Marzio Giglio “I colori ad olio visti da un Fisico”

Mercoledì 28 gennaio 2026 ore 10.00

EX CORPO. Presenza del corpo nella sua assenza

Mercoledì 28 gennaio 2026 ore 9:30

SEMINARIO

 

La Scuola di Pittura – Dipartimento di Arti Visive dell’Accademia di Belle Arti di Brera presenta il seminario Ex Corpo. Presenza del corpo nella sua assenza, a cura dei docenti Maria Cristina Galli (Anatomia artistica) e Pasquale Polidori (Tecniche pittoriche), giornata che conclude il laboratorio omonimo iniziato a ottobre scorso e rivolto a studenti di pittura. Con gli interventi degli studenti partecipanti e di Maria Cristina Galli, Cesare Pietroiusti, Michele Zaffarano, Giovanna Frene, Lenz Fondazione, Silvia Riva e Andrea Pinotti, il seminario si configura come una riflessione critica sul corpo umano e le sue proiezioni, tracce e sostituti: nomi, raffigurazioni, calchi materiali e fantasmatici. Fra i temi centrali della pratica artistica, il corpo è qui interrogato anche al di là della sua dimensione puramente plastica e figurativa, e posto come elemento trasversale in un’analisi interdisciplinare che tocca pittura, lettura, scrittura, performance, filosofia e poesia. Gli interventi si susseguiranno in modo continuo durante l’arco della giornata, dando vita a un magnetismo tra l’atto performativo e quello enunciativo, volto a creare un campo comune e indistinto di dialogo. L’incontro seminariale è in armonia con il percorso laboratoriale, svoltosi tra ottobre 2025 e gennaio 2026, dedicato all’assenza e alla presenza del corpo come suoi momenti di esistenza contemporanei, sovrapponibili e indissolubili. Al centro del laboratorio vi è stata la tessitura di un dialogo costante tra approfondimenti teorici e attività operative riguardanti il corpo come luogo di finzione e invenzione, nonché materia e veicolo di conoscenza e alterità. La riflessione si è sviluppata a partire da alcuni riferimenti teorici e artistici fondamentali, tra cui Ferdinand Deligny, Gina Pane e Chris Burden, Ferruccio De Filippi, Stanley Brouwn, Georges Perec, Claude Lévi-Strauss e Lea Vergine, i cui esempi hanno orientato la ricerca verso l’esplorazione del corpo nella dialettica tra presenza e assenza. Fondamentale in essa è la funzione dello sguardo, concepito come gesto complesso, che coinvolge il pensiero e i sensi ben oltre il visivo, e considerato non come un dato, ma invece un modo della costruzione del discorso e del soggetto: indice della misura dello spazio fisico e, al contempo, dello spazio mentale e linguistico. A Georges Perec, i partecipanti del workshop si sono poi ispirati per realizzare i Tentativi di esaurimento della Pinacoteca di Brera: rilevazioni delle presenze che abitano, anche solo di passaggio, il piano superiore del palazzo in cui si trova la Pinacoteca, e restituzioni del loro fluire temporale.

Le attività sono state curate da Pasquale Polidori, che ha ideato il sito «www.excorpo.it», e Maria Cristina Galli che durante il laboratorio ha realizzato un approfondimento de Il tempo non si vede, una sua lettura performativa dedicata all'insegnamento di Ferdinand Deligny. Il sito si configura come una piattaforma di raccolta dei contributi dei partecipanti, delle riflessioni emerse nel corso del lavoro e della documentazione fotografica degli esercizi svolti. All’interno del sito è possibile consultare gli Interramenti, esiti dell'attività dei Ritratti Tattili, e la sezione Pensum, che è dedicata a un progetto sperimentale di curatela sviluppato da Benedetta Baini, Veronica Binda e Valentina De Rose. Il lavoro, in continuo divenire, si affianca al percorso operativo laboratoriale e raccoglie testi, narrazioni e materiali di riflessione a partire dalla conferenza radiofonica Il corpo. Luogo di utopia di Michel Foucault del 1966.

Il seminario si terrà presso la Sala Napoleonica dell’Accademia. Di seguito il programma della giornata: 

9:30 Laboratorio Ex corpo Tentativo di esaurimento della Pinacoteca di Brera (si ripete)

Il programma della giornata sarà intersecato da letture e interventi eseguiti dai partecipanti al laboratorio Ex corpo, ispirati alla convivenza tra l’ambiente dell’Accademia e quello superiore della Pinacoteca, luogo di coesistenza tra corpi dipinti e scolpiti e corpi viventi.

