EAR

 

Banner EAR

ENACTING ARTISTIC RESEARCH (EAR)
CUP: B83C24001590005 Codice progetto: INTAFAM_00060


Finanziamento PNRR – Missione 4 – Componente 1 “Potenziamento dell’offerta dei servizi all’istruzione: dagli asili nido all’università” – Investimento 3.4 “Didattica e competenze universitarie avanzate”, sotto-investimento T5 “Partenariati strategici/iniziative per innovare la dimensione internazionale del sistema AFAM” – NextGenerationEU


Ambiti disciplinari: Visual Arts Arts and Technology MusicTheatre, Acting, Dance and Performatives Arts

Il progetto Enacting Artistic Research (EAR) mira a utilizzare la ricerca come leva strategica nazionale per l’internazionalizzazione dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e coreutica (AFAM).


EAR si concentra su tre obiettivi principali: integrare arte e scienza, promuovendo l’uso di tecnologie avanzate per valorizzare il patrimonio culturale in un contesto globale; creare connessioni internazionali tra istituzioni AFAM e istituti scientifici per facilitare scambi di conoscenze e metodi; e rendere il patrimonio culturale più accessibile grazie all’uso delle tecnologie, abbattendo barriere fisiche e digitali.


Il progetto, coordinato dall’Accademia di Belle Arti di Roma, coinvolge partner di eccellenza, tra cui Accademia di Belle Arti di Brera, Accademia di Belle Arti di Firenze, Conservatorio di Musica Santa Cecilia di Roma, Conservatorio Statale di Musica Alfredo Casella dell’Aquila, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e Università Politecnica delle Marche.


EAR si sviluppa su un periodo di 22 mesi, a partire dal 1° maggio 2024, ed è finanziato dall’Unione europea- Next Generation EU, Missione 4, Componente 1 con un contributo di 2.422.593,63 euro.

Il progetto Enacting Artistic Research (EAR) si articola su tre Work Packages (WP) tematici e due orizzontali volti, alla gestione e alla disseminazione del progetto:


WP 1: Gestione del progetto e valutazione della qualità

Gestisce il coordinamento e la supervisione generale del progetto, garantendo un’efficace pianificazione, monitoraggio dei risultati e controllo delle attività finanziarie.


WP 2: Arte|patrimonio culturale e scienza: Fertilizzazione incrociata

Crea un ambiente di ricerca transdisciplinare dove la ricerca artistica interagisce con quella scientifica e tecnologica per aprire nuove prospettive di conoscenza.


WP 3: Intelligenza Artificiale e Collettiva

Sviluppa e amplia la piattaforma digitale °’°Kobi, realizzata come proof of concept dall’Accademia di Belle Arti di Roma (ABAROMA) e l’Università Politecnica delle Marche (UNIVPM), per rendere la ricerca disponibile a livello internazionale.


WP: Polo di Ricerca Artistica

Promuove il percorso di studi di dottorato, mettendo in contatto i dottorandi con vari temi di ricerca e curricula per rafforzare l’ecosistema di ricerca del consorzio.


WP 5: Divulgazione, mediazione culturale e Open Data


Gestisce la comunicazione del progetto, ampliando la visibilità internazionale dell’AFAM e assicurando la diffusione dei risultati al pubblico di riferimento.

 

Partner internazionali associati: Norwegian Artistic Research School, Latvian Doctoral School, Hungarian University of Fine Arts Doctoral School, Zagreb University Doctoral School, the European League of Institute of Arts, the Mediterranean Universities Union, Ars Electronica e Chigiana Festivals. Altri partner: Università di Roma "Tor Vergata", con cui il Consorzio già collabora per un dottorato congiunto; Agenzia di Valutazione Internazionale Eq-Arts e Society for Artistic Research.


