Presentazione libri Leonardo
il 13 dicembre 2022
Presentazione in forma seminariale, martedì 13 dicembre 2022 – Sala Napoleonica dell’Accademia di Brera, dalle ore 10,15.
Negli ultimi decenni l’immagine di Leonardo da Vinci quale genio universale e polimorfo, straordinario anticipatore (quando non fondatore) della scienza moderna, ideatore di macchine che la tecnica avrebbe concretamente realizzato solo secoli più tardi, è stata messa radicalmente in discussione e anzi svelata nella sua natura essenzialmente ‘mitica’. Tale mito si è formato parallelamente alla riscoperta dell’opera di Leonardo e alla diffusione dei suoi disegni e manoscritti. In questo processo, insieme conoscitivo e divulgativo, ha avuto un ruolo fondamentale l’Accademia di Brera, che presenta il proprio volume Leonardo da Vinci e l’Accademia di Brera insieme a quello pubblicato dall’Università di Pisa, Leonardo e il ‘900. Tra mito e storia. Le due opere sono complementari ed entrambe frutto di attività di ricerca improntata ai più aggiornati criteri di rigore filologico, nonché serbatoio di nuovi spunti di approfondimento su più fronti di studio.
Il volume milanese documenta sia il ruolo avuto dall’Accademia di Brera nella riscoperta, nella diffusione e nella tutela di famose opere leonardiane dagli inizi dell’Ottocento, sia il recupero del pensiero e della figura dell’artista come riferimento costante nella didattica attraverso i principi del Trattato della Pittura. Una particolare attenzione alle tecniche e ai materiali delle opere studiate, anche mediante l’uso di tecnologie digitali, ha consentito nuove scoperte e precisazioni che si riverberano sui due più noti disegni originali di Leonardo, l’Autoritratto e l’Uomo vitruviano, chiarendo passaggi fondamentali della loro ‘vita milanese’ e riconfermandone l’importanza storica e la loro unicità.
Il volume dell’Università di Pisa è improntato ad una rinnovata attenzione all’analisi linguistica, cercando di rimuovere gli stereotipi che avevano a lungo impedito una comprensione storicamente fondata della ricchissima riflessione affidata dall’artista filosofo al suo lascito manoscritto. Si concentra inoltre su alcune delle figure chiave del Novecento europeo che hanno affrontato l’opera di Leonardo, talvolta combattendo il mito e talvolta incoraggiandolo. Dalla Russia all’America, passando dai diversi paesi europei, notevoli sono stati i tentativi di ripercorrere quell’opera riattualizzandola e restituendola al sogno di rendere eternamente interpretabile il genio di Leonardo.
Completano la giornata di presentazione l’anteprima del volume in corso di stampa Omaggio a Leonardo per cinque secoli di storia: 1519-2019, della Biblioteca Leonardiana di Vinci, e un Focus sull’Uomo vitruviano e alcune sue copie, il cui studio ha posto nuove basi interpretative per il celeberrimo disegno, la sua genesi e la sua storia.
Sarà eccezionalmente esposta la copia dell’Uomo vitruviano realizzata da Andrea Appiani, conservata presso l’Accademia di di Brera.
Dove e Quando
Milano, Accademia di Belle Arti di Brera, Sala Napoleonica
martedì 13 dicembre 2022 – dalle ore 10,15
Collegamento streaming https://meet.google.com/rfh-twrc-vhv
Lidia Bagnoli
il 26 novembre 2022
Le Scorie del tempo sono i lacerti che la vita ha lasciato indietro, piccoli o grandi frammenti su cui il passato e il presente si sono infranti e, per dirla con Montale, così “non c’è distanza tra il millennio e l’istante”. Come in un incantesimo, il tempo si è fermato in un’eternità carica di presagi, in una vertigine che trasforma le facciate dei palazzi veneziani o genovesi in muri invalicabili, gli antichi velieri in relitti scheletrici, gli alberi secchi come radici in desolati crocifissi e le vestigia di archeologia industriale in spettrali città dantesche.