10:00 Maria Cristina Galli Il tempo non si vede

Quasi come una macchina astratta in continuo movimento, che genera pensiero nella prassi, il dispositivo messo in atto disegna una mappa imprevista e imprevedibile in un territorio di immaginazione, che non ha più luogo, ma diviene rituale e viaggio, cammino, sussurro e respiro, spazio del presente e materia del tempo. In questo tessuto di rimandi e reciprocità, ove lo sguardo e la parola concentrano il proprio fuoco sull'ora e qui, la coscienza può essere padrona della propria visione.

 

10:30 Cesare Pietroiusti La pelle dell’opera 

Questo intervento propone l’ipotesi che uno dei motivi della difficoltà di approccio, ma anche del fascino dell’arte contemporanea, stia in un passaggio dal predominio della vista al predominio del tatto; cioè dalla considerazione che l'oggetto d’arte per eccellenza, il quadro, sia una pelle esibita, una pelle sulla quale qualcosa si rappresenta, alla possibilità di considerare invece l’oggetto d’arte come una pelle da toccare o addirittura da penetrare. Questo passaggio dal visivo al tattile ha alcune caratteristiche del trauma.

 

12:30 Michele Zaffarano Non a noi stessi, non ai nostri casi

L’azzeramento dei contenuti emotivi a cui tende la sintassi visiva di Seurat, votata alla determinazione di un metodo che si attiene alla epifania delle cose, si esplica nelle figure dei bagnanti ad Asnières: cose posate, immobili, silenziose, prese in una logica di volumi e posizioni. Nell’opera di \affarano, quell’andamento si ritrova distillato attraverso due movimenti di astrazione: da un lato la visione estremamente ravvicinata della pelle di un corpo nudo che ripete la posa di uno dei bagnanti; dall’altro la trama di un testo in cui il corpo è soggetto al plurale, in una disseminazione di inciampi enunciativi.

 

14:00 Giovanna Frene. Poesia come archeologia

Giovanna Frene ripercorre tutta la sua opera poetica nella forma di uno scavo dei corpi nella storia, perché il mutare nella storia del significato del corpo, sia da vivo che da morto, è il segno più concreto della visione mutevole dell'uomo su sé stesso.

 

15:00 Lenz Fondazione Over Gina Pane – Quattro Azioni Sentimentali

Over Gina Pane - Quattro Azioni Sentimentali’ è una creazione performativa in cui la bellezza amara e dura inseguita da Gina Pane nella sua irriducibile pratica artistica, prende la forma incarnata e perturbante delle quattro performer: corpi lesi, corpi del disastro, corpi martiri, corpi santi sopravvissuti al nulla del dolore. In stretta concatenazione poetica e formale con la radicalità di Gina Pane questa iconostasi di Lenz si fa rispecchiamento affettivo e poetico delle azioni estreme dell’artista della ferita, ‘senza cullarci nel suo ricordo, ma cercando di rinascere nelle gocce ossidate delle sue orme sanguinanti’.

 

16:30 Silvia Riva Dalla performance del sé alla guerriglia del testo: Chloé Delaume e la metamorfosi del corpo ferito

Prendendo come punto d’attacco la performance del corpo-ferita di Gina Pane, l’intervento indaga l’evoluzione della ricerca della narratrice e performer Chloé Delaume (nata in Francia nel 1973) incentrata inizialmente sullo smembramento e sulla riscrittura dell’io attraverso la pratica dell’autofinzione, intesa come “politica di rivoluzione del sé” e di simulazione di una materialità corporea individuale e sociale ferita. Nella sua produzione più recente, culminata nel romanzo Phallers (2024) e nel breve video che vi si ispira, Delaume abbandona la riflessione autobiografica per attuare una guerriglia testuale femminista, immaginando una fantapolitica estrema in cui il corpo individuale cede il passo a un corpo collettivo sovversivo. Il campo della lotta si sposta così dalla carne al linguaggio, dall’io al noi. Se Gina Pane, con grandissimo anticipo sui tempi, operava sul corpo presente nello spazio della galleria, Delaume lavora oggi per costruire, attraverso i suoi dispositivi testuali (romanzi, blog, siti, antologie, video, collaborazioni musicali) il corpo futuro di una comunità politica, facendo della letteratura il laboratorio di un possibile, e radicale, “corpo a venire” esplosivo.

