconti e emozioni per avviare la creazione di un archivio, dando forma alla memoria attraverso le loro parole.

 

Venerdì 27 marzo, ore 17.30

Tramandare la memoria

Un momento di restituzione per condividere e discutere le testimonianze raccolte, contribuendo all'identità del nuovo archivio online “Memorie in luce”. Si invita chi ha partecipato ai laboratori precedenti a contribuire alla creazione della piattaforma.

 

Laboratori Memorie Definitiva

Conoscitori al servizio della tutela. I cataloghi di Giovanni Morelli e Gustavo Frizzoni per il patrimonio artistico dell’Italia unita

Venerdì 13 Marzo 2026 ore 17.00

PRESENTAZIONE DEI VOLUMI

 

Venerdì 13 marzo alle ore 17.00 presso la Sala Napoleonica dell’Accademia.

Tra il 1874 e il 1882 Giovanni Morelli e Gustavo Frizzoni elaborarono, per conto del Ministero della Pubblica Istruzione, il cosiddetto doppio catalogo: un ambizioso e pionieristico progetto di ricognizione sistematica delle opere d’arte pubbliche e private dell’Italia postunitaria, rimasto incompiuto ma di straordinario valore storico e metodologico. I materiali preparatori di quell’impresa sono oggi conservati in forma manoscritta presso la Biblioteca Ambrosiana di Milano. Da questo importante nucleo documentario, e dalla cospicua raccolta di riproduzioni fotografiche di manufatti artistici costituita da Gustavo Frizzoni e donata all’Accademia di Brera nel 1922, oggetto di un recente intervento di tutela e valorizzazione, ha preso avvio un’edizione critica a più voci che raccoglie l’intero corpus del lavoro prodotto dai due studiosi. L’opera, intitolata Conoscitori al servizio della tutela. I cataloghi di Giovanni Morelli e Gustavo Frizzoni per il patrimonio artistico dell’Italia unita, a cura di Alessandro Rovetta, Laura Binda e Stefano Bruzzese, si articolerà in dodici volumi. Sono ora disponibili i primi sei tomi della collana, dedicati ai territori di Brescia, Mantova e Cremona (Filippo Piazza), alla Liguria (Giacomo Montanari e Matteo Capurro) e alle città di Bergamo (Stefano Bruzzese) e Milano (Laura Binda), oltre al volume introduttivo di Alessandro Rovetta che descrive il contesto, la genesi e gli sviluppi dell’impresa catalografica dei due conoscitori.

La presentazione braidense offre un’importante occasione di approfondimento sulle perlustrazioni condotte da Morelli e Frizzoni nei contesti a loro più familiari, Milano e Bergamo, realtà nelle quali il loro sguardo analitico si concentra con particolare acume, offrendo contributi di grande rilievo per la storia del collezionismo privato e per la genesi della moderna tutela del patrimonio artistico nazionale.

 

Intervengono:

Alessandro Rovetta – Curatore del volume introduttivo 

Laura Binda – Curatrice del volume relativo a Milano 

Stefano Bruzzese – Curatore del volume su Bergamo

Nicoletta Leonardi – Responsabile delle Raccolte fotografiche storiche dell’Accademia di Brera

 

Conoscitori al servizio della tutela

FormaFragile. Come l’accessibilità diventa luogo d’incontro

Giovedì 12 marzo 2026 ore 14.30

Contexere. Opere, spazi, allestimenti. Progetti per la Mediateca Santa Teresa di Milano

Mercoledì 11 marzo 2026 ore 11.00

PRESENTAZIONE DEL LIBRO

 

Mercoledì 11 marzo alle ore 11.00 presso la Sala Bassetti del Palazzo di Brera si terrà la presentazione del libro “Contexere. Opere, spazi, allestimenti. Progetti per la Mediateca Santa Teresa di Milano”. A cura di Glenda Cinquegrana, Maria Cristiana Fioretti, Sergio Nannicola (Scuola di Decorazione Accademia di Belle Arti di Brera) con la partecipazione di Micaela Bordin, Elisabetta Longari e Stefano Arienti.