Lidia Bagnoli ha immortalato le sue Scorie dopo averle raccolte lungo le strade della vita, le ha chiuse dentro paesaggi carichi di ombre, di macerie, di plumbei silenzi.
Accostate una all’altra, per similitudine o per contrappunto, le Scorie si sedimentano sulla carta o sulla tela in un dialogo serrato tra simboli e materia, tra dentro e fuori, tra certezze e speranze, alla continua ricerca di significati, di risposte, di segreti.
Sono carte, queste di Lidia, che hanno la “pelle” graffiata dalla punta della matita, hanno i colori impolverati dalla fuliggine del carbone e lo spazio trafitto da bagliori temporaleschi. Sono visioni che nascono dal buio della notte perché squarciano la memoria in uno sturm und drang wagneriano e portano in filigrana, impressa nella loro essenziale monumentalità, la dimestichezza con lo spazio scenico, arte in cui Lidia Bagnoli per tanti anni ha sperimentato la propria espressività. Nonostante le tinte cupe e pensose, i crolli, le nere scorticazioni e gli accenti di ruggine, qua e là affiorano scritte e segni di speranza e di salvezza: la parola “peace” sotto la carcassa della nave oppure il tricolore italiano che per assurdo sventola dalle torri di vedetta poste alla foce del Tamigi o, ancora, le impalcature che ingabbiano la Statua della libertà in un restauro che non vuole alludere solo alla materia. Monumenti e luoghi iconici, reperti antichi e ricchi di storia restano immobili, arroccati in un dignitoso e distaccato silenzio. Vestigia ormai anacronistiche, private quasi del tutto del loro originario valore politico e etico, ma pur sempre riconoscibili e spendibili in un ideale ed estremo messaggio di riscatto.
DOVE e QUANDO
Inaugurazione mercoledì 26 ottobre alle ore 11.30
Biblioteca d’arte contemporanea “Guido Ballo”
Via Brera, 28 - MilanoLa mostra rimarrà aperta fino al 29 gennaio 2023
(Chiuso dal 24 dicembre al 9 gennaio)
Lunedì, martedì, mercoledì, giovedì: 9.00 - 17.00
Venerdì: 9.30 - 17.00
Evento di presentazione del progetto
Campus delle Arti/Scalo Farini
Un nuovo capitolo del nostro storytelling sulla nuova sede di via Valtellina 7 si terrà Lunedì 24 ottobre alle 10,30, presso l’ex Scalo Ferroviario Farini, nel cantiere del nascente Campus delle Arti.
Il progetto ha l’ambizione di rappresentare una best practice non soltanto da un punto di vista urbanistico ed architettonico ma anche come esempio di quella collaborazione virtuosa tra istituzioni pubbliche che ha consentito il celere avvio dei lavori di un primo lotto destinato alla didattica.
Un evento che testimonia la capacità dell’Accademia di guardare al futuro, nel tempo dell’economia della conoscenza e dell’industria creativa che Brera interpreta, coinvolgendo nel prestigioso progetto “Campus delle Arti di Brera” anche il mondo imprenditoriale e della finanza.
L'evento si svolgerà solo su invito Lunedì 24 ottobre, presso l’ex Scalo Ferroviario Farini in via Valtellina 3.
