Presentazione del bando di concorso “CoffeeBreak.Museum – 8ª edizione”
Mercoledì 04 marzo 2026 ore 16.00
PRESENTAZIONE DEL CONCORSO
Nel 2010 il Museo della Ceramica Giuseppe Gianetti ha ideato CoffeeBreak.Museum, un progetto che mette in dialogo la collezione di ceramiche del XVIII Secolo con l’arte contemporanea.
Ispirato alla pausa caffè come momento di sospensione e ripartenza, CoffeeBreak.Museum propone una concentrata esperienza culturale: un incontro informale con l’arte, tra antico e contemporaneo, pensato per stimolare curiosità, riflessione e partecipazione.
CoffeeBreak.Museum, concorso biennale, intende attivare nuovi percorsi all’interno della collezione permanente settecentesca, favorendo una maggiore interazione con il pubblico e una scoperta più ampia della Casa Museo.
Il concorso nasce dalla volontà di promuovere l'arte contemporanea ceramica, sostenendo la ricerca degli artisti che prediligono questo medium, attraverso la promozione e diffusione del loro lavoro. Non è richiesto un tema. Si possono iscrivere tutti gli artisti singoli o che lavorano in gruppo, senza limiti di età, presentando un minimo di tre opere fino ad un massimo di cinque, compilando il format online oppure scaricando i materiali necessari per l’iscrizione sul sito del museo.
L’ottava edizione del premio prevede sempre la partecipazione di un ospite d'onore: un artista affermato che esporrà nelle sale del museo per la durata del progetto.
Presente per la seconda volta la sezione Premio giovani. La giuria selezionerà i progetti di 3 studenti frequentanti le Accademie di Belle Arti che esporranno le tavole e i bozzetti in museo. Durante l’inaugurazione verrà premiato da Ugo La Pietra il progetto ritenuto più interessante che verrà successivamente realizzato nel laboratorio del museo.
In data 04 marzo alle ore 16.00 presso l’aula 19 dell’Accademia di Belle Arti di Brera, verrà presentato il concorso. Il concorso sarà illustrato da Mara De Fanti, direttrice del Museo della Ceramica G. Gianetti.
Parallasse
Martedì 24 febbraio 2026 ore 16.00
MOSTRA
Una mostra di sedici artisti della Scuola di Nuove Tecnologie dell’Arte dell’Accademia di Belle Arti di Brera racconta come il punto di vista trasforma la realtà: una rassegna collettiva che nasce dai laboratori del progetto nazionale C.O.M. – City Open Museum, in occasione dei 250 anni dell’Accademia di Belle Arti di Brera.
Dal 25 al 27 febbraio 2026, con apertura il 24 febbraio alle 16:00 presso la Sede San Carpoforo dell’Accademia di Belle Arti di Brera, inaugura Parallasse, mostra collettiva che presenta le opere di 16 artisti: Massimo Barbero, Barbara Boiocchi, Angela Maria Cortese, Sara Caushaj, Agnese Cuomo, Vanina Lappa, Amin Lazazat, Giuseppe Romano Luzzi, Caterina Manzocchi, Orazio Marino, Indira Offerman, Mariana Oliboni, Miriam Pilia, Fabio Samela, Qiao Shiyi, Francesco Taverniti.
A cura di Alessandro Mancassola, la mostra si inserisce nel vasto programma di iniziative realizzate per la celebrazione dei 250 anni dell’Accademia di Belle Arti di Brera, nell’ambito del progetto City Open Museum, di cui Brera è partner strategico.
La parallasse, dal greco παράλλαξις «mutamento, deviazione», è l’apparente cambio di posizione di un oggetto dovuto a una variazione del punto di vista dell’osservatore. La tecnica viene usata in astronomia per determinare la distanza di corpi celesti non eccessivamente lontani con una semplice formula trigonometrica. È con questo presupposto concettuale che i sedici artisti, con linguaggi e metodi di lavoro eterogenei, si sono ritrovati per dar vita a una mostra collettiva.
Parallasse è ciò che si crea dalla coabitazione di questi lavori, ma anche un invito a guardare, sbirciare e attraversare lo spazio espositivo. È uno sguardo quasi notturno e crepuscolare, un modo di osservare e contemplare che riguarda la nostra posizione nella sede di San Carpoforo rispetto alle opere e ai dispositivi in mostra: due monoliti, frammenti di asteroidi che vorticano nello spazio, diverse eclissi, alcuni satelliti. Questi ed altri elementi ci parlano di qualcosa che — forse — dobbiamo guardare facendo esistere insieme vari angoli di spostamento, come quando si determina la distanza dei corpi celesti.
