Barocco & Neobarocco
Dal 21 al 24 settembre 2023
Si sono concluse con grande successo nelle giornate del 21, 22, 23 e 24 Settembre le inaugurazioni di mostre e conferenze del Festival Barocco & Neobarocco a Ragusa Ibla (le mostre rimarranno aperte fino al 22 Ottobre).
E’ questo un festival unico nel suo genere, con un obiettivo ambizioso, indagare sulla rilettura dello stile Barocco nell’arte e nell’estetica sociale.
Su questo tema si confrontano da alcuni anni, con progetti ad hoc, molteplici attori: gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Brera in primis nei Corsi di Product design, Grafica d’Arte e Fashion Design, ma anche gli studenti dell’ISIA di Faenza e ABADIR di Catania, con il prezioso contributo di aziende di design locali e nazionali.
Nelle conferenze che fanno da corollario alle mostre, sono stati invitati a dare un loro contributo teorico sulla rilettura del Barocco, oltre ai colleghi di Brera come Enrico Davoli docente di Storia del design, Gabriella Grizzuti docente di Grafica e Emily Chiusaroli docente di Fashion. A questi si sono affiancati esperti di altissimo livello nei diversi settori della creatività come: Gilda Bojardi Direttrice di Interni, Cristina Morozzi, giornalista, Silvana Annichiarico, curatrice di mostre, Gianni Canova, rettore dello IULM di Milano, Davide Rampello curatore di eventi, e molti altri.
I progetti presentati non sono una semplice rilettura formale di uno stile del passato ma rappresentano un desiderio di originalità, sorpresa, teatralità, gioco, sperimentazione di nuovi linguaggi e materiali grazie anche alle nuove tecnologie.
Il Neobarocco è uno stato d’animo.
LA DIVERSITÀ DELLO SGUARDO. Villa Litta vista da Brera
Dal 14 al 25 ottobre 2023
In occasione della giornata annuale dedicata al Parco Storico di Villa Litta, nell'ambito della collaborazione tra il Comune di Lainate e l'Accademia di Brera, sancita dalla convenzione che prevede la realizzazione di attività culturali, mostre, eventi e momenti formativi, siamo lieti di presentare una mostra fotografica che ci offre un nuovo sguardo per apprezzare i lavori di valorizzazione che hanno visto Villa Visconti Borromeo Litta protagonista degli interventi eseguiti dalle Amministrazioni Comunali che si sono succedute in questi ultimi 50 anni.
Grazie ad un'altra consolidata e storica collaborazione con l'Associazione Amici di Villa Litta, il progetto di Valorizzazione dell'intero comparto museale, è frutto della comune volontà di ricreare in questa Villa di delizie un luogo in cui le arti si possano legare per dare vita a nuove e preziose interpretazioni sul tema della Bellezza.
La Scuola di Comunicazione e valorizzazione del patrimonio artistico dell'Accademia di Brera, si qualifica per l'attenzione rivolta non solo ai beni culturali ma a tutti i processi inerenti alla loro conservazione, valorizzazione e comunicazione: dalla definizione di bene culturale nelle sue differenziate declinazioni, alla legislazione ad esso inerente, alla progettazione e realizzazione di allestimenti espositivi, fino alla comunicazione e promozione delle discipline ad esse connesse, con una metodologia che permette attraversamenti interdisciplinari: l'archivio, l'editoria, la digitalizzazione e la fotografia, disciplina fondamentale per qualsiasi progetto di valorizzazione.