Team di ricerca presso l’Accademia di Belle Arti di Brera:
 Prof.ssa Claudia D’Alonzo: Coordinamento Scientifico progetto (WP1) e Responsabile del Work Package 4
 Prof. Matteo Cremonesi: Responsabile scientifico Work Package 3
 Prof.ssa Chiara Nenci e Prof.ssa Rosanna Ruscio: Responsabili scientifici del Work Package 2

 

>> BANDI ATTIVI DEL PROGETTO ENACTING ARTISTIC RESEARCH (EAR)


• Avviso per selezione pubblica per l’attività di Progettista UX Designer da inserire in azioni Work Package 3 /WP3 >> deadline 9 maggio 2025


• Avviso per selezione pubblica per attività di Coordinamento organizzativo relative al Work Package 1/WP1 >> deadline 9 febbraio 2025

 

• Avviso per selezione pubblica per l’attività di Progettista UX Designer da inserire in azioni Work Package 3 /WP3 >> deadline 9 febbraio 2025


• Avviso per selezione pubblica come Assistente del Gruppo di Ricerca del Work Package 4/WP4 >> deadline 9 febbraio 2025

 

>> ATTIVITA’ DI DISSEMINAZIONE DEL PROGETTO ENACTING ARTISTIC
RESEARCH (EAR) PRESSO L’ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI BRERA

Strumenti per la ricerca artistica. Kobi e il ruolo dell'IA nella stimolazione del pensiero divergente - 28/29 Aprile 2025

EAR – ENACTING ARTISTIC RESEARCH: A ROMA LA RESTITUZIONE PUBBLICA DEL PROGETTO – 16/21 Febbraio 2026

 

Per maggiori informazioni sul progetto visita la pagina web ufficiale di ABARoma


Iscriviti alla newsletter di EAR

 

IartNET

An international platform for artistic practice/research and cultural heritage at italian higher arts education institutions

 

IartNET - An international platform for artistic practice/research and cultural heritage at Italian higher arts education institutions 

IartNET advances the digital accessibility and international visibility of AFAM’s artistic research and heritage, fostering cross-disciplinary dialogue, innovation, and collaborative excellence across global higher arts education institutions.

 

IartNET GOALS

 

  • Enhancing the digital accessibility of AFAM’s artistic research and cultural heritage.
  • Providing digital access to materials that have so far remained scarcely accessible, both nationally and internationally.
  • Reaffirming the role of AFAM institutions within the long history and tradition of Italian artistic excellence across all disciplines.
  • Fostering cross-disciplinary dialogue between past and present, and among different forms of heritage and artistic production, as a means to build community, stimulate innovation, and envision future trajectories.
  • Promoting the international visibility and attractiveness of AFAM institutions through the creation of a network of Italian and foreign higher arts education institutions committed to sharing data on artistic research and cultural heritage, exchanging expertise on EU-compliant processes, and advancing activities of internationalization.
  • Contributing to the establishment of research institutes within AFAM institutions through the design and development of an international hub aimed at building a research community of supervisors and experts, and fostering innovative third-cycle degree programs aligned with the Bologna Process.

 

IartNET OUTPUTS

Database on Cultural Heritage
An interoperable database and English-language web portal that collects, preserves, and provides open-access content on cultural heritage and on current educational, artistic, and research projects at Italian higher arts education institutions..

Products of Artistic Research
An international network of higher arts education institutions engaged in developing joint projects on cultural heritage and artistic research, promoting data sharing and innovative processing strategies, and establishing international cross-disciplinary joint MA and PhD programs.

Artistic Research Hub
Laying the groundwork for an international hub for artistic research, aimed at fostering a dynamic research community capable of developing cross-disciplinary and inter-institutional projects, and of designing cross-sectoral PhD programs focused on innovation and the creative industries.