Il progetto prevede percorsi formativi in cui gli studenti diventano veri protagonisti di un’esperienza di ricerca applicata, guidati da esperti di fama internazionale. Vittorio Gallese, neuroscienziato di rilievo mondiale, ha incontrato gli artisti stimolando riflessioni teoriche e processi creativi che intrecciano neuroscienze cognitive, percezione ed empatia artistica. Parallelamente, Derrick de Kerckhove, studioso degli effetti sociali delle tecnologie digitali, guida un gruppo di studenti in un percorso dedicato all’intelligenza artificiale applicata a curatela, catalogazione digitale e narrazione aumentata del patrimonio culturale. Questi percorsi permettono agli studenti di sperimentare nuove forme di produzione e mediazione artistica, integrando teoria, pratica e innovazione tecnologica in un unico approccio formativo.
La mostra Parallasse si inserisce nel più ampio progetto nazionale C.O.M. – City Open Museum, finanziato dal PNRR nell’ambito di NextGenerationEU e coordinato dall’Accademia di Belle Arti di Carrara. L’Accademia di Belle Arti di Brera, co-leader del Work Package 4, sviluppa un programma circolare che integra teoria, sperimentazione artistica e produzione di strumenti digitali e di Intelligenza Artificiale per la valorizzazione del patrimonio culturale urbano.
C.O.M. interpreta il patrimonio artistico italiano come un museo diffuso a cielo aperto, promuovendo l’arte pubblica e contemporanea e sperimentando nuove modalità di comunicazione e fruizione dei beni culturali attraverso tecnologie digitali e intelligenza artificiale. Il segmento sviluppato dall’Accademia di Brera — coordinato dal prof. Antonio Cioffi — si fonda su un’idea di arte partecipativa, capace di coinvolgere i cittadini e di attivare nuovi percorsi di interazione con gli spazi urbani.
Grazie a un approccio integrato tra ricerca teorica d’avanguardia (neuroscienze, studi mediali, semiotica), sperimentazione artistica e tecnologica (IA, XR, arte pubblica), formazione e strumenti digitali, C.O.M. – City Open Museum si configura come un modello di collaborazione efficace tra istituzioni culturali e mondo accademico. L’Accademia di Brera consolida così la propria funzione di laboratorio nazionale di sperimentazione culturale e tecnologica.
In parallelo alla mostra, le installazioni Palazzo dialogante, realizzate da Carraro Lab su una piattaforma web XR+AI brevettata in Italia, permettono ai visitatori di interagire con l’ambiente e ricevere indicazioni da uno Small Language Model addestrato sulla cultura milanese tra XVII e XIX secolo. Le esperienze sono fruibili con visori di realtà virtuale al CIB – Centro Internazionale Brera e tramite smartphone nel Cortile di Brera.
A completare l’esperienza, il progetto sviluppa la piattaforma digitale LoveMuseum a cura di Marco Negroni, che abilita l’accesso a schede, dati e contenuti multimediali sui monumenti e sui luoghi della cultura, integrando fonti open data e strumenti di aggiornamento editoriale e partecipazione controllata.
Il 25 e 26 febbraio 2026 si terrà al CIB – Centro Internazionale Brera un convegno che diventa nodo centrale di ricerca e produzione editoriale del progetto. L’evento, curato dal critico e semiologo Gabriele Perretta, vedrà gli interventi dei principali protagonisti scientifici e dei gruppi di ricerca
coinvolti nei percorsi formativi, arricchito dalla partecipazione di ospiti di rilievo del panorama artistico e culturale.
Dal convegno nasceranno pubblicazioni scientifiche destinate a diventare riferimenti metodologici per la comunità accademica nazionale e internazionale.