 

17:30 Andrea Pinotti AVATAR: tra incarnazione, embodiment e body swap 

Nel mio intervento analizzerò la nozione di avatar e di incarnazione attraverso un percorso che unisce letteratura, storia delle religioni, filosofia e cultura digitale. Prendendo avvio dal racconto “Avatar” di Théophile Gautier, il percorso che propongo ricostruisce la circolazione moderna del termine “avatar” in Occidente, dal romanticismo esoterico ai sincretismi religiosi tra Ottocento e Novecento, fino agli sviluppi contemporanei. Il concetto si trasferisce poi nelle tecnologie digitali, dai videogiochi alla realtà virtuale, dove l’avatar funziona non solo come rappresentazione del soggetto, ma come dispositivo trasformativo capace di influire su percezioni, identità e comportamenti. Attraverso esempi che vanno da Avatar di Cameron ai progetti VR sul body swap (scambio di corpi), mostrerò come l’avatar diventi laboratorio di empatia, manipolazione dello sguardo e sperimentazione del sé. La riflessione si chiuderà interrogando le nuove implicazioni etiche e giuridiche dell’embodiment digitale, in particolare rispetto a molestie e violenze contro gli avatar nel metaverso, che ridefiniscono il confine tra finzione e realtà.

 

Sito: https://www.excorpo.it/

 

Informazioni: mariacristinagalli@fadbrera.edu.it pasqualepolidori@fadbrera.edu.it

EX CORPO locandina

ex corpo_cs 01_SEMINARIO EX CORPO_comunicato stampa e programma

ex corpo_cs 02_LENZ FONDAZIONE

Flash Art

Martedì 27 gennaio 2026 ore 16.00

Storia e memoria. Giorno della Memoria 2026

Lunedì 26 gennaio 2026

GIORNO DELLA MEMORIA 2026

 

Anche quest’anno l’Accademia di Brera dà il suo contributo al Giorno della Memoria con due eventi curati dalla professoressa Barbara Nahmad e con una mostra d’arte organizzata al Passante ferroviario della Stazione di Porta Venezia.

Il filo rosso che unisce gli eventi e l’esposizione è il delicato rapporto tra la Storia e il nostro presente, tra la Memoria e non solo la sua conservazione ma anche la sua trasmissione, soggetta oramai a distorsioni di ogni tipo. La Memoria non può dunque ridursi a una ritualità formale, ma deve restare un esercizio critico e responsabile, capace di interrogare le coscienze e di parlare alle nuove generazioni.

Il primo evento sarà dunque dedicato al recupero di testimonianze dirette che conservano ancora un loro peso specifico. Si tratta della conferenza «Storia di ragazze», in cui interverranno Bruna Cases, Ruth Hauben e Renata Sarfati, che giovanissime subirono le Leggi razziali e le traversie delle famiglie in fuga dalla guerra. Le loro biografie sono in allegato a questo comunicato. La conferenza è moderata da Riccardo Abram Correggia, dottorando alla Scuola Normale Superiore di Pisa e Sciences-Po a Parigi, e collaboratore del Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea, Cdec.

Il secondo evento del Giorno della Memoria all’Accademia di Brera è un concerto del pianista e compositore Matteo Monico, un racconto musicale a partire dalla colonna sonora del celebre film «Shindler’s list». Ospitato in Sala Napoleonica, il concerto verrà introdotto dal professor Giacomo Agosti.

Riguardo la mostra d’arte «Propaganda», essa verrà inaugurata, dopo i due eventi, presso il Passante Ferroviario della Stazione di Porta Venezia a Milano: verranno presentate le opere degli studenti dell’Accademia di Belle arti di Brera sul tema della propaganda nel corso della Storia passata e presente. La mostra è stata resa possibile dalla Fondazione Arte Passante.

 

In aggiunta agli eventi milanesi, quest’anno il Giorno della Memoria curato dall’Accademia di Brera vede anche un revival della mostra «Muselmann. Omaggio ad Aldo Carpi», curata da Barbara Nahmad coinvolgendo i professori e gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Brera e poi esposta nel 2023 al Memoriale della Shoah di Milano. Grazie all’impegno del Centro Interdipantimentale di Studi Ebraici “M.Luzzati” dell’Università di Pisa, la mostra sarà ospitata presso il Museo della Grafica- Palazzo Lanfranchi, e realizzata grazie alla collaborazione del centro con il Museo della Grafica-Palazzo Lanfranchi, il Comune di Pisa, l’Università di Pisa, il Centro Interdipartimentale di Studi ebraici “M.Luzzati”, il Centro per l’Innovazione e la Diffusione della Cultura , la Domus Mazziniana, il Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere e il Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica.