 

Contexere. Opere, spazi, allestimenti. Progetti per la Mediateca Santa Teresa di Milano è una pubblicazione dedicata al lavoro progettuale ed installativo che è stato svolto dai laboratori della Scuola di Decorazione dell’Accademia di Brera durante l’anno accademico 2023/24. Accompagnato da una riflessione teorica sul tema del rapporto opera-spazio, il libro testimonia lo sviluppo del progetto didattico realizzato dalla Scuola che, prendendo le sue mosse iniziali dallo studio della storia del complesso architettonico-religioso di Santa Teresa, è stato messo in opera concretamente nel nucleo di lavori ambientali che hanno trovato spazio nelle sale di studio e di consultazione della Biblioteca Braidense. Il volume costituisce il completamento ideale dei due libri già pubblicati dalla Scuola di Decorazione dell’Accademia di Brera negli anni 2020 e 2021 La Città di Brera, ovvero “La Decorazione Contemporanea tra ricerca e didattica” Silvana Editoriale, Milano 2020 e “Dall’Ornato alla stagione Contemporanea”, Rubbettino Editore 2021, dove il terzo capitolo di questo magnifico opus fornisce al tema dell’opera d’arte realizzata nella dimensione del site-specific non solo una visione storica articolata che dal Novecento arriva a comprendere il contemporaneo, ma si caratterizza per la vasta documentazione fotografica delle opere realizzate in situ dagli studenti. Il volume, quindi, documenta attentamente le tecniche e le pratiche laboratoriali insegnate presso la Scuola di Decorazione dell’Accademia, che ancora una volta dimostra la sua forte vitalità pratica, operativa e concettuale.

Il volume a cura di Glenda Cinquegrana, Maria Cristiana Fioretti, Sergio Nannicola, Rubbettino Editore, dedicato a Fausta Squatriti (Milano 1941 -Milano 2024) include dei saggi di Elisabetta Longari e Jacqueline Ceresoli.

 

Si ricorda Lorenzo Conservo (1978 – 2024) prematuramente scomparso.

 

La partecipazione dell’Architetta Micaela Bordin e Stefano Arienti, sarà un’ulteriore occasione per gli studenti di approfondire il site-specific come pratica artistica.

Locandina

IartNET | Thinking Photography: New Strands in Photo Research

Monday 16th – Friday 20th March 2026

DOCTORAL WORKSHOP 

What does it mean to think about photography today? This question frames Thinking Photography: New Strands in Photo Research, a five-day doctoral workshop that will take place at the Brera Academy of Fine Arts, Milan, from 16 to 20 March 2026. The workshop brings together three international visiting scholars—Steffen Siegel (Folkwang University of the Arts, Essen), Kelley Wilder (De Montfort University, Leicester), and Martin Jürgens (Rijksmuseum, Amsterdam)—for an intensive programme of seminars, discussions, and collaborative working sessions.

Coordinated by Nicoletta Leonardi and Maria Chiara Palandri and conceived as a collective laboratory, Thinking Photography reflects on the methodological transformations currently reshaping photographic studies.

Across five days, the programme develops four interconnected research strands:

Photobooks as sites where aesthetics, politics, and social functions converge. Moving beyond national or stylistic canons, this trend focuses on photobooks’ social uses, examining how photographs acquire meaning within editorial, institutional, and ideological frameworks. It rereads questions of aesthetics and politics from a perspective reframed and enriched by social function.

Business and economic histories of photography. Drawing on industrial archives and business records, this strand explores photography as a technological and commercial enterprise, addressing the infrastructures, labour, and economies that have shaped photographic production and circulation.