Elenco artisti: Massimo Barbero, Barbara Boiocchi, Angela Maria Cortese, Sara Caushaj, Agnese Cuomo, Vanina Lappa, Amin Lazazat, Giuseppe Romano Luzzi, Caterina Manzocchi, Orazio Marino, Indira Offerman, Mariana Oliboni, Miriam Pilia, Fabio Samela, Qiao Shiyi, Francesco Taverniti
PARALLASSE
25–27 febbraio 2026, ore 10:00–19:00
Sede San Carpoforo, Accademia di Belle Arti di Brera Via Marco Formentini 12, Milano
IartNET | Code as Material: Creative Coding Foundations for Artistic and Design Practices
Workshop 16th – 20th March, 2026
Open Lecture 18th March, 2026, 12 AM–2 PM
WORKSHOP AND OPEN LECTURE
The Accademia di Belle Arti di Brera presents Code as Material: Creative Coding Foundations for Artistic and Design Practices, an intensive educational workshop dedicated to creative coding as an artistic and design practice, led by Lena Gieseke, Visiting Scholar and Professor of Image-based Media Technologies at the Film University Babelsberg Konrad Wolf in Potsdam.
The initiative is part of the PNRR INTAFAM IartNET project – an international platform for artistic research and cultural heritage at Italian higher arts education institutions, funded by the European Union – Next Generation EU, Mission 4, with the Accademia di Belle Arti di Brera as lead institution.
The workshop will take place from 16th to 20th March 2026, at the Accademia di Belle Arti di Brera and will be accompanied by a public open lecture, scheduled for Wednesday 18th March from 12 PM to 2 PM, at the Centro Internazionale di Brera (CIB).
The initiative invites students to consider computation not as a tool to be mastered, but as a material to think and create with. Code is explored as an expressive medium capable of generating specific processes, aesthetics, and forms of authorship, and as a space for experimentation in which artistic and design thinking actively shape the structures of programming itself. From this perspective, creative coding becomes a field of research in which artistic practice and computational thinking mutually influence one another, opening up new possibilities for contemporary art and design.
Through theoretical lectures, hands-on exercises, and discussions, the workshop will provide the conceptual and practical foundations for understanding code as language, process, and material, fostering a critical and experimental approach to programming in artistic and design contexts.
Lecturer: Lena Gieseke is a Visiting Scholar and Professor of Image-based Media Technologies at the Film University Babelsberg Konrad Wolf in Potsdam. Her research focuses on the relationships between code, images, and contemporary artistic practices, with particular attention to creative coding, computational culture, and hybrid forms of audiovisual production.
Participants: The workshop is aimed at students of the Accademia interested in artistic and design practices related to computation, design, and new media.
IartNET | Code as Material: Creative Coding Foundations for Artistic and Design Practices
Workshop: Monday 16th March – Friday 20th March, 2026
Accademia di Belle Arti di Brera - Via Brera 28, MilanOpen Lecture: Thursday 18th March, 2026, h. 12 PM - 2 PM
Centro Internazionale di Brera, Milan (CIB) - Via Formentini 10, Milan
EAR – Enacting Artistic Research: a Roma la restituzione pubblica del progetto
Dal 16 al 21 febbraio 2026
GIORNATE DI STUDIO
L’Accademia di Belle Arti di Brera è lieta di annunciare la sua partecipazione alle giornate EAR – Enacting Artistic Research, evento internazionale organizzato dall’Accademia di Belle Arti di Roma, che si terrà a Roma dal 16 al 21 febbraio 2026.
EAR – Enacting Artistic Research è un progetto di respiro internazionale dell'Accademia di Roma con il coordinamento scientifico della docente Beatrice Peria, che a partire da maggio 2024 si è sviluppato grazie alla collaborazione tra Accademia di Brera insieme alle Accademie di Firenze, i Conservatori di Roma “Santa Cecilia” e dell’Aquila “Alfredo Casella”, l’Università Politecnica delle Marche, l’INFN – Università Roma Tre, per ridefinire il modo di intendere, praticare e raccontare la ricerca nelle arti.L’evento di febbraio si configura come una costellazione di convegni, mostre, installazioni ed esperienze digitali che rendono visibili processi, metodologie e risultati della ricerca nelle arti, mettendo in dialogo arte, scienza, tecnologia, patrimonio e formazione avanzata. Le giornate romane rappresentano il momento conclusivo e pubblico di questo percorso di ricerca, articolandosi in due appuntamenti principali.
Il primo è il Convegno Internazionale La genesi dell’opera d’arte attraverso processi innovativi e sperimentali, in programma il 16 e 17 febbraio 2026 presso l’Accademia di Belle Arti di Roma; mentre il secondo — il cuore pubblico della restituzione — è l’Auditorium dell’Ara Pacis, il 18 e 19 febbraio, sede delle presentazioni istituzionali del progetto EAR, con keynote e tavole rotonde dedicate ai diversi ambiti di ricerca.