 

INSTITUTIONS
 

Lead institution

Accademia di Belle Arti di Brera


Partners

Accademia di Belle Arti di Carrara

Accademia di Belle Arti di Catania

Conservatorio di Musica ‘Luca Marenzio’ di Brescia

Fondazione Accademia d’arti e mestieri dello spettacolo Teatro alla Scala

Università degli studi di Milano

Associate members

Académie des Beaux-Arts, Paris

Accademia Albertina di Belle Arti di Torino

Accademia delle Belle Arti di Firenze

Akademie výtvarných umění v Praze

CCW-Cultural Welfare Center

Central Institute for Catalogue and Documentation (ICCD)

Central Saint Martins, University of the Arts London

CoopCulture

Deutsche Theatertechnische Gesellschaft

Department of Arts, Open Communities and Adult Education, University of Malta

Erasmushogeschool Brussel, RITCS School of Arts

Escuela de Arte y Superior de Diseño de Segovia

European League of Institutes of the Arts (ELIA)

Fondazione Brescia Musei

Fondazione M-Cube

ICOM-Italia

IED-Istituto Europeo di Design Milano

Katholische Privat-Universität Linz

Klaipeda University STEAM Centre
Konstuniversitetet, Helsinki

MAO - Museo di Arte Orientale, Torino

Museo Tattile Statale “Omero”, Ancona

Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali

Society for Artistic Research (SAR)

Theaterakademie August Everding

UNI Europa

Universitatea de Vest din Timișoara

Università degli Studi di Palermo

Università di Tor Vergata

 

CONTACTS

IartNET – General Info – FAD Brera
iartnet@fadbrera.edu.it

IartNET – Research – FAD Brera
iartnet.ricerca@fadbrera.edu.it

 

___

Fotografiste

Women in photography from italian archives, 1839-1939

 

 

 

 

 

 

 

FOTOGRAFISTE
Women in photography from italian archives, 1839-1939

 

  • Linda Bertelli, Principal investigator, IMT SChool of Advanced Studies Lucca
  • Nicoletta Leonardi, Associate Principal Investigator, Accademia di belle arti di Brera

 

  • Sara Catenacci, co-investigator
  • Agnese Ghezzi, Research collaborator
  • Marta Equi Pierazzini, Post doctoral researcher
  • Greta Plaitano, Post doctoral researcher
  • Emanuele Carlenzi, Research assistant
  • Martina Cavalli, Research assistant
  • Alessandro Masetti, Communication collaborator
  • Livia Torchio, PhD Student

 

Why are there so few women in the history of photography? Some scholarly contributions have shed light on the obstacles that prevented women from succeeding in photography, as well as on the ideological foundations of a history of photography that prevented them from becoming visible within dominant narratives. Despite this, women in photography remain largely undetected, especially those active between the medium’s invention in 1839 and the outbreak of World War II in 1939. 

This project is aimed at giving visibility to women in photography during the first one hundred years of photographic history by retrieving their identities and stories from three thus far scarcely accessible Italian photographic archives: the photographic collection at the Brera Academy of Fine Arts in Milan, the “Fondo Varie” at the Photographic Archive of the City of Lucca, and the “Fondo Tori” at the State Archive in Lucca. Fotografiste stems from cataloguing projects currently being implemented by the RUs on these archives, bringing them together under the banner of women’s history.

By moving beyond medium specificity, this project offers an alternative to dominant narratives shaped by traditional art history. It looks at photographs not solely as authorial images, but also as parts of integrated networks of different media, businesses, practices, technologies, fields of knowledge. Through a more inclusive and diversified, photographs are integrated with other types of sources, such as manuscripts, specialised journals, books, ephemera, business and civil registries. 

The findings are clustered and analysed through machine learning techniques and network analysis, allowing the tracking of significant relationships between items and their restitution into an integrated system of interpretation and visualisation. 

Items linked to women in photography are located within the selected archival sources and made accessible to users. This results from the recovery of neglected materials, the questioning of archival standards, and the advocacy of an intermedia and cross-disciplinary approach to the history of photography built on the dialogue with women’s history and gender studies. 