È possibile scoprire il progetto compilando la sottostante FORM
Livia Pomodoro
Presidente Accademia di Brera
Giovanni Iovane
Direttore Accademia di Brera
Giancarlo Tancredi
Assessore alla Rigenerazione urbana del Comune di Milano
Manfredi Catella
AD COIMA SGR
Giuseppe Savoia
Direttore Area Lombardia FS Sistemi Urbani
Giancarlo Scotti
Direttore Immobiliare CDP e AD CDP Immobiliare SGR
Emilio Faroldi
Prorettore del Politecnico di Milano
Elio Borgonovi
Professore emerito Università Bocconi
Andrea Bassoli
Professore del Politecnico di Milano per lotto A (didattica)
Maurizio Pavani
MATE Spa per lotto B (residenza universitaria)
Claudia Maria Terzi
Assessore alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile della Regione Lombardia
Mario Abis
Sociologo e Docente di Comunicazione IULM
Livia Pomodoro
Presidente Accademia di Brera
Giovanni Iovane
Direttore Accademia di Brera
Animare il segno
il 21 ottobre 2022
L'incontro sarà dedicato al tema dell'animazione artistica e si aprirà con la presentazione e la proiezione delle animazioni create da un gruppo di 15 studenti della Scuola di Grafica dell'Accademia di Belle Arti di Brera, in occasione del workshop Animazione da elaborati analogici, realizzato presso l'Accademia di Belle Arti di Brera nell'Anno Accademico 2020-2021, e curato da Alessandra Angelini con la collaborazione del Prof. Francesco Baldassarre.
La giornata vedrà inoltre la partecipazione di Piero Tonin, animatore e illustratore italiano, distribuito da importanti case editrici italiane e internazionali tra cui la King Features Syndicate, che racconterà al pubblico il pensiero e le tecniche che concorrono alla creazione delle sue animazioni.
Maria Cristina Galli
Vice Direttrice dell’Accademia di Belle Arti di Brera
Piero Tonin
Animatore e Illustratore, Docente Scuola Internazionale di Comics
Roberto Casiraghi
Docente Accademia di Belle Arti di Brera
Francesco Baldassarre
Docente Istituto Secoli
Alessandra Angelini
Docente Accademia di Belle Arti di Brera
Carola Albini
Martino Allegretti
Valentina Maria Bonifati
Maria Letizia Borri
Giulia D'Ambrosio
Martina Ferrario
Marcoumberto Miano
Federica Pensato
Martina Petetta
Fabiana Pignataro
Gabriela Alessandra Queija Du Bois
Marta Sabbadini
Valeria Sanvito
Francesco Sarcinella
Petra Zeta Zurlo
DOVE e QUANDO
21 ottobre 2022, ore 17.00
presso l'Aula Magna del Collegio Cairoli di PaviaPiazza Cairoli, 1
27100 PAVIA
L'avvenire appartiene ai fantasmi
15 ottobre 2022
La mostra è promossa dal Biennio specialistico di Visual Cultures e Pratiche Curatoriali della Scuola di Didattica dell’Arte dell’Accademia di Brera, dal 15 al 25 ottobre 2022, nasce da un progetto di ricerca più articolato sulla presenza delle donne nella formazione artistica dell’istituto milanese, dall’epoca della sua fondazione (1776) al presente.
Il tema si inquadra nell’ambito dei Women studies intorno al perno dell’Archivio, inteso non solo come luogo di conservazione della memoria storica dell’Accademia, ma anche come concetto indagato nella ricerca artistica contemporanea e nel pensiero filosofico, cui allude il titolo con una citazione da Jacques Derrida. Da questo lavoro di ricerca emergono numerose figure di studentesse delle quali spesso rimangono poche notizie. Dall’indagine sulle carte d’Archivio si ricavano però molti dati sui loro profili, sulle scuole frequentate e le tecniche praticate, sulle ragioni dei loro rari successi e della loro sparizione dalla memoria collettiva.
Amnesia e riemersione, uso delle modelle, natura e paesaggio, arti minori e pratica del piccolo formato, rapporto con il potere sono solo alcune delle tematiche emerse. Su queste, il gruppo curatoriale ha costruito un percorso espositivo con artiste e artisti contemporanei le cui opere intrecciano le pratiche di archivio e la denuncia sulla posizione delle donne, soggetto imprevisto, nella storia dell’arte. L’esposizione vuole essere il punto di partenza per una più estesa mostra a carattere storico in programma per il prossimo anno, con uno sguardo che dalla contemporaneità, rilegge la storia artistica della istituzione.