 

Il programma della giornata del 26 Gennaio 2026:

 

STORIA DI RAGAZZE

Sala Napoleonica - Ore 10.30

Conferenza con Bruna CasesRuth HaubenRenata Sarfati

Modera Riccardo Abram Correggia

Conferenza con Bruna Cases, Ruth Hauben e Renata Sarfati, che giovanissime subirono le Leggi Razziali e le traversie delle famiglie in fuga dalla guerra e dallo sterminio, durante la Seconda Guerra Mondiale. Modera il Dott. Riccardo Abram Correggia, Dottorando alla Scuola Normale Superiore di Pisa e Sciences-Po, e collaboratore del Cedec, Centro di Documentazione Ebraica contemporanea.

 

SCHINDLER’S LIST

Sala Napoleonica - Ore 12.00

Concerto del pianista e compositore Matteo Monico. Introduzione di Giacomo Agosti

Un racconto musicale a partire dalla colonna sonora del celebre film “Shindler’s list”.

 

PROPAGANDA

Passante Ferroviario della Stazione di Porta Venezia – Milano

Ore 18.30

A cura di Barbara Nahmad. Testo di Riccardo Notte

Inaugurazione della mostra collettiva degli studenti dell’Accademia di Belle arti di Brera, che si interrogheranno sul ruolo della propaganda nel corso della Storia passata e presente.  Con un testo critico del Prof. Riccardo Notte. In collaborazione con la Fondazione Artepassante. 

Opere di: 

Romeo Belotti, Frida Isabelle Berrie, Daniele Caimi, Michele Maria Canditone, Pietro Chiarello, Filippo Colombani, Maria Corti, Tommaso Frattini, Anna Gaeta, Viviana Gasparetto, Martin Hermann, Marta Leochko, Anastasya Lobanova, Giulia Martinelli, Luis Felipe Oviedo Pineda, Giulia Papetti, Arianna Pessina, Pascale Natalie Roman, Denis Romano, Sofia Samar, Ermes Sorbara, Alfonso Umali.

 

MUSELMANN. OMAGGIO AD ALDO CARPI

DAL 16 AL 31 GENNAIO 2026

MUSEO DELLA GRAFICA – PALAZZO LANFRANCHI (PISA)

Mostra collettiva curata da Barbara Nahmad coinvolgendo i professori e gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Brera e poi esposta nel 2023 al Memoriale della Shoah di Milano: un’installazione modulare di carte e disegni in bianco e nero, un ideale mosaico a parete che con diversi linguaggi approfondisce la tragica figura del «muselmann», verrà ospitata dal Museo della Grafica di Pisa (Palazzo Lanfranchi), in collaborazione con il Centro Interdipartimentale di Studi ebraici “M. Luzzati”.

 

MUSEO DELLA GRAFICA- PALAZZO LANFRANCHI

LUNGARNO GALILEI 9, PISA

 

ORARI DI APERTURA: 

LUNEDÌ ORE 9-13

DA MARTEDI A VENERDI ORE 9-19

SABATO E DOMENICA ORE 15-19

Storia e memoria

Manifesto Generale_2026

Manifesto SCHINDLER

Manifesto PROPAGANDA

Manifesto Testo-Notte_2026

STORIA DI RAGAZZE_2026

Corrispondenza Marco Coccimiglio_Modifiche Statuto

IartNET | Cataloging Photography: Methods, Standards, and Research Perspectives

26th - 29th January 2026, 2nd - 6th March 2026, 20th - 24th April 2026

WORKSHOP

From  26th - 29th January 2026, 2nd - 6th March 2026, 20th - 24th April 2026, the Brera Academy of Fine Arts in Milan will host the workshop Cataloging Photography: Methods, Standards, and Research Perspectives, led by Maria Francesca Bonetti, representative of the Italian Society for the History of Photography (SISF).

This intensive training workshop is dedicated to the cataloging of photography and is aimed at exploring methodologies, descriptive standards, and research perspectives related to the management and promotion of photographic heritage.