Partiamo da una prima considerazione, ovvero che il valore documentario della fotografia nell'ambito dei beni culturali è una questione che ha al suo attivo una sua storia. Già dalla seconda metà dell'Ottocento e nei primi anni del Novecento, storici dell'arte e archeologi avevano compreso l'importanza di usare questo strumento di riproduzione per documentare lo stato delle opere che si andava catalogando. L'eccezionalità di trovarsi in una Accademia di belle arti e dunque di non sottostare all'obbligo didattico di avvalersi della fotografia per fini unicamente legati alla catalogazione del patrimonio artistico e paesaggistico, ha agito lungo tutto il percorso didattico come impulso per dilatare il campo di indagine includendo nell'osservatorio di immagini, la variabile della suggestione estetica: scorci e dettagli di architetture e di paesaggi naturali, fotografati anche per ricercare una connessione profonda con le opere di un determinato territorio. La nostra epoca è decisamente quella del paesaggio e dell'iperbole consumista di quanto vien definito bene artistico, almeno per quanto riguarda la sua riproduzione. Anche in virtù di questo, la scelta di mettere degli studenti nella condizione di raccogliere elementi chiave per raccontare una storia, e di qui sperimentare e sviluppare idee, costituisce l'occasione per superare la sottomissione passiva ai dettami della vista e la semantica della visione. La mostra di fotografie allestita negli spazi Villa Litta testimonia in modo significativo l'accurato lavoro di ricerca svolto dagli studenti nell'arco di tre anni sotto la guida di Marco Baldassari (docente di Fotografia dei beni culturali), il quale ha accompagnato la pratica della documentazione con il premeditato ragionamento di raccogliere il massimo per ogni scatto eseguito. Il complesso monumentale di Villa Litta è un luogo straordinario, ricco di storia e cultura che negli anni ha recuperato la sua originaria integrità, grazie agli interventi di restauro e di qualificazione. Proprio questo aspetto ha costituito una parte importante del progetto fotografico svolto dagli studenti di Brera, i quali si sono impegnati di restituire a chi guarda la memoria e i sentimenti di questi spazi: l'architettura, la statuaria, la natura. Tutto questo, attraverso la ricerca e un confronto visivo serrato, tra le fotografie documentarie del passato - precedenti al lavoro di restauro- e le fotografie più recenti. Lo stesso principio che ha guidato gli studenti nell'allestimento espositivo della mostra, concepita per meglio raccontare attraverso una selezione di immagini fotografiche, le potenzialità evocative di questo luogo.
Dove & Quando
LA DIVERSITÀ DELLO SGUARDO. Villa Litta vista da Brera
Villa Visconti Borromeo Litta - Lainate Ml14 - 25 OTTOBRE 2023
INAUGURAZIONE SABATO 14 OTTOBRE 2023 ORE 11.00
SABATO I 7.00- I 8.00
DOMENICA 15.00 - 18.00Per informazioni
Ufficio Cultura tel. 0293598267 - 266 cultura@comune.lainate.it
Alto Liccio. L’arazzo tra passato, presente e futuro
Dal 14 al 21 ottobre 2023
Sabato 14 ottobre alle ore 17.30 presso lo Spazio HOAA verrà inaugurata la mostra “Alto Liccio. L’arazzo tra passato, presente e futuro” a cura del Prof. Sergio Nannicola.
La Scuola di Decorazione dell’Accademia di Belle Arti di Brera conclude quest’anno un progetto sviluppatosi attraverso tre edizioni e iniziato in un momento storico particolarmente difficile per iniziative progettuali in grado di collegare una didattica pensata per gli studenti e la macchina operativa istituzionale. La riuscita di questa iniziativa nata in piena emergenza sanitaria conferma la sua validità e la necessità di insistere nella realizzazione di progetti in grado di determinare occasioni di crescita professionale degli studenti.
Lungo questa esperienza la volontà di collaborazione costruttiva tra i docenti coinvolti e quelle professionali dell’Arazzeria Scassa di Asti, luogo di eccellenza nella produzione manifatturiera a livello internazionale, è stata determinante.
All’interno di questo percorso rinnovatosi di anno in anno, sempre nuovi studenti della Scuola di Decorazione sono potuti entrare direttamente in contatto con le pratiche di laboratorio fatte di conoscenza tecniche integrandole con le proprie personali aree di ricerca espressiva.
I risultati di questi Workshop sono confluiti in attività espositive ed editoriali dedicate alla documentazione fotografica dei lavori realizzati, arricchite da contributi storico-critici dedicati al rapporto tra arti tessili e arte contemporanea.
Particolare rilievo riveste la presentazione al pubblico di arazzi storici realizzati dall’Arazzeria Scassa come avvenuto lo scorso anno nel Salone Napoleonico di Brera.
Quest’anno si è deciso di concludere il progetto presentando in una mostra i materiali prodotti durante i diversi Workshop e scegliendo come sede espositiva uno spazio industriale che ben si coniuga con la volontà di proseguire le esperienze finora realizzate.
Presso lo spazio HOAA di Milano saranno allestiti oltre ai manufatti tessili, la documentazione progettuale dei lavori realizzati e la produzione video.