All’interno di questo programma, l’Accademia di Brera partecipa attivamente con docenti e ricercatori coinvolti nei diversi Work Packages, contribuendo sia alle sessioni scientifiche sia alle presentazioni e alle esperienze pratiche rivolte al pubblico.
WP2: Diagnostica e processi creativi nelle arti visive
Le docenti Chiara Nenci e Rosanna Ruscio, responsabili scientifiche per Brera del WP2, insieme alle tesiste Simona Marzullo e Alessandra Motta, presentano i risultati delle ricerche sul patrimonio della nostra Accademia, dedicate all’analisi del processo creativo di un corpus di opere grafiche e pittoriche.
All’interno del Convegno Internazionale La genesi dell’opera d’arte attraverso processi innovativi e sperimentali, che riunisce studiosi provenienti da istituzioni come il Metropolitan Museum of Art, il Louvre, l’Opificio delle Pietre Dure e l’Istituto Centrale per il Restauro, i contributi di Brera si concentrano su due casi studio principali. In particolare, la mattina del 17 febbraio Chiara Nenci presenterà una relazione sul processo creativo di Francesco Hayez alla luce delle nuove indagini diagnostiche, mentre Rosanna Ruscio parlerà di Bice Lazzari e del “verso” dell’opera come spazio di ricerca.
I risultati del WP2 saranno inoltre presentati nell’evento principale EAR all’Ara Pacis nel pomeriggio del 19 febbraio, nella sessione dedicata ai progetti, con la presentazione collaborativa Patrimoni di ricerca: Hayez, Piatti e il processo creativo, che integra indagini storico-artistiche e diagnostica ad alta definizione. Le ricerche hanno coinvolto anche la Scuola di Restauro “Camillo Boito” dell’Accademia, in un dialogo costante tra didattica, conservazione e ricerca, con il contributo attivo di giovani studiose.
WP3: Intelligenza artificiale e ricerca artistica
Il docente Matteo Cremonesi, responsabile scientifico per Brera del WP3, insieme a Daniele Murgia, UX designer, partecipa alle giornate EAR nella sessione WP3: Approfondimenti sul sistema °’°Kobi” del 19 febbraio mattina, dedicata all’uso dell’intelligenza artificiale multimodale e all’interfaccia AR e web del sistema. In questa occasione, Cremonesi e Murgia presenteranno le logiche, gli obiettivi e i metodi che hanno guidato lo sviluppo dell'interfaccia mixed reality di Kobi, così come sono stati condivisi e successivamente sviluppati nell'ambito del progetto di ricerca con gli altri partner ed esperti.
Durante le giornate EAR, °’°Kobi sarà presentato attraverso una serie di allestimenti e postazioni interattive che ne mostrano le diverse modalità di utilizzo: dalle installazioni performative e generative, come Specie protetta, alle piattaforme web e ai sistemi di visual analysis, pensati come spazi di sperimentazione per il pubblico. In particolare, nell’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti di Roma, °’°Kobi sarà disponibile anche nella versione con interfaccia AR attraverso l’installazione °’°KobiHolo, sviluppata in una collaborazione tra il team di Brera e VECTORLAB Srl. Alcuni visori HoloLens permetteranno di esplorare le funzionalità del sistema tramite un’interazione in realtà aumentata.
Un laboratorio aperto che mostra come strumenti di computer vision e grafi di conoscenza (knowledge graphs) possano essere integrati nei processi di ricerca artistica e progettuale.
WP4: Modelli e infrastrutture per la ricerca artistica
La docente Claudia Maria D’Alonzo, responsabile scientifica per ABABrera di EAR e la ricercatrice Marialaura Ghidini che collabora al gruppo di ricerca, partecipano il 18 febbraio pomeriggio, alla tavola rotonda sul WP4 - PhD Hub, coordinato dalla docente di ABARoma Dalma Frascarelli.