L’incipit della mostra è simbolicamente introdotto dal busto della matematica Maria Gaetana Agnesi (1718-1799), unica statua di donna nel Cortile d’onore di Brera, e uno dei pochi monumenti milanesi dedicati ad una donna. Così come le studentesse, essa è presente da secoli eppure “non vista”. In quest’ottica, dunque, le figure femminili assumono le sembianze di fantasmi, presenze sensibili la cui assenza è, però, solo apparente: le donne di Brera esistono e la loro presenza è tangibile.
DOVE e QUANDO
15 - 25 ottobre 2022
Salone Napoleonico, Via Brera 28
MilanoDal lunedì al venerdì 10.00 – 17.00
sabato 10.00 – 14.00
Ingresso liberoConferenza stampa: sabato 15 ottobre ore 11.30, Aula 10
Artisti e artiste
Emanuela Ascari, Vanessa Beecroft, Irma Blank, Francesca Buffini Cavalletti, Fernanda Fedi, Chiara Fumai, Regina José Galindo, Meri Gorni, Guerilla Girls, Maria Iorio & Raphaël Cuomo, Maria Lai
A cura di
Team curatoriale Biennio Specialistico in Visual Cultures e pratiche curatoriali, Accademia di Brera, Milano
Curatela e allestimento
Sofia Bellina, Serena Francesca Castronovo, Chiara Delrio, Daniel Dolci, Teresa Dotti, Andrea Gardenghi, Giorgia Gibertini, Chiara Marchetti, Erica Mora, Martina Pappalardo, Gaia Pesce, Luna Protasoni, Angelica Lucia Raho, Enrica Savigliano
Comitato scientifico
Raffaella Pulejo, Lucrezia Cippitelli, Marta Equi Pierazzini, Federico Ferrari, Rachele Ferrario, Laura Forti, Chiara Nenci, Elisabetta Longari, Valter Rosa, Edoardo Sala, Chiara Spagnol
Coordinamento
Chiara Spagnol
Progetto grafico
Simone S. Melis
StArs 2022
3 ottobre 2022
Il 3 ottobre alle ore 17.00 si terrà l’evento conclusivo del workshop StArs con la proiezione di video nella sede di San Carpoforo dell'Accademia di Belle Arti di Brera.
Interverrà il critico curatore Matteo Galbiati.
L’evento costituisce l’esito finale di un workshop organizzato dai docenti di Brera che hanno selezionato un gruppo di studenti meritevoli dell’indirizzo di Pittura e di Nuove Tecnologie per la realizzazione di video-presentazione sulle loro opere. Nello specifico StArs, dopo aver formato una squadra di lavoro, composta da dieci giovani promesse, ha scelto il linguaggio video al fine di promuovere le nuove generazioni e di interrogarsi su come documentare efficacemente il loro operare artistico da presentare in una nuova visione alle istituzioni d’arte, alle gallerie, ai critici e all’universo online in modo creativo, originale e capace di fornire un approccio intimistico e a 360 gradi alle opere d’arte. La realizzazione di questa sperimentale forma di promozione artistica, ha visto la collaborazione tra competenze creative complementari, quelle acquisite dagli studenti di pittura, intesa estensivamente dalla pittura alla fotografia, dalle installazioni alla performance, e da quelli di nuove tecnologie che lavorano prevalentemente su immagini in 3D e sul linguaggio audiovisivo, insieme hanno lavorato in sinergia pervenendo a originali esiti creativi.
Nei video, dedicati ciascuno a un singolo studente e frutto della collaborazione tra ideazione del videomaker e dell’artista ritratto, è interpretato l’operare artistico nel suo farsi o nel suo essere a secondo della propria visione. La mostra presenta inoltre una serie di opere video degli studenti partecipanti e una sezione riservata a ricerche di tesi innovative.
Accademia di Belle Arti di Brera
Milano, Sede Ex Chiesa di San Carpoforo, via Formentini 12
Inaugurazione: lunedì 3 ottobre ore 17.30-20.00
Apertura al pubblico dal 3 al 15 ottobre. Orario 11.00 - 19.00
Visite guidate: ore 11.00 alle 13.00 / ore 17.00 alle 19.00
Video in mostra di:
Giulia Bianco, Chiara Colaci, Mehdi El Ouazzani, Zhuowei Hu, Yukun Jia, Davide Sozio, Xiyi Wang, Ariana Varas, Qinlan Zhang
StArs 2022
a cura dei Prof.ri Simona Uberto, Orietta Berlanda, Marco Cingolani
Luciano Fabro
Lezioni 1983-1985
Edito da Libri Scheiwiller per la collana L’Arte e le Arti, dal 23 settembre uscirà in libreria “Luciano Fabro. Lezioni 1983-1995”, una raccolta inedita e completa delle lezioni che il maestro ha tenuto presso l’Accademia di Brera dal 1983 al 1995, curata da Silvia Fabro - Direttrice Archivio Luciano e Carla Fabro - e realizzata in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Brera.
Il volume sarà presentato mercoledì 28 settembre alle ore 18.30 presso l’Orto Botanico di Brera - Università degli Studi di Milano in via Brera 28 e via privata F.lli Gabba 10, Milano. Introdurranno l’incontro Livia Pomodoro, Presidente dell’Accademia di Belle Arti di Brera, Giovanni Iovane, Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Brera e Chiara Savino, Responsabile Editoriale Libri Scheiwiller; durante la presentazione interverranno Silvia Fabro, Direttrice Archivio Luciano e Carla Fabro, e Federico Ferrari, Vicedirettore Accademia di Belle Arti di Brera.
DOVE & QUANDO
Orto Botanico di Brera
Università degli Studi di Milano
Via Brera 28 e Via privata F.lli Gabba 10, MilanoMercoledì 28 settembre ore 18.30
Introducono
Livia Pomodoro
Presidente dell’Accademia di Belle Arti di BreraGiovanni Iovane
Direttore dell’Accademia di Belle Arti di BreraChiara Savino
Responsabile Editoriale Libri ScheiwillerIntervengono
Silvia Fabro
Direttrice Archivio Luciano e Carla Fabro
Federico Ferrari
Vicedirettore Accademia di Belle Arti di Brera
Ufficio stampa
ddlArts| T +39 02 8905.2365
Alessandra de Antonellis | alessandra.deantonellis@ddlstudio.net | +39 339 3637.388
Ilaria Bolognesi | ilaria.bolognesi@ddlstudio.net | +39 339 1287 .840
Samia Tinti | samia.tinti@ddlstudio.net
Luciano Fabro, scultore e scrittore, è stato tra i fondatori del movimento dell’Arte Povera. Nel corso della sua carriera ha sperimentato e utilizzato materiali diversi - marmo, ferro, vetro, carta - attribuendo a ciascuno di essi un preciso compito espressivo. Presente sulla scena artistica italiana ed estera - le sue opere sono esposte nei musei più prestigiosi di tutto il mondo -, Fabro è sicuramente da annoverare tra le figure più autorevoli del panorama artistico italiano: intellettuale di spicco, voce autorevole del dibattito culturale, è stato anche docente all’Accademia di Belle Arti di Brera che ne omaggia la grandezza con questa prima preziosa raccolta delle sue lezioni braidensi.
Language eludes me
Giovedì 8 settembre 2022
Il progetto didattico Language eludes me ha visto coinvolti otto studenti del corso di Grafica d’arte del biennio specialistico dell’Accademia di Brera, tenuto da Chiara Giorgetti, e la poeta Elisa Biagini in una residenza d’artista con esposizione finale presso la galleria d’arte contemporanea Cartavetra di Firenze. Il progetto si è sviluppato in vari incontri su Meet, negli spazi dell’accademia e della galleria dove i giovani autori hanno lavorato sulle forme possibili di relazione e comunicazione tra parola e ricerca visiva. L’idea di partenza è stata quella di confrontarsi in un dialogo a più voci, un laboratorio di idee per condividere e definire per quanto possibile il lavoro da fare discutendo insieme dei singoli lavori in fieri in una modalità molto partecipata.
L’evento espositivo finale fa parte del calendario di appuntamenti del festival internazionale di poesia “Voci lontane, Voci sorelle” giunto alla sua ventesima edizione. Ciascun allievo attraverso la lettura delle poesie e delle brevi prose liriche di Elisa Biagini e della statunitense Grace Paley, di cui ricorre il centenario della nascita, è andato alla ricerca delle corrispondenze tra il proprio vissuto emotivo e quello delle autrici confrontando le suggestioni scaturite dalle parole con quelle fornite dalla punteggiatura e dalle sonorità della lingua originale degli scritti. La lettura dei testi è stata fatta da ciascuno con modalità diverse: alcuni vi si sono confrontati quasi casualmente in momenti diversi della giornata, altri in maniera veloce o al contrario con attenzione meditata, il senso e il suono delle parole colti sia dalla carta di un libro che dalle pagine web.
L’approccio individuale alla lettura ha favorito approfondimenti e riflessioni personali permettendo di catalizzare una ricerca fondata sul dialogo testo/immagine e sviluppata in seguito attraverso il fare arte che è così diventato momento di relazione e crescita. Attraverso un lavoro autenticamente multidisciplinare, slegato dalle caratteristiche di riproducibilità ed enfasi sulla tecnica in cui viene da molti ancora circoscritta la grafica d’arte, i giovani autori hanno spostato l’attenzione sul “cosa” e “perché” dell'arte e sui processi che la definiscono. In occasione dell'inaugurazione della mostra i giovani autori racconteranno la genesi del loro lavoro e leggeranno le poesie di Grace Paley da cui hanno tratto riflessioni e suggestioni.
DOVE e QUANDO
Giovedì 8 settembre 2022 ore 18.00
La mostra sarà visibile sul sito e presso la Galleria d’arte contemporanea Cartavetra a Firenze dall’ 8 all’11 settembre
Progetto didattico a cura di
Prof.ssa Chiara Giorgetti, Biennio Grafica d’arte Accademia di Brera
Autori dell’Accademia di Belle Arti di Brera
Luigi Cennamo
Francesca Colturani
Livia De Magistris
Francesco Gianatti
Cristina Lonardoni
Martino Santori
Meruyert Temirbekova
Anna Zilioli
In Between
dal 20 al 28 luglio 2022
“Ho Capito che non interessava la definizione dell’oggetto-luogo, l’osservazione dei dettagli più minuti, ma essere lì, dentro il luogo, dare il senso dell’esperienza, dell’esserci” – Marina Ballo Charmet
Le parole pronunciare da Marina Ballo Charmet, racchiudono l’approccio con il quale i dieci artisti, nonché studenti della scuola di Scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, hanno sviluppato le opere di “In Between”, una mostra collettiva presso la Galleria Antonio Battaglia.
[…] La visita dell’esposizione permetterà di ampliare l’esperienza sensibile. Un punto di partenza per conoscere e sviluppare la percezione che ognuno ha dell’intercapedine tra “Sé” e “l’Altro”. Tratto da un testo a cura di Andrea Villarosa e Greta Testa.
DOVE e QUANDO
Galleria Antonio Battaglia
Via Ciovasso, 5, 20121 Milano MIDal 20 al 28 luglio 2022
Artisti in mostra
Alessandra Barni
Arianna di Gregorio
Benedetta Lucca
Caterina De Donato
Ettore Morandi
Gaia Lucrezia Zaffarano
Giulia Caponetto
Lorenzo D'Alba
Matteo Castelli
Michela Malacrida
A cura di
Andrea Villarosa
Giorgia Corti
Greta Testa