Anche quest’anno il percorso espositivo culminerà con l’esposizione di tre importanti arazzi storici e un tappeto realizzati dall’Arazzeria Scassa. Le opere tessili selezionate in questa occasione sono: “Canto d'amore”, “La torre rossa”, “Piazza d'Italia” di Giorgio De Chirico e “The flowers” di Andy Warhol.
Durante la presentazione saranno ripercorse le tappe più significative del progetto e per l'occasione sarà presentata e distribuita la seconda pubblicazione del volume "Alto Liccio - L'arazzo tra passato, presente e futuro" edita lo scorso anno dalla Manfredi Edizioni.
La chiusura del percorso progettuale sarà celebrata da un brindisi finale.
Dove & Quando
Alto Liccio. L’arazzo tra passato, presente e futuro
Spazio HOAA, via Grazioli 47 Milano
Esposizione dal 14 al 21 ottobre 2023
Memento. I gessi storici dell’Accademia di Brera
Fotografie di Marcello Grassi
Dal 6 al 26 ottobre 2023
Il 6 ottobre alle ore 17.00 presso il Salone Napoleonico dell’Accademia verrà inaugurata l’esposizione Memento. I gessi storici dell’Accademia di Brera. Fotografie di Marcello Grassi.
Scuola d’arte prestigiosa dal 1776, l’Accademia di Brera conserva un cospicuo patrimonio di opere d’arte: oltre a dipinti, disegni, stampe, libri e fotografie, centinaia di calchi in gesso da opere dell’antichità classica e rinascimentale, utilizzati per tutto l’Ottocento dagli allievi per lo studio del corpo umano e dei canoni della classicità. Dislocati nei corridoi, nelle aule e nei depositi sotterranei del palazzo, i gessi hanno da decenni cessato la loro funzione didattica, e dopo un lungo periodo di abbandono sono ora oggetto di studio e restauro.
La mostra Memento propone venti fotografie di calchi conservati in Accademia, ripresi dall’obiettivo di Marcello Grassi (Reggio Emilia, 1960), che da quarant’anni esplora siti archeologici, musei e gipsoteche italiane ed europee ritraendo la statuaria antica di cui rivela aspetti reconditi con raffinati scatti in bianco e nero.
Nel Salone Napoleonico, che accoglie dipinti e cartoni monumentali del patrimonio dell’Accademia, le immagini di Marcello Grassi, accostate alle copie in gesso del Partenone, della Nike di Samotracia e di altre sculture antiche, riaccendono il ricordo dello straordinario laboratorio dell’Accademia, da 250 anni luogo di studio e di ricerca, di cui le statue in gesso, colte nella loro fragilità, spesso mutile e sfregiate dall’incuria e da vandalismi, sono oggi mute testimonianze. Un’operazione sulla memoria e sul passare del tempo, sul valore trasmesso da oggetti che furono al centro del tirocinio artistico, di cui la mostra propone la riscoperta in chiave poetica.
La mostra è realizzata grazie alla collaborazione di Iaga Contemporary Art di Cluj-Napoca, Romania.
Catalogo Sole24ore Cultura
Testi di Federico Ferrari, Anna Mariani, Domenico Nicolamarino
Dove & Quando
Memento. I gessi storici dell’Accademia di Brera. Fotografie di Marcello Grassi
Accademia di Belle Arti di Brera, Salone Napoleonico, via Brera 28
Esposizione dal 6 al 26 ottobre 2023
Orari: da lunedì a venerdì: 10.00-17.00 / Sabato: 10.00-13.00
Regolamento di amministrazione, finanza e contabilità
APPROVATO CON D.D. N. 326 DEL 5 LUGLIO 2005
Modificato con delibera CDA n.2-2007 del 29/05/2007
Modificato con delibera CDA n.4-2007 del 17/12/2007
Modificato con delibera CDA n.5-2008 del 01/07/2008
APPROVATO CON D.D. N. 148 DEL 6 GIUGNO 2008
Modificato con delibera CDA n.31-2019 del 20/06/2019
Modificato con delibera CDA n.44-2020 del 17/12/2020
Modificato con delibera CDA n.35-2021 del 29/09/2021
AVVISO Concorso per l’assunzione di un collaboratore area bibliotecaria
E’ disponibile l’elenco candidati ammessi alla prova scritta del concorso per titoli ed esami per la copertura a tempo pieno e indeterminato di n. 1 posto di Collaboratore area bibliotecaria (bando prot. 7928 del 11/11/2022).