The program is designed for students interested in acquiring specialized skills in the conservation and enhancement of photographic collections. The workshop will provide a theoretical framework covering the main national and international cataloging standards, complemented by practical exercises to develop skills in critical image analysis, preparation of descriptive records, and presentation of collections and archives. Special attention will be given to the evolution of photographic study methodologies, challenges in managing photographic assets, and new research perspectives offered by technologies applied to historical and artistic heritage.

The initiative is part of the PNRR project INTAFAM IartNET – an international platform for artistic research and cultural heritage at Italian higher arts education institutions, led by the Accademia di Belle Arti di Brera. Funded by the European Union – NextGenerationEU, Mission 4, IartNET is coordinated by Nicoletta Leonardi.

LecturerMaria Francesca Bonetti, an art historian and former official at the Italian Ministry of Culture (MiC), was responsible for the Photographic Collections at the Istituto Centrale per la Grafica from 1999 to 2022. Actively engaged in the safeguarding and promotion of Italy’s photographic heritage, she has contributed to the development of methodologies for the conservation, management, and cataloging of photographic assets, collaborating with various institutions and Italian universities to train art historians, conservators, restorers, and staff involved in the management and preservation of photographic collections and archives. In this context, she drafted the national standard for cataloging photographic assets (Scheda F, 1999), has served on several ministerial commissions, and has taught courses at universities and advanced training schools. She is currently a member of the technical-scientific committee for the project Guidelines for the Restoration of Photography, coordinated by MiC–Directorate General for Contemporary Creativity and the Fondazione Centro Conservazione Restauro “La Venaria Reale” (2025–2026). Since its foundation in 2006, she has been a member of the Board of Directors of the Italian Society for the History of Photography (SISF), serving as Secretary from 2014, and, since 2023, she has been a member of the Scientific Committee of the Carlo Levi Foundation in Rome.

Participants: Students and collaborators of the IartNET research project.

IartNET | Cataloging Photography: Methods, Standards, and Research Perspectives
26th - 29th January 2026, 2nd - 6th March 2026, 20th - 24th April 2026

Accademia di Belle Arti di Brera, Milano

Locandina

Inaugurazione Anno Accademico 2025/2026

22 gennaio 2026

CERIMONIA

Giovedì 22 gennaio 2026 l’Accademia di Belle Arti di Brera celebra i 250 anni dalla sua fondazione. Alle ore 11.30, presso la Sala Napoleonica dell’Accademia, avrà luogo la cerimonia di inaugurazione dell’Anno Accademico 2025/2026. Con i saluti istituzionali della Senatrice Alessandra Gallone, Consigliera del Ministro dell'Università e della Ricerca, il Presidente Diego Visconti e il Direttore Franco Marrocco illustreranno i traguardi raggiunti e presenteranno i nuovi percorsi che Brera intende perseguire. Durante la cerimonia verrà consegnato il Diploma Accademico Honoris Causa e il titolo di Socio Onorario dell’Accademia di Brera all’Artista Giulio Paolini, confermando la filosofia di questo prestigioso riconoscimento che celebra una figura di spicco del panorama artistico-culturale nazionale ed internazionale. La consegna dei due titoli è preceduta da una laudatio del Prof. Federico Ferrari. La motivazione è affidata al Direttore Prof. Franco Marrocco. La cerimonia potrà essere seguita anche in diretta streaming sul sito dell’Accademia.

Alle ore 16.00 si terrà la cerimonia di annullo filatelico del francobollo dedicato all’Accademia di Brera in occasione del 250° anniversario. A seguire alle ore 17.30 il Momento musicale del Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano che vuole rendere omaggio al 250° compleanno di Brera con due diversi riferimenti: uno temporale, al periodo in cui l’Accademia fu fondata, con due dei sei Quartetti cosiddetti milanesi di Mozart, e uno tematico, con i Due Studi che Luigi Dallapiccola compose pensando a due degli affreschi della Vera Croce di Piero della Francesca in Arezzo. Il concerto si terrà presso il Teatro Sperimentale, Aula 38 Scuola di Scenografia - ingresso da Piazzetta Brera.