Intended results of this project are the following:

  • Creation of a database of women active in photography in Italy (1839-1939) 
  • Creation of new archival series 
  • Development of guidelines 
  • Training courses for archivists 
  • Development of a digital platform for the visualization of results 
  • Georeferenced maps and open platforms 
  • Public tours, historical walks 
  • Open day on data, archiving tools, and gender gap 
  • Project's Website 
  • Publications 
  • Conferences 

Louisa Geraldine Bate Macpherson and Robert Turnbull Macpherson, The Temple of Saturn in the Roman Forum, c.1857. Albumen print 27.8x40.6 cm glued onto cardboard 48.9x63.9 cm. Brera Academy of Fine Arts, Historical collections, Photo library [F_00429]

 

Virginia Gargioni and Giulio Rossi, Study of a female hand, ca. 1870. Albumen print 20.1x24.6 cm glued onto cardboard 31x35.7 cm. Brera Academy of Fine Arts, Historical collections, Photo library [F_00839]

Augustas Serapinas

Martedì 10 Dicembre ore 16.00

What we do counts con Michel Sempels

Martedì 10 Dicembre ore 10.00

Specchio specchio delle mie brame

Mercoledì 4 Dicembre 2024 ore 14.00

Gabriella Greison

Mercoledì 4 Dicembre 2024 ore 11.00

Prima Diffusa 2024. La forza del destino

Lunedì 2 Dicembre ore 18.30

Variazioni: Fede Galizia | Arte Femminile: oltre l’archetipo a cura di Roberta Bosco

Lunedì 2 Dicembre ore 11.30

Variazioni: Fede Galizia

WORKSHOP

Dal 2 al 15 di dicembre l'Instituto Cervantes, la Casa degli Artisti e l’Accademia di Belle Arti di Brera presentano il progetto “Variazioni: Fede Galizia”, con la partecipazione dell’artista spagnola Diana Larrea, dell’esperta italiana Roberta Bosco e degli allievi dell’Accademia di Brera. Un’occasione per riflettere sul ruolo delle artiste, spesso dimenticate nella storia dell’arte, e per conoscere un modo nuovo di guardare l’arte, oltre gli archetipi femminili.

Per oltre tre secoli il nome di Fede Galizia è rimasto relegato nelle note a piè di pagina della storia dell’arte italiana. Eppure la pittrice, nata e vissuta a Milano, è stata una figura chiave dell’arte barocca, specialmente per quanto riguarda lo sviluppo del genere della natura morta. Genere che in tutta Europa, ma in particolare nei territori che all’epoca formavano parte dell’Impero spagnolo ha trovato un grande sviluppo. Per questo motivo Diana Larrea, artista spagnola contemporanea tra le più conosciute e apprezzate da pubblico e critica in Europa, attraverso questo progetto ha deciso di rimettere sotto i riflettori l’opera dell’artista milanese.


Il progetto si articolerà in tre momenti: il workshop ‘Fede Galizia come referente artistico: laboratorio creativo multidisciplinare basato sulle sue nature morte’ si terrà dal 2 al 4 dicembre presso Casa degli Artisti e vedrà Diana Larrea rivolgersi agli studenti dell’Accademia di Brera. I lavori prodotti daranno vita alla mostra finale Variazioni: Fede Galizia, allestita sempre negli spazi di Casa degli Artisti, e che sarà inaugurata il 5 dicembre alle ore 18.00. Il momento espositivo verrà preceduto dalla conferenza ‘Arte femminile: oltre l’archetipo’, tenuta da Roberta Bosco lunedì 2 dicembre, alle ore 11.30, presso l’Aula 13 dell’Accademia di Brera.

Conferenza  “Arte femminile: oltre l’archetipo” a cura di Roberta Bosco

2 dicembre alle ore 11.30 presso l’Accademia di Belle Arti di Brera

            

Workshop “Fede Galizia come referente artistico: laboratorio creativo multidisciplinare basato sulle sue nature morte” a cura di Diana Larrea 

2 al 5 dicembre presso Casa degli Artisti

 

Mostra “Variazioni: Fede Galizia, a cura di Diana Larrea e gli allievi di Brera” Inaugurazione: giovedì 5 dicembre h.18.00 | 5 - 15 dicembre 2024 presso Casa degli Artisti

 

Arte Femminile

Cervantes

Variazioni Fede Galizia