La prova scritta si terrà il giorno 21 settembre 2023 alle ore 10,30.
Premio Nazionale delle Arti
XVII edizione
Novembre 2023 - Gennaio 2024 - Accademia di Belle Arti di Carrara
Il Ministero dell'Università e della Ricerca, nell’ambito delle attività di promozione artistica, bandisce la diciassettesima edizione del Premio Nazionale delle Arti, affidato per questa edizione all'Accademia di Belle Arti di Carrara. La XVII edizione del Premio – sezione Arti figurative, digitali, scenografiche e restauro, si svolgerà nella città di Carrara, da Novembre 2023 a Gennaio 2024. Quest'anno il tema del Premio delle Arti è CULTURA MATERIALE_CULTURA DEI MATERIALI, ossia dare speciale visibilità ed evidenza al fatto materico e primario, all’identità originaria dei materiali e delle cose elementari.
ENTRO E NON OLTRE LE ORE 12.00 DEL 01 SETTEMBRE gli studenti dovranno inviare ai Direttori di Scuola della sottosezione di riferimento, in formato digitale via email, regolare domanda utilizzando il modulo allegato, compilato digitalmente, completo, sottoscritto e corredato da tutta la documentazione richiesta. Su invito della Scuola solo i candidati selezionati dovranno consegnare fisicamente, una busta recante il nome dell’Accademia, il nome del medesimo e la sottosezione di riferimento contenente il modulo di iscrizione e tutto il materiale presentato in formato digitale caricato su chiavetta USB presso la Segreteria di Direzione ENTRO LE ORE 12.00 DEL 15 SETTEMBRE.
Le domande presentate oltre i termini stabiliti o non debitamente compilate come richiesto, non verranno prese in considerazione.
La Sezione Arti figurative, digitali e scenografiche comprende le seguenti sottosezioni:
DOVE & QUANDO
ENTRO E NON OLTRE LE ORE 12.00 DEL 01 SETTEMBRE
inviare domanda con il modulo allegatoENTRO LE ORE 12.00 DEL 15 SETTEMBRE
solo i selezionati consegnare modulo iscrizione
Arti Visive Digitali e Scenografiche
Restauro
Riconoscimento dei titoli esteri
La Convenzione di Lisbona (2002) ha introdotto il concetto di “riconoscimento finalizzato” che prevede modalità diverse di valutazione in base allo scopo per cui si richiede il riconoscimento di un titolo estero nel sistema dei titoli italiano.
Storicamente tale procedura è identificata con il termine di “equipollenza”, anche se la Legge 148/2002 di ratifica della Convenzione di Lisbona non utilizza più tale termine.
Ogni informazione relativa al riconoscimento dei titoli di studio esteri in Italia viene fornita dal Centro Informazione sulla Mobilità e le Equivalenze Accademiche (CIMEA) istituito a seguito della ratifica della Convenzione di Lisbona https://www.cimea.it/pagina-procedure-riconoscimento-titoli
Altre fonti ufficiali:
https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2022;15
Con l’entrata in vigore dell’art. 1, comma 28-quinquies, D.L. 30 dicembre 2021, n. 228, convertito, con modificazioni, dalla L. 25 febbraio 2022, n. 15, che ha modificato l’art 38 comma 3 con i commi 3, 3.1 e 3.2 del d.lgs 165 del 2001, la competenza per il riconoscimento accademico (cd equipollenza) dei titoli accademici esteri conseguiti nel settore artistico, musicale e coreutico (AFAM) è stata trasferita in capo alle istituzioni di formazione superiore italiane ai sensi dell'articolo 2 della legge 11 luglio 2002, n. 148 (conservatori, accademie e simili). Tale passaggio di competenze vale anche per i titoli conseguiti in Paesi diversi da quelli firmatari della Convenzione sul riconoscimento dei titoli di studio relativi all'insegnamento superiore nella Regione europea, fatta a Lisbona l'11 aprile 1997.
Gli aggiornamenti introdotti dalla L. 25 febbraio 2022, n. 15, consentono la richiesta di riconoscimento finalizzato del titolo di studio estero sia per le qualifiche rilasciate nei Paesi dell’Unione Europea (UE) che in quelli non-UE.