 

Segui la diretta streaming: https://youtube.com/live/uMBb_VE-awg?feature=share ​

Per partecipare: https://forms.gle/AbUbdziozfMrKr9j6 

Invito-Inaugurazione-2026

Programma - 250 anni ABA Brera

GIULIO PAOLINI

Comunicato_Stampa_Brera_22_gennaio_2026

Rassegna stampa

Rassegna stampa 1

Rassegna stampa 2

Rassegna stampa 4

La fotografia fra opera e documento. Archivi, photography complex e storia delle donne

Venerdì 30 gennaio 2026

SEMINARIO 

 

Venerdì 30 gennaio 2026 l’Accademia di Belle Arti di Brera ospita il seminario La fotografia fra opera e documento. Archivi, photography complex e storia delle donne, una giornata di studio e confronto dedicata al rapporto tra fotografia, archivi e pratiche di costruzione della memoria.

 

L’iniziativa si colloca a conclusione del progetto PRIN 2022 PNRR Fotografiste: Women in Photography from Italian Archives, 1839–1939, finanziato dall’Unione Europea – Next Generation EU e promosso dalla Scuola IMT Alti Studi Lucca e dall’Accademia di Belle Arti di Brera. Il progetto mira a potenziare l’accessibilità e la conoscenza degli archivi fotografici, promuovendo un cambio di paradigma volto a restituire visibilità e centralità alle figure femminili nella storia della fotografia, spesso escluse dai canoni ufficiali, e a riportare in luce patrimoni materiali e immateriali ancora poco esplorati.

 

L’incontro si sviluppa attorno al concetto di photography complex, elaborato da James L. Hevia, che definisce la fotografia come un sistema articolato di soggetti, strumenti, materiali, istituzioni e pratiche coinvolti nella produzione, circolazione e conservazione delle immagini. Questa prospettiva consente di superare una lettura esclusivamente estetica dell’opera fotografica, mettendo in relazione dimensioni artistiche, archivistiche e produttive e aprendo nuove possibilità di analisi critica, anche in relazione al contributo delle donne.

 

A partire da questo quadro teorico, la sessione mattutina, dal titolo Ripensare la fotografia attraverso Milan Unit di Ramak Fazel, intende promuovere un confronto sulle norme archivistiche e catalografiche attualmente in uso per la fotografia, interrogandone i presupposti alla luce di pratiche artistiche che sfidano le tradizionali distinzioni tra opera, documento e archivio. 

 

La discussione si aprirà con una riflessione sull’opera Milan Unit (1994–2009) di Ramak Fazel, che restituisce lo studio del fotografo nel periodo della sua permanenza milanese. L’insieme comprende provini, stampe, documenti amministrativi, appunti, ma anche scaffalature, soprammobili e contenitori: elementi materiali dell’ambiente di lavoro che ne riflettono la dimensione quotidiana e produttiva. Conservato in moduli verde fluorescente, l’archivio — divenuto opera e recentemente acquisito dal MAXXI — si configura come un dispositivo espositivo e, al tempo stesso, come un oggetto critico che invita a ripensare il lavoro fotografico nella sua dimensione processuale e i sistemi di ordinamento che ne regolano la memoria. La tavola rotonda proseguirà con gli interventi di Simona Antonacci, (MAXXI Architettura e Design contemporaneo, Roma), Annalisa Rossi (Dirigente Ministero della Cultura) e Alessandro Coco (Gabinetto Fotografico Nazionale, ICCD). 

 

Nel pomeriggio si svolgerà una seconda tavola rotonda Gli archivi del movimento delle donne, dedicata al ruolo degli archivi e dei centri di documentazione nella costruzione, conservazione e trasmissione della memoria storica del femminismo italiano a partire dagli anni Settanta del Novecento. Attraverso gli interventi di Elena Musiani (Archivio di storia delle donne, Bologna), Giovanna Olivieri (Archivia, Roma), Adriana Perrotta Rabissi (Libera Università delle Donne, Milano), Raffaella Poletti e Maria Rosaria Moccia (Fondazione “Elvira Badaracco” Studi e documentazione delle donne – ETS, Milano), la tavola rotonda intende avviare una riflessione sulla costruzione della memoria e della storia di un movimento, come quello delle donne, nato anche a partire da una rottura con il passato e, in alcuni momenti, dalla consapevolezza dell’irrecuperabilità della storia delle donne, definita da Carla Lonzi come il “passato oscuro del mondo”. 