L'incontro è momento di presentazione del PhD Hub, piattaforma internazionale dedicata dottorati artistici e musicali europei, frutto della mappatura sviluppata dall'unità di ricerca. In questa cornice, D'Alonzo e Ghidini, con la collaborazione di Marta Bracci, dottoranda del Dottorato URBEUR dell'Università degli Studi Milano-Bicocca, hanno condotto un’indagine qualitativa sui dottorati practice-based nel campo della media art a partire dalla domanda: In che modo i percorsi dottorali esistenti nel campo della media art nelle istituzioni europee gestiscono il connubio – e la tensione – fra ricerca e pratica, e perché?
La tavola rotonda sarà occasione per presentare i risultati dell'indagine, pubblicati anche nell'handbook PhD Hub. Dottorati artistici e musicali in Europa, a cura di Dalma Frascarelli e Beatrice Peria.
INFORMAZIONI UTILI PER LA PARTECIPAZIONE
Convegno Internazionale La genesi dell’opera d’arte attraverso processi innovativi e sperimentali
16–17 febbraio 2026
Per partecipare, è richiesta la registrazione tramite questo modulo: https://forms.gle/jArvHXsz2SdEcQ9X6
È inoltre possibile seguire l’evento da remoto tramite Microsoft Teams: https://teams.microsoft.com/meet/32094511442531?p=YjKFa6TfFH4LQ767dY
Giornate EAR – Enacting Artistic Research
18–19 febbraio 2026
La partecipazione è gratuita previa registrazione: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSe7_d1r41Hcw7drTagDQP9sa1_6CrY7HnllBhbO4VsDATJTEA/viewform?fbzx=-7570029750660152211
Per chi non potrà essere presente, le sessioni saranno trasmesse in diretta streaming su YouTube:
18 febbraio: https://youtube.com/live/kOKbOoQ0fGM
19 febbraio: https://youtube.com/live/JafCNwiBGa0
Indirizzi sedi principali:
Accademia di Belle Arti di Roma,Via Ripetta 222, 00186 Roma
Auditorium Ara Pacis, Lungotevere in Augusta, 00186 Roma
Per maggiori informazioni sull’evento e il programma completo si prega di visitare il sito di ABA Roma: https://abaroma.it/attivita/ear-enacting-artistic-research-a-roma-la-restituzione-pubblica-del-progetto/
IartNET | Introduction to the Cataloguing of Printed Music Resources in SBN
12th - 14th February, 2026
MASTERCLASS
As part of the activities of IartNET- an international platform for artistic research and cultural heritage within Italian higher arts education institutions, the Conservatorio di Musica “Luca Marenzio” di Brescia presents, within the framework of the Spazio Marenzio 2025/2026 programme, the masterclass Introduction to the Cataloguing of Printed Music Resources in SBN. The course will take place from Thursday 12th to Saturday 14th February 2026 at the Fondo Prezioso of the Conservatory Library.
The masterclass offers an introduction to the cataloguing of printed music within the Italian National Library Service (Servizio Bibliotecario Nazionale – SBN). The programme includes in-depth sessions on bibliographic research tools for music and on the musical collections preserved by the Conservatory Library and within the Brescia area.
Participants will be introduced to the analysis and structure of the SBN OPAC. Using examples drawn from printed music sources held by the Library, attendees will be guided through the reading and creation of bibliographic descriptions according to SBN standards. The course will be led by Nadia Masini, Laura Rinnovati, Mariella Sala, and Sara Taglietti, professionals with recognised expertise in music librarianship and the cataloguing of musical resources.
Project Coordinator: Nadia Masini (Historical Musicological Research Methodology)
Participants: The masterclass is intended for librarians, archivists, students, and professionals interested in the management and enhancement of musical heritage, reaffirming the Conservatory’s commitment to specialised training and to the promotion and valorisation of its historical collections.
Thursday, 12 February 2026 – 6 hours
Friday, 13 February 2026 – 8 hours
Saturday, 14 February 2026 – 4 hours
Information:
Conservatorio di Musica “Luca Marenzio”
Mara Giardini (Press and Communications Office)
Email: ufficostampa@consbs.it
Website: www.consbs.it
IartNET | Introduction to the Cataloguing of Printed Music Resources in SBN
Thursday 12th - Saturday 14th February, 2026
Conservatorio di Musica ‘Luca Marenzio’ di Brescia - Fondo Prezioso della Biblioteca, Brescia
Free admission
Tutela e Restituzione. Per i 50 anni di Beni culturali all’Accademia di Belle Arti di Brera
Sabato 14 febbraio 2026 ore 14.00