Per le procedure di valutazione dei titoli di studio esteri ai fini del riconoscimento accademico, presso l’Accademia di Belle Arti di Brera viene istituito un apposito organo accademico (Commissione di Valutazione) individuato in base alla Scuola di appartenenza del titolo di studio italiano corrispondente.
La Commissione valuta in modo analitico e secondo le linee guida del CIMEA i titoli accademici esteri per verificarne la corrispondenza per livello, anni di studi e contenuti formativi ai titoli italiani rilasciati dall’Accademia di Belle Arti di Brera.
Tale procedura è richiesta solo ai fini del riconoscimento accademico (equipollenza).
La valutazione dei titoli esteri finalizzata esclusivamente all’accesso a percorsi di studio presenti nell’offerta formativa dell’Accademia di Belle Arti di Brera, avviene mediante riconoscimento automatico concesso secondo i principi della Convenzione di Lisbona ai possessori di un titolo di studio ufficiale estero se conforme ai criteri specifici di ammissione ai singoli programmi, e a seguito delle procedure di verifica di autenticità del titolo di studio, e nel caso di un titolo finale di scuola secondaria superiore, se dia effettivamente accesso alla formazione superiore nel sistema estero di riferimento, in linea con quanto stabilito dalla Raccomandazione del Consiglio dell’Unione europea del 26 novembre 2018
Presso l’Accademia di Belle Arti di Brera è possibile fare richiesta di riconoscimento accademico per i titoli finali esteri di primo, secondo e terzo ciclo (attualmente non attivato) al fine di ottenere un analogo titolo finale italiano con valore legale nel sistema nazionale.
La valutazione di un titolo estero ai fini del riconoscimento accademico può produrre tre esiti diversi:
1) Il “riconoscimento diretto” o “equipollenza diretta” qualora si rilevi una precisa corrispondenza tra i due percorsi formativi nella struttura e nelle impostazioni didattiche. A seguito di riconoscimento diretto viene rilasciato il corrispondente titolo italiano (casi rari).
2) Il “rifiuto del riconoscimento” nei casi in cui i due percorsi formativi presentino incolmabili “differenze sostanziali”.
3) Il riconoscimento parziale con conseguente iscrizione ai corsi attivi presso l’Accademia di Belle Arti di Brera mediante la procedura di “abbreviazione di corso” per colmare le carenze rilevate. A tal fine potrà essere richiesto:
È possibile presentare Domanda di riconoscimento di un titolo estero presso l’Accademia di Belle Arti di Brera compilando l’apposita modulistica, scaricabile in calce alla presente pagina, e inviandola via pec all’indirizzo accademia@pec.accademiadibrera.milano.it oppure consegnandola personalmente o inviandola per posta al seguente indirizzo:
Accademia di Belle Arti di Brera – Ufficio Protocollo
Via Fiori Oscuri 7, 20121 Milano
Per la presentazione della Domanda di riconoscimento di un titolo estero è richiesto il versamento di un contributo di € 150,00 da effettuarsi sulle coordinate bancarie riportate nel modulo di richiesta, con causale “Richiesta di riconoscimento titolo estero”.
Indipendentemente dall’esito del procedimento, il contributo non è rimborsabile.
Il procedimento per il riconoscimento del titolo estero inizia dal momento in cui l’Accademia di Belle Arti di Brera riceverà il contributo di € 150,00.
Alla Domanda di riconoscimento del titolo estero dovrà essere allegata la seguente documentazione:
La traduzione non è richiesta nel caso in cui la documentazione originale del titolo estero si presenti in lingua inglese, francese o spagnola.
Qualora la documentazione presentata risulti insufficiente per effettuare la valutazione del percorso formativo ai fini del riconoscimento, potranno essere richiesti i programmi di studio ufficiali di tutte le attività formative svolte e l'eventuale elaborato finale di tesi realizzato per conseguire il titolo accademico estero, con traduzione in italiano. I programmi dovranno essere accompagnati da una dichiarazione dell’istituzione di provenienza che confermi la loro autenticità e corrispondenza alle attività sostenute: questa dichiarazione dovrà essere unita al plico dei programmi, timbrata, firmata, con conferma dell’autenticità, e indicare il numero complessivo di pagine del plico; in alternativa, ogni pagina dovrà essere timbrata, firmata e con conferma dell’autenticità.