Personal and family photographs as sources for writing photographic history. Focusing on private collections, this strand reflects on the methodological and ethical challenges of constructing historical narratives from family archives, considering both the possibilities and the pitfalls of working with intimate, personal materials.

Quantity and Significance in Photographic History. Using the case of etched daguerreotypes, this strand investigates how databases, statistical analysis, and the notion of “critical mass” can inform historical interpretation, raising questions about the relationship between quantity, use, value, and historical significance.

Thinking Photography includes visits to the collections of the Leonardo da Vinci National Museum of Science and Technology, the Civico Archivio Fotografico, and the Brera Academy of Fine Arts.

Through these perspectives, the workshop addresses photography as an intermedial and institutional phenomenon, whose histories are produced at the intersection of images, objects, technologies, archives, markets, and social practices. The aim is not only to present new case studies, but also to reflect critically on the epistemological frameworks through which photographic history is written today.

The initiative is part of the PNRR project INTAFAM IartNET – an international platform for artistic research and cultural heritage at Italian higher arts education institutions, led by the Accademia di Belle Arti di Brera. Funded by the European Union – NextGenerationEU, Mission 4.

Visiting Scholars: 

Martin Jürgens is conservator of photographs at the Rijksmuseum Amsterdam. Before moving to the Netherlands, he worked as a conservator in private practice in Hamburg. His education includes a German diploma in photography and design, an M.S. from Rochester Institute of Technology and an M.A. in Paper Conservation from Queen's University in Kingston, Canada. Following a scholarship at the J. Paul Getty Museum, the Getty Conservation Institute published his book The Digital Print. Identification and Preservation in 2009. He is currently a part-time PhD student at the Photographic History Research Centre of De Montfort University in Leicester, UK.

Steffen Siegel has taught as professor of theory and history of photography at the Folkwang University of the Arts in Essen since 2015, where he also directs the master’s and PhD programs on the theory and history of photography. Since 2024, he has served as Chair of the Board of the Center for Photography Essen. During the 2019/2020 academic year, he was an Ailsa Mellon Bruce Senior Fellow at the Center for Advanced Study in the Visual Arts at the National Gallery of Art in Washington, D.C. In the fall semester of 2024, he taught as Max Kade Professor at Georgetown University in Washington, D.C. 

Kelley Wilder is Professor Emerita and former Director, Photographic History Research Centre at De Montfort University, Kelley gained a BA from Kenyon College in 1993 in Studio Art and English Literature, and in 1995 graduated from the George Eastman House with a Certificate in Photographic Preservation and Archives Practice. Before beginning her doctorate, Kelley worked at the Paul Strand Archive (NY), the Maine Photographic Workshops, the Aultman Museum (CO) and Photo-Eye Books and Prints (NM) while learning platinum printing, albumen printing and daguerreotyping. In 2003, she gained a D.Phil. from Oxford University with a dissertation on the invention of photography and went on to a fellowship at the Max Planck Institute for the History of Science, Berlin, working with Director Lorraine Daston. Kelley Wilder’s research ranges over the breadth of photography, science, materials, archives and knowledge, with numerous articles and books to her name. 

Participants: 

Open to doctoral students of the Brera Academy, and to a limited number of external participants upon request, Thinking Photography is conceived as a moment of international and interdisciplinary exchange.

IartNET | Thinking Photography: New Strands in Photo Research

Monday 16th – Friday 20th March 2026

Accademia di Belle Arti di Brera, Milan

Info: iartnet.ricerca@fadbrera.edu.it

LOCANDINA Thinking_photograpy Manifesto_70x100_A

Shadowed Heritage_ Photography as an Infrastructure for Artistic Education and Research in Italy (1840-1930)

ARTEMUSICA – Risorgimento e lo spirito delle nazioni

Sabato 07 marzo 2026 ore 17.00

Umano / Non Umano - Incontro con Susanna Boehm e Lenka Radecky

Lunedì 02 marzo 2026 ore 12.00