 

A partire da tale consapevolezza, l’incontro si concentrerà sulle condizioni che hanno reso possibile pensare e praticare una memoria del movimento, sugli obiettivi che ne hanno guidato la costruzione e sul modo in cui, attraverso gli archivi, la storia è stata e continua a essere interpretata, non in una prospettiva di recupero lineare di una tradizione perduta, ma come occasione di rielaborazione e ri-significazione a partire dal presente.

La fotografia fra opera e documento. Archivi, photography complex e storia delle donne

Venerdì 30 gennaio 2026 -  h. 10.00 - 17.00

Accademia di Belle Arti di Brera, sede: CIB - Centro Internazionale di Brera, Via Formentini 10 – Milano

Ingresso libero

Info: www.fotografiste.co

Programma

Locandina

I sei anni di Marcello Rumma 1965 - 1970

Martedì 20 gennaio 2026 ore 17.00

Metafisica/Metafisiche: la mostra come opera d'arte totale

Giovedì 15 gennaio 2026 ore 11.00

IartNET | Project Funding Opportunities, Erasmus+ Mobility and Digitisation: Practical Tools for the Internationalisation of Higher Music Education Institutions

29–31 January 2026

INTERNATIONAL WORKSHOP

As part of the PNRR project IartNET – an international platform for artistic practice/research and cultural heritage at Italian higher arts education institutions, the Conservatorio “Luca Marenzio” in Brescia, in collaboration with the AEC – European Association of Conservatoires, announces a three-day international workshop on European funding opportunities and Erasmus+ mobility processes in higher music education, to be held on 29–31 January 2026. The event is organized within the framework of the IartNET project, funded by NextGenerationEU and coordinated by Brera Academy.

The workshop offers a comprehensive and practice-oriented exploration of key EU programmes and tools that support international cooperation, project development, and student and staff mobility. Participants will be guided by experienced practitioners and experts through a combination of presentations, interactive discussion groups, and hands-on demonstrations, gaining both strategic insight and operational skills. A special focus will be given to the EASY MO system, the AEC’s European Application System for Mobility in Higher Music Education.

On 29 January, the workshop will focus on European project funding opportunities, including Creative Europe, Erasmus+ Capacity Building in Higher Education (CBHE), Jean Monnet Actions, International Credit Mobility (KA171), and University Alliances, with IN.TUNE presented as a concrete example in the music field. Participants will work in groups to reflect on how these funding lines can support their own institutional strategies and project ideas.

On 30–31 January, the programme will address Erasmus+ mobility, providing in-depth sessions on KA131 rules, shared principles, and implementation challenges for student and staff mobility. These sessions will include extensive EASY MO training, featuring practical demonstrations of semester mobility applications, digital learning agreements, short mobilities, and Blended Intensive Programmes (BIPs).

The workshop is designed for staff of higher music education institutions working in international relations and Erasmus+ office management, who wish to strengthen their understanding of the European funding landscape while gaining practical tools for day-to-day implementation. Sessions dedicated to the EASY MO system serve as intensive training for internal users, while sessions on project funding and mobility are open to any IRC who missed the dedicated sessions at the IRC Meeting in Budapest.

Programmehttps://aec-music.eu/event/project-funding-opportunities-erasmus-mobility-and-digitisation-practical-tools-for-the-internationalisation-of-higher-music-education-institutions-an-iartnet-event/?utm_source=chatgpt.com

 

Information:

Free Admission. 

Participants are only required to complete a Registration Form.

 

The event is open to all AEC member institutions, with a maximum of 70 participants, admitted on a first come, first served basis. Participants may support their travel costs through Erasmus+ Staff Training (STT) funds. Please write to Pierangelo Pelucchi and Sara Zubini at international@consbs.it to sign the forms.
Registration will close once the maximum number of participants is reached and, at the latest, on 19 January 2026.

 

Conservatoire “Luca Marenzio” of Brescia, 
www.consbs.it  ufficiostampa@consbs.it

PNRR IartNET 

https://www.accademiadibrera.milano.it/en/iartnet

IartNET | Project Funding Opportunities, Erasmus+ Mobility and Digitisation: Practical Tools for the Internationalisation of Higher Music Education Institutions

29th - 31st January 2026

Conservatorio di Musica “Luca Marenzio”, Salone Pietro da Cemmo, Piazzetta Arturo Benedetti Michelangeli, 1, 25121 Brescia (BS), Italy

Participants are only required to complete a Registration Form.

Project Funding Opportunities, Erasmus+ Mobility and Digitisation

Program Project Funding Opportunities, Erasmus+ Mobility and Digitisation