Per poter effettuare la Domanda di riconoscimento di un titolo estero dell’alta formazione artistica presso l’Accademia di Belle Arti di Brera è necessario che il titolo estero rispetti tutte le seguenti caratteristiche:
La metodologia di valutazione applicata dall’Accademia di Belle Arti di Brera si basa sui criteri della Convenzione di Lisbona e sulle pratiche condivise a livello internazionale dalle reti ENIC-NARIC.
Si evidenzia che, ai fini delle pari opportunità, dalla valutazione dei titoli esteri deve emergere la loro esatta corrispondenza coi titoli italiani di riferimento.
Tale metodologia prende in esame i sistemi esteri della formazione superiore comparandoli al sistema italiano e all’ordinamento dell’istituzione braidense per individuare le eventuali “differenze sostanziali” che possono pregiudicare il riconoscimento, seguendo i seguenti criteri:
Il richiedente potrà integrare la documentazione mancante per consentire la valutazione del suo titolo estero.
Precedenti valutazioni che abbiano avuto ad oggetto medesimi titoli esteri, non hanno efficacia vincolante per future valutazioni, essendo il percorso formativo da considerarsi come caso singolo ed unico.
ELEMENTI DELLA QUALIFICA ESTERA
Tali elementi devono essere riscontrabili direttamente sulla documentazione ufficiale fornita dal possessore del titolo, oppure tramite fonti ufficiali fornite dal Paese di afferenza del titolo.
ELEMENTI DEL SISTEMA ESTERO
Istruzione scolastica e titolo finale
Formazione superiore
Ulteriori elementi
Email: riconoscimentotitoliesteri@accademiadibrera.milano.it
Arti Performative 2° Livello
Dipartimento di Arti Visive
L’obiettivo del corso di diploma di II Livello in Arti Performative è quello di fornire una formazione specifica nei codici propri del linguaggio sociologico e antropologico della Performance unitamente ad una preparazione multidisciplinare nel campo dell’arte con particolare riferimento alle teorie, alle conoscenze, alle pratiche ed ai linguaggi dell’arte contemporanea. Il tema centrale su cui si impernia l’intera attività formativa è la maturazione nella creazione dell’opera intesa sia nella sua dimensione metodologica e progettuale sia in quella più propriamente operativa. Seguendo un percorso didattico volto alla conoscenza approfondita delle teorie, e degli apparati tecnologici dell’arte, con le relative contaminazioni, il corso intende sviluppare capacità interpretative ed espressive dei fenomeni complessi legati al mondo della ricerca artistica, ai suoi contesti, alla sua diffusione, all’interpretazione del reale e dell’immagine contemporanea del corpo e delle sue possibilità. A tal fine i laboratori si strutturano come luogo di esperienze in un percorso formativo specifico ma integrato che toccherà di volta in volta tutti gli aspetti della performance, da quella storica a quella contemporanea.
Semiologia del corpo / Fenomenologia del corpo / Storia dell’arte contemporanea / Tecniche performative per le arti visive – 1 / Tecniche performative per le arti visive – 2 / Filosofia dell’arte/ Videoinstallazione / Linguaggi dell’arte contemporanea / Psicologia dell’arte / Applicazioni digitali per l'arte / Tecniche di produzione video teatro / Drammaturgia multimediale / Problemi espressivi del contemporaneo
a scelta dello studente
Attività formative ulteriori a scelta tra gli insegnamenti disponibili e con Seminari-Workshop-Stage, Tirocini
L’ammissione è diretta per gli studenti che hanno conseguito il Diploma Accademico di I Livello in Pittura presso l’Accademia di Brera. Prevede un colloquio motivazionale e la valutazione della carriera pregressa e del portfolio da parte della Commissione della Scuola e all’eventuale attribuzione di debiti formativi, in caso di:
PROSPETTIVE OCCUPAZIONALI
Le prospettive occupazionali sono quelle del mondo delle arti visive/performative e delle professioni specialistiche ad esso collegate nel campo dell'operatività estetica ed artistica, della comunicazione e circolazione dell’arte con una attenzione particolare all’espressione veicolata dal corpo.
A.A. 